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| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-23 Ingegneria civile |
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| I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono: - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale, sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria civile, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi; - essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità; - essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali; - avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. L'ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano, comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe di laurea magistrale. I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione. I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti e infrastrutture civili; studi professionali e società di progettazione di opere, impianti e infrastrutture; uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali; aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi; società di servizi per lo studio di fattibilità dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture. Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini. |
| Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
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| In data 19 ottobre 2009 si è riunita la commissione di indirizzo dell'area civile-ambientale così composta: preside della Facoltà di Ingegneria, presidente dei Corsi di Studio di area civile-ambientale, rappresentate dei docenti dell'area civile-ambientale, membro del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Direttore Generale del Consorzio Generale di Bonifica di Ferrara, ingegnere Capo della Provincia di Ferrara, ingegnere capo del Comune di Ferrara, presidente dell'ordine degli ingegneri di Ferrara, un libero professionista.
La discussione si è concentrata sui seguenti argomenti: 1 - difetti dell'attuale corso di laurea in classe 28/S ingegneria civile attivato presso la facoltà di Ingegneria di Ferrara; 2 – considerazioni sulla figura professionale dell'ingegnere civile (senior) in rapporto alle richieste del mondo del lavoro, in particolare nella realtà locale; 3 – quale tipo di preparazione deve fornire l'Università. 1 – L'elevato numero di esami che gli studenti devono affrontare per conseguire la Laurea Specialistica porta ad uno studio frettoloso e superficiale. Un'offerta didattica troppo ampia porta ad una preparazione frammentaria e incompleta. Questo suggerisce di ricondurre le materie di insegnamento ad un numero ridotto ed essenziale. 2 - La figura dell'ingegnere Triennale trova un limitato apprezzamento nel mondo del lavoro mentre viene ancora preferita la figura dell'ingegnere quinquennale. Infatti, quando il mercato richiede figure tecniche di livello medio-basso, l'attenzione si concentra sui diplomati mentre quando la richiesta si indirizza verso figure tecniche di livello medio-alto, l'attenzione si concentra sui laureati con formazione quinquennale. 3 - L'ingegnere (quinquennale) deve avere sicuramente una preparazione tecnica e culturale ampia e solida ma al contempo deve essere flessibile e riconvertibile e quindi la sua preparazione deve essere a largo spettro. |
| Caratteristiche della prova finale |
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| La prova finale consiste nella presentazione in seduta pubblica di una dissertazione scritta (tesi), elaborata dallo studente sotto la guida del/i relatore/i, redatta in lingua italiana oppure in lingua inglese, avente per oggetto un'attività di ricerca e/o sviluppo nel settore dell'Ingegneria Civile con caratteristiche di originalità e rilevanza scientifica e/o applicativa.
Lo studente deve dimostrare di aver raggiunto una elevata capacità di analisi, di saper impostare lo studio in modo organico dando il giusto peso ai diversi aspetti che compongono il problema analizzato, arrivando a proporre una o più soluzione opportunamente fra loro comparate, valutando l'impatto ambientale e le ricadute sociali che un intervento ingegneristico può comportare, valutando inoltre gli aspetti economici dell'opera o del complesso degli interventi e l'interazione con il tessuto industriale e sociale presente sul territorio su cui si innesta l'intervento. Deve inoltre dimostrare di sapere organizzare verbalmente la presentazione in modo chiaro, organico e sintetico. Il voto finale viene espresso in centodecimi con eventuale lode. Il numero di crediti attribuito alla prova finale sarà compreso fra 9 e 15. Le modalità di svolgimento della prova finale, della sua stesura nonché i criteri per la sua valutazione sono stabiliti dal regolamento didattico del corso di studio. |
| Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo |
| Obiettivi formativi
Nei due anni della Laurea Magistrale lo studente acquisirà una forte e solida preparazione nelle discipline cardine dell'ingegneria civile oltre che l'approfondimento di alcune tematiche rese disponibile tramite le opzioni di studio. L'obiettivo formativo è quello di creare una figura con preparazione a largo spettro, solida e tale di consentire adattamenti nel mondo del lavoro su diverse tematiche e ruoli (dirigente, responsabile dei processi, progettista, modellista, pianificatore) Descrizione del percorso formativo Il percorso formativo è unico, fortemente incentrato sulle materie cardine dell'ingegneria civile (le costruzioni civili-industriali, idrauliche, in terra, gli aspetti architettonici, la sicurezza, ecc.). Saranno possibili percorsi personali, che, a parità di tipo di attività (caratterizzante o affine), consentano allo studente di costruire la propria formazione salvaguardando comunque una integrità nel processo formativo. Verranno in particolare sviluppate attività riguardanti il campo delle strutture (includendovi gli aspetti geotecnici), il campo dell'ingegneria idraulica (includendovi gli aspetti ambientali e sanitari) e il campo dell'ingegneria edile (includendovi gli aspetti tecnologici quali il risparmio energetico). Il percorso formativo si snoderà quindi con la proposizione di materie di insegnamento ad elevato numero di crediti (9-12 cfu) tali da creare la base comune a tutti gli studenti del corso di studio predisposto presso la Facoltà di Ingegneria di Ferrara, a cui seguiranno corsi in opzione, su attività caratterizzanti o affini, presentati allo studenti in modo da mantenere un disegno organico e allo stesso tempo di perseguire uno specifico target di preparazione. |
| Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio |
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| Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) |
| Lo studente al termine del percorso formativo dei due anni avrà acquisito una solida conoscenza e capacità di comprensione dei fondamenti e delle tematiche avanzate e di avanguardia dell'ingegneria civile ed avrà piena capacità di utilizzare e studiare sistematicamente su libri di testo anche complessi. Queste conoscenze e capacità di comprensione saranno tali da poter elaborare soluzioni progettuali originali o sviluppare idee innovative.
In particolare, tutti gli studenti avranno conoscenze approfondite e capacità di comprensione nel contesto (a) delle tecniche fondamentali di calcolo e costruzione delle strutture in acciaio, cemento armato e cemento armato precompresso, (b) delle opere e delle infrastrutture idrauliche principali (reti di bonifica, fognarie, acquedottistiche, opere accessorie, serbatoi, impianti di sollevamento, di accumulo temporaneo, di controllo, di regimazione e stabilizzazione, ecc.), (c) della meccanica delle terre e delle opere ingegneristiche che le vedono come elemento costruttivo prevalente, (d) delle tecniche di progettazione dei percorsi stradali, dei flussi di traffico e delle tecnologie e tecniche costruttive delle vie asfaltate. Approfondendo le materie tipiche dell'ingegneria delle costruzioni lo studente avrà piena conoscenza e comprensione (a) del comportamento dei materiali da costruzione (acciaio, cemento armato, cemento armato precompresso, sistemi misti, ecc.) sotto le diverse condizioni di carico e sollecitazione statica e dinamica, (b) del comportamento degli edifici in condizioni sismiche (presenza di terremoti) e delle procedure numeriche che ne quantificano lo stato di sollecitazione al fine di pervenirne alla corretta progettazione, (c) della normativa antisismica vigente e capacità di seguirne le eventuali modifiche future, (d) del comportamento delle terre e delle strutture che le vedono elemento costruttivo prevalente e dell'interazione suolo-edifici soprattutto nel contesto delle costruzioni di tipo antisismico, (e) del contesto sismico in termini prettamente geologici al fine di avere cognizione del suo legame con le formazioni geologiche, (f) delle tecniche volte alla valutazione economica degli edifici e del sistema di rappresentazione all'interno del catasto, (g) delle tecniche per il recupero strutturale di edifici dissestati facendo uso di materiali consoni allo stile dell'opera, (h) delle procedure e dei software che consentono il calcolo, con procedure numeriche, di strutture complesse. Approfondendo le materie tipiche dell'ingegneria idraulico-sanitaria lo studente avrà piena conoscenza e comprensione (a) dei processi