Cerca Università

Ministero Università e Ricerca

| salta alla ricerca| salta al menu di navigazione|'
Cerca ancora

Comunicazione per l'impresa, i media e le organizzazioni complesse


Università
Università Cattolica del Sacro Cuore

Classe di laurea
LM-19 Informazione e sistemi editoriali & LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità

Facoltà del corso
LETTERE e FILOSOFIA

Sito del corso
http://milano.unicatt.it/courses_14342.html

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-19 Informazione e sistemi editoriali
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
* possedere conoscenze approfondite delle tecniche e delle metodologie del sistema dell'informazione nazionale e internazionale;
* possedere le competenze necessarie all'uso delle nuove tecnologie della comunicazione in funzione delle necessità gestionali ed organizzative delle imprese giornalistiche e editoriali (cartacee, audiovisive, on line) e dell'editoria periodica specializzata e non specializzata;
* possedere abilità di scrittura e competenze idonee al lavoro di gestione dei contenuti, anche attraverso l'uso di nuove tecnologie informatiche, soprattutto nell'ambito delle attività redazionali;
* possedere le abilità di scrittura e le competenze idonee alle attività degli uffici stampa e degli uffici comunicazione, con riferimento sia ai pubblici interni che agli utenti esterni;
* possedere le competenze manageriali, organizzative e gestionali necessarie allo svolgimento di funzioni di elevata responsabilità nelle organizzazioni giornalistiche e editoriali;
* possedere abilità di progettazione di contenuti, anche di tipo multimediale e ipertestuale, e servizi per ambienti multipiattaforma (web, tv digitale, telefonia, ecc.);
* possedere competenze gestionali e di redazione dei contenuti per le attività di comunicazione interna di enti, istituzioni, imprese;
* possedere competenze per la progettazione e la realizzazione di prodotti per l'informazione specializzata e periodica sia di tipo tradizionale che innovativo;
* essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono nei diversi comparti delle imprese giornalistiche ed editoriali, con particolare riferimento alle professionalità emergenti nel settore dell'informazione e della progettazione di contenuti multimediali.

Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe:
* comprendono attività dedicate all'approfondimento delle conoscenze fondamentali nei vari campi delle scienze della comunicazione, nonché l'applicazione di metodi propri del lavoro di gestione dei contenuti, con particolare riferimento alla progettazione dei servizi e allo svolgimento dei processi operativi di stampo manageriale e redazionale;
* possono prevedere attività laboratoriali e/o di tirocinio e stage presso aziende pubbliche e private dell'Unione Europea, testate giornalistiche, uffici stampa e uffici comunicazione, organizzazioni pubbliche e private che gestiscono contenuti e servizi multimediali, imprese televisive, anche sotto la guida di qualificati esponenti del mondo professionale, oltre a soggiorni di studio presso università italiane e straniere.



NOTA PER L'ATTIVAZIONE DI CORSI PREORDINATI ALL'ACCESSO ALLA PROFESSIONE GIORNALISTICA
In riferimento a quanto stabilisce l'art. 10, comma 4 del DM 270/2004, i corsi della classe magistrale preordinati all'accesso alle professioni giornalistiche sono istituiti nel rispetto di quanto stabilito dalle disposizioni vigenti per l'accesso alle predette professioni, devono essere a numero programmato e devono prevedere una selezione iniziale per titoli ed esami.
Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità
I laureati nei corsi delle lauree magistrali della classe devono:
• possedere le competenze per svolgere ruoli di responsabilità gestionale della comunicazione nelle aziende, nelle istituzioni e nelle amministrazioni, negli enti pubblici, nelle organizzazioni non profit e nelle agenzie professionali che realizzano pubblicità e prodotti di comunicazione (eventi, campagne, servizi per la stampa e pubbliche relazioni);
• possedere competenze metodologiche idonee alla realizzazione di prodotti comunicativi e campagne promozionali di enti pubblici, di imprese e di organizzazioni non profit;
• possedere abilità metodologiche idonee alla gestione dei flussi di comunicazione interna e esterna di imprese, di enti e aziende pubbliche e di organizzazioni del terzo settore;
• possedere le competenze necessarie per l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione per la gestione dei processi di comunicazione delle imprese, delle organizzazioni pubbliche e non profit.
• possedere la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano.


Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono, con funzioni di elevata responsabilità, nell'ambito del management della comunicazione per la gestione aziendale, la valorizzazione delle risorse umane, l'organizzazione e la gestione di strutture per le relazioni con il pubblico, la progettazione e la realizzazione di piani di comunicazione integrata, nell'ambito di enti pubblici, non profit e delle imprese.

Ai fini indicati i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe comprendono le seguenti competenze:
• conoscenza della lingua inglese fra i requisiti curriculari di accesso;
• attività dedicate all'approfondimento delle conoscenze fondamentali nei vari campi della comunicazione e dell'informazione, con riferimento anche all'analisi dei media impiegati nella comunicazione delle imprese, degli enti pubblici e non profit;
• attività dedicate all'applicazione dei metodi propri della ricerca sulla comunicazione e sulla cultura organizzativa, sulle dinamiche di gestione nelle organizzazioni e sulle caratteristiche e stili di comportamento dei pubblici;
• attività dedicate all'approfondimento delle conoscenze e delle tecniche del lavoro creativo e di promozione e gestione dei piani di comunicazione integrata.
I curricula dei corsi di laurea magistrale della classe possono prevedere attività laboratoriali e/o di stage anche nella forma di attività esterne (tirocini formativi presso enti, aziende e organizzazioni non profit, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane e straniere).

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
Il Prof. Giuseppe Langella, delegato del Preside della Facoltà di Lettere e filosofia, presenta i diversi corsi di studio progettati dalla Facoltà.
La Dott.ssa Marina Messina, Soprintendente – SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER LA LOMBARDIA, sottolinea la necessità di adeguare l'offerta formativa della Facoltà, dimenticando i concorsi pubblici –che sono ormai inesistenti – e tenendo in considerazione i possibili sbocchi occupazionali nel settore privato; la conoscenza della lingua inglese e la padronanza degli strumenti informatici sono ormai requisiti indispensabili anche per i laureati che provengono dalla Facoltà di Lettere.
Il Dott. Alberto Comuzzi, Tesoriere con delega alla formazione dei praticanti del consiglio regionale per la Lombardia – ORDINE DEI GIORNALISTI, esprime pieno apprezzamento per l'eccellente preparazione dei laureati in Lettere dell'Università Cattolica, e concorda con lo sforzo compiuto dalla Facoltà per formare laureati che abbiano dimestichezza con le nuove tecnologie e siano quindi in grado di rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro sempre più competitivo.
Il Comitato di consultazione per le discipline umanistiche esprime apprezzamento per gli obiettivi e i contenuti dei corsi di studio progettati dalla Facoltà.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di laurea magistrale in Comunicazione per l'impresa, i media e le organizzazioni complesse si propone di fornire gli strumenti teorici e metodologici indispensabili a comprendere, analizzare ed ideare i processi di comunicazione, sia dal punto di vista del loro funzionamento, sia dal punto di vista delle implicazioni con i contesti socio-organizzativi. A tale fine, il corso di laurea magistrale offre competenze specialistiche volte a gestire in modo strategico i flussi comunicativi. Esse comprendono conoscenze economiche, con particolare riferimento all'economia dei sistemi informativi e comunicativi; conoscenze giuridiche, con attenzione alla normativa nazionale e internazionale che regola la comunicazione nei diversi ambiti (aziendale, sociale, mediale); conoscenze sociologiche, dei processi comunicativi nelle organizzazioni complesse; e competenze psicologiche, linguistiche e mediali volte a diagnosticare l'efficacia di un atto o di un prodotto comunicativo e a guidare la sua ideazione e realizzazione.
Il corso di laurea magistrale prevede inoltre specifici indirizzi che approfondiscono:
- le conoscenze comunicative e organizzative funzionali alla definizione dell'immagine aziendale e alla programmazione dei piani di comunicazione strategica integrata;
- le conoscenze fondamentali nei vari campi delle scienze della comunicazione, dei media e dell'informazione e nell'analisi degli scenari comunicativi attuali nazionali e internazionali;
- le competenze e abilità specialistiche relative alla scrittura e all'analisi di testi e oggetti culturali; alla realizzazione di prodotti comunicativi ed eventi.

