OFF.F - Offerta formativa
MIUR
in collaborazione con CINECA
Cerca

Università
Università degli Studi di TORINO

Classe di laurea
L-27 Scienze e tecnologie chimiche

Nome del corso
CHIMICA

Facoltà del corso
SCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI

Sito del corso
http://chimica.campusnet.unito.it

Obiettivi formativi qualificanti della classe: L-27 Scienze e tecnologie chimiche
I laureati nei corsi di laurea della classe devono conseguire le seguenti competenze:
* essere in possesso di un'adeguata conoscenza dei diversi settori della chimica, negli aspetti di base, teorici, sperimentali e applicativi e di una adeguata preparazione di base nelle discipline matematiche, informatiche e fisiche;
* possedere gli strumenti metodologici che consentano l'aggiornamento delle proprie conoscenze;
* possedere gli strumenti adeguati per inquadrare le conoscenze chimiche specifiche nelle loro relazioni con altre discipline scientifiche e tecniche ed acquisire la consapevolezza delle problematiche dello sviluppo sostenibile
* essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
* essere in possesso di adeguate competenze e di strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
* essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.

I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività professionali, anche concorrendo ad attività quali quelle in ambito industriale; nei laboratori di ricerca, di controllo e di analisi; nei settori della sintesi e caratterizzazione di nuovi materiali, della salute, della alimentazione, dell'ambiente e dell'energia; nella conservazione dei beni culturali, applicando le metodiche disciplinari di indagine acquisite, con autonomia nell'ambito di procedure definite. I laureati della classe potranno svolgere attività adeguate agli specifici ambiti professionali.
Ai fini indicati, gli Atenei attivano uno o più Corsi di Laurea afferenti alla Classe, i cui curricula:
* comprendono in ogni caso attività finalizzate all'acquisizione di sufficienti elementi di base di matematica e di fisica, nonché di fondamentali principi della chimica generale, della chimica inorganica, della chimica fisica, della chimica organica e della chimica analitica, anche in connessione alle metodiche di sintesi e di caratterizzazione e alle relazioni struttura-proprietà;
* devono prevedere in ogni caso, fra le attività formative nei diversi settori disciplinari, congrue attività di laboratorio, in particolare finalizzate alla conoscenza di metodiche sperimentali e all'elaborazione dei dati;
* prevedono, in relazione a obiettivi specifici del Corso di Laurea, l'approfondimento di tematiche sia di base, quali i fondamenti chimici di fenomeni biologici, sia applicative, quale la connessione prodotto-processo;
* possono prevedere, in relazione ad obiettivi specifici del Corso di Laurea, soggiorni di studio presso altre Università italiane ed estere, nonché tirocini formativi presso enti pubblici o privati non universitari, nell'ambito della normativa vigente;
* possono includere attività didattiche rivolte in modo specifico ad agevolare l'inserimento nel mondo del lavoro, ovvero a favorire il proseguimento degli studi a livello superiore;
Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
I corsi appartenenti alla classe L-27 (ex classe 21) fanno parte del Sistema di Accreditamento Formazione della Regione Piemonte. Il sistema richiede il monitoraggio della didattica con un approccio simile a quello utilizzato nei sistemi di gestione qualità conformi alle norme ISO. Negli aspetti da monitorare vi è anche la tipologia di offerta didattica e la formazione degli studenti in relazione alle esigenze del territorio e delle Parti Sociali. Allo scopo il CCS si è dotato di un "Comitato di Indirizzamento" di cui fanno parte rappresentanti delle professioni e delle imprese. Dal 2001 si riunisce con cadenza annuale. Nella progettazione dell'ordinamento sono state recepite le necessità formative trascurate nell'ordinamento precedente (ex 509) e indicate delle associazioni professionali e dell'industria come irrinunciabili. La Facoltà di Scienze MFN, per ottemperare alle richieste di legge e per rafforzare i suoi legami con il Territorio, il mondo della Scuola e della Produzione e allo scopo di avere indicazioni per migliorare ulteriormente i suoi programmi, ha altresì illustrato il corso di laurea alle parti sociali. L'incontro è avvenuto in data 30/01/2008. Per ottimizzare la presentazione degli ordinamenti riformati ai sensi del DM 270, la Facoltà ha messo a disposizione su un'area riservata del proprio sito, gli ordinamenti didattici dei propri corsi di laurea. Al termine dell'incontro, le parti sociali intervenute hanno, all'unanimità, riconosciuto l'adeguatezza curriculare del corso di studi.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Triennale in Chimica sono orientati verso una solida formazione di base nella pluralità delle discipline chimiche, escluse quelle prettamente industriali, allo scopo di consentire al laureato di inserirsi in attività lavorative e professionali in ambito chimico richiedenti familiarità col metodo scientifico, capacità di utilizzo delle teorie e delle metodologie correnti della chimica e conoscenza delle metodologie innovative e di attrezzature complesse. E' altresì obiettivo del presente corso lo sviluppo da parte dello studente di metodologie di apprendimento e di studio in grado di renderlo idoneo ad affrontare problematiche nuove incontrate durante la vita professionale (apprendimento continuo) e/o corsi Universitari di secondo livello. Saranno fornite le conoscenze di base della chimica inorganica, organica, fisica, analitica, biologica e dei materiali. Sarà dato altresì rilievo agli aspetti di base della chimica dell'ambiente, ai principi dello sviluppo sostenibile, della "green chemistry" e delle nuove normative comunitarie sulla classificazione e valutazione del rischio delle sostanze chimiche.
In coerenza con gli obiettivi formativi qualificanti della classe L-27, gli obiettivi formativi specifici del laureato in Chimica riguardano:
1. La conoscenza degli strumenti e delle teorie della matematica, della statistica, dell'informatica e della fisica propedeutiche a qualsiasi scienza naturale e tecnologia.
2. una buona conoscenza dei settori di base della chimica (analitica, inorganica, organica, fisica) e di alcuni settori a maggiore interdisciplinarietà (dell'ambiente, dei materiali, biologica), in modo da possedere abilità e competenze nell'interpretazione dei fenomeni e delle reazioni chimiche in sistemi macroscopici, anche relazionandoli alle proprietà atomiche e molecolari.
3. Conoscenza delle operazioni fondamentali di laboratorio chimico.
4. Conoscenza della teoria e del funzionamento della strumentazione chimica di base e conoscenza della strumentazione chimica più avanzata per indagini analitiche, morfologiche e strutturali della materia.
