UniversitàUniversità degli Studi di PADOVA
Classe di laureaLM-64 Scienze delle religioni
Nome del corsoScienze delle religioni Facoltà del corsoLETTERE e FILOSOFIA
Sito del corsohttp://www.lettere.unipd.it/magistrali/lmsdr/mag_lmsdr.html
| Atenei in convenzione |
| Università degli Studi "Ca' Foscari" di Venezia (convenzione del 16/06/2008) |
| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-64 Scienze delle religioni |
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono possedere:
* una solida conoscenza delle metodologie e delle tecniche necessarie per affrontare lo studio delle grandi religioni dell'area mediterranea e del mondo classico, delle religioni monoteistiche, delle religioni dell'Asia e di quelle di interesse etnologico;
* avanzate conoscenze sull'identità storica e culturale nonché sui testi sacri e sulle tradizioni esegetiche delle grandi religioni mondiali, con riferimento anche all'articolazione delle problematiche legate al genere;
* una conoscenza approfondita dei fenomeni, degli aspetti salienti e dell'evoluzione della storia religiosa dall'antichità all'epoca contemporanea, allargando progressivamente gli orizzonti dai paesi del Mediterraneo agli altri paesi, la cui storia presenta eventi e personaggi di rilevanza religiosa;
* capacità di ricerca autonoma nel settore delle scienze attinenti al fenomeno religioso, nonché nei campi di indagine sull'incidenza culturale e sociale del fattore religioso, con particolare attenzione allo studio della pluralità degli ordini etico-giuridici (religiosi e secolari) presenti nella società contemporanea, anche nella prospettiva di genere;
* un'avanzata conoscenza, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono, con funzioni di elevata responsabilità, in centri studi e di ricerca, pubblici e privati, sul fenomeno religioso; nell'editoria religiosa; negli istituti di scienze religiose. Sbocchi occupazionali sono anche in attività di esperti delle relazioni e delle comunicazioni inter-religiose e delle problematiche specifiche dei contesti sociali pluriconfessionali.
I curricula dei corsi di laurea magistrale della classe garantiscono l'integrazione dei diversi saperi specialistici all'interno di un sistema coerente di conoscenze teoriche.
Gli atenei organizzano in relazione a specifici obiettivi formativi stages e tirocini.
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| Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
La trasformazione dei corsi di studio é stata un'occasione di revisione degli ordinamenti previgenti, effettuata in accordo con quanto stabilito dal DM 270/2004 e realizzata per cercare di superare le criticità riscontrate durante l'esperienza della riforma ex DM 509/1999 (tra queste il frazionamento degli esami, l'allungamento della durata effettiva degli studi, il mancato riscontro dei contenuti negli sbocchi occupazionali).
Il punto di partenza di tale revisione é stato quanto realizzato nelle precedenti consultazioni, rielaborato poi dalle Facoltà e presentato nel corso dei mesi scorsi in riunioni con le parti sociali più direttamente coinvolte, quali le Organizzazioni rappresentative nel mondo della produzione, dei Servizi e delle Professioni. Tali riunioni, culminate nell'incontro conclusivo del 20 dicembre 2007, hanno avuto esito positivo e consentito l'acquisizione della disponiblità delle Parti sociali stesse ad un continuo monitoraggio dell'adeguatezza del persorso formativo alla costruzione dei profili professionali individuati. |
| Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo |
La laurea magistrale interateneo in Scienze delle religioni nasce da una duplice esigenza: formare specialisti nello studio delle tradizioni religiose dotati di una solida conoscenza delle fonti letterarie, delle lingue, delle vicende storiche e delle culture nelle quali queste tradizioni si sono espresse e si esprimono; mettere in condizione gli studenti di applicare le loro conoscenze e di utilizzare i metodi della comparazione tra i fenomeni religiosi, per affrontare con rigore critico e competenza il complesso contesto interculturale delle società contemporanee.
Il corso si propone, innanzi tutto, di fornire una varietà di strumenti metodologici con cui analizzare l'esperienza religiosa. È innovativo, perché abbina la conoscenza approfondita dello sviluppo storico e culturale delle grandi religioni con l'apprendimento delle specifiche conoscenze linguistiche e filologiche indispensabili per accedere direttamente alle loro fonti e testimoni. Conseguentemente, esso si articola in due distinti momenti:
Formazione di base comune: a questo primo livello si offrono le conoscenze fondamentali di storia, fenomenologia e sociologia delle religioni o relative a discipline etno-antropologiche e filosofiche. Un ulteriore contributo alla formazione di base è dato da attività seminariali che introducono lo studente alla pratica di una comparazione intelligente delle diverse tradizioni religiose attraverso lo studio di grandi tematiche comuni, condotto sotto la guida di specialisti tra loro coordinati.
Formazione specialistica, differenziata in due percorsi, che corrispondono a quelle grandi tradizioni religiose il cui studio critico è reso possibile dalle competenze presenti negli Atenei consorziati. Un percorso è centrato sulle tradizioni religiose dell'area del Mediterraneo e del Vicino Oriente, uno è centrato sulle tradizioni religiose dell'India e dell'Asia Orientale. In questo secondo momento, si forniscono e si integrano conoscenze finalizzate all'approfondimento di una pluralità di tradizioni religiose storicamente affini, studiate attraverso le loro fonti e nei nessi che le collegano al più ampio contesto socio-culturale in cui esse sono maturate.