Scopo generale del sistema di obiettivi sopra esposto è la formazione di laureati magistrali in grado di svolgere funzioni di alta responsabilità, organizzative e gestionali, nei comparti legati – a seconda dei curricula – all'analisi e all'elaborazione di strategie per la gestione di fenomeni socio-culturali propri dell'impresa e delle organizzazioni complesse, alle funzioni di content provider (in particolare in vista dell'ideazione, progettazione e esecuzione di prodotti mediali), alla ricerca nel campo dei media, alla ricerca nel campo del marketing mediale, alla valorizzazione delle risorse umane e alla facilitazione delle comunicazioni interne, alla gestione della comunicazione d'impresa nei suoi vari ambiti e nelle diverse discipline (agenzie di pubblicità, agenzie media, agenzie di relazioni pubbliche, di promozione e sponsorizzazione, aziende proprietarie o concessionarie dei mezzi di comunicazione) in imprese attive a livello nazionale ed internazionale nei settori industriale, distributivo e dei servizi.
Le modalità didattiche prevedono, oltre alla tradizionale lezione frontale, anche attività seminariali, esercitazioni e stage. Le forme di verifica in itinere privilegeranno l'esame in forma di colloquio orale o di prova scritta, ma potranno comprendere anche modalità diverse (esercizi di problem solving, studi di casi, ideazione ed elaborazione di prodotti mediali) a seconda del tipo di competenza al vaglio degli esaminatori. La prova finale sarà costituita da un elaborato scritto su tematiche teoriche o su specifici casi di ricerca ovvero ad illustrazione del percorso di ideazione e di realizzazione di un prodotto comunicativo.

Ulteriori previsioni relative al corso.

Il corso di laurea magistrale ha di norma una durata di ulteriori due anni dopo la laurea e potrà articolarsi in curricula che verranno specificati a livello di regolamento del corso di studio.
Il tempo riservato allo studio personale, di norma, è pari almeno al 60% dell'impegno orario complessivo con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
Per conseguire la laurea magistrale lo studente deve aver acquisito almeno 120 crediti formativi universitari, ivi compresi quelli relativi alla prova finale.
Superato l'esame finale di laurea lo studente consegue il diploma di laurea magistrale in Comunicazione per l'impresa, i media e le organizzazioni complesse.

Il Consiglio della struttura didattica competente determina annualmente:
- gli insegnamenti che possono essere integrati da esercitazioni, laboratori, seminari, corsi integrativi e da altre forme didattiche;
- l'elenco dei corsi effettivamente attivati e la distribuzione degli stessi tra i vari anni di corso e le possibili sotto unità (semestri, quadrimestri o altre periodizzazioni), indicando quali insegnamenti sono affiancati da attività didattiche integrative;
- l'attribuzione dei crediti formativi universitari alle diverse attività didattiche e formative;
- i criteri e modalità per il riconoscimento, fatta salva la quota minima riconosciuta ai sensi delle disposizioni normative vigenti, del maggior numero possibile di crediti già acquisiti dallo studente in precedenti percorsi formativi;
- il numero massimo di crediti formativi universitari riconoscibili per le conoscenze e le abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché le altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e realizzazione abbia concorso l'Università o altra istituzione universitaria. L'ammontare di tali crediti è determinato entro i limiti previsti dalle disposizioni normative vigenti. Le attività già riconosciute ai fini dell'attribuzione di crediti formativi universitari nell'ambito di corsi di laurea non possono essere nuovamente riconosciute come crediti formativi nell'ambito di corsi di laurea magistrale.

Gli insegnamenti si concludono con una prova di valutazione. Essa misurerà oltre ai saperi acquisiti, la capacità degli studenti di applicarli proficuamente alla soluzione di problemi concreti. La valutazione sarà espressa mediante una votazione in trentesimi. Ciò potrà valere anche per le altre forme didattiche integrative per le quali potrà essere altresì prevista l'idoneità.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati devono possedere una solida competenza nei settori:
- della progettazione e realizzazione di prodotti mediali;
- della gestione e valutazione di processi comunicativi riferibili all'attività dell'impresa e delle organizzazioni complesse;
- dell'analisi e dell'accompagnamento dei processi socio-culturali.
Tale competenza, le cui componenti avranno un peso diverso a seconda del percorso di studi seguito, è finalizzata ad abilitare il laureato a comprendere i nessi esistenti tra processi e prodotti della comunicazione, funzionamento organizzativo dell'impresa, dinamiche dei mercati e processi socio-culturali. Al conseguimento del suddetto obiettivo concorreranno in particolare le lezioni curricolari, finalizzate ad approfondire e caratterizzare in senso specialistico i contenuti e i metodi che costituiscono requisito di accesso alla laurea magistrale. Principali modalità di verifica del conseguimento di tale obiettivo saranno le prove d'esame e, in itinere, le attività integrative previste in relazione ad alcuni corsi.

