UniversitàUniversità degli Studi di MESSINA
Classe di laureaLM-17 Fisica
Nome del corsoFisica Facoltà del corsoSCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI
Sito del corsohttp://www.scienze.unime.it/
| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-17 Fisica |
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
• possedere una formazione approfondita e flessibile, attenta agli sviluppi più recenti della ricerca scientifica e della tecnologia;
• avere una solida preparazione culturale nei vari settori della fisica moderna e nei suoi aspetti teorici, sperimentali e applicativi, nonché una solida padronanza del metodo scientifico di indagine;
• avere un'elevata preparazione scientifica ed operativa nelle discipline che caratterizzano la classe;
• avere un'approfondita conoscenza delle strumentazioni di misura e delle tecniche di analisi dei dati;
• avere un'approfondita conoscenza di strumenti matematici ed informatici di supporto;
• essere in grado di operare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità di progetti e strutture, nel campo della ricerca e dell'innovazione scientifica e tecnologica;
• essere in grado di utilizzare le conoscenze specifiche acquisite, a seconda del curriculum, o per l'utilizzazione e la progettazione di sofisticate strumentazioni di misura o per la modellizzazione di sistemi complessi nei diversi campi delle scienze ed anche in ambiti diversi da quello scientifico;
• essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari e tecnici.
In funzione delle competenze acquisite i laureati della classe potranno svolgere, con funzioni di responsabilità, attività professionali in tutti gli ambiti che richiedono padronanza del metodo scientifico, specifiche competenze tecnico-scientifiche e capacità di modellizzare fenomeni complessi. In particolare, tra le attività che i laureati della classe svolgeranno, si indicano: la promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, la partecipazione, anche a livello gestionale, alle attività di enti di ricerca pubblici e privati, nonché la gestione e progettazione delle tecnologie in ambiti occupazionali ad alto contenuto scientifico, tecnologico e culturale, correlati con le discipline fisiche, nei settori dell'industria, dell'ambiente, della sanità, dei beni culturali e della pubblica amministrazione; la divulgazione ad alto livello della cultura scientifica, con particolare riferimento agli aspetti teorici, sperimentali ed applicativi dei più recenti sviluppi della ricerca scientifica.
Ai fini indicati, in relazione agli obiettivi specifici dei curricula, i corsi di laurea magistrale della classe :
• comprendono attività finalizzate all'acquisizione di conoscenze approfondite della meccanica quantistica, della struttura della materia, della fisica nucleare e subnucleare, dell'astronomia e astrofisica, dei processi che coinvolgono il sistema terra nei loro aspetti teorici e sperimentali e di altri aspetti della fisica moderna;
• prevedono sufficienti attività di laboratorio, in particolare dedicate alla conoscenza operativa delle più recenti e sofisticate metodiche sperimentali, alla misura e all'analisi ed elaborazione dei dati e alla conoscenza di tecniche di calcolo numerico e simbolico;
• possono prevedere attività esterne come tirocini formativi presso laboratori di enti di ricerca, industrie, aziende, strutture della pubblica amministrazione, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali.
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| Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
In data 11 gennaio 2008, alle ore 10.00, nei locali dell'Aula Magna dell'Università di Messina, il Rettore, previo avviso di convocazione del 3 gennaio 2008, ha incontrato le Parti Sociali del mondo del lavoro, a livello locale per la consultazione sugli Ordinamenti Didattici dei corsi di laurea proposti dalle Facoltà, per l'a.a. 2008/2009, prevista dall'art 11, 4° comma, del D.M. n. 270/2004.
Il Rettore ha illustrato l'Offerta Formativa dei corsi di laurea delle Facoltà dell'Ateneo, come indicato nell'opuscolo consegnato ai presenti, trasformati ed i corsi di laurea di nuova istituzione, in applicazione del D.M. n. 270/2004, e i corsi di laurea, già esistenti, il cui adeguamento dovrà necessariamente avvenire entro l'a.a. 2010/2011.