5. Conoscenza delle metodiche sperimentali di base per la sintesi/isolamento/purificazione e caratterizzazione di elementi e composti chimici
6. Conoscenza di metodiche sperimentali per la preparazione e la caratterizzazione di sistemi chimici omogenei ed eterogenei anche complessi (comparti ambientali, prodotti, merci, materiali). La caratterizzazione implica anche la conoscenza di metodologie di campionamento. La preparazione coinvolge anche la progettazione della stessa necessaria ad ottenere le proprietà finali desiderate (Conoscenza delle relazioni struttura-proprietà fondamentali).
7. Conoscenza delle metodiche di calcolo e di simulazione di base derivanti dalla teoria, anche utilizzando adeguati programmi di calcolo e strumenti informatici, per la previsione di proprietà atomiche e molecolari semplici, la composizione di equilibrio (speciazione) e l'evoluzione verso l'equilibrio di sistemi chimici.
8. Conoscenza di metodiche di base per la raccolta, l'elaborazione e l'analisi dei dati, anche dal punto di vista statistico e con sistemi informatici, capacità di esprimere in modo corretto l'incertezza di misura e di prendere decisioni conseguenti
9. La conoscenza delle nozioni di base sulla sicurezza dei laboratori e degli ambienti di lavoro in genere,
10. La conoscenza e la capacità di usare una lingua dell'Unione Europea, in aggiunta all'italiano, nell'ambito delle attività e dei rapporti professionali,
11. la capacità di effettuare ricerche bibliografiche anche avvalendosi di banche dati e reti informatiche,
12. la conoscenza di elementi di base della legislazione di settore.
Il percorso formativo prevede un primo anno in cui saranno forniti allo studente gli strumenti di base delle discipline chimiche, assieme agli strumenti di base della fisica e della matematica richiesti dai contenuti chimici forniti durante il corso. I contenuti di base delle discipline chimiche riguardano la conoscenza dei principi di base della chimica, della struttura atomica, del legame chimico, delle proprietà periodiche e della chimica degli elementi dei gruppi principali, lo studio della materia in relazione alla sua composizione, struttura, reattività e proprietà, nozioni sulla struttura, le caratteristiche generali e la reattività dei principali composti organici e sulla loro nomenclatura.
I contenuti caratterizzanti verranno forniti a partire dal secondo anno e riguarderanno la chimica analitica (aspetti delle metodologie analitiche classiche e delle metodologie strumentali più importanti, elaborazione e validazione dati e metodi, con introduzione alle metodologie analitiche avanzate e all'elaborazione multivariata dei dati), la chimica organica (Specie intermedie delle reazioni organiche, meccanismi delle reazioni organiche, rassegna di alcune classi di reazioni organiche commentando i meccanismi proposti e le evidenze sperimentali che li sostengono. Disamina dei principali metodi sintetici. Panoramica di composti organici di interesse biologico (carboidrati, lipidi, etc.), introduzione sperimentale alla sintesi, ai meccanismi di reazione, alla purificazione e al), la chimica inorganica (Conoscenza delle proprietà chimiche degli elementi di transizione; conoscenza delle caratteristiche strutturali, di legame e di stabilità di composti inorganici e di coordinazione e delle loro potenzialità applicative. Metodi di caratterizzazione chimica e strutturale dei medesimi) e la chimica fisica (fondamenti di meccanica quantistica, termodinamica classica e cinetica chimica per la comprensione dei fenomeni chimico–fisici e la correlazione tra proprietà microscopiche e macroscopiche della materia; principi teorici delle spettroscopie vibrazionali, elettroniche e di risonanza magnetica.), la biochimica (struttura e proprietà delle principali molecole biologiche (proteine, acidi nucleici e polisaccaridi); i principi di catalisi enzimatica; i principali cicli metabolici), la chimica dei materiali (sintesi caratterizzazione e progettazione di materiali metallici, ceramici, polimerici, per l'energia) e la chimica ambientale (inquinamento, global change, controllo e bonifica ambientale).
Adeguato spazio verrà dato allo studio di una lingua straniera. Attraverso le materie affini ed integrative si completerà la preparazione, anche tenendo conto delle esigenze in continua evoluzione del territorio, del settore produttivo locale e delle trasformazioni possibili della società, su materie non incluse nelle attività di base e caratterizzanti (approfondimenti di chimica dei materiali, farmaceutica, agraria, geochimica e cristallografia, elementi di economia ed organizzazione aziendale). Allo scopo la struttura dell'ordinamento permette anche adeguati adattamenti delle materie di base e caratterizzanti.
La didattica del Corso di Laurea di Chimica potrà essere svolta nelle seguenti forme:
1. lezioni frontali in aula, eventualmente coadiuvate da strumenti audiovisivi multimediali;
2. esercitazioni, numeriche e di altro tipo, in aula;
3. sperimentazioni in laboratorio, a banco singolo e a banco multiplo, ed esercitazioni in aula informatica;
4. tirocini individuali o di gruppo presso strutture esterne all'Università, o soggiorni presso altre Università italiane o straniere, anche nel quadro di accordi internazionali;
5. eventuale sperimentazione anche di forme di didattica a distanza (e-learning, teledidattica, ecc.).
Per alcune attività didattiche (in particolare le esercitazioni di laboratorio) sono previsti obblighi di frequenza.
Nel corso dei periodi didattici sono anche previste attività tutoriali.
L'attività didattica di ciascun anno verrà ripartita in un congruo numero di periodi didattici in modo tale da distribuire nel modo più uniforme possibile i carichi didattici e rispettare le propedeuticità, con interposte sessioni di verifica intermedia e/o di esame.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato in Chimica deve:
possedere una solida preparazione scientifica sulle conoscenze di base e specifiche dei principali comparti del sapere relativi ai fatti essenziali, concetti, principi e teorie relative agli aspetti più importanti della chimica.
Possedere una solida conoscenza delle proprietà fisiche e chimiche degli elementi del sistema periodico e dei loro composti; abilità nel cogliere il significato dei dati derivanti dalle osservazioni e dalle misurazioni sperimentali e di interpretarli nel quadro di un modello e/o di una teoria appropriata; conoscenza teorico-pratica delle principali metodologie chimiche e spettroscopiche per la caratterizzazione di composti inorganici e di coordinazione, e dei relativi principi teorici; conoscenza delle principali metodologie classiche e strumentali della chimica analitica per la caratterizzazione di materiali e sistemi e loro principi teorici; conoscenza della reattività dei composti organici sia teorica che sperimentale, sia dal punto di vista sintetico che meccanicistico; conoscenza e comprensione delle principali aree tematiche della chimica-fisica, sia per quanto riguarda l'approccio macroscopico fenomenologico sia dal punto di vista microscopico; conoscenze di base delle caratteristiche chimiche e fisiche dei principali materiali e loro metodi di sintesi; conoscenza delle metodologie di base per l'elaborazione e l'espressione dei dati chimici, ivi inclusa l'espressione dell'incertezza di misura.