Conoscenze richieste per l'accesso
Sono titoli di ammissione quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge.

Per l'accesso al corso di laurea magistrale in Comunicazione per l'impresa, i media e le organizzazioni complesse sono inoltre richieste le seguenti conoscenze:

a) per gli studenti in possesso di diploma di laurea nelle classi:
L-1 Beni culturali; L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda; L-10 Lettere; L-11 Lingue e culture moderne; L-12 Mediazione linguistica; L-20 Scienze della comunicazione; L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali; L-40 Sociologia è richiesta la conoscenza della lingua inglese e l'acquisizione di almeno 60 crediti formativi universitari (CFU) nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
- BIO/08; M-DEA/01; SPS/04; SPS/07; SPS/08; SPS/09; SPS/11 fino a un massimo di 40 CFU;
- M-PSI/01; M-PSI/05; M-PSI/06 fino a un massimo di 20 CFU;
- L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11 fino a un massimo di 30 CFU;
- L-FIL-LET 12; L-FIL-LET/13; L-FIL-LET/14; L-LIN/01; M-FIL/05; INF/01 fino a un massimo di 30 CFU;
- L-ART/05; L-ART/06; L-ART/07; L-ART-08 fino a un massimo di 40 CFU;
- L-ART/01; L-ART/02; L-ART/03; ICAR/16; M-FIL/04 fino a un massimo di 20 CFU;
- M-STO/01; M-STO/02; M-STO/03; M-STO/04; L-ANT/03; L-ANT/02; SECS-P/12 fino a un massimo di 20 CFU;
- SECS-P/01; SECS-P/02; SECS-P/06; SECS-P/07; SECS-P/08; SECS-P/10; SECS-P/12; IUS-01; IUS/09; IUS/10; IUS/14 fino a un massimo di 20 CFU;
- L-LIN/03; L-LIN/04; L-LIN/05; L-LIN/07; L-LIN/08; L-LIN/09; L-LIN/10; L-LIN/11; L-LIN/12; L-LIN/13; L-LIN/14 fino a un massimo di 20 CFU.
Possono accedere al corso di laurea magistrale anche coloro che siano in possesso di una laurea conseguita, ai sensi del precedente ordinamento, in una delle classi corrispondenti a quelle suindicate.
Possono altresì accedere i laureati provenienti da corsi di laurea afferenti ad altre classi di laurea, comunque in possesso dei requisiti curriculari sopraccitati, previa delibera del Consiglio della struttura didattica competente;

b) per gli studenti in possesso di diploma di laurea nelle classi L-15 Scienze del turismo; L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione; L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale; L-33 Scienze economiche è richiesta la conoscenza della lingua inglese e l'acquisizione di almeno 60 CFU nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
- SECS-P/01; SECS-P/02; SECS-P/03; SECS-P/06; SECS-P/12 fino ad un massimo di 30 CFU;
- SECS-P/07; SECS-P/08; SECS-P/09; SECS-P/10; SECS-P/11 fino ad un massimo di 40 CFU;
- IUS/01; IUS/04; IUS/05; IUS/07; IUS/09; IUS/12; IUS/14 fino ad un massimo di 20 CFU;
- M-PSI/05; M-PSI/06; M-STO/04; SPS/07; SPS/08; SPS/09 fino ad un massimo di 20 CFU;
- L-LIN/03; L-LIN/04; L-LIN/05; L-LIN/07; L-LIN/10; L-LIN/11; L-LIN/12; L-LIN/13; L-LIN/14 fino ad un massimo di 10 CFU.
Possono accedere al corso di laurea magistrale anche coloro che siano in possesso di una laurea conseguita, ai sensi del precedente ordinamento, in una delle classi corrispondenti a quelle su indicate, e i laureati provenienti da corsi di laurea afferenti ad altre classi di laurea, a condizione di possedere i requisiti curriculari sopraccitati e previa delibera del Consiglio della struttura didattica competente.