Lo studio critico delle fonti e un'autonoma e avveduta comprensione del fatto religioso richiedono la lettura diretta dei testi e dunque conoscenze filologico-linguistiche non superficiali. Per questo, per integrare le discipline storico-culturali che costituiscono gli insegnamenti caratterizzanti, vengono proposte fra gli insegnamenti affini e integrativi le discipline linguistico-filologiche pertinenti ai diversi SSD oggetto di studio nei due indirizzi nei quali si articola questa laurea magistrale. |
| Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio |
| Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) |
Il laureato in Scienze delle religioni dovrà possedere una fondata conoscenza delle teorie e della storia degli studi religiosi; dei problemi metodologici connessi allo studio dei fenomeni religiosi, con particolare attenzione alla loro dimensione interdisciplinare. Dovrà, inoltre, possedere un'adeguata conoscenza dello sviluppo storico e dottrinale delle principali tradizioni religiose dell'umanità e una conoscenza approfondita di un complesso specifico di tradizioni, accostate attraverso lo studio delle loro fonti letterarie, delle loro prassi rituali, della loro vicenda storica e della loro situazione attuale.
Le prove orali di esame consentiranno, al termine di ogni insegnamento, la verifica del conseguimento dei risultati attesi. |
| Autonomia di giudizio (making judgements) |
Dovrà essere in grado di esaminare in modo critico e pertinente documenti, comportamenti e asserzioni – esprimenti un punto di vista religioso o concernenti i fatti religiosi – nella loro relazione con il più ampio contesto storico e sociale, riconoscendone i presupposti culturali e le implicazioni, sapendo valutare eventualmente la loro correttezza dal punto di vista metodologico e la loro base fattuale.
L'autonomia di giudizio qui richiesta sarà verificata ad ogni livello delle prove di valutazione dell'apprendimento cui gli studenti saranno soggetti (esami, seminari e prova finale). |
| Abilità comunicative (communication skills) |
Per realizzare questi obiettivi, il laureato in Scienze delle religioni dovrà possedere un sicuro controllo del lessico disciplinare, la capacità di esprimere le proprie conoscenze sia in termini tecnici, sia in termini più divulgativi e, accanto alla propria lingua materna, dovrà essere in grado di utilizzare almeno un'altra lingua moderna.
Tali abilità saranno verificate ad ogni livello delle prove di valutazione dell'apprendimento cui gli studenti saranno soggetti ( esami, seminari, prova finale). |
| Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) |
Dovrà sviluppare la capacità di applicare a situazioni concrete le conoscenze metodologiche e di contenuto acquisite, per interpretare i fenomeni religiosi – sia in prospettiva diacronica, sia in prospettiva sincronica – mettendoli in relazione con il loro contesto storico, sociale e culturale. Questa capacità permetterà anche di avanzare proposte sui modi per realizzare una migliore conoscenza e integrazione reciproca fra individui e gruppi sociali provenienti da tradizioni religiose e culturali differenti e per analizzare i problemi e gestire le tensioni che sorgono in una società come quella contemporanea, che vive in una situazione di pluralismo religioso.
Tale capacità sara verificata in particolare nella partecipazione alle attività seminariali previste dal corso, comprensiva di puntuale approfondimento e sviluppo dei temi e problemi trattati, affidati ad ogni singolo studente. |
| Capacità di apprendimento (learning skills) |
La formazione specialistica acquisita dovrà offrire al laureato in Scienze delle religioni le metodologie e le conoscenze necessarie per proseguire in modo autonomo un'attività di studio e ricerca, sia nell'ambito di percorsi istituzionali (dottorato, master), sia in ambito extra-accademico.
La verifica della maturità acquisita sarà verificata in particolare durante la preparazione e all'atto della discussione della prova finale. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
Per essere ammessi alla LM in Scienze delle religioni occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
E inoltre:
1. Lo studente che intende iscriversi alla LM in Scienze delle religioni deve aver conseguito un determinato numero di crediti in specifici SSD. Il numero di crediti necessario e i SSD sono indicati nel Regolamento didattico del Corso.
2. L'accesso alla LM in Scienze delle religioni
è vincolato al voto di laurea triennale o quadriennale, oppure, in alternativa, al voto medio conseguito negli esami dei SSD del punto 1. I voti minimi richiesti sia per la laurea che per gli esami sono indicati nel Regolamento didattico del corso. L'accesso è vincolato anche all'esito positivo di un colloquio di ammissione secondo i modi definiti nel regolamento didattico del corso di studio.
In assenza dei requisiti non è possibile l'iscrizione, non essendo prevista l'iscrizione con debito formativo. |
| Caratteristiche della prova finale |
Alla prova finale, momento decisivo della verifica della formazione acquisita e del possesso di un suo autonomo e innovativo esercizio, vengono attribuiti 30 CFU, ritenendosi il periodo di 6 mesi così determinato un tempo adeguato alla dimostrazione del conseguimento degli obiettivi formativi proposti.
