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Università
Politecnico di MILANO

Classe di laurea
LM-31 Ingegneria gestionale

Nome del corso
Ingegneria Gestionale

Facoltà del corso
INGEGNERIA dei SISTEMI

Sito del corso
http://www.ingsis.polimi.it/

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-31 Ingegneria gestionale
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:

- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi complessi dell'ingegneria o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria gestionale, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;

- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;

- essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali;

- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale;

- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

L'ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano, comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe di laurea magistrale.

I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione, che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali
potranno trovare occupazione presso imprese manifatturiere, imprese di servizi e pubblica amministrazione per approvvigionamento e gestione dei materiali, organizzazione aziendale e della produzione, organizzazione ed automazione dei sistemi produttivi, logistica, project management e controllo di gestione, analisi di settori industriali, valutazione degli investimenti, marketing industriale.

Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini.

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
I rappresentanti delle organizzazioni rappresentative a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni esprimono unanime valutazione positiva con particolare riferimento ai fabbisogni formativi e agli sbocchi professionali.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
- Il profilo professionale
La LM in Ingegneria Gestionale si pone l'obiettivo - sulla base di una esperienza ormai quasi trentennale e di una attenta analisi dei nuovi bisogni e delle nuove opportunità che appaiono profilarsi nel contesto esterno nazionale e internazionale - di creare una figura professionale di alto profilo, l'Ingegnere Gestionale, specializzata nella progettazione e gestione di sistemi economico-produttivo-finanziari ad elevata complessità. Il curriculum dell'ingegnere gestionale è stato progettato mutuando dalla realtà una figura professionale sviluppatasi naturalmente e oggi estremamente diffusa - quella del cosiddetto ingegnere-manager - e traducendola in un curriculum universitario coerente, ripreso poi da diversi grandi atenei europei.

- Gli obiettivi formativi
L'Ingegnere Gestionale è un Ingegnere che sa comprendere le tecnologie e modellizzare i sistemi. Lo caratterizzano la sua vocazione al progetto, il suo amore per l'innovazione, la sua preferenza per gli strumenti di analisi e di supporto quantitativi laddove il loro uso non si configuri come riduzionistico. L'Ingegnere Gestionale è in grado di affrontare complessità e eterogeneità elevate, dove l'elemento umano e le problematiche economiche, organizzative e finanziarie interagiscono intimamente con quelle tecnologiche.

- Il percorso formativo
Il percorso formativo prevede un ricco ventaglio di opzioni di orientamenti, che permette di combinare in maniera flessibile - nell'ambito della formazione comune di fondo - gli approfondimenti nei filoni di maggiore interesse. Ogni orientamento è caratterizzato da un diverso mix di scelte relative ad insegnamenti nelle aree: Management, Finanza, Economics, Logistica e Produzione. Completano il quadro moduli didattici di tipo metodologico.
Presso il Polo Regionale di Como, gli insegnamenti vengono erogati in lingua inglese e vedono una significativa presenza di studenti stranieri, che permette allo studente di sviluppare soft-skill utili a operare in un contesto globale e internazionale.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
La verifica dell'apprendimento prevede l'approfondita conoscenza degli aspetti metodologico-operativi dell'ingegneria gestionale al fine di identificare, formulare e risolvere i problemi tipici del contesto aziendale e della cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi. Viene richiesta una capacità avanzata rispetto alla laurea di primo livello di tipo relazionale e decisionale, nonchè il possesso degli strumenti cognitivi avanzati per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
L'applicazione delle conoscenze di cui al punto precedente è avvertita come obiettivo fondamentale per la Laurea Magistrale. A tal fine sono previste, nell'ambito dei corsi caratterizzanti, esercitazioni guidate e casi di studio specifici, nell'ambito dei corsi offerti, con interventi e testimonianze esterne. In tutti i corsi viene privilegiata ed è oggetto di verifica la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto, la capacità di team-working e di business planning, le metodologie di comunicazione ed esposizione.
Nella Laurea Magistrale lo studente imparerà a: utilizzare modelli avanzati di analisi, approfondirà i temi di gestione ed organizzazione dell'impresa, le tecniche di gestione e programmazione della produzione e dei sistemi logistici, le scelte di marketing, finanza, strategia, controllo di gestione.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I laureati Magistrali in Ingegneria Gestionale saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere (in particolare nell'ambito delle attività classificate nella categoria ISTAT/ATECO C) o di servizi/consulenza ad alto valore aggiunto (in particolare nell'ambito delle attività classificate nella categoria ISTAT/ATECO M) e nelle amministrazioni pubbliche. Le loro professioni più tipiche saranno il controllo di gestione, il marketing, la finanza, la consulenza strategica, la gestione dell'ICT, la gestione della supply chain e dei processi produttivi, la logistica e la pianificazione tecnologico-produttiva.
Nella sua pubblicazione "Università e lavoro 2004", l'ISTAT relativamente a "la laurea giusta per trovare un lavoro stabile e soddisfacente" riporta: "Dall'indagine svolta nel 2001 riguardante chi si è laureato nel 1998, emerge che trovano più facilmente lavoro i laureati del gruppo ingegneria (a tre anni dalla laurea l'88% è occupato in modo continuativo). Se andiamo nel dettaglio dei singoli corsi di laurea all'interno di ogni gruppo, il migliore inserimento lavorativo riguarda i giovani laureati in Ingegneria gestionale".
Il quodiano Il Sole 24 Ore del 24/10/2006 riporta che "La laurea in ingegneria resta in vetta alla classifica dei titoli di studio più richiesti dal mercato. A tre anni dalla discussione della tesi, infatti, lavora l'89% dei giovani laureati in ingegneria gestionale."
Il corso prepara alle professioni di
Professione
Ingegneri industriali e gestionali - (2.2.1.9.2) visualizza
Specialisti in attività finanziarie - (2.5.1.4.3) visualizza
Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private - (2.5.1.2.0) visualizza
Autonomia di giudizio (making judgements)
Agli studenti viene richiesta la capacità di interpretare ed elaborare in modo avanzato dati relativi a contesti aziendali, finanziari, tecnologici, economici e produttivi. La verifica viene condotta sia nei singoli esami sia nella prova finale di laurea.
Abilità comunicative (communication skills)
Esse sono accertate attraverso le prove orali previste nei singoli corsi durante le quali vengono valutati, oltre alle conoscenze acquisite dallo studente, anche la sua capacità di comunicarle con chiarezza e precisione, anche nell'ambito di progetti di gruppo.
E' inoltre previsto un modulo obbligatorio di metodologie linguistiche e comunicative.
La prova finale, inoltre, costituisce un'ulteriore momento di confronto e di verifica. Essa prevede infatti la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato prodotto dallo studente. Oggetto di valutazione in questo caso non sono solo i contenuti dell'elaborato, ma anche e soprattutto le capacità di sintesi, comunicazione ed esposizione del candidato.

