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Università
Università degli Studi ROMA TRE

Classe di laurea
LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi & LM-87 Servizio sociale e politiche sociali

Nome del corso
Coordinatore dei servizi educativi e dei servizi sociali

Facoltà del corso
SCIENZE della FORMAZIONE

Sito del corso
http://www.formazione.uniroma3.it/

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe, dovendo operare nell'area del coordinamento di servizi educativi e socio – assistenziali con il compito di progettare, supervisionare e valutare progetti educativi e riabilitativi, gestire tempi, strumenti, risorse tecniche, umane e finanziarie e presiedere alla qualità, all'innovazione e alla promozione delle attività nel territorio, devono possedere:
* una solida competenza nelle discipline pedagogiche e metodologico-didattiche, sociologiche, psicologiche ed etiche in materia di servizi alla persona, con eventuali e specifici approfondimenti nell'area dell'integrazione delle persone disabili, della prevenzione del disagio, della marginalità e dell'handicap;
* una conoscenza approfondita delle problematiche legate alla gestione e allo sviluppo delle risorse umane, delle politiche sociali e del rapporto con il territorio/contesto/ambiente riguardanti i servizi;
* avanzate conoscenze economiche, giuridiche e politiche relative alla legislazione europea nazionale e regionale sui servizi, alla normativa della loro certificazione di qualità, alle strategie di pianificazione, alla gestione delle informazioni e all'analisi economica e finanziaria dei servizi;
* una buona padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
* il possesso fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono principalmente nei servizi alla persona, erogati da enti pubblici o privati, in campo educativo, sociale, sanitario e assistenziale, oltre che, con funzioni di alta responsabilità, in istituzioni scolastiche, in agenzie di formazione professionale, in strutture socio-culturali e socio-educative di enti locali, di Regioni e della Pubblica Amministrazione, nelle cooperative, nelle associazioni di volontariato, in aziende sanitarie e socio-sanitarie.

Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe prevedono laboratori didattici, tirocini formativi e project work.

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-87 Servizio sociale e politiche sociali
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono
- possedere una conoscenza approfondita delle teorie del servizio sociale e una capacità di utilizzo e sperimentazione di metodologie avanzate e innovative di servizio sociale;
- possedere una conoscenza approfondita delle discipline sociologiche, del servizio sociale, antropologiche, economico-statistiche, etico-filosofiche, giuridiche, politiche, pedagogiche, psicologiche e storiche;
- possedere una buona conoscenza di discipline affini a quelle di servizio sociale anche in relazione a specifici settori di applicazione;
- possedere competenze metodologiche approfondite di ricerca sociale, relative al rilevamento e al trattamento dei dati e alla comprensione del funzionamento delle società complesse, anche in specifici settori di applicazione;
- possedere competenze per la decodifica di bisogni complessi delle persone, delle famiglie, dei gruppi e del territorio, per la formulazione di diagnosi sociali, per il counseling psico-sociale, per interventi di mediazione negli ambiti familiare, minorile, sociale e penale, per la gestione e l'organizzazione di risorse sia in ambito pubblico che di privato sociale;
- possedere competenze per progettare sistemi integrati di benessere locale e attivare e gestire, in ambito nazionale e internazionale, programmi di informazione, sensibilizzazione, responsabilizzazione, concertazione e protezione sociale di gruppi e comunità, a tutela dei loro diritti sociali;
- possedere abilità di progettazione, pianificazione, organizzazione e gestione manageriale nel campo delle politiche, dei servizi sociali e socio sanitari, pubblici e di privato sociale; di analisi e valutazione di qualità dei servizi e delle prestazioni svolte;
- possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
- possedere esperienze qualificanti in rapporto a specifiche aree di intervento e ad obiettivi di formazione attinenti alla classe;
- essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche a lessici disciplinari.