Il regolamento didattico del corso di laurea magistrale determina le modalità di verifica del possesso dei requisiti curriculari, compresa la conoscenza della lingua inglese, attraverso test, colloqui e altri strumenti tesi a valutare l'adeguatezza della preparazione personale dei candidati.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale deve essere sostenuta mediante la presentazione di una tesi scritta elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. Eventuali altre modalità verranno precisate in sede di regolamento del corso di studio.
La votazione finale viene espressa in centodecimi con eventuale lode tenuto conto del curriculum complessivo dello studente.
Motivazioni dell'istituzione del corso interclasse
Il corso di laurea magistrale interclasse in Comunicazione per l'impresa, i media e le organizzazioni complesse nasce come evoluzione e compimento dei preesistenti corsi di laurea specialistica in Teoria e tecniche della comunicazione mediale – attivato presso la Facoltà di Lettere e filosofia - e in Comunicazione d'impresa – attivato come interfacoltà tra le Facoltà di Economia e Lettere e filosofia - afferenti rispettivamente alle classi di laurea specialistica 13/S – Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo – e 59/S – Pubblicità e comunicazione d'impresa - ai sensi del d.m. n. 509/1999. Negli ultimi anni, tra tali corsi è andata instaurandosi e crescendo una sinergia che ha indotto ora a farli confluire in un corso di laurea magistrale interclasse allargato alla Facoltà di Sociologia.
Le ragioni dell'istituzione di un tale corso interclasse-interfacoltà riguardano in primo luogo il riconoscimento della sempre più stretta connessione, dal punto di vista sia dei saperi sia degli oggetti coinvolti, dei processi di gestione dell'informazione e della comunicazione in rapporto sia all'ambito strettamente mediale e di gestione dell'industria culturale, sia ai contesti di impresa, istituzionali e comunitari, con particolare riferimento alle organizzazioni complesse.
Chi opera oggi in questi campi deve avere buone competenze relative sia ai circuiti della comunicazione, con particolare attenzione per i nuovi scenari aperti dalla digitalizzazione, sia alle dinamiche economiche e gestionali che regolano la società dell'informazione, sia infine ai processi sociali in atto e alle trasformazioni attese, ed essere capace di cogliere nessi non banali fra queste realtà.
Il corso di laurea magistrale in Comunicazione per l'impresa, i media e le organizzazioni complesse intende rispondere alla richiesta da parte del mercato del lavoro di figure capaci di muoversi con competenza e flessibilità su un ampio spettro di campi disciplinari di entrambe le classi di laurea magistrale. Tale obiettivo viene perseguito anche attraverso l'articolazione interna in una pluralità di curricula che, a partire da una solida base interdisciplinare comune, orientano il processo formativo verso l'acquisizione di competenze e abilità a vocazione specifica (aziendale, mediale, organizzativo-istituzionale).
E' opportuno, infine, sottolineare come le trasformazioni indotte dal d.m. n. 270/2004 incoraggino nel caso specifico una fusione che, nel riattivare consolidate affinità scientifiche, razionalizzi nel contempo l'offerta formativa attraverso una migliore utilizzazione delle risorse didattiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
I laureati devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e la loro capacità di comprensione mostrando attitudine a sviluppare idee originali che potranno concretizzarsi con la realizzazione di prodotti mediali avanzati e attraverso l'applicazione di soluzioni anche innovative a problemi connessi alla gestione di processi comunicativi in contesti organizzativi dinamici propri all'attività di impresa.
L'obiettivo sarà perseguito offrendo, durante il percorso formativo, la possibilità di applicare già all'interno dei corsi le competenze apprese attraverso situazioni didattiche specifiche (studio di casi, simulazioni) e attraverso uno stage (obbligatorio) che consentiranno di sperimentare le problematiche concrete del funzionamento di imprese, enti e altre istituzioni. I risultati di tali situazioni didattiche e dello stage renderanno possibile la verifica del grado di maturità raggiunto nella comprensione e nell'applicazione delle conoscenze apprese.
Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati devono essere capaci di selezionare e organizzare le proprie conoscenze in maniera autonoma e critica, di operare un'adeguata valutazione di quanto la ricerca ha acquisito nel settore delle scienze della comunicazione, in ambito sociologico e nel campo dell'attività d'impresa e di dare corpo, sulla base di tale valutazione critica, a un apporto personale e, laddove possibile, originale nello specifico settore di loro specializzazione. L'acquisizione e la valutazione di tale capacità sono trasversali a discipline e modalità didattiche. L'elaborazione della tesi di laurea – che richiederà una valutazione critica degli apporti individuabili allo stato dell'arte al tema oggetto di indagine – consentirà di verificare compiutamente l'acquisizione di queste capacità.
Abilità comunicative (communication skills)