Ha comunicato ai presenti che sono stati proposti nuovi corsi di laurea Magistrali in "Biotecnologie per la salute"- LM/9, in "Arte e scienza dello spettacolo" - LM/65, in "Civiltà artistica dell'umanesimo e del rinascimento" - LM/89 ed in "Turismo e spettacolo" - LM/49 e LM/65.
Il Rettore ha messo in risalto l'importanza che i nuovi corsi di laurea hanno verso degli sbocchi occupazionali nei rispettivi settori del mondo del lavoro.
Il dibattito, che ne è derivato, è stato ampio ed articolato, cui hanno partecipato numerosi rappresentanti delle Parti Sociali, i quali hanno espresso giudizio favorevole all'iniziativa del Rettore riconoscendo piena validità ai corsi di laurea offerti dall'Ateneo, che rispondono ampiamente alle aspettative degli studenti, proiettati nel mondo del lavoro.
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| Caratteristiche della prova finale |
| La prova finale consiste nella presentazione e discussione davanti ad apposita commissione di una tesi elaborata sotto la guida di un relatore, vertente su un argomento di ricerca in ambito fisico e recante contributi originali del candidato. La commissione propone un punteggio di merito adeguato al lavoro svolto che tenga conto sia della qualità dello stesso che dell'intero percorso formativo in termini di risultati attesi e obiettivi conseguiti. Nell'ambito del lavoro di tesi è prevista anche la redazione di un documento in lingua inglese che descriva la problematica affrontata e i risultati ottenuti, al fine del riconoscimento dei 2 CFU previsti per ulteriori conoscenze linguistiche nell'ambito delle altre attività formative DM_270 art.10 comma 5. |
| Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo |
Il percorso formativo del laureato magistrale in Fisica consente di acquisire consolidate conoscenze negli ambiti caratterizzanti per conseguire quella impostazione mentale flessibile ma rigorosa che permetta l'accesso diretto ad attività lavorative che richiedano una conoscenza approfondita delle principali teorie fisiche e del metodo scientifico ed una predisposizione al rapido apprendimento di metodologie e tecnologie innovative anche in ambito interdisciplinare.
Inoltre il dottore magistrale dovrà essere in grado di utilizzare il suo livello di specializzazione nella fase applicativa delle sue competenze e nella capacità di aggiornamento dei suoi saperi. In particolare la laurea Magistrale in Fisica proposta si colloca anche come fase intermedia in un ambito formativo rivolto all'addestramento all'attività di ricerca scientifica che si attua nei corsi di dottorato di ricerca.
Il corso di laurea magistrale in Fisica è organizzato sulla base di percorsi curriculari che fanno riferimento agli ambiti di Fisica della Materia, Fisica Applicata e Fisica Nucleare, cioè quelli che risultano i più qualificati, dal punto di vista della ricerca, presso la nostra sede. Il percorso formativo è articolato in quattro semestralità nelle quali si acquisiscono conoscenze avanzate e specialistiche nel campo della Fisica Teorica, della Fisica Moderna e della Fisica Sperimentale. Saranno anche curati quei settori della Matematica e della Chimica di particolare importanza per la comprensione delle teorie, dei modelli e delle relative applicazioni in ambito fisico. Tali conoscenze sono opportunamente differenziate sulla base di percorsi curriculari, dove vengono affrontati gli sviluppi teorici e sperimentali specifici del settore, comprensivi di attività di laboratorio sperimentale e di calcolo numerico. L'ultimo stadio del percorso formativo è dedicato alla preparazione di una tesi di ricerca coerente con il percorso formativo scelto. |
| Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio |
| Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) |
I laureati magistrali devono:
- acquisire, in una prima fase, una buona comprensione della fisica teorica ed una approfondita conoscenza dei fondamenti della fisica moderna e dei supporti sperimentali;
- successivamente devono sviluppare una familiarità ed una buona conoscenza dello stato dell'arte in almeno una delle specializzazioni presenti nei percorsi formativi proposti che riguardano aspetti teorici e sperimentali della fisica della materia condensata, della fisica nucleare e subnucleare e della fisica applicata.
- possedere quella flessibilità professionale derivante da una adeguata cultura nell'area fisica;
- avere contezza dell'elevato livello proprio delle più importanti scoperte e teorie fisiche.