I laureati nei corsi di laurea magistrale delle classe potranno esercitare funzioni di organizzazione, gestione e consulenza a persone, organizzazioni ed istituzioni; tali funzioni potranno riguardare le dinamiche relazionali, la gestione di risorse umane, l'organizzazione delle risorse e delle strutture e la gestione economica di enti, servizi ed organizzazioni, nonché la progettazione delle politiche sociali.
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe potranno esercitare attività professionale, anche autonoma, nelle aree preventivo-promozionali, manageriali, didattico-formative e di ricerca, nonché di aiuto nei processi di inclusione e coesione sociale, di riconoscimento dei diritti sociali.

Ai fini indicati il curriculum del corso di laurea magistrale:
- attua la completezza della formazione caratterizzante assumendo discipline dai settori scientifico-disciplinari di cui in tabella;
- assicura l'acquisizione delle competenze qualificanti tramite attività di tirocinio e stages per almeno 10 CFU presso enti ed amministrazioni pubbliche, imprese ed enti privati e/o di privato sociale in cui è presente il servizio sociale professionale, nonché presso studi professionali di servizio sociale.

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
Sono intervenuti: Mariangela Benzi (CISL) – Bice Tanno (CGIL) – Irene Rianaldi e Pietro Zocconali (Associazione Nazionale Sociologi) – Marina Casa e Stefano Scarcella Prandstaller (Associazione Italiana Sociologi Professionali) – Roberta Bettoli e Patrizia Magnante (Società Italiana di Sociologia) – Giovanna Sammarco e Chiara Caprini (Ordine degli Assistenti Sociali del Lazio).

E' stato espresso un generale consenso sulla proposta di LM Interclasse.
Nei numerosi interventi sono state in particolare espresse le seguenti considerazioni:
- Sammarco ha sottolineato la esigenza di porre attenzione ai criteri di accesso a LM 87 soprattutto in relazione alla successiva richiesta dei laureati magistrali di essere ammessi all'esame di stato per l'esercizio della professione
- Scarcella Prandstaller ha invitato a non sottovalutare l'esigenza di dare agli studenti una solida competenza metodologica che a suo avviso è preferibile ad una formazione troppo astratta e scarsamente riconducibile alle richieste del mercato del lavoro
- Bettolli ha sottolineato il valore formativo dei percorsi di stage, che devono essere previsti e valorizzati nell'offerta formativa dei corsi di laurea magistrale
- Tanno ha espresso apprezzamento per i dati sul collocamento lavorativo dei laureati nella facoltà
- Benzi ha suggerito l'opportunità di riflettere sui percorsi di placamento, anche attivando luoghi di ricerca e confronto permanente tra l'università e il sindacato
- Casa ha espresso l'auspicio che le diverse professioni sociali che rappresentano le figure professionali in uscita dai corsi di laurea magistrale possano trovare un adeguato riconoscimento formale con un apposito albo, come oggi accade per gli assistenti sociali.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI DEL CORSO
Gli obiettivi formativi specifici del corso di studio sono:
– una conoscenza avanzata nell'ambito delle discipline pedagogiche, psicologiche, sociologiche, economico-statistiche e giuridiche tale da consentire un'elevata capacità di analisi, interpretazione e azione su contesti e fenomeni di natura sociale ed educativa;
– il potenziamento delle competenze professionali di base inteso come capacità di interconnettere conoscenze, nozioni, esperienze, significati, implicazioni;
– l'acquisizione delle competenze necessarie per l'ideazione, la programmazione e l'attuazione di programmi di intervento educativo e sociale nei settori della sanità, dell'istruzione, della famiglia, dell'immigrazione, dell'esclusione e della marginalità sociale, delle politiche di welfare in generale, delle pari opportunità e delle iniziative a favore dei soggetti deboli;
– la promozione di un atteggiamento riflessivo, analitico, logico, progettuale, disponibile al lavoro di gruppo;
– l'incremento delle competenze organizzative per la realizzazione e la regolazione di interventi educativi e sociali e per la gestione del loro cambiamento;
– l'acquisizione di una conoscenza avanzata dei metodi e delle tecniche relative al monitoraggio e alla valutazione degli esiti di singoli programmi di intervento;
– la sollecitazione di uno stile personale e professionale basato su adeguate capacità di direzione e coordinamento in grado di operare con un elevato grado di autonomia nell'ambito di strutture, servizi e dipartimenti;
– il perfezionamento di competenze linguistiche, comunicative, espressive, anche in contesti internazionali;
– il potenziamento di competenze metodologico-didattiche nell'uso integrato di strumenti appartenenti alla tradizione e all'innovazione tecnologica.

DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
Il corso di laurea magistrale in "Coordinatore dei servizi educativi e dei servizi sociali" si propone come interclasse tra LM 50 "Programmazione e gestione dei servizi educativi" e LM 87 "Servizio sociale e politiche sociali" e intende formare professionisti capaci di programmare, progettare, realizzare, gestire, coordinare e valutare in modo competente interventi di natura socioeducativa o socio-assistenziale. Il corso fornisce dunque il complesso delle conoscenze necessarie per analizzare ed interpretare contesti sociali problematici e per identificare e porre in essere strategie ed azioni socioeducative o socio-assistenziali idonee a rispondervi in modo appropriato.

Il corso di laurea magistrale interclasse è strutturato in due curricula destinati a formare un Educatore professionale coordinatore di servizi (LM 50) e a fornire le competenze per il Management delle politiche e dei servizi sociali (LM 87). La diversa caratterizzazione dei titoli magistrali che il corso alternativamente consente di acquisire viene rispettata assicurando che, oltre ad un significativo patrimonio comune di conoscenze, una parte del percorso formativo svolto e delle competenze professionali acquisite sia differentemente orientato.
La struttura della laurea magistrale interclasse, infatti, è costruita in modo tale da valorizzare pienamente gli aspetti comuni alla formazione di tipo socioeducativo e a quella di servizio sociale nel I anno del corso, lasciando però nel II anno un adeguato spazio di approfondimento specifico in grado di assicurare in modo netto la distinzione del titolo di studio che viene conseguito.

La progettazione del percorso formativo ha tenuto conto:
a. di quanto previsto all'art. 1 comma 3 del DM 16 marzo 2007, in cui è stabilito che al momento dell'immatricolazione ad un corso di laurea magistrale interclasse lo studente deve indicare la classe in cui intende conseguire il titolo di studio e tale scelta diventa definitiva solo al momento dell'iscrizione al II anno;
b. della necessità di prevedere almeno 60 CFU comuni ai due curricula del corso interclasse (LM 50 o LM 87) individuando tali CFU negli ambiti disciplinari caratterizzanti e affini e rendendo obbligatoria la loro acquisizione indipendentemente dalla laurea magistrale che gli studenti intendono conseguire;
c. della esigenza di contraddistinguere gli ulteriori 60 CFU in modo tale da consentire allo studente che la scelta del corso di laurea magistrale LM 50 lo professionalizzi come Educatore professionale coordinatore di servizi mentre la scelta del corso di laurea magistrale LM 87 lo professionalizzi come Manager delle politiche e dei servizi sociali;

Complessivamente, il percorso formativo del corso di laurea magistrale interclasse intende promuovere una forte integrazione della teoria con la pratica e mira a dotare i laureati magistrali di un elevato grado di conoscenza finalizzato all'analisi, alla interpretazione ed all'azione nel settore dei servizi socioeducativi e socio-assistenziali nonché di un appropriato livello di autonomia e responsabilità professionali.

Nel dettaglio, la parte comune di tale percorso prevede
- un rafforzamento delle competenze giuridiche di base acquisite con la laurea triennale attraverso l'approfondimento di un settore del diritto (IUS 09, Diritto regionale e diritto degli enti locali) che appare di fondamentale importanza per professionisti operanti nell'ambito della programmazione, dell'organizzazione e della gestione di interventi a livello locale;
- l'acquisizione di conoscenze avanzate nel settore della organizzazione aziendale (SECS P10) tali da consentire al laureato magistrale di essere competentemente in grado di organizzare, coordinare e gestire in maniera efficiente ed efficace servizi socioeducativi o socio-assistenziali
- il potenziamento delle competenze psicologiche e in particolare dell'area della psicologia sociale, dei gruppi, delle risorse umane e della organizzazione (MPSI 05) in modo da assicurare al laureato magistrale un livello adeguato di abilità per guidare una struttura complessa, per coordinare un team di lavoro, per valorizzare e motivare i collaboratori;
- l'approfondimento e lo sviluppo delle competenze teoriche e operative di natura pedagogica specie nell'ambito delle metodologie e delle tecniche per le professioni educative e sociali (M-PED 03), nonché nell'ambito strategico-didattico dell'integrazione degli individui normodotati con individui con disturbi, patologie, disabilità (M-PED 01);
- l'apprendimento di conoscenze sociologiche ad elevata specializzazione sul fronte delle trasformazioni dei modelli familiari e delle caratteristiche delle reti sociali (SPS 08) nonché sul versante dell'analisi delle politiche sociale e della programmazione locale dei servizi (SPS 07).