idrologici e della loro modellazione in forma deterministica e in forma stocastica, dei processi di propagazione in alveo e del moto dell'acqua su superfici piane e della relativa modellistica numerica, (b) degli interventi da eseguire in alveo al fine di controllarne l'equilibrio dinamico in termini di erosione del fondo e di stabilità delle sponde e degli argini, (c) degli interventi da eseguire lungo le coste per proteggerle dall'aggressività delle acque marine e per preservare l'equilibrio naturale fra erosione e ricarica, (d) degli interventi di bonifica dei siti contaminati e inquinati, delle relative tecniche e procedure nel pieno accordo della normativa nazionale e transnazionale, (e) delle tecniche di trattamento delle acque reflue e dei sistemi di fito-depurazione oltre che degli aspetti di controllo della qualità dell'ambiente inteso come contesto acqua-aria-terra, (f) del trattamento dei rifiuti solidi e delle tecniche di riciclaggio dei diversi materiali, (g) delle tecniche di controllo e di mitigazione del rischio idraulico, sia dal punto di vista modellistico, sia normativo, sia di opere strutturali e di interventi non strutturali, (h) delle tecniche di rappresentazione dei processi di inquinamento in alveo e dei corrispondenti interventi atti a limitarne gli effetti negativi oltre che della normativa di controllo degli scarichi e dei prelievi. Infine, approfondendo le materie tipiche dell'edilizia lo studente avrà piena conoscenza e comprensione (a) delle tecniche di recupero degli edifici adibiti ad uso abitativo o industriale nel rispetto della cifra stilistica e dell'uso dei materiali connessi al periodo costruttivo, (b) delle tecniche e degli stili per la progettazione di complessi di edifici ad uso abitativo formanti quartieri, nel rispetto del rapporti volumetrici e spaziali, (d) delle procedure mirate all'organizzazione dei cantieri oltre che delle tecniche di realizzazione dei piani di sicurezza e di organizzazione dei piani di costo, (e) delle tecniche cartografiche numeriche di rappresentazione del costruito oltre che del suo rilevamento con strumentazione avanzata, (f) delle modalità di realizzazione degli impianti tecnici di riscaldamento/condizionamento e idraulici presenti negli edifici civili e industriali, (g) delle tecniche di isolamento acustico negli edifici civili, negli edifici pubblici e nei grandi teatri per prosa e per musica, (h) delle tecniche di misura ed elaborazione dati attinenti il rilevamento e la geodesia, (i) delle tecniche per caratterizzare le diverse tipologie edilizie. Le conoscenze adesso indicate verranno conseguite attraverso attività di insegnamento caratterizzanti e affini e la verifica dei risultati avverrà tramite prove di esame scritte e orali oltre che tramite la discussione di specifici elaborati numerici e grafici e di specifiche applicazioni sviluppate nell'ambito delle esercitazioni svolte internamente ai corsi. |
| Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) |
| La didattica di questi due anni mira a formare tecnici in grado di essere operativi sul lavoro da subito e di poter applicare le conoscenze acquisite durante gli anni di studio ma anche di avere gli strumenti per trasformare in applicazioni le ulteriori conoscenze a cui non risultano inizialmente familiari e che necessariamente potranno o dovranno essere acquisite negli ambienti di lavoro o tramite ulteriori approfondimenti di studio quali i master di II livello.
I laureati in Ingegneria Civile avrà capacità di progettare (calcolare e disegnare) (a) edifici e opere in genere (quali ponti, cavalcavia, sottopassi) le cui strutture siano fatte in cemento armato, cemento armato precompresso, in acciaio, in muratura, in sistemi misti, ecc; (b) infrastrutture idrauliche quali fognature, acquedotti e le opere ad esse attinenti quali scaricatori di piena, sifoni rovesci, serbatoi interrati e pensili, impianti di sollevamento e idrovori; (c) muri di sostegno, opere in terra in generale quali argini e piccole dighe, oltre che i rilevati stradali; (d) reti stradali, incroci complessi, sistemi viari di collegamento e flussi di traffico. Nel caso il laureato abbia approfondito le materie tipiche dell'ingegneria delle costruzioni, egli avrà capacità di eseguire progetti, studi e analisi (a) di edifici antisismici avvalendosi di diverse tecniche costruttive e diversi materiali oltre che delle normative vigenti; (b) di sistemi di fondazioni complessi con particolare attenzione ai sistemi palificati nel contesto di una progettazione antisismica; (c) delle opere in terra e della realizzazione di tunnel e gallerie; (d) di valutazione economica degli edifici ai fini della compravendita