Attività formative dedicate al raggiungimento dei risultati attesi:
1) lezioni frontali con le relative esercitazioni e attività di laboratorio sperimentale e/o computazionale, guidate da docenti attivamente impegnati nella ricerca;
2) studio individuale e/o di gruppo per un tempo circa doppio rispetto al tempo dedicato alla didattica frontale di cui sopra.
Modalità di verifica del risultato:
1) esami individuali finali e verifiche in itinere basati su prova pratica e/o scritta e/o orale;
2) attività tutoriali utlizzate anche per l'accertamento informale delle competenze acquisite, intese come combinazione dinamica di conoscenza, comprensione e abilità. |
| Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) |
I laureati magistrali devono:
-possedere un'adeguata comprensione della ricerca di base e applicata ed essere in grado di progettare procedure sperimentali e/o teoriche per la risoluzione di problemi e/o miglioramenti di risultati;
-essere in grado di rappresentare criticamente modelli che riproducano efficacemente processi e situazioni fisiche;
-saper riconoscere analiticamente le analogie presenti in differenti contesti fisici ed essere in grado di adattare modelli esistenti a dati sperimentali nuovi;
-avere adeguate capacità di calcolo e familiarità con i metodi della fisica per analizzare, descrivere e valutare i risultati della ricerca.
Attività formative dedicate al raggiungimento dei risultati attesi:
1) insegnamenti che prevedono una diretta applicazione delle competenze acquisite attraverso attività di esercitazioni, di laboratorio sperimentale e di calcolo;
2) predisposizione e redazione della tesi di laurea magistrale sotto la guida del docente relatore.
Modalità di verifica del risultato:
1) in generale tutte le prove di verifica scritte e orali consentono di verificare la capacità di formulare e sostenere argomentazioni su tematiche inerenti la specifica disciplina;
2) in particolare, la risoluzione di prove pratiche di laboratorio consentono una diretta valutazione delle suddette capacità, nonchè nella discussione dei risultati conseguiti nel lavoro di tesi. |
| Abilità comunicative (communication skills) |
I laureati magistrali devono:
-essere in grado di lavorare in un gruppo, anche interdisciplinare;
-saper presentare i risultati delle ricerche per renderli comprensibili ad un pubblico di varia estrazione;
-dominare almeno una lingua straniera con i relativi termini tecnici.
Attività formative dedicate al raggiungimento dei risultati attesi:
1) attività a scelta libera e acquisizione di specifiche abilità linguistiche;
2) attività formative svolte attraverso attività di tutorato e seminariale.
Modalità di verifica del risultato:
1) valutazione della capacità espositiva sia durante le prove di esame che durante la presentazione dell'elaborato finale;
2) valutazione di relazioni ed elaborati, ivi compresa la tesi finale, che prevedono l'elaborazione e la presentazione di dati sperimentali e/o teorici, l'utilizzo di testi avanzati (anche in lingua inglese) insieme all'uso di conoscenze trasversali acquisite nell'ambito delle attività a scelta libera dello studente. |
| Capacità di apprendimento (learning skills) |
I laureati magistrali devono:
-essere in grado di fare ricerche utilizzando varie fonti, anche di tipo specialistico, riconoscendo il grado di attendibilità delle stesse;
-avere la capacità di comprendere autonomamente argomenti che insistono su campi diversi da quello di pertinenza;
-possedere qualificate capacità di aggiornamento sui nuovi sviluppi e metodi della fisica ed essere in grado di formulare pareri sui loro possibili domini di applicazione.
Attività formative e supporti dedicati al raggiungimento dei risultati attesi:
1) accesso a banche dati e riviste elettroniche durante i corsi e durante la tesi finale;
2) corsi per lo sviluppo di più approfondite conoscenze linguistiche;
3) cicli di seminari specialistici su argomenti attuali di ricerca.