Modalità di conseguimento
La crescita delle conoscenze e le capacità di comprensione si conseguono mediante: lezioni frontali, analisi e commento in aula di pubblicazioni scientifiche e tecniche, studio di testi consigliati italiani e stranieri.
Strumenti didattici di verifica sono: esami orali e/o esami scritti, prove in itinere, commento critico di articoli tecnici e scientifici, redatto individualmente o in piccoli gruppi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il laureato in chimica deve possedere
Capacità di applicare la propria conoscenza tecnico-scientifica di base per affrontare le problematiche in campo chimico
Abilità nell'interpretare i dati derivati dalle osservazioni sperimentali e misurazioni nei termini del loro significato e relazionarli ad una teoria appropriata.
Capacità nella manipolazione dei materiali chimici in maniera sicura, tenendo conto delle proprietà chimiche e fisiche, includendo qualsiasi rischio specifico associato al loro uso.
Capacità richieste per la condotta delle procedure standard di laboratorio e l'uso degli strumenti nel lavoro sintetico e analitico, in relazione sia ai sistemi organici che quelli inorganici.
Capacità di riconoscere ed implementare buone misurazioni scientifiche e pratiche e di esprimerle in maniera corretta, anche in relazione all'incertezza di misura.
Capacità nel monitorare, con l'osservazione e la misurazione, delle proprietà chimiche, eventi o cambiamenti, e la registrazione sistematica ed affidabile delle misure e la relativa documentazione.
Abilità nel condurre le valutazioni dei rischi per quel che concerne l'uso di sostanze chimiche e procedure di laboratorio.
Capacità di applicare le conoscenze chimiche nella pianificazione e progettazione di sintesi, caratterizzazione ed analisi di sistemi chimici/composti/materiali/prodotti/merci.
Capacità di comprensione interculturale per integrazioni progettuali ed esecutive con altre professionalità (ingegneristico, geologico, biologico, giuridico etc)
Strumenti didattici di verifica
Si procederà alla valutazione, anche in sede di esame, di relazioni scritte sulle esercitazioni compiute, valutazione dei rapporti di lavoro sui casi analizzati, analisi di progetti tecnici di diverso grado di complessità redatti individualmente o in piccoli gruppi, valutazione degli elaborati finali svolti sotto la guida di docenti relatori. La formulazione di proposte di intervento migliorativo in termini economici, di efficacia, di qualità, e di sostenibilità ambientale nell'ambito di procedure, processi e attività di tipo chimico.
Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati in chimica dovranno essere in grado di:
Valutare criticamente i risultati di calcoli ed esperimenti su sistemi, reazioni, processi e misurazioni chimiche e l'accettabilità degli stessi in base alle conoscenze chimiche acquisite.
Progettare misure, calcoli e simulazioni su sistemi chimici/merci/prodotti/processi in relazione agli scopi prefissati/richiesti, come pure essere in grado di utilizzare criticamente per i propri scopi la letteratura tecnico scientifica.
Mettere in relazione dati e risultati acquisiti sperimentalmente con un modello e/o una teoria appropriata.
Riconoscere errori procedurali e/o di misura e di apportare le correzioni dovute.
L'autonomia di giudizio sarà sviluppata chiedendo agli allievi:
l'interpretazione critica di articoli tecnico-scientifici e di risultati sperimentali. I docenti sono invitati a presentare, quando possibile, diverse tesi interpretative di un tema, sollecitando gli studenti e le studentesse alla loro discussione.
Strumenti didattici di verifica:
L'autonomia di giudizio è verificata tramite le relazioni chieste agli allievi sulle interpretazioni di cui si è detto.
Abilità comunicative (communication skills)
Ai fini di una positiva integrazione professionale e culturale, il laureato in Chimica deve possedere:
Capacità di lavorare per progetti.
Capacità di lavorare in gruppo, anche integrandosi con altre professionalità ed in contesti sopranazionali (in particolare comunicando con almeno un'altra lingua della UE)
Capacità di assumere responsabilità gestionali e sostenere con chiarezza e convinzione le soluzioni adottate
Capacità di redigere relazioni tecnico scientifiche su argomenti di tipo chimico allo scopo di illustrare risultati sperimentali e calcoli ad un pubblico generico e/o specialistico
Capacità di interazione con persone non specializzate per dare istruzioni su conduzione processi e attuazione di misure di sicurezza in ambito chimico
Capacità di trasferire a persone non specializzate i concetti della chimica di base
Le capacità indicate potranno essere accompagnate dall'utilizzo di strumenti informatici ed eventualmente realizzate in una lingua straniera (presentazioni etc)
Modalità di conseguimento
Le abilità comunicative sono coltivate sollecitando gli allievi a presentare oralmente, per iscritto e con l'uso di strumenti elettronici propri elaborati individuali. L'impostazione, l'organizzazione e l'impiego delle diverse tecniche di comunicazione sono oggetto di specifico insegnamento.
Strumenti didattici di verifica
Nelle valutazioni degli elaborati individuali e della prova finale la qualità e l'efficacia della comunicazione concorre autonomamente alla formazione del giudizio complessivo.
Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati in chimica devono:
Avere raggiunto uno standard di conoscenza e competenza necessarie per il proseguimento con elevati margini di successo della loro formazione universitaria in percorsi di Laurea Magistrale nel settore delle scienze chimiche e per attivare propri programmi di aggiornamento/formazione continua.
Possedere capacità di comprensione di norme tecniche nazionali ed internazionali in campo chimico
Possedere capacità di comprensione e riproduzione della letteratura tecnico scientifica di media complessità e principalmente di carattere applicativo.
Modalità di conseguimento
Nel corso del ciclo di studi si svolgeranno seminari e brevi corsi integrativi allo scopo di ulteriormente aggiornare ed ampliare i contenuti degli insegnamenti già svolti. La partecipazione obbligatoria a tali iniziative permette anche di valutare la capacità individuale di apprendimento al di fuori del progetto formativo formalizzato.
Strumenti didattici di verifica
La verifica della capacità di apprendimento si svolge valutando i sintetici rapporti scritti chiesti al termine delle iniziative di aggiornamenti di cui si è detto.