e/o della valutazione fallimentare. Sapranno inoltre (a) di dialogare con geologi ai fini della caratterizzazione sismica del territorio sul quale vanno a progettare opere strutturali; (b) utilizzare software avanzati di calcolo strutturale e (c) progettare interventi di recupero strutturale di edifici antichi e dissestati quali chiese e palazzi pubblici. Nel caso il laureato abbia approfondito le materie tipiche dell'ingegneria idraulico ambientale, egli avrà capacità di eseguire studi di carattere idrologico al fine di caratterizzare, in termini di sollecitazione idraulica di assegnato tempo di ritorno, le varie opere strutturali e i vari sistemi naturali di contenimento e trasporto dell'acqua. Saprà inoltre sviluppare studi numerici avanzati per lo studio di fenomeni idraulici complessi quali quelli di allagamento conseguente a crisi arginale, ma saprà anche progettare sistemi di controllo automatico del flusso in condizioni ordinare ed estreme nei sistemi di canali di irrigazione e bonifica. Saprà progettare opere di sistemazione fluviale (pennelli, briglie, soglie, raddoppi, ecc.) mirate al rispetto della naturalità dei sistemi idrici. Saprà progettare impianti di depurazione avvalendosi delle diverse tecniche; saprà eseguire studi e piani di intervento per la bonifica dei siti inquinati e pianificare il recupero e il riciclaggio dei materiali di scarto dei diversi processi produttivi e della vita cittadina. Saprà progettare interventi strutturali di basso impatto ambientale per la conservazione e il recupero delle coste. Infine, nel caso il laureato abbia approfondito le materie tipiche dell'ingegneria edile e territoriale, egli avrà capacità di gestire cantieri complessi, sia dal punto di vista di pianificazione delle attività costruttive, sia di gestione della parte amministrativa, riguardante il rapporto fra fornitori, esecutori, enti pubblici. Saprà inoltre gestire pienamente gli aspetti della sicurezza. Saprà inoltre eseguire studi e progetti mirati a descrivere per via cartografica il territorio oltre che progettare ed eseguire le diverse misure in campo anche nel contesto dei cantieri e di opere in esecuzione. Saprà eseguire studi e progetti mirati al recupero storico, artistico e formale, di edifici di valore architettonico; saprà eseguire progetti di unità abitative, di edifici ad uso civile e di quartieri nel rispetto di linee architettoniche riconoscibili e classificabili. Saprà progettare gestendo coscientemente le diverse tipologie edilizie inserendole nel contesto ambientale e urbano. Degli edifici saprà progettare, disegnare e calcolare gli impianti tecnici di riscaldamento e climatizzazione, oltre che di tutti gli accorgimenti di isolamento termico, consentendo una realizzazione a risparmio energetico; saprà gestire gli aspetti connessi all'isolamento acustico, con capacità di operare anche nel contesto dei grandi teatri di musica e prosa. Saprà infine eseguire, nel contesto dell'edilizia, rilievi , tracciamenti, controlli e monitoraggi di strutture e infrastrutture. L'abilità di applicare la conoscenza e la comprensione delle materie dell'ingegneria civile in specifici atti concreti sarà in definitiva l'obiettivo primario degli insegnamenti delle materie caratterizzanti e affini, fornendo sempre il legame tra l'aspetto teorico-formale e l'esemplificazione applicativa sia diretta sia connessa ad altri aspetti al fine di evidenziare l'interazione con altri campi. In specifico, lo strumento didattico per eccellenza a cui si farà riferimento sarà lo sviluppo di articolate applicazioni progettuali, anche a carattere multi-disciplinare, spingendo così l'allievo ad affrontare in modo organico i diversi aspetti di un'opera civile. La verifica dell'acquisizione di tali abilità sarà fatta tramite prove scritte, orali e pratico-tecniche, ma più ancora tramite la discussione di elaborati grafici predisposti durante le attività di insegnamento. |
| Autonomia di giudizio (making judgements) |
| Il laureato magistrale al termine del suo percorso di studi sarà capace di ricondurre articolate e complesse problematiche reali, attinenti le discipline dell'ingegneria civile affrontate durante il percorso di studi biennale, a schemi logico-procedurali o ambiti tecnici ove applicare le conoscenze acquisite anche in carenza di informazioni piene e certe. Saprà quindi giudicare quali possibili soluzioni siano ragionevolmente proponibili o esprimere opinione ponderata su soluzioni tecniche presentate a fronte dell'assegnato problema, valutando anche l'impatto ambientale e le ricadute sociali conseguenti ad un intervento ingegneristico incidente sul territorio sia localmente sia in modo esteso.