Modalità di verifica del risultato:
1) valutazione del metodo di studio attraverso gli esami scritti e orali;
2) valutazione dell'apprendimento di argomenti proposti per lo studio autonomo in connessione con specifiche prove di valutazione in itinere;
3) verifica della congruità bibliografica durante la preparazione della tesi finale. |
| Autonomia di giudizio (making judgements) |
I laureati magistrali devono:
-possedere le opportune abilità che permettano di lavorare con un alto grado di autonomia, accettando le responsabilità sia della programmazione di progetti che della gestione di strutture;
-avere raggiunto un adeguato livello di consapevolezza etico nella ricerca e nell'ambito delle attività professionali.
Attività formative dedicate al raggiungimento dei risultati attesi:
1) lo studente viene incoraggiato nella formulazione di giudizi autonomi attraverso lo studio e l'approfondimento individuale anche attraverso la consultazione di articoli sulle principali riviste scientifiche;
2) le attività di valutazione della didattica.
Modalità di verifica del risultato:
1) le prove di esame e di verifica intermedia permettono di esprimere una corretta valutazione delle sviluppate attitudini critiche, soprattutto in relazione a quelle questioni che pur non esplicitamente affrontate durante i corsi possono trovare soluzione in termini di una maturata consapevolezza critica;
2) la scelta e lo sviluppo delle tematiche relative alla tesi finale consentono di esprimere una valutazione completa sul grado di autonomia di giudizio raggiunto. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
| L'accesso al corso di laurea presuppone: un'adeguata conoscenza dell'Analisi Matematica, della Geometria e dell'Algebra lineare insieme con le nozioni di base di Chimica; un'approfondita conoscenza della Meccanica Classica, della Termodinamica, della Teoria dell'Elettromagnetismo e dell'Ottica; la conoscenza delle tecniche sperimentali e delle teorie della Fisica Classica e Moderna; della Meccanica Quantistica, dei Metodi Matematici e di elementi di Meccanica Statistica; la comprensione in ambito scientifico della lingua inglese; la capacità di utilizzo degli strumenti di calcolo informatico. Queste conoscenze, sono parte integrante della laurea triennale in Fisica, in particolare della sede di Messina. In ogni caso tutte le richieste di iscrizione da parte di laureati anche da classi diverse da quella in Scienze e Tecnologie Fisiche (L-30) verranno singolarmente valutate, dal Consiglio di corso di studio della laurea magistrale, per verificare la presenza delle suddette conoscenze. In mancanza di alcune di tali conoscenze saranno proposte opportune strategie di acquisizione delle stesse per consentire l'iscrizione al corso di studi. |
| Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati |
La formazione complessiva dei laureati specialisti in fisica consente loro un ampio spettro di ambiti occupazionali ad alto contenuto scientifico, tecnologico e culturale correlati con le discipline fisiche.
Detti ambiti sono principalmente gli Istituti di Ricerca, Università, Enti di Ricerca in generale, settori dell'Industria e della produzione di beni ad alto contenuto tecnologico, Sanità, Pubbliche Amministrazioni, Scuola e Beni Culturali, Centri di formazione, Consorzi per lo sviluppo, Enti pubblici e privati per il controllo e la tutela dell'ambiente e territorio.
In taluni casi l'accesso al mondo del lavoro potrà essere diretto (p. es. Industria), mentre in altri casi (p. es. Scuola, Università) vi si accederà attraverso ulteriori livelli di formazione specialistica e/o abilitante.