I laureati devono essere in grado di utilizzare la lingua italiana in maniera chiara, precisa, complessa e articolata, dimostrando di possedere la terminologia tecnica e professionale pertinente ai settori di loro specializzazione. Devono inoltre dimostrare di aver sviluppato abilità specifiche di comunicazione all'interno di contesti lavorativi, a vari livelli, dal piccolo gruppo all'organizzazione complessa.
I laureati devono inoltre saper utilizzare linguaggi per la comunicazione di tipo mediale e multimediale utili alla presentazione di contenuti pertinenti ai loro ruoli professionali. Relazioni scritte ed esposizioni orali – supportate laddove possibile da artefatti mediali e multimediali – previste dal corso di studi come parte integrante della formazione degli studenti, costituiranno, prima ancora delle verifiche finali, dei colloqui d'esame e della stesura della tesi, un'occasione continua di potenziamento/verifica delle abilità comunicative.
I laureati devono altresì mostrare buona padronanza a livello sia scritto, sia orale di una lingua straniera dell'area dell'Unione Europea. Le competenze relative alle lingue straniere saranno impartite attraverso appositi corsi di lingua predisposti all'interno dell'Ateneo e verificate mediante le prove ad essi relative. Tali attività didattiche troveranno spazio all'interno delle cosiddette "Ulteriori attività formative".
Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati devono avere acquisito solide capacità di apprendimento e di rapidità di elaborazione delle informazioni nei settori di loro specializzazione e, più in generale, devono essere in grado di apprendere e assimilare nuovi contenuti nell'ambito delle scienze dell'informazione in quanto fondanti delle attività di comunicazione mediale e d'impresa nelle istituzioni e nelle organizzazioni complesse.
Essi devono aver sviluppato nel proprio percorso formativo le capacità di apprendimento necessarie per continuare in modo autonomo od auto-diretto gli approfondimenti e l'aggiornamento in relazione alla crescita delle conoscenze nel proprio settore di interesse in campo sia scientifico, sia professionale.
Essi devono essere in grado altresì di avvalersi delle tecnologie informatiche come ausilio nell'acquisizione e nella gestione delle conoscenze.
I corsi curricolari e le attività didattiche integrative perseguiranno questi obiettivi, puntando a sviluppare negli studenti le capacità sopra indicate, sollecitandoli a misurarsi oltre che con i contenuti disciplinari, anche con le più recenti metodologie connesse con i settori di loro specializzazione.
La capacità di apprendimento verrà valutata sia attraverso le prove d'esame al termine dei corsi basati su lezioni frontali (valutazione della capacità di apprendimento dal docente e da testi, mono e multimediali), sia attraverso specifiche modalità previste in itinere e al termine delle attività didattiche integrative e delle attività di stage (valutazione della capacità di apprendimento dalla propria esperienza e dal confronto con figure tutoriali).
Il lavoro di preparazione della dissertazione di tesi costituirà un'ulteriore occasione per valutare l'acquisizione delle capacità di apprendimento autonomo o auto-diretto.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli sbocchi professionali previsti per il laureato magistrale in Comunicazione per l'impresa, i media e le organizzazioni complesse sono costituiti da ruoli e funzioni di alta professionalità, organizzative e gestionali, nei comparti legati a: funzioni di content provider e in particolare all'ideazione, progettazione e esecuzione di prodotti mediali e multimediali; organizzazione e pianificazione di eventi culturali e dello spettacolo (teatro, cinema, televisione); management delle attività giornalistiche ed editoriali; ricerca nel campo dei media e dei prodotti culturali; ricerca nel campo del marketing mediale (analisi, posizionamento e ottimizzazione dei prodotti culturali); progettazione, gestione e valutazione della comunicazione d'impresa nei suoi vari ambiti e nelle diverse discipline (agenzie di pubblicità, agenzie media, agenzie di relazioni pubbliche, di promozione e sponsorizzazione, aziende proprietarie o concessionarie dei mezzi di comunicazione) in imprese attive a livello nazionale ed internazionale nei settori industriale, distributivo e dei servizi; cura e sviluppo della comunicazione in contesti micro-aziendali con particolare attenzione alla crescita di conoscenze e abilità nelle risorse umane; analisti di scenario preposti all'elaborazione di strategie per la gestione di fenomeni socio-culturali propri dell'impresa, dei media e delle organizzazioni complesse, con riferimento anche a istituzioni e amministrazioni, a enti pubblici, a organizzazioni non profit.
Oltre a quanto sotto indicato, il corso di laurea magistrale prepara alle professioni di:
- Esperti nel campo dell'informazione e della comunicazione nelle organizzazioni profit e no-profit;
- Esperti nel campo delle ricerche di mercato;
- Autori di prodotti mediali (soggettisti, dialogisti, registi, sceneggiatori);
- Produttori e direttori artistici;
- Organizzatori della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale.