La parte professionalizzante del percorso, che si colloca interamente al II anno, prevede invece una significativa differenziazione delle attività formative in funzione del curriculum di riferimento. In particolare
- il curriculum LM 50, che intende formare un "Educatore professionale coordinatore di servizi", si caratterizza per un modello di formazione che perfeziona competenze pedagogiche, strategiche, metodologiche, didattiche, tecniche, strumentali nell'area della pianificazione, della gestione e della valutazione delle politiche e dei servizi educativi; le discipline del II anno di corso si concentrano tutte, contestualmente, su specifici fondamenti scientifici e culturali, sulla definizione degli strumenti operativi educativi e didattici necessari per gli interventi individualizzati con gli utenti presenti all'interno di strutture educative diverse, sulla definizione dettagliata delle diverse tipologie di competenze formali, informali e non formali;
- il curriculum LM 87, che intende far acquisire le competenze per il "Management delle politiche e dei servizi sociali", si caratterizza per: un approfondimento delle conoscenze nell'area della pianificazione, della gestione e della valutazione delle politiche e dei servizi sociali; una attività di tirocinio svolta in contesti operativi impegnati in compiti di programmazione, organizzazione e coordinamento di interventi socio assistenziali; attività di preparazione teorico-metodologica e di rielaborazione valutativa dei contenuti dell'esperienza sul campo.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato magistrale deve aver acquisito approfondite conoscenze disciplinari in campo pedagogico, sociologico, giuridico, psicologico e statistico tali da consentirgli un adeguato approccio ai problemi della programmazione e della realizzazione di interventi di natura socioeducativa e socioassistenziale. Deve inoltre aver maturato competenze da utilizzare efficacemente nella ideazione di interventi nell'area dei servizi alla persona e in modo specifico come risposta a condizioni di difficoltà o disagio a cui è possibile rispondere con interventi di natura socioeducativa o socioassistenziale. Infine, deve possedere conoscenze metodologiche e tecniche avanzate, in grado di consentirgli di riflettere su situazioni anche complesse con adeguati strumenti di analisi e di interpretazione. In sintesi, i risultati di apprendimento attesi al termine del corso di studio sono:
- il possesso di competenze metodologiche, strategiche, tecniche in relazione al funzionamento delle reti di servizi alla persona e degli apparati istituzionali impegnati negli ambiti socio-educativo, riabilitativo, preventivo;
- il possesso di competenze tecniche e strategiche nell'ambito della relazione educativa con utenti portatori di handicap, a rischio sociale, con disturbi della personalità, devianti;
- il possesso di competenze professionali specifiche nella conduzione dei gruppi, nelle tecniche di osservazione e analisi dei contesti educativi;
- l'adozione di un atteggiamento e di un approccio riflessivi, analitici, logici, progettuali in grado di definire e approfondire le interconnessioni fra gli ambiti disciplinari (pedagogico, psicologico, filosofico, didattico, linguistico, sociologico, statistico-sociale, storico, anatomofisiologico, clinico, giuridico, metodologico, strategico, tecnico) del Corso di Laurea con le strategie educative e riabilitative nei servizi alla persona;
- l'adozione di un atteggiamento riflessivo, analitico, logico, progettuale, disponibile sia al lavoro di gruppo e di rete, sia alla progettazione di gruppo e di rete.