Conoscenze richieste per l'accesso
Sono ammessi al Corso di Laurea in Chimica gli studenti in possesso di Diploma di Scuola Media Superiore o di titolo equivalente, anche conseguito all'estero purché riconosciuto idoneo. Per l'accesso al corso di laurea è in ogni caso richiesta un'adeguata preparazione iniziale, in particolare le conoscenze necessarie comprendono una soddisfacente familiarità con la matematica e la fisica di base, conoscenze di base della chimica generale, doti di logica, capacità di espressione orale e scritta. E' richiesta anche una buona cultura generale, come previsto dai programmi ministeriali delle scuole secondarie. Come da prassi consolidata all'interno delle procedure del Sistema di Accreditamento della Formazione della Regione Piemonte, l'attitudine all'intraprendere lo studio delle discipline del Corso di Laurea sarà valutato mediante un test di accertamento requisiti minimi cui sono tenuti a partecipare gli studenti iscrivendi. Ad ogni singolo studente sarà assegnata una valutazione. Qualora la verifica non sia risultata positiva verranno indicati agli studenti alcuni obblighi formativi aggiuntivi da soddisfarsi mediante specifici precorsi di allineamento offerti dal CCS entro il primo anno di corso. Il dettaglio dei requisiti minimi di ingresso, ed oggetto del test di accertamento, sarà stabilito seguendo le presenti linee guida all'interno del Regolamento del corso di studi.