Conoscenze richieste per l'accesso
1. E' possibile accedere alla Laurea Magistrale sia nel primo sia nel secondo semestre.

2. La mancata conoscenza della lingua inglese a livello C1 esclude automaticamente la possibilità di perfezionare la pratica di immatricolazione alla LM; resta possibile la valutazione della carriera da parte della Commissione di Consiglio di Corso di Studi (CCS).
3. In generale l'accesso alla Laurea Magistrale è subordinato alla presentazione di apposita domanda (tramite la procedura online disponibile all'indirizzo: www.webpoliself.polimi.it) ed alla valutazione della carriera pregressa da parte di apposita Commissione di CCS, il cui giudizio è insindacabile. Nei casi di esclusione, la Commissione è tenuta a motivare adeguatamente la decisione.
4. I criteri che verranno seguiti per concedere o rifiutare l'ammissione comprendono una o più delle seguenti voci:
a) il voto di Laurea, oppure la media pesata sull'intera carriera già compiuta, con un minimo di 150 CFU; in questo secondo caso potrà essere deliberata un'ammissione sub condicione, fermo restando che entro il 31 ottobre (o rispettivamente entro il 31 marzo) lo studente dovrà presentare il certificato di laurea per perfezionare l'immatricolazione
b) il numero di anni impiegati per laurearsi
c) il numero minimo di CFU acquisiti in specifici insiemi di SSD (indicando le ‘equivalenze' con SSD non appartenenti alle Classi di Ingegneria)
d) la valutazione delle competenze acquisite anche tramite curriculum / lettera di motivazione / referenze / attestazione di rilevanti esperienze di lavoro / eventuale colloquio.
I criteri di cui sopra potranno essere modificati dalla Facoltà entro il mese di aprile ed entreranno in vigore nel secondo AA successivo all'AA della modifica. (es. modifica aprile 2009, in vigore dall'a.a. 2010-2011). Tali modifiche saranno portate a conoscenza con tutti gli strumenti comunicativi possibili (Regolamenti didattici, sito di Ateneo, sito di Facoltà, e-mail personali).
5. Per favorire lo studente nella programmazione della propria carriera e nell'eventuale pianificazione degli aspetti logistici, sono previsti quattro distinti periodi, per richiedere la valutazione. In particolare due sono le finestre per ogni semestre: la prima "anticipata" di 5/6 mesi rispetto all'inizio delle immatricolazioni, la seconda "standard" più vicina all'inizio delle lezioni.

