UniversitàUniversità degli Studi di SASSARI
Classe di laureaLM-62 Scienze della politica
Nome del corsoPolitiche pubbliche e governance Facoltà del corsoSCIENZE POLITICHE
Sito del corsohttp://scipol.uniss.it
| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-62 Scienze della politica |
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
· possedere conoscenze approfondite di metodo e di contenuti scientifici e professionali nei campi giuridico-istituzionale, politico-economico, politologico, storico-politico e sociologico;
· acquisire le conoscenze interdisciplinari nei vari ambiti sopra enunciati in prospettiva comparativa e internazionale e padroneggiare pienamente le metodologie induttive della ricerca empirica e dell'analisi sperimentale dei fenomeni socio-politici ed economico-istituzionali;
· essere in grado di operare a livello tecnico-professionale in almeno un settore di applicazione nei campi professionali come esperti in specifici ambiti delle politiche pubbliche e di analisi organizzative per il mutamento tecnologico degli apparati nelle organizzazioni complesse;
· essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea sono nelle amministrazioni pubbliche e private, con funzioni di elevata responsabilità, oltre ad attività professionali di esperti di politiche e dinamiche dei rapporti di lavoro e della gestione delle risorse umane in organizzazioni pubbliche e private; di esperti di programmazione e gestione in organizzazioni pubbliche e private; di esperti di implementazione di politiche economiche inerenti a organizzazioni nazionali ed internazionali, pubbliche e private; di consulenti o esperti per assemblee e istituzioni politiche, associazioni pubbliche e private; di consulenti o esperti per la strutturazione e la gestione delle politiche pubbliche e dei modelli decisionali.
Ai fini indicati i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe:
· prevedono contenuti formativi necessari all'inserimento in organizzazioni pubbliche e private con compiti di gestione organizzativa interna o di relazioni esterne o per l'analisi di processi politici, economici e sociali;
· contengono modalità di accertamento delle abilità informatiche;
· prevedono tirocini formativi e stages professionalizzanti presso organizzazioni pubbliche e private, nazionali, sovranazionali e internazionali.
|
| Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
La consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, dei servizi e delle professioni è avvenuta a livello di Ateneo mediante la convocazione del "Comitato consultivo permanente per i programmi di offerta formativa", già costituito fin dalla prima applicazione della riforma didattica negli anni 2001-2002 allo scopo di creare una rete interlocutoria qualificata che fosse incrocio tra domanda e offerta per quanto riguarda i diversi settori della produzione e delle professioni. L'obiettivo dell'incontro era quello di garantire sia la spendibilità dei titoli accademici rilasciati sia il soddisfacimento delle esigenze formative espresse dal sistema economico, produttivo e dei servizi, non soltanto con particolare riferimento al territorio della Sardegna, ma in una prospettiva nazionale ed internazionale.
I rappresentanti dei vari Ordini professionali e degli Enti pubblici convocati (Comuni, Province, Banche, Camere di Commercio, Confindustria, Sindacati) sono intervenuti per confermare l'esigenza della formazione di figure professionali in rapporto con le necessità del territorio.
Sono state avanzate alcune proposte di sostegno alle attività di stage e tirocinio formativo che possano fornire agli studenti strumenti operativi ed è stato ribadito che le forze sociali devono essere non soltanto consultate, ma a loro volta devono compiere un'azione propositiva nei confronti dell'Università.
Il parere è favorevole.
|
| Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo |
Il corso di laurea magistrale in Politiche pubbliche e governance si propone come obiettivi formativi: l'approfondimento dello studio delle teorie scientifiche nelle discipline giuridiche, sociologiche, politologiche, economiche e storiche; l'acquisizione di una sicura padronanza delle metodologie della ricerca empirica; il conseguimento di competenze e di abilità professionali necessarie per interpretare e "governare" le dinamiche evolutive dei fenomeni sociali, politici, economici e istituzionali, anche con riguardo alle pari opportunità. A tal fine, dopo aver fornito conoscenze e competenze di base comuni nell'ambito storico, economico-statistico, giuridico, sociologico e politologico, il corso di laurea magistrale propone percorsi mirati e corrispondenti a differenti curricula sia nel campo del governo locale e nazionale sia in quello degli studi europei e internazionali.