Essa consiste nella stesura e discussione di una tesi di laurea che sia il prodotto di una rielaborazione personale di carattere originale, sulla base delle conoscenze metodologiche acquisite, di contenuti coerenti con il percorso formativo e concernente un soggetto pertinente all'ambito degli studi di scienze delle religioni.
Il lavoro di tesi sarà compiuto sotto la supervisione di uno o più relatori e discusso dinanzi ad una commissione di docenti del Corso di Laurea Magistrale stesso. |
| Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati |
| I laureati potranno svolgere attività di operatori sociali e esperti nei vari settori delle relazioni e comunicazioni interreligiose e dei contesti sociali pluriconfessionali, presso strutture pubbliche e private. Potranno, inoltre, esercitare funzioni di responsabilità in centri di studi o di ricerca, italiani o internazionali, sul fenomeno religioso; nell'editoria religiosa o presso case editrici con collane o comunque interessi volti all'ambito religioso; negli istituti di scienze religiose. Potranno stipulare con le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado contratti per lo svolgimento di attività, destinate a insegnanti, alunni o genitori, d'informazione e illustrazione delle diverse tradizioni culturali e religiose a integrazione del normale curriculum scolastico. |
| Il corso prepara alle professioni di |
| Professione |  |
| Tecnici delle attività religiose e di culto - (3.4.5.7.0) |
visualizza |
| Specialisti in discipline religiose e teologiche - (2.5.6.0.0) |
visualizza |
| Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie, storiche, filosofiche, pedagogiche, psicologiche e giuridiche - (2.6.2.0.8) |
visualizza |
|
Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 6
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso) |
| Tutor disponibili per gli studenti |
- prof. SCARPI Paolo
- prof. ZAMBON Marco
| Previsione e programmazione della domanda |
| Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) | No |
| Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) | No |
Curriculum: Religioni del Medio ed Estremo Oriente
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Discipline storico-religiose |
M-STO/06 Storia delle religioni
|
2
|
9 |
| Discipline storiche e filosofiche, antropologiche, geografiche, psicologiche e sociologiche |
M-FIL/03 Filosofia morale
M-FIL/06 Storia della filosofia
M-FIL/08 Storia della filosofia medievale
M-STO/02 Storia moderna
M-STO/04 Storia contemporanea
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
|
12
14
2
13
13
10
|
18 |
| Religioni antiche e moderne |
L-OR/01 Storia del vicino oriente antico
L-OR/07 Semitistica-lingue e letterature dell'Etiopia
L-OR/10 Storia dei paesi islamici
L-OR/17 Filosofie, religioni e storia dell'India e dell'Asia centrale
L-OR/18 Indologia e tibetologia
L-OR/20 Archeologia, storia dell'arte e filosofie dell'Asia orientale
M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche
|
1
3
|
30 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 57 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina
L-FIL-LET/07 Civilta' bizantina
L-OR/08 Ebraico
L-OR/12 Lingua e letteratura araba
L-OR/18 Indologia e tibetologia
L-OR/21 Lingue e Letterature della Cina e dell'Asia sud-orientale
L-OR/22 Lingue e letterature del Giappone e della Corea
|
2
8
2
|
12
|
| Totale Attività Affini | 12 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 12 |
| Per la prova finale | 30 |
| Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | 9 |
| Totale Altre Attività | 51 |
Curriculum: Religioni del Mediterraneo e del Vicino Oriente
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Discipline storico-religiose |
M-STO/06 Storia delle religioni
M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese
|
2
3
|
21 |
| Discipline storiche e filosofiche, antropologiche, geografiche, psicologiche e sociologiche |
M-FIL/03 Filosofia morale
M-FIL/06 Storia della filosofia
M-FIL/07 Storia della filosofia antica
M-FIL/08 Storia della filosofia medievale
M-STO/01 Storia medievale
M-STO/02 Storia moderna
M-STO/04 Storia contemporanea
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
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12
14
2
2
7
13
13
10
|
18 |
| Religioni antiche e moderne |
L-ANT/07 Archeologia classica
L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale
L-ART/01 Storia dell'arte medievale
L-FIL-LET/01 Civilta' egee
L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica
L-FIL-LET/07 Civilta' bizantina
L-OR/01 Storia del vicino oriente antico
L-OR/02 Egittologia e civilta' copta
L-OR/03 Assiriologia
L-OR/07 Semitistica-lingue e letterature dell'Etiopia
M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche
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5
3
4
1
2
1
3
|
18 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 57 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina
L-FIL-LET/07 Civilta' bizantina
L-LIN/21 Slavistica
L-OR/08 Ebraico
L-OR/12 Lingua e letteratura araba
L-OR/18 Indologia e tibetologia
L-OR/21 Lingue e Letterature della Cina e dell'Asia sud-orientale
L-OR/22 Lingue e letterature del Giappone e della Corea
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2
8
2
7
|
12
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| Totale Attività Affini | 12 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 12 |
| Per la prova finale | 30 |
| Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | 9 |
| Totale Altre Attività | 51 |
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