Tali conoscenze saranno acquisite principalmente attraverso le lezioni frontali delle discipline caratterizzanti e affini. Saranno previsti inoltre esercitazioni, lavori di gruppo e seminari a rafforzamento della didattica frontale.
Le conoscenze e le capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite sia con la partecipazione alle lezioni frontali sia con lo studio personale di testi a carattere avanzato. Attraverso esercitazioni, lavori di gruppo e seminari saranno inoltre sollecitate le abilità di analisi autonoma delle fonti informative e di interpretazione critica dei differenti contesti che caratterizzano la complessità della società attuale.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi si realizza attraverso la redazione di elaborati scritti su temi assegnati, nel contesto delle attività seminariali previste a integrazione della didattica in presenza, in sede di esame della singola disciplina, nonché nella predisposizione e nello svolgimento della prova finale.
I risultati vengono accertati non solo in modo tradizionale (prove di verifica scritte ed orali, valutazione di progetti ed interventi educativi e didattici e della prova finale) ma anche attraverso indicatori di qualità (partecipazione, motivazione, approfondimenti, personalizzazione nella elaborazione e nella rielaborazione di contenuti orali e scritti prodotti dagli studenti durante e dopo le esperienze di studio, laboratoriali, seminariali, operative).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il laureato magistrale deve aver acquisito una elevata capacità di interconnettere le conoscenze maturate in campo teorico, metodologico e tecnico con il loro efficace impiego in attività di ideazione, programmazione, organizzazione, monitoraggio e valutazione di servizi o interventi socioeducativi e socio-assistenziali. Deve inoltre aver acquisito la capacità di identificare e selezionare le strategie e gli strumenti di azione più adeguati alle situazioni da affrontare.
Un significativo livello di competenze operative è conseguito dal laureato magistrale attraverso esercitazioni collegate agli insegnamenti delle singole discipline. In tale contesto, in particolare, il laureato magistrale è sollecitato ad assumere un atteggiamento propositivo che segnali la sua capacità di mettere a sistema le conoscenze interdisciplinari acquisite e correlare con la complessità delle situazioni reali. In sintesi, i risultati di apprendimento attesi al termine del corso di studio sono:
- possesso di competenze organizzative nei microsistemi, nella regolazione degli interventi educativi, nella gestione del cambiamento;
- possesso di competenze nell'uso dei sistemi operativi propri delle nuove tecnologie e attinenti
- allo specifico campo dell'educazione nel contesto di comunità e istituzioni sociosanitarie;
- uso competente delle strategie cognitive, della comunicazione, della relazione interindividuale con interlocutori professionisti e con interlocutori utenti.

Le capacità di cui sopra sono conseguite sia con la partecipazione attiva alle lezioni frontali sia con le esercitazioni, i lavori di gruppo e i seminari che sono posti in essere a corredo della didattica tradizionale. Il tirocinio, dove previsto, consentirà anche di misurare sul campo le competenze teoriche, metodologiche e tecniche acquisite e al termine dello stesso è previsto anche un lavoro di rielaborazione della esperienza effettuata.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi si realizza attraverso la redazione di elaborati scritti, nel contesto delle attività seminariali previste a integrazione della didattica in presenza, in sede di esame della singola disciplina nonché nella predisposizione e nello svolgimento della prova finale.
I risultati vengono accertati non solo in modo tradizionale (prove di verifica scritte ed orali, valutazione di progetti ed interventi educativi e didattici e della prova finale) ma anche attraverso indicatori di qualità (partecipazione, motivazione, approfondimenti, personalizzazione nella elaborazione e nella rielaborazione di contenuti orali e scritti prodotti dagli studenti durante e dopo le esperienze di studio, laboratoriali, seminariali, operative).
Motivazioni dell'istituzione del corso interclasse
La trasformazione dei corsi di laurea specialistica 56/S in "Educatore professionale di comunità coordinatore di servizi" e 57/S in "Management dei servizi sociali a indirizzo formativo europeo" in un corso di laurea magistrale interclasse LM/50 e LM/87 si propone come una scelta logica e assolutamente funzionale. Al di là del dato per cui le tabelle ministeriali delle classi di laurea magistrale presentano ampie sovrapposizioni, gli obiettivi formativi qualificanti e le competenze da acquisire presentano infatti significativi tratti di convergenza. Sostanzialmente comune, inoltre, è lo scenario sul quale le professionalità in uscita vanno ad operare ovvero il campo della programmazione, della progettazione, della organizzazione e del coordinamento dei servizi alla persona.
Naturalmente le due classi di laurea magistrale hanno poi obiettivi specifici distinti e si contraddistinguono per un orientamento settoriale ben diverso, in un caso riconducibile ai servizi ed agli interventi di natura formativa e socioeducativa (LM/50) e nell'altro alle politiche ed ai servizi di natura socioassistenziale (LM/87). Ma è indubbio che entrambi i percorsi richiedano un quadro di conoscenze condivise che solo nello sviluppo professionalizzante del secondo anno di corso trova la propria definitiva caratterizzazione.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato magistrale deve essere in grado di elaborare un giudizio autonomo sulle situazioni nelle quali è chiamato ad intervenire e deve essere capace di prendere decisioni in situazioni complesse, anche a fronte di dati e informazioni parziali. Deve inoltre mostrare capacità riflessiva sulle proprie modalità di intervento e deve agire nel rispetto delle persone e secondo principi di adeguatezza, responsabilità e non discriminazione.