Il corso prepara alle professioni di
Professione
Specialisti di problemi del personale e dell'organizzazione del lavoro - (2.5.1.3)
Redattori di testi per la pubblicità - (2.5.4.1.3) visualizza
Addetti ad uffici stampa ed assimilati - (4.2.2.2)
Specialisti in scienze sociologiche e antropologiche - (2.5.3.2)

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: MILANO (Largo Gemelli, 1 - 20123 )
Organizzazione della didattica altro: annuale e semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 26/09/2011
Utenza sostenibile200


Docenti di riferimento
MILANO
  • prof. BRIOSCHI Edoardo Teodoro (SECS-P/08)
  • prof. CAFARO Pietro (SECS-P/12)
  • prof. CRESPI Roberta (SECS-P/08)
  • prof. FANCHI Mariagrazia (L-ART/06)


Tutor disponibili per gli studenti
  • prof. GIUNIPERO Elisa Maria
  • prof. CABRINI Luisella
  • prof. BORRUSO Paolo
  • prof. DORDONI Annarosa
  • prof. TAGLIABUE Mauro
  • prof. AMIOTTI Gabriella
  • prof. GALIMBERTI Alessandro
  • prof. PERASSI Claudia
  • prof. SACCHI Furio
  • prof. GIOSTRA Caterina
  • prof. ANTICO GALLINA Mariavittoria
  • prof. BUGANZA Stefania
  • prof. BONA CASTELLOTTI Marco
  • prof. CARPANI Roberta
  • prof. VENTRONE Paola
  • prof. BARBANTANI Silvia
  • prof. BIFFINO Giovanna
  • prof. RIVOLTELLA Massimo
  • prof. MATELLI Elisabetta
  • prof. PERSIC Alessio
  • prof. PETOLETTI Marco
  • prof. GRESTI Paolo
  • prof. MOTTA Uberto
  • prof. COLOMBO Michele
  • prof. COLOMBO Chiara
  • prof. BRAMBILLA Simona
  • prof. MONTI Carla Maria
  • prof. PONTANI Paola
  • prof. PASSONI DELL'ACQUA Anna
  • prof. BOFFI Guido
  • prof. TARABOCHIA CANAVERO Alessandra
  • prof. GIORDANI Alessandro
  • prof. SAMEK LODOVICI Giacomo
  • prof. GRILLENZONI Paolo
  • prof. RAPETTI Elena
  • prof. GATTI Marialuisa
  • prof. SCOTTI Nicoletta
  • prof. MULLER Paola Anna Maria
  • prof. PATI BLANDINO Anna Maria
  • prof. LUCIONI Alfredo


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No


Insegnamenti del corso

Curriculum: Comunicazione d'impresa e marketing management



Attività caratterizzanti (classe LM-19)settore DocentiCFU
Discipline metodologiche, informatiche e dei linguaggi L-LIN/01 Glottologia e linguistica
M-PSI/05 Psicologia sociale
 