Caratteristiche della prova finale
Produzione di un elaborato con l'eventuale supervisione di un relatore su argomenti attinenti ai corsi seguiti, che possa essere eventualmente oggetto di presentazione da parte dello studente, atto a verificare e dimostrare le conoscenze acquisite, le capacità di "Problem Solving", di ragionamento interdisciplinare e di relazione dei fenomeni osservati alle conoscenze teoriche acquisite, nonché le capacità di previsione del comportamento di sistemi chimici in base alla teoria. L'attività per la prova finale può prevedere attività pratiche di laboratorio e/o tirocinio in strutture esterne all'Università. Il titolo si consegue previa verifica dell'elaborato da parte di una commissione appositamente nominata. Il voto finale risulterà sia dalla carriera dello studente che dalla valutazione della prova finale

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Le caratteristiche della Laurea in Chimica la rendono spendibile a livello Nazionale ed Europeo, grazie anche alla prevista conformità all'Eurobachelor. In ambito regionale essa va a coprire esigenze di formazione in settori chiave per la società, i servizi e l'industria, quali quadri dell'industria chimica e affine (agro-alimentare, metallurgica, farmaceutica, della gomma e delle materie plastiche) e di altre industrie per ciò che riguarda gli aspetti chimici coinvolti (controllo/progettazione di prodotti e processi nell'ambito dell'industria automobilistica, delle tecnologie ambientali, delle tecnologie energetiche etc), dei servizi pubblici (agenzie di protezione ambientale, settore sanitario, laboratori di controllo) degli enti di ricerca, della scuola e della libera professione. Nel dettaglio si possono citare:
Laboratori di analisi, controllo, caratterizzazione merceologica e prova sia pubblici che privati
Conduzione e ottimizzazione di processi chimici, di trasformazione energetica, di depurazione di aria, acqua e suolo, di bonifica di siti inquinati
Laboratori di ricerca del settore pubblico e dell'industria per lo sviluppo di nuovi materiali, composti, processi chimici e di produzione e trasformazione energetica, anche tenendo conto dei principi della green chemistry e dello sviluppo sostenibile.
Laboratori di controllo qualità dell'industria.
Laboratori di ricerca e controllo nel settore agro-alimentare e farmaceutico.
Libera professione (chimico junior).
Il corso prepara alle professioni di
Professione
Chimici - (2.1.1.2)