Ciascun candidato, complessivamente tra la finestra anticipata e quella standard, può inserire, mediante apposito servizio Web, fino a tre richieste di ammissione a Corsi di Laurea Magistrale specificando per ciascuna Facoltà/Sede/Corso di Studi/Indirizzo.

I requisiti richiesti per essere ammessi alla valutazione della carriera nella finestra anticipata sono:
• avere acquisito almeno 145 CFU, ad esclusione di eventuali esami in soprannumero
• avere un piano degli studi approvato completo di tutti i CFU necessari per il completamento del corso di primo livello, eventualmente autocertificabile da parte degli studenti provenienti da altri atenei. Ciò al fine di consentire una valutazione complessiva del percorso di primo livello. Qualora vengano apportate modifiche al piano studi successive alla valutazione, queste invalideranno la valutazione stessa e sarà necessario chiederne un'altra.
I requisiti richiesti per essere ammessi alla valutazione della carriera nella finestra standard sono:
• per gli allievi di corsi di primo livello del Politecnico di Milano, essere iscritti all'appello di Laurea
• per gli allievi di corsi di primo livello di altri Atenei, prevedere il conseguimento della Laurea prima dell'immatricolazione alla Laurea Magistrale.

6. La Commissione, in caso di esito positivo della valutazione, comunicherà al candidato il risultato "ammesso senza integrazioni curriculari" oppure "ammesso con integrazioni curriculari". In questo secondo caso, il Laureato può integrare la propria formazione acquisendo, mediante corsi singoli, le integrazioni curriculari specificate dalla Commissione. L'ammissione è subordinata al superamento delle integrazioni curriculari entro l'a.a. cui si riferisce la domanda che dovrà essere ripresentata all'atto del conseguimento dei relativi CFU e a tale data verrà formalmente immatricolato al corso di Laurea Magistrale

Il laureato che si trova nelle condizioni di cui sopra potrà anticipare insegnamenti relativi alla Laurea Magistrale per un massimo di 30 CFU comprensivi comunque di eventuali CFU acquisiti in soprannumero nel corso degli studi di primo livello, e comunque in numero tale da non superare gli 80 CFU, comprendendo in tale limite anche le integrazioni curriculari.

Gli studenti del Politecnico di Milano, ancora iscritti a un corso di Laurea e che, prevedendo di laurearsi entro i sei semestri regolari hanno presentato domanda di iscrizione ad un appello di laurea, e la cui domanda di ammissione a un corso di Laurea Magistrale è stata accettata a condizione che essi integrino la propria formazione e le proprie competenze acquisendo crediti formativi aggiuntivi, possono usufruire di un semestre aggiuntivo (6+1) rispetto ai sei semestri regolari al fine di acquisire crediti formativi aggiuntivi che comprendano:
- i corsi di insegnamento condizionanti (integrazioni curriculari) la iscrizione del Laureato alla Laurea Magistrale
- l'eventuale anticipazione di corsi previsti nel regolamento didattico del corso di Laurea Magistrale nel quale il Laureato è stato accettato per un massimo di 30 CFU in soprannumero computati nell'intero percorso triennale e comunque in numero tale da non superare gli 80 CFU complessivi comprendendovi anche le integrazioni curriculari.

Per maggiori dettagli sulle condizioni generali di accesso alla Laurea Magistrale si consulti il sito ufficiale dell'Ateneo www.polimi.it

Per i dettagli specifici sui criteri di ammissione di cui al punto 4 si rimanda al Regolamento didattico vigente del CLM
Capacità di apprendimento (learning skills)
La capacità di apprendimento viene intesa sia come adeguato mantenimento e sviluppo delle capacità modellistiche e delle competenze impartite nei corsi sia come momento autonomo di approfondimento e di acquisizione di ulteriori nozioni e tecniche. L'occasione per la verifica di tali capacità avviene nell'ambito dei corsi (in cui lo studente è chiamato a mantenere una costante capacità di apprendimento anche attraverso prove intermedie) ma anche nella prova finale di laurea, in cui lo studente si misura con l'autonoma capacità originale di raccolta di dati, di ricerca bibliografica, di modellazione, di validazione empirica di ipotesi di ricerca.
La capacità di apprendimento viene promossa anche nella direzione di possibili percorsi formativi successivi (master, dottorato).

Caratteristiche della prova finale
Ai sensi del DM 270/04 art. 11 comma 5 la prova finale della LM in Ingegneria Gestionale prevede la presentazione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore ed eventualmente di un correlatore appartenente ad un ateneo estero, nel caso lo studente partecipi a programmi di scambio internazionale. Essa deve costituire un'importante occasione formativa individuale a completamento del percorso didattico. Tale elaborato è un'opera individuale che può anche essere sviluppata nell'ambito di una più articolata attività condotta in collaborazione con altri studenti. A titolo esemplificativo, l'elaborato può riguardare lo sviluppo di un modello interpretativo, l'analisi di un caso o progetto aziendale, la verifica empirica di ipotesi di ricerca.

