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GIURISPRUDENZA


Università
Università della CALABRIA

Classe di laurea
LMG/01 Classe delle lauree magistrali in giurisprudenza

Facoltà del corso
ECONOMIA

Sito del corso
http://www.economia.unical.it/test/diritto/

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LMG/01 Classe delle lauree magistrali in giurisprudenza
I laureati dei corsi della classe di laurea devono:
- aver conseguito elementi di approfondimento della cultura giuridica di base nazionale ed europea, anche con tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione e alla valutazione di principi o istituti del diritto positivo
- aver conseguito approfondimenti di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo anche nella prospettiva dell’evoluzione storica degli stessi
- possedere capacità di produrre testi giuridici (normativi e/o negoziali e/o processuali) chiari, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di impiego, ben argomentati, anche con l’uso di strumenti informatici
- possedere in modo approfondito le capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica (rapportando fatti a fattispecie), di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto
- possedere in modo approfondito gli strumenti di base per l’aggiornamento delle proprie competenze.
I laureati dei corsi della classe, oltre ad indirizzarsi alle professioni legali ed alla magistratura, potranno svolgere attività ed essere impiegati, in riferimento a funzioni caratterizzate da elevata responsabilità, nei vari campi di attività sociale, socio-economica e politica ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell’informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazione internazionali in cui le capacità di analisi, di valutazione e di decisione del giurista si rivelano feconde anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea:
- attuano la completezza della formazione sia di base sia caratterizzante assumendo discipline da ciascuno dei settori scientifico-disciplinari di cui in tabella, ed attuano la coerenza complessiva della formazione orientando i contenuti in rapporto agli obiettivi formativi della classe; al tal fine, in particolare, utilizzeranno le discipline previste negli ambiti di materie affini e integrative per la predisposizione di indirizzi e/o piani di studio coerenti per la formazione dei diversi settori professionali cui la laurea dà accesso;
- assicurano la coerenza ad un progetto formativo che sviluppi i profili tecnici e metodologici idonei a contrastare la rapida obsolescenza, nonché a garantire una consistente fecondità, delle conoscenze e competenze acquisite
- assicurano, per consentirne la loro utilizzazione nei corsi di formazione post-laurea per le professioni legali, mediante appositi insegnamenti caratterizzati da appropriate metodologie, l’acquisizione di adeguate conoscenze e consapevolezza:
a. degli aspetti istituzionali ed organizzativi degli ordinamenti giudiziari
b. della deontologia professionale, della logica ed argomentazione giuridica e forense, della sociologia giuridica, dell’informatica giuridica
c. del linguaggio giuridico di almeno una lingua straniera.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di laurea, oltre a garantire gli obiettivi propri della classe di laurea in Giurisprudenza, si pone lo scopo di offrire allo studente un buon livello di conoscenze negli studi economici, aziendalistici e statitistici, che si ritengono ormai indispensabili per operare con professionilità e competenze nel mondo giuridico contemporaneo. Su questa base di conoscenze, il corso di laurea consente di avere una preparazione giuridica completa ed integrata dagli strumenti conoscitivi e metodologici propri delle scienze economiche, capace di formare un giurista che operi, con competenze e senso critico, sia all'interno delle imprese o delle istituzioni pubbliche, sia quando si indirizzi verso le professioni legali di avvocato, magistrato e notaio.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale in Giurisprudenza consiste nella presentazione e discussione, dinanzi ad una apposita commissione, costituita ai sensi del Regolamento didattico d'Ateneo, di una tesi.
La tesi qualifica in modo significativo il percorso formativo ed è il risultato di una attività di ricerca, svolta sotto la guida di uno o più docenti relatori, su argomenti e problemi che sono riconducibili alle discipline sostenute dallo studente nel suo percorso formativo.


Docenti di riferimento




Tutor disponibili per gli studenti
  • prof. ADAMO Rosa
  • prof. AQUINO Antonio
  • prof. AMISANO Maristella
  • prof. CATERINI Enrico
  • prof. CATERINI Mario
  • prof. CALABRO' Pietro
  • prof. CRISCUOLO Fabrizio
  • prof. FAVA Claudia
  • prof. HELZEL Paola Barbara
  • prof. GARRO Alfredo
  • prof. IAQUINTA Pietro
  • prof. LASSO Anna
  • prof. LUCIANI Fabrizio
  • prof. MULEO Salvatore
  • prof. NAPPI Severino
  • prof. NARDO Giulio Nicola
  • prof. PIAZZA Marcello
  • prof. RIJA Maurizio
  • prof. ROLLI Renato
  • prof. SANSA Renato
  • NOTTE Antonella
  • FEDERICO Domenica
  • TENUTA Paolo
  • BARBERIO Rossella
  • DE NAPOLI Emanuela
  • CARAVITA Luigi
  • PRINCI Maria
  • COSENTINI Maria
  • LONGO Daniela
  • MAURO Michele
  • MARZULLO Roberta
  • AMBROSIO Paola
  • PISANI Salvatore
  • SERGIO Aquilina
  • ROSSI Margherita
  • PONTE Flavio Vincenzo
  • FIORIGLIO Emma
  • prof. ALGIERI Bernardina


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)Si - Nº di posti: 300
Requisiti per la programmazione locale
- Sono presenti sistemi informatici e tecnologici
- E' obbligatorio il tirocinio didattico presso strutture diverse dall'ateneo


IL NUMERO DEGLI STUDENTI AMMISSIBILE AI DIVERSI CORSI DI STUDIO E' DETERMINATO, ANNUALMENTE, SECONDO LE PREVISIONI DELLA LEGGE ISTITUTIVA 12 MARZO 1968, N.442 (ART. 13) ATTUALIZZATE CON LO STATUTO DI AUTONOMIA (ART. 1.1., COMMA 4), EMANATO CON D.R. N. 450 DEL 28 FEBBRAIO 1997 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI.


Insegnamenti del corso


Attività di base

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Totale Attività di Base: 0




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Totale Attività Caratterizzanti0




attività di sede e altre (solo settori)



ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative -
attività di sede e altre

CFU
A scelta dello studente5-5
Per la prova finale9-9
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera5-5
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)5-5
Totale Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli
di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare
0



TOTALE CREDITI300


Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
in collaborazione con CINECA