Questa capacità di autonomia di giudizio rappresenta un target fondamentale da conseguire nell'ambito dei vari corsi di insegnamento spingendo l'allievo ad affrontare, tramite le esercitazioni tecnico-progettuali e discussioni con tecnici di elevata competenza professionale, temi concreti nell'ambito dei quali poter applicare in modo proprio e ragionato gli strumenti e le metodiche insegnate, oppure discutendo e argomentando analisi su soluzioni progettuali avanzate da tecnici esperti su assegnati problemi, tenendo sempre presente la valenza sociale degli interventi costruttivi o ingegneristici in generale, tali cioè da incidere materialmente sul territorio e sul tessuto sociale. La verifica del conseguimento della autonomia di giudizio avverrà prevalentemente nella fase di preparazione della tesi di laurea dove il docente avrà cura di valutare le modalità con cui il candidato pone in relazione il peso dei diversi aspetti del problema trattato. Analoga verifica sarà comunque svolta in fase di esame delle diverse discipline che compongono la carriera dello studente, spingendo lo studente ad esprimere giudizi sull'importanza dei diversi aspetti in cui si articola la sua risposta al problema posto. |
| Abilità comunicative (communication skills) |
| Il laureato magistrale avrà abilità comunicative (parlate e scritte) che lo renderanno capace di comunicare idee, aspetti tecnici, soluzioni progettuali, informazioni tecniche anche a interlocutori non specialistici, privilegiando la semplicità espositiva, la chiarezza tale da evitare ogni ambiguità sul significato delle proprie proposte progettuali o di azione. Sarà in grado di organizzare presentazioni, rapporti tecnici, e di circoscrivere le problematiche e le diverse argomentazioni e discuterne, nell'ambito di riunioni di lavoro o in pubblico, sia con personale tecnico sia con personale non tecnico o di altra specializzazione.
La verifica di queste abilità comunicative avverrà tramite colloqui, interviste, prove scritte, stesura di rapporti estesi e di relazioni articolate che sono poi gli strumenti con cui vengono verificate le conoscenze acquisite, la capacità di applicarle a casi reali e di come tali conoscenze possono essere trasformate in proposte progettuali. |
| Capacità di apprendimento (learning skills) |
| Il laureato magistrale avrà sviluppato capacità di apprendimento, di organizzazione e di pianificazione dello studio che gli consentiranno di continuare a studiare in modo autonomo e con sicura capacità di discernimento e scelta. Questa capacità sarà conseguita proprio in base alle modalità di insegnamento che porteranno sempre ad evidenziare gli aspetti principali, ovvero cardine di un processo logico-formale o tecnico-progettuale, e gli aspetti conseguenti.
Conseguenza di questa capacità sarà la possibilità di studiare su testi di varia complessità, sia in lingua italiana, sia in lingua inglese, mirati a specifici approfondimenti (testi avanzati) ma anche a evidenziare gli aspetti interdisciplinari delle diverse tematiche. Potrà in altre parole affrontare lo gli approfondimenti su discipline altamente tecniche o scientifiche o in alternativa fortemente professionalizzanti ed identificare le relazioni ed i punti di contatto con altre discipline in modo da conseguire con lo studio una ampia visione di insieme e interdisciplinare. La verifica della acquisizione della capacità di apprendimento avverrà sia durante il corso di studi sia in fase di preparazione di tesi. In particolare, durante il corso di studi lo studente sarà valutato in fase di esame oltre che sulla specifica conoscenza acquisita e sulla sua capacità di applicarla e gestirla, anche dal punto di vista della sua capacita di consultare diversi testi al fine di formarsi una specifica conoscenza di un determinato problema. Durante la preparazione della tesi lo studente sarà invitato a sviluppare uno studio che implicherà la consultazione di diverse fonti e sarà quindi in questa fase che sarà possibile verificare la sua autonomia nel costruirsi il processo di apprendimento delle nozioni e delle informazioni necessarie per lo sviluppo della sua tesi di laurea. |
| Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati | ||||||||
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| La struttura della LM è basata su di un percorso unico dove però le opzioni di scelta lasciate allo studente consentono di articolare e approfondire specifici aspetti che portano a caratterizzare una preparazione sulle costruzioni, o, in alternativa, sugli aspetti idraulico-ambientali o, infine, sugli aspetti dell'edilizia, delle tecnologie costruttive e del monitoraggio. Questo sistema potrà in parte influenzare il tipo di occupazione o di attività professionale che andrà ad esercitare il neo-laureato, fermo restando che la figura dell'ingegnere civile che uscirà dal corso di laurea magistrale concepito presso la Facoltà di Ingegneria di Ferrara è di natura sufficientemente generale e tale da assicurare una notevole flessibilità soprattutto nella prima parte dell'attività lavorativa consentendo così al neo-laureato magistrale di indirizzarsi con i dovuti strumenti verso le opportunità che il mercato del lavoro viene di volta in volta ad offrire.