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 5
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: MILANO (Via La Masa, 34 - 20156 )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 27/09/2010
Utenza sostenibile380


Sede del corso: COMO (Via Anzani, 42 - 22100 )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 27/09/2010
Utenza sostenibile100


Docenti di riferimento


MILANO
  • prof. PORTIOLI STAUDACHER Alberto (ING-IND/17)
  • prof. POZZETTI Alessandro (ING-IND/17)
  • prof. SABADINI Irene Maria (MAT/03)
COMO
  • prof. PORTIOLI STAUDACHER Alberto (ING-IND/17)
  • prof. POZZETTI Alessandro (ING-IND/17)
  • prof. SABADINI Irene Maria (MAT/03)


Tutor disponibili per gli studenti
  • prof. ANDREINI Pierangelo
  • prof. AZZONE Giovanni
  • prof. BALDONE Salvatore
  • prof. BARTEZZAGHI Emilio
  • prof. BASSI Andrea
  • prof. BERTELE' Umberto
  • prof. BOLZERN Paolo Giuseppe Emilio
  • prof. BRACCHI Giampio
  • prof. BRANDOLESE Armando
  • prof. BRUN Alessandro
  • prof. CAGLIANO Raffaella
  • prof. CALABRESE Antonio
  • prof. CARIDI Maria
  • prof. CARMINATI Edoardo
  • prof. CARON Franco
  • prof. CATALANO Giuseppe Pasquale Roberto
  • prof. CIGOLINI Roberto
  • prof. COLOMBO Massimo Gaetano
  • prof. COLOSIMO Bianca Maria
  • prof. COMELLI Daniela
  • prof. DI GIULIO Augusto
  • prof. FLORIO Anna Paola
  • prof. FRANCHI Alberto
  • prof. FUMERO Francesca
  • prof. GANDELLI Alessandro
  • prof. GIORGINO Marco
  • prof. GIOVANNINI Michele
  • prof. GIUDICI Giancarlo
  • prof. GRILLI Luca
  • prof. LEVA Alberto
  • prof. MACCARRONE Paolo
  • prof. MACCHI Marco
  • prof. MAGGIOLINI Piercarlo
  • prof. MARIOTTI Sergio Giovanni
  • prof. MASELLA Cristina
  • prof. MELACINI Marco
  • prof. MORONI Giovanni
  • prof. MOSCONI Rocco
  • prof. NARDOZZI TONIELLI Giangiacomo
  • prof. ORSENIGO Carlotta
  • prof. PEREGO Alessandro
  • prof. PERELLI CIPPO Claudio
  • prof. POLLI Dario
  • prof. PORTIOLI STAUDACHER Alberto
  • prof. POZZETTI Alessandro
  • prof. PREDA Stefano
  • prof. RONCHI Stefano
  • prof. RUGGERI Remigio
  • prof. SABADINI Irene Maria
  • prof. SDOGATI Fabio
  • prof. SIANESI Andrea
  • prof. SPINA Gianluca
  • prof. STRADA Silvia Carla
  • prof. TAISCH Marco
  • prof. VERCELLIS Carlo
  • FRANZO' Simone
  • DELLA TORRE Alessandro
  • prof. ARNABOLDI Michela
  • prof. RANGONE Andrea
  • prof. FUGINI Mariagrazia
  • prof. TAJOLI Lucia
  • prof. CORTI Donatella
  • prof. NOCI Giuliano
  • prof. MANCINI Mauro
  • prof. BALOCCO Raffaello


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)Si - Nº di posti: 480
Requisiti per la programmazione locale
- Sono presenti sistemi informatici e tecnologici


Insegnamenti del corso


Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Ingegneria gestionale ING-INF/04 Automatica
ING-IND/16 Tecnologie e sistemi di lavorazione
ING-IND/17 Impianti industriali meccanici
ING-IND/35 Ingegneria economico-gestionale
29
13
26
41
55
Totale Attività Caratterizzanti55




Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative ING-IND/09 Sistemi per l'energia e l'ambiente
ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni
IUS/05 Diritto dell'economia
MAT/05 Analisi matematica
MAT/09 Ricerca operativa
SECS-P/01 Economia politica
SECS-P/02 Politica economica
SECS-P/05 Econometria
SECS-P/09 Finanza aziendale
11
68
1
35
9
5

1

40
Totale Attività Affini40



Altre attività

CFU
A scelta dello studente10
Per la prova finale14
Abilità informatiche e telematiche0-1
Tirocini formativi e di orientamento1
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro0-1
Totale Altre Attività25



TOTALE CREDITI120