Il profilo formativo è finalizzato alla creazione di figure in grado di applicare in contesti istituzionali complessi le competenze teoriche e metodologiche acquisite nei diversi ambiti disciplinari a un elevato livello di specializzazione. Gli obiettivi formativi sono perseguiti attraverso un'impostazione della didattica che, accanto alle modalità tradizionali (lezioni frontali e seminari), anche con il concorso di docenti esterni (visiting professor), incentivi l'applicazione di una metodologia attiva incentrata sul coinvolgimento, sulla progettualità e sulla responsabilizzazione dei soggetti in formazione. L'organizzazione della didattica è volta a favorire un contesto d'apprendimento di tipo interattivo, anche con l'ausilio di strumenti telematici, nel quale può rappresentare un momento fondamentale il tutoring, inteso come azione di sostegno e di consulenza rivolta all'individualizzazione del processo formativo, allo sviluppo positivo delle dinamiche di gruppo e allo scambio interattivo con i docenti.
Il calendario dell'attività didattica, articolato in semestri, prevede un'equilibrata distribuzione dei carichi didattici con riferimento alle capacità di apprendimento e di acquisizione dei CFU da parte dello studente. Sono previste prove intermedie per gli esami di profitto. In relazione allo specifico obiettivo formativo perseguito dallo studente in funzione dello sbocco occupazionale, il corso prevede, inoltre, la possibilità di attività esterne, quali tirocini e stages presso enti pubblici, imprese private, associazioni e organizzazioni del terzo settore.
Le tradizionali attività di verifica dell'apprendimento saranno affiancate dall'uso sistematico della piattaforma di eLearning della Facoltà (Moodle), che consente sia l'utilizzo di un'ampia varietà di strumenti di valutazione, sia il controllo delle attività di studio proposte agli studenti tramite una reportistica ad hoc.
Il percorso di studi proposto è finalizzato tanto a un immediato inserimento nel mondo del lavoro quanto all'accesso a studi superiori. Riguardo alla possibilità di proseguire negli studi, il progetto formativo della Facoltà offre: 1. la Scuola di Dottorato in "Scienze Sociali, indirizzo in Scienze della Governance e dei sistemi complessi"; 2. il Master di secondo livello in "Territori in rete. Amministrazione e comunicazione nel ciclo di governo locale". |
| Abilità comunicative (communication skills) |
| Durante il percorso formativo il laureato deve acquisire adeguati strumenti comunicativi in grado di supportare le competenze e di giustificare le strategie in materia di mediazione interistituzionale per il miglioramento delle azioni di governance tra attori pubblici e privati. La capacità di utilizzare le Tecnologie della Comunicazione e dell'Informazione è perfezionata durante tutto il corso di studio, anche attraverso l'uso della piattaforma e-learning della Facoltà. |
| Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio |
| Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) |
| Il laureato nel corso di laurea magistrale in Politiche pubbliche e governance deve maturare conoscenze e capacità analitiche di livello avanzato, deve perfezionare la preparazione acquisita nel primo ciclo di studi universitari nelle discipline storiche, politologiche, giuridiche, sociologiche ed economiche e deve essere dotato di una sicura padronanza degli strumenti metodologici dei settori sopraccitati. Le competenze sono incrementate dall'adozione tra i materiali di studio previsti nei programmi dei corsi di testi in lingua inglese o altra lingua straniera. |
| Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) |
| Il laureato nel corso di laurea magistrale in Politiche pubbliche e governance deve essere in grado di applicare in maniera critica, flessibile e rigorosa sul piano metodologico le conoscenze acquisite a livello tecnico-professionale e nel campo della ricerca, per affrontare problematiche complesse e anche inusuali nei campi delle politiche pubbliche e del mutamento politico-istituzionale. Tali capacità sono stimolate e costantemente monitorate attraverso una metodologia didattica di tipo interattivo e orientata all'equilibrio fra saperi, abilità e competenze. |
| Autonomia di giudizio (making judgements) |
| Il laureato deve essere in grado, sulla base di una acquisita identità scientifica e disciplinare, di ideare, di elaborare e di coordinare azioni complesse di tipo strategico, di impostare e sviluppare progetti di ricerca, di formulare giudizi autonomi e di valutarne le possibili implicazioni anche con riferimento a problematiche di carattere sociale, scientifico e normativo. Queste competenze trovano nell'elaborazione della tesi di laurea il principale, ma non l'unico, momento di applicazione e verifica. |
| Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati |
Il corso prepara esperti in politiche pubbliche e governance in grado di operare all'interno delle amministrazioni pubbliche, delle organizzazioni non governative e del terzo settore e più in generale di sistemi complessi con capacità: a) di gestire le relazioni interistituzionali locali in una prospettiva sovranazionale e internazionale; b) di attivare, realizzare e supportare mediazioni interistituzionali per il miglioramento delle azioni di governance tra attori pubblici e privati ed enti di promozione sociale; c) di curare l'implementazione delle politiche pubbliche nei diversi settori in cui si articola la loro attività; d) di seguire le dinamiche dei rapporti di lavoro con particolare riferimento alla gestione delle risorse umane; e) di operare in qualità di consultenti o esperti presso organizzazioni pubbliche e private in relazione alla gestione e strutturazione dei processi decisionali.