Sbocchi occupazionali Il laureato magistrale in ingegneria civile ha vaste possibilità di occupazione nell'ambito delle imprese private, degli studi professionali, degli enti pubblici e nell'industria. I ruoli che può assumere sono diversi, da prettamente tecnici (progettazione-concepimento delle parti e dell'insieme di un opera ingegneristica, direzione tecnica, calcolo di progetto, elaborazioni grafiche, tutte mansioni che in ragione dell'esperienza maturata negli anni possono essere svolte a diverso grado di responsabilità fino ad arrivare ai livelli massimi) a gestionale (coordinamento delle attività di cui si compone un progetto, controllo degli aspetti amministrativi, legislativi, economici che caratterizzano il progetto - anche in questo caso le mansioni possono essere svolte a diversi gradi di responsabilità fino ad arrivare ai livelli massimi della dirigenza). Sbocchi professionali Le professioni a cui prepara il corso di laurea Magistrale in Ingegneria Civile sono le seguenti. Ingegnere civile Competenze specifiche (a) Conoscenza dei materiali da costruzione e dei processi costruttivi. Conoscenza delle procedure di calcolo complesse relativamente ai diversi tipi di materiale. (b) Conoscenza degli strumenti di rilievo ad alta complessità; conoscenza delle tecniche del monitoraggio territoriale in continuo temporale. (c) Conoscenza delle tecniche di sistemazione fluviale e torrentizia; conoscenza delle problematiche legate all'inquinamento delle correnti gassose e delle acque reflue e delle tecniche di depurazione delle acque reflue e di potabilizzazione delle acque urbane. (d) Conoscenze delle tecniche di progettazione delle infrastrutture idrauliche e delle opere idrauliche in genere; conoscenza dei processi idrologici di superficie e delle tecniche di contrasto del rischio idraulico e di regimazione delle correnti. (e) Conoscenza delle tecniche di trattamento delle opere in terra e di stabilizzazione dei versanti e dei rilevati stradali. (f) Conoscenza delle tecniche di progettazione architettonica e di controllo dei volumi e della forma; organizzazione degli spazi e dei percorsi in coerenza alla propria funzione; realizzazione di impianti tecnici di illuminazione, condizionamento e controllo acustico. Funzioni (a) Coordina ed indirizza la progettazione generale degli edifici civile e industriali, ha responsabilità ad alto livello nella progettazione di parti e dell'insieme dell'intervento ingegneristico, organizza, realizza ed è responsabile del calcolo strutturale, assolve la funzione di direttore di cantiere in opere di alta complessità ed impegno. (b) Coordina progetti (i) di ristrutturazione di edifici adibiti ad uso civile ed industriale, (ii) di caratterizzazione architettonica di edifici di rilevanza storica ed estetica. Esegue livellazioni territoriali e rilievi topografici ai fini di movimentazioni di terre e scavi in cantieri altamente complessi. (c) Coordina, realizza, dirige (i) la progettazione di interventi di controllo delle piene e di sistemazione fluviale, (ii) la modellazione e l'analisi dei fattori ambientali ed antropici che incidono sul rischio idraulico e sull'inquinamento delle acque, (iii) progetta, dirige, impianti di depurazione e di potabilizzazione. (d) Progetta, dirige, coordina le attività mirate al concepimento, allo sviluppo e alla realizzazione di opere idrauliche infrastrutturali quali fognature, bonifiche, acquedotti e reti idroviarie; coordina e gestisce i processi gestionali presenti nei consorzi di bonifica e a livello di agenzie di controllo dei servizi attinenti il ciclo dell'acqua; (e) Coordina, progetta, realizza e gestisce le opere in terra e di collegamento terra-struttura, dirige laboratori di prove tecniche sulle terre e ne progetta l'esecuzione specificandone le modalità in accordo alla normativa vigente; (f) Coordina ed esegue la progettazione di edifici civili ed industriali controllandone l'accordo fra gli aspetti funzionali e gli aspetti formali estetici, nel rispetto delle caratteristiche storico-formali dell'ambiente in cui viene ad operare. Ovviamente, le conoscenze e le funzioni che caratterizzano la professione di ingegnere civile sopra delineate si esplicano anche nel contesto occupazionale presso studi professionali, enti pubblici, enti privati e industrie, operando sia direttamente come progettista e/o responsabile di firma, sia come tecnico responsabile di processo o in altra funzione. | ||||||||