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 30
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: TORINO (Via Pietro Giuria 7 10125 )
Organizzazione della didattica annuale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 04/10/2010
Utenza sostenibile180


Docenti di riferimento


TORINO
  • prof. DOVESI Roberto (CHIM/02)
  • prof. GOBETTO Roberto (CHIM/03)
  • prof. MAURINO Valter (CHIM/01)


Tutor disponibili per gli studenti
  • prof. GOBETTO Roberto
  • prof. GIAMELLO Elio
  • prof. TONACHINI Glauco
  • prof. DANIELE Pier Giuseppe
  • prof. LUDA DI CORTEMIGLIA Maria Paola
  • prof. DOVESI Roberto
  • prof. MAURINO Valter


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No


Insegnamenti del corso


Attività di base



ambito: Discipline Matematiche, informatiche e fisicheDocentiCFU 26
B11 gruppo B11
   MAT/03 Geometria
   MAT/08 Analisi numerica
16
13
-
B12 gruppo B12
   FIS/01 Fisica sperimentale
36
-
ambito: Discipline chimicheDocentiCFU 38
B21 gruppo B21
   CHIM/03 Chimica generale ed inorganica
24
-
B22 gruppo B22
   CHIM/06 Chimica organica
17
-
B23 gruppo B23
   CHIM/01 Chimica analitica
21
-
B24 gruppo B24
   CHIM/02 Chimica fisica
19
-
Totale Attività di Base: 64




Attività caratterizzanti


ambito: Discipline chimiche analitiche e ambientaliDocentiCFU 19
C11 gruppo C11
   CHIM/01 Chimica analitica
21
-

ambito: Discipline chimiche inorganiche e chimico-fisicheDocentiCFU 32
C21 gruppo C21
   CHIM/02 Chimica fisica
19
-
C22 gruppo C22
   CHIM/03 Chimica generale ed inorganica
24
-

ambito: Discipline chimiche industriali e tecnologicheDocentiCFU

ambito: Discipline chimiche organiche e biochimicheDocentiCFU 25
C41 gruppo C41
   BIO/10 Biochimica
28
-
C42 gruppo C42
   CHIM/06 Chimica organica
17
-
Totale Attività Caratterizzanti76




Attività affini

ambito: Attività formative affini o integrative Docenti CFU 18
A11 gruppo A11
   CHIM/05 - Scienza e tecnologia dei materiali polimerici
   ING-IND/21 - Metallurgia


4
8
A12 gruppo A12
   GEO/06 - Mineralogia
   GEO/07 - Petrologia e petrografia

7
5
6
A15 gruppo A15
   SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese

18
4
Totale Attività Affini18



Altre attività

CFU
A scelta dello studente12
Per la prova finale3
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera4
Ulteriori conoscenze linguistiche0-4
Abilità informatiche e telematiche0-4
Tirocini formativi e di orientamento3
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro0-3
Totale Altre Attività22



TOTALE CREDITI180