La coerenza e adeguatezza tra percorso formativo individuale e sbocco lavorativo trova sostegno nel fatto che la Facoltà di Scienze Politiche intrattiene da lungo tempo intensi rapporti con le realtà istituzionali e con il mondo imprenditoriale a livello regionale e di sistema territoriale locale, attraverso forme di collaborazione che riguardano sia la ricerca e la produzione di conoscenza sia la formazione e la trasmissione dei saperi.
|
| Il corso prepara alle professioni di |
| Professione |  |
| Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione - (2.5.1.1.1) |
visualizza |
| Specialisti in risorse umane - (2.5.1.3.1) |
visualizza |
| Specialisti in scienza politica - (2.5.3.4.3) |
visualizza |
|
| Capacità di apprendimento (learning skills) |
| Il laureato deve conseguire le abilità di apprendimento necessarie per intraprendere studi di alta formazione connotati da una forte capacità di analisi e di ricerca e da una sicura padronanza degli strumenti metodologici e concettuali. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
Oltre al possesso della laurea triennale o altro titolo equivalente conseguito all'estero e riconosciuto idoneo, per l'accesso alla laurea magistrale sono necessarie competenze di base di tipo scientifico e metodologico nei settori giuridico, economico, storico, politologico e sociologico, nonché abilità informatiche. E' necessaria la conoscenza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione europea oltre l'italiano ad un livello pari o superiore al B1 secondo il Quadro Comune europeo di riferimento per le Lingue e la capacità di padroneggiare le metodologie della ricerca empirica e dell'analisi dei fenomeni sociali, politici, economici e istituzionali.
Le competenze richieste sono accertate tramite l'esame del curriculum individuale e lo svolgimento di prove di valutazione iniziali.
|
| Caratteristiche della prova finale |
| La prova finale consiste nella dissertazione e nella discussione di una tesi elaborata in modo originale, sotto la guida di un relatore, secondo i requisiti metodologici e i canoni formali della disciplina. La tesi, predisposta nella forma della relazione scritta, deve essere coerente con il percorso formativo ed essere attinente a una delle materie previste nel curriculum dello studente. |
Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso) |
| Sede del corso: SASSARI (viale Mancini 5 - 07100 ) | |
| Organizzazione della didattica | semestrale |
| Modalità di svolgimento degli insegnamenti | Convenzionale |
| Data di inizio dell'attività didattica | 04/10/2011 |
| Utenza sostenibile | 80 |
SASSARI
- prof. MAZZETTE Antonietta (SPS/10)
- prof. MELE Franca Maria (IUS/19)
- prof. PODDIGHE Elena (IUS/02)
| Tutor disponibili per gli studenti |
- prof. MELE Franca Maria
- prof. PODDIGHE Elena
- prof. MAZZETTE Antonietta
| Previsione e programmazione della domanda |
| Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) | No |
| Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) | No |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Storico |
SECS-P/12 Storia economica
SPS/03 Storia delle istituzioni politiche
|
1
3
|
9 |
| economico-statistico |
SECS-P/02 Politica economica
|
1
|
9 |
| giuridico |
IUS/08 Diritto costituzionale
|
5
|
9 |
| sociologico |
SPS/10 Sociologia dell'ambiente e del territorio
|
2
|
9 |
| politologico |
SPS/01 Filosofia politica
SPS/04 Scienza politica
|
2
2
|
18 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 54 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
M-PSI/05 Psicologia sociale
IUS/02 Diritto privato comparato
IUS/14 Diritto dell'unione europea
IUS/19 Storia del diritto medievale e moderno
|
1
2
2
|
18
|
| Totale Attività Affini | 18 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 9 |
| Per la prova finale | 30 |
| Ulteriori conoscenze linguistiche | 0-9 |
| Abilità informatiche e telematiche | 0-9 |
| Tirocini formativi e di orientamento | 0-9 |
| Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | 0-2 |
| Totale Altre Attività | 48 |
|