| Il corso prepara alle professioni di | ||||||||
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| Conoscenze richieste per l'accesso |
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| Per essere ammessi ad un corso di Laurea Magistrale (LM) attivato presso la Facoltà di Ingegneria ai sensi del DM 270/2004 occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. L'accesso ai corsi di LM è subordinato al possesso di requisiti curriculari e all'adeguatezza della preparazione personale scientifico-tecnica e linguistica, secondo quanto previsto dall'art. 6 comma 2 del citato D.M. I requisiti curriculari necessari per l'accesso al corso di laurea sono definiti dal regolamento didattico del corso di studio. Eventuali integrazioni curriculari, in termini di crediti formativi universitari, devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale.
L'adeguatezza della preparazione scientifico-tecnica e della capacità di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari (con particolare attenzione alla lingua inglese essendo quest'ultima la più usata nell'ambito scientifico-tecnico), è verificata da un'apposita commissione, nominata dal Consiglio di Corso di studio, sulla base delle indicazioni stabilite dal Regolamento didattico del Corso di studio. |
| Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 6
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso) |
| Sede del corso: FERRARA (Saragat 1 44100 ) | |
|---|---|
| Organizzazione della didattica | altro: |
| Modalità di svolgimento degli insegnamenti | Convenzionale |
| Data di inizio dell'attività didattica | 27/09/2010 |
| Utenza sostenibile | 80 |
| Docenti di riferimento |
|---|
| Tutor disponibili per gli studenti |
|---|
| Previsione e programmazione della domanda | |
|---|---|
| Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) | No |
| Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) | No |
| Attività caratterizzanti |
|---|
| CFU | ||
|---|---|---|
| Ingegneria civile | ICAR/09 Tecnica delle costruzioni
ICAR/10 Architettura tecnica ICAR/08 Scienza delle costruzioni ICAR/01 Idraulica ICAR/07 Geotecnica ICAR/06 Topografia e cartografia ICAR/02 Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia |
60 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 60 | |
| Attività affini |
|---|
| ambito: Attività formative affini o integrative | CFU 30 | |
|---|---|---|
| A11 | gruppo A11 ICAR/03 - Ingegneria sanitaria - ambientale ING-IND/11 - Fisica tecnica ambientale ING-IND/29 - Ingegneria delle materie prime GEO/03 - Geologia strutturale AGR/01 - Economia ed estimo rurale ICAR/20 - Tecnica e pianificazione urbanistica GEO/04 - Geografia fisica e geomorfologia ICAR/14 - Composizione architettonica e urbana |
12 - 24 |
| A12 | gruppo A12 |
0 - 12 |
| A13 | gruppo A13 MAT/08 - Analisi numerica MAT/05 - Analisi matematica MAT/07 - Fisica matematica |
0 - 18 |
| A14 | gruppo A14 |
0 - 12 |
| Totale Attività Affini | 30 | |
| Altre attività |
|---|
| CFU | |
|---|---|
| A scelta dello studente | 12 |
| Per la prova finale | 12 |
| Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | 6 |
| Totale Altre Attività | 30 |
| TOTALE CREDITI | 120 |
University
Università degli Studi di FERRARA
Class of degree
LM-23 Ingegneria civile
Faculty of course
INGEGNERIA
Web site
http://www.unife.it/ing/ls.civile_ls.ambiente