Le capacità di cui sopra sono conseguite sia con la partecipazione attiva alle lezioni frontali sia nelle esercitazioni e nei laboratori che integrano la didattica tradizionale. Il tirocinio, dove previsto, e la prova finale costituiscono il terreno privilegiato per la verifica dell'autonomia di giudizio, che tuttavia viene sviluppata anche attraverso lo studio di casi e simulazioni di aula.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi si realizza nel contesto delle attività seminariali e laboratoriali previste a integrazione della didattica in presenza, in sede di verifica di tali attività e nello svolgimento della prova finale.
I risultati vengono accertati attraverso verifiche oggettive ma anche attraverso indicatori di qualità (personalizzazione nella elaborazione e nella rielaborazione di contenuti orali e scritti prodotti durante e dopo le esperienze di studio, laboratoriali, seminariali, operative).
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato magistrale deve essere in grado di redigere documenti finalizzati alla programmazione e alla gestione di servizi, di predisporre rapporti di ricerca/monitoraggio/valutazione e di elaborare e presentare proposte operative d'intervento. Deve inoltre saper comunicare in pubblico, gestire la comunicazione istituzionale, organizzare e condurre procedure di partecipazione e concertazione istituzionale e sociale nonché forme di partecipazione attiva dei cittadini. Deve infine saper interloquire efficacemente con i collaboratori e con gli interlocutori, siano essi professionisti o meno. In sintesi, i risultati di apprendimento attesi al termine del corso di studio sono:
- possesso di capacità specifiche per agire da esperto del sistema integrato educativo, socioassistenziale e sociosanitario nell'ambito delle relazioni internazionali, soprattutto per quanto attiene alla formazione, lo scambio e il confronto operativo con realtà europee analogamente impegnate nel potenziamento degli interventi per la salute mentale;
- possesso di capacità specifiche per agire da promotore e organizzatore di interventi a sostegno delle famiglie per la rimozione e/o riduzione del disagio, del danno, del rischio di devianza, dei rischi connessi a situazioni problematiche;
- possesso di capacità specifiche per agire da esperto del sistema di monitoraggio degli interventi formativi per lo sviluppo della tutela della salute e dell'ambiente

Le capacità di cui sopra sono conseguite con la partecipazione attiva alle lezioni frontali e con la frequenza di attività seminariali e laboratori. Per lo sviluppo di specifiche competenze comunicative in alcune circostanze è possibile siano realizzate anche simulazioni di aula.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi si realizza nel contesto delle attività didattiche tradizionali nonché in quelle seminariali e laboratoriali. Un passaggio particolarmente rilevante in tal senso è inoltre la discussione della prova finale.
I risultati vengono accertati in modo tradizionale (prove di verifica scritte ed orali, valutazione della prova finale) ma anche attraverso indicatori di qualità connessi ai contenuti della partecipazione attiva alle attività formative proposte.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato magistrale deve acquisire competenze idonee a consentire eventuali ulteriori percorsi formativi postlaurea (master di II livello, dottorato di ricerca) ma anche la capacità di proseguire in modo autonomo nel processo di aggiornamento delle conoscenze necessarie al profilo professionale.