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| Il corso prepara alle professioni di |
| Professione |  |
| Fisici - (2.1.1.1.1) |
visualizza |
| Specialisti in scienze matematiche, fisiche e naturali - (2.1.1) |
|
| Ricercatori, tecnici laureati ed assimilati - (2.6.2.0) |
|
|
Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 30
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso) |
| Sede del corso: MESSINA (Viale Ferdinando D'Alcontres 31 98166 ) | |
| Organizzazione della didattica | semestrale |
| Modalità di svolgimento degli insegnamenti | Convenzionale |
| Data di inizio dell'attività didattica | 18/10/2010 |
| Utenza sostenibile | 60 |
MESSINA
- prof. BRANCA Caterina (FIS/01)
- prof. CONFORTO Fiammetta (MAT/07)
- prof. CRUPI Vincenza (FIS/01)
- prof. D'ANGELO Giovanna (FIS/01)
- prof. MAJOLINO Domenico (FIS/07)
- prof. MANDANICI Andrea (FIS/01)
- prof. NERI Fortunato (FIS/01)
- prof. NICOLO' Francesco (CHIM/03)
- prof. PRESTIPINO GIARRITTA Santi (FIS/03)
- prof. SAVASTA Salvatore (FIS/03)
- prof. SILIPIGNI Letteria (FIS/03)
- prof. TORRISI Lorenzo (FIS/01)
- prof. TRIFIRO' Antonio (FIS/04)
- prof. WANDERLINGH Ulderico (FIS/01)
| Tutor disponibili per gli studenti |
- prof. BARNA' Calogero Renato
- prof. BORGHESE Ferdinando
- prof. BRANCA Caterina
- prof. CACCAMO Carlo
- prof. CARINI Giuseppe
- prof. CRUPI Vincenza
- prof. CUTRONI Maria
- prof. D'ANGELO Giovanna
- prof. FAZIO Giovanni
- prof. GIAQUINTA Paolo
- prof. GIARDINA Giorgio
- prof. MAJOLINO Domenico
- prof. MALESCIO Gianpietro
- prof. MANDANICI Andrea
- prof. MARTINO Giovanna
- prof. MEZZASALMA Angela Maria
- prof. NERI Fortunato
- prof. PRESTIPINO GIARRITTA Santi
- prof. SAVASTA Salvatore
- prof. SILIPIGNI Letteria
- prof. TORRISI Lorenzo
- prof. TRIFIRO' Antonio
- prof. TRIPODO Gaspare
- prof. WANDERLINGH Ulderico
- prof. BRUNO Ezio
- prof. GIORGIANNI Umberto
- prof. MAGAZU' Salvatore
- prof. MALLAMACE Francesco
- prof. MONDIO Guglielmo
- prof. MAISANO Giacomo
| Previsione e programmazione della domanda |
| Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) | No |
| Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) | No |
Curriculum: Fisica della Materia
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Sperimentale applicativo |
FIS/01 Fisica sperimentale
|
25
|
21 |
| Teorico e dei fondamenti della fisica |
FIS/02 Fisica teorica modelli e metodi matematici
|
2
|
7 |
| Microfisico e della struttura della materia |
FIS/03 Fisica della materia
|
13
|
35 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 63 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
CHIM/03 Chimica generale ed inorganica
MAT/07 Fisica matematica
|
15
15
|
12
|
| Totale Attività Affini | 12 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 8 |
| Per la prova finale | 35 |
| Ulteriori conoscenze linguistiche | 2 |
| Totale Altre Attività | 45 |
Curriculum: Fisica Applicata
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Sperimentale applicativo |
FIS/01 Fisica sperimentale
|
25
|
28 |
| Teorico e dei fondamenti della fisica |
FIS/02 Fisica teorica modelli e metodi matematici
|
2
|
7 |
| Microfisico e della struttura della materia |
FIS/03 Fisica della materia
|
13
|
28 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 63 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
CHIM/03 Chimica generale ed inorganica
MAT/07 Fisica matematica
|
15
15
|
12
|
| Totale Attività Affini | 12 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 8 |
| Per la prova finale | 35 |
| Ulteriori conoscenze linguistiche | 2 |
| Totale Altre Attività | 45 |
Curriculum: Fisica Nucleare
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Sperimentale applicativo |
FIS/01 Fisica sperimentale
|
25
|
28 |
| Teorico e dei fondamenti della fisica |
FIS/02 Fisica teorica modelli e metodi matematici
|
2
|
7 |
| Microfisico e della struttura della materia |
FIS/03 Fisica della materia
FIS/04 Fisica nucleare e subnucleare
|
13
2
|
28 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 63 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
CHIM/03 Chimica generale ed inorganica
MAT/07 Fisica matematica
|
15
15
|
12
|
| Totale Attività Affini | 12 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 8 |
| Per la prova finale | 35 |
| Ulteriori conoscenze linguistiche | 2 |
| Totale Altre Attività | 45 |
|