5
14
14
Discipline tecniche dell'informazione e della comunicazione SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione
 
16
7
30
Discipline storico-sociali, giuridico-economiche, politologiche e delle relazioni internazionali IUS/01 Diritto privato
SECS-P/07 Economia aziendale
SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese
 
10
22
9
20
Totale per la classe LM-59 64
Attività caratterizzanti (classe LM-59)settore DocentiCFU
Discipline della comunicazione pubblica e d'impresa IUS/01 Diritto privato
SECS-P/07 Economia aziendale
SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
 
10
22
9
16
32
Discipline sociali, informatiche e dei linguaggi L-LIN/01 Glottologia e linguistica
M-PSI/05 Psicologia sociale
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
 
5
14
16
20
Totale per la classe LM-5952



Attività Comuni


Settori comuni (LM-19 & LM-59) CFU
IUS/01- Diritto privato 52
L-LIN/01- Glottologia e linguistica
M-PSI/05- Psicologia sociale
SECS-P/07- Economia aziendale
SECS-P/08- Economia e gestione delle imprese
SPS/08- Sociologia dei processi culturali e comunicativi


Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative M-PSI/05 Psicologia sociale
SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese
14
9
22
Totale Attività Affini22



Altre attività

CFU
A scelta dello studente8
Per la prova finale14
Ulteriori conoscenze linguistiche0-2
Tirocini formativi e di orientamento10
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro2
Totale Altre Attività34




Riepilogo cfu: cfu
crediti caratterizzanti LM-1964 +
crediti caratterizzanti LM-5952 -
crediti comuni52 +
crediti per attività affini 22 +
crediti per altre attività 34 =
Totale per la classe 120  


TOTALE CREDITI120



Curriculum: Media management e organizzazione di eventi



Attività caratterizzanti (classe LM-19)settore DocentiCFU
Discipline metodologiche, informatiche e dei linguaggi M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi
M-PSI/05 Psicologia sociale
 
4
14
14
Discipline tecniche dell'informazione e della comunicazione L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
 
7
16
30
Discipline storico-sociali, giuridico-economiche, politologiche e delle relazioni internazionali IUS/01 Diritto privato
SECS-P/07 Economia aziendale
SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese
 
10
22
9
20
Totale per la classe LM-59 64
Attività caratterizzanti (classe LM-59)settore DocentiCFU
Discipline della comunicazione pubblica e d'impresa IUS/01 Diritto privato
SECS-P/07 Economia aziendale
SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
 
10
22
9
16
32
Discipline sociali, informatiche e dei linguaggi M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi
M-PSI/05 Psicologia sociale
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
 
4
14
16
20
Totale per la classe LM-5952



Attività Comuni


Settori comuni (LM-19 & LM-59) CFU
IUS/01- Diritto privato 52
M-FIL/05- Filosofia e teoria dei linguaggi
M-PSI/05- Psicologia sociale
SECS-P/07- Economia aziendale
SECS-P/08- Economia e gestione delle imprese
SPS/08- Sociologia dei processi culturali e comunicativi


Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative L-ART/05 Discipline dello spettacolo
L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione
M-STO/02 Storia moderna
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
5
7
10
16
18
Totale Attività Affini18



Altre attività

CFU
A scelta dello studente8
Per la prova finale14
Ulteriori conoscenze linguistiche0-2
Tirocini formativi e di orientamento10
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro6
Totale Altre Attività38




Riepilogo cfu: cfu
crediti caratterizzanti LM-1964 +
crediti caratterizzanti LM-5952 -
crediti comuni52 +
crediti per attività affini 18 +
crediti per altre attività 38 =
Totale per la classe 120  


TOTALE CREDITI120


Note per il corso
Con i regolamenti dei corsi di studio i Consigli di facoltà possono disporre variazioni alla ripartizione dei crediti formativi come attribuiti negli ordinamenti didattici di cui al presente regolamento fino ad un massimo di 30 crediti, nel rispetto dei minimi stabiliti per ciascuna attività formativa dai decreti ministeriali concernenti le classi dei corsi di studio. (art. 5, comma 3, del Titolo I “Norme generali” del regolamento didattico di Ateneo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore)
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
in collaborazione con CINECA