Tali capacità gli derivano dall'aver efficacemente svolto il percorso formativo proposto.

Conoscenze richieste per l'accesso
L'accesso al corso di laurea magistrale interclasse è consentito agli studenti in possesso di una laurea triennale, di una laurea quadriennale v.o o di altra laurea specialistica o magistrale.
Il dettaglio dei requisiti curriculari richiesti per l'accesso è definito nel regolamento didattico del corso. Eventuali lacune che richiedano integrazioni curriculari devono essere colmate prima dell'iscrizione.
Nello stesso regolamento sono altresì previste le modalità di verifica della preparazione individuale degli studenti che intendono iscriversi al corso di laurea magistrale interclasse.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nella preparazione e nella discussione da parte dello studente di una tesi su un argomento concordato con un relatore docente titolare di insegnamento nel corso di laurea magistrale. La prova finale si configura come una esperienza di riflessione e di elaborazione intellettuale assai importante e impegna lo studente a mettere a frutto la più ampia gamma delle competenze acquisite. La prova finale consente l'acquisizione di 14 CFU. Il regolamento didattico può prevedere forme diverse di strutturazione della prova finale in relazione ai due curricula presenti.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I laureati nel corso di laurea magistrale possono esercitare con elevata autonomia e responsabilità funzioni di progettazione, coordinamento, organizzazione e gestione di interventi rivolti a persone, gruppi o strutture nel campo delle politiche socioeducative e socio-assistenziali. Tali funzioni possono riguardare dinamiche relazionali oppure la organizzazione di risorse sociali e istituzionali. I laureati magistrali possono inoltre esercitare attività professionale, anche autonoma, nelle aree preventivo-promozionali, didattico-formative e di ricerca.

In particolare:
- per i laureati magistrali in LM 50 gli ambiti professionali tipici sono le strutture pubbliche e private (ASL, Comuni, Province, Regioni, cooperative sociali) che si occupano di organizzare o fornire servizi alla persona nei quali sia centrale l'obiettivo della maturazione e della crescita umana e sociale dell'individuo. Si tratta dunque di scuole per l'infanzia, centri educativi, ospedali, reparti pediatrici, cliniche, case di cura, case famiglia, centri di accoglienza, comunità terapeutiche, strutture per la reclusione di individui minori e adulti, tribunali dei minori, strutture per l'integrazione di individui stranieri e in particolare di minori non accompagnati, ecc.
- per i laureati magistrali in LM 87 gli ambiti professionali tipici sono le strutture pubbliche e private (ASL, Comuni, Province, Regioni, cooperative sociali) in cui si realizza la programmazione di politiche sociali e la gestione di servizi sociali, in cui si realizzano percorsi di promozione della inclusione sociale e della partecipazione attiva ai processi decisionali, in cui si coordinano interventi di prevenzione e contrasto del disagio sociale.
Il corso prepara alle professioni di
Professione
Specialisti nell'educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili - (2.6.5.1.0) visualizza
Tecnici della assistenza e della previdenza sociale - (3.4.5.2)
Specialisti in scienze sociali - (2.5.3)
Assistenti sociali ed assimilati - (3.4.5.1)

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: ROMA (Via Milazzo 11/B 00185 )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 10/10/2011
Utenza sostenibile100


Docenti di riferimento
ROMA
  • prof. CASULA Carlo Felice (M-STO/04)
  • prof. COSTA Cecilia (SPS/08)
  • prof. ZECCHINI Mirella (M-PED/03)


Tutor disponibili per gli studenti
  • prof. CASTORINA Antonio
  • prof. CATARCI Marco
  • prof. COSTA Cecilia


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No


Insegnamenti del corso

Curriculum: Educatore professionale coordinatore dei servizi



Attività caratterizzanti (classe LM-50)settore DocentiCFU
Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale
M-PED/04 Pedagogia sperimentale
 
14
17
7
30
Discipline storiche, geografiche, filosofiche, sociologiche e psicologiche M-PSI/05 Psicologia sociale
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/12 Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale
 
2
9
1
18
Discipline politiche, economiche e giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico
SECS-P/10 Organizzazione aziendale
 
10
3
24
Totale per la classe LM-87 72
Attività caratterizzanti (classe LM-87)settore DocentiCFU
Discipline sociologiche e di servizio sociale SPS/07 Sociologia generale
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/12 Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale
 
11
9
1
24
Discipline giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico
 
10
12
Discipline psico-pedagogiche, antropologiche e filosofiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
M-PSI/05 Psicologia sociale
 
14
2
18
Discipline politiche, economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale
 
3
12
Totale per la classe LM-8766



Attività Comuni


Settori comuni (LM-50 & LM-87) CFU
IUS/09- Istituzioni di diritto pubblico 54
M-PED/01- Pedagogia generale e sociale
M-PSI/05- Psicologia sociale
SECS-P/10- Organizzazione aziendale
SPS/08- Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/12- Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale


Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative M-FIL/01 Filosofia teoretica
M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi
MED/39 Neuropsichiatria infantile
MED/44 Medicina del lavoro
SPS/07 Sociologia generale
3
2
1

11
18
(LM-50)


24
(LM-87)
Totale Attività Affini18



Altre attività

CFU
A scelta dello studente8
Per la prova finale14
Tirocini formativi e di orientamento3
Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali5
Totale Altre Attività30




Vengono evidenziati i percorsi per ciascuna classe
Riepilogo cfu: classe LM-50min
crediti caratterizzanti72 +
crediti per attività affini 18 +
crediti per altre attività 30 =
Totale per la classe LM-50 120  
Riepilogo cfu: classe LM-87min
crediti caratterizzanti66 +
crediti per attività affini 24 +
crediti per altre attività 30 =
Totale per la classe LM-87 120  


TOTALE CREDITI120



Curriculum: Management delle politiche e dei servizi sociali



Attività caratterizzanti (classe LM-50)settore DocentiCFU
Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale
M-PED/04 Pedagogia sperimentale
 
14
17
7
30
Discipline storiche, geografiche, filosofiche, sociologiche e psicologiche M-PSI/05 Psicologia sociale
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/12 Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale
 
2
9
1
18
Discipline politiche, economiche e giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico
SECS-P/10 Organizzazione aziendale
 
10
3
18
Totale per la classe LM-87 66
Attività caratterizzanti (classe LM-87)settore DocentiCFU
Discipline sociologiche e di servizio sociale SPS/07 Sociologia generale
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/12 Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale
 
11
9
1
18
Discipline giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico
 
10
12
Discipline psico-pedagogiche, antropologiche e filosofiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
M-PSI/05 Psicologia sociale
 
14
2
18
Discipline politiche, economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale
 
3
12
Totale per la classe LM-8760



Attività Comuni


Settori comuni (LM-50 & LM-87) CFU
IUS/09- Istituzioni di diritto pubblico 54
M-PED/01- Pedagogia generale e sociale
M-PSI/05- Psicologia sociale
SECS-P/10- Organizzazione aziendale
SPS/08- Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/12- Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale


Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative M-STO/04 Storia contemporanea
SPS/07 Sociologia generale
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro
SPS/11 Sociologia dei fenomeni politici
M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
21
11
9
1

14
18
(LM-50)


24
(LM-87)
Totale Attività Affini18



Altre attività

CFU
A scelta dello studente9
Per la prova finale14
Tirocini formativi e di orientamento3
Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali10
Totale Altre Attività36




Vengono evidenziati i percorsi per ciascuna classe
Riepilogo cfu: classe LM-50min
crediti caratterizzanti66 +
crediti per attività affini 18 +
crediti per altre attività 36 =
Totale per la classe LM-50 120  
Riepilogo cfu: classe LM-87min
crediti caratterizzanti60 +
crediti per attività affini 24 +
crediti per altre attività 36 =
Totale per la classe LM-87 120  


TOTALE CREDITI120