UniversitàUniversità degli Studi di CATANIA
Classe di laureaLM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale
Nome del corsoLingue per la cooperazione internazionale Facoltà del corsoLINGUE e LETTERATURE STRANIERE
Sito del corsohttp://www.flingue.unict.it/
| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale |
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
*possedere un'elevata competenza di almeno una lingua europea o extra-europea;
* conoscere le tematiche culturali, storiche, economiche e sociali delle aree geografiche connesse alle lingue prescelte, in modo da utilizzare con consapevolezza le lingue conosciute nella prospettiva della comunicazione internazionale;
* possedere solide conoscenze nel campo dell'analisi linguistica, dei processi sociolinguistici e dei meccanismi comunicativi;
* possedere solide conoscenze nelle discipline sociali, economiche e giuridiche;
* essere in grado di operare tramite ausili informatici e telematici.
Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono:
* con funzioni di elevata responsabilità, nell'ambito delle relazioni internazionali presso aziende, la pubblica amministrazione, le strutture del volontariato, gli enti locali nonché nella direzione di organizzazioni internazionali, di settori della cooperazione e degli aiuti allo sviluppo;
* attività professionali di esperti presso enti e istituzioni nell'ambito dell'integrazione economica, sociale e culturale; di consulenza specialistica presso enti pubblici nell'ambito della tutela delle lingue immigrate e più in generale in rapporto alla legislazione linguistica dell'Unione Europea.
Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini.
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| Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
Consultazione con le "parti sociali" del 30/10/2009
Il Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere ha invitato ad un incontro il Comune di Catania, la Provincia Regionale di Catania, l'Assessorato Regionale al Lavoro della Provincia di Catania, le sedi di Catania della Camera di Commercio, della Confcommercio, della Confindustria, della Confesercenti, della Lega delle Cooperative e le Rappresentanze Sindacali unitarie di CGIL, CISL e UIL. Alla presenza dei rappresentanti del Comune di Catania, della Lega delle Cooperative, della Confesercenti e della Confcommercio il Preside ha illustrato le linee programmatiche che hanno guidato la strutturazione dei nuovi Corsi di Laurea che sostituiranno quelli attualmente attivi.
Gli intervenuti hanno unanimemente manifestato un apprezzamento positivo per le linee generali che hanno guidato la configurazione dei corsi di laurea e dei loro obbiettivi formativi, auspicando per il futuro un più sistematico confronto sulle esigenze di sviluppo produttivo e culturale del territorio.
Una ulteriore consultazione con le parti sociali si è svolta in data 13/01/2010.
Alla presenza dei rappresentanti della UIL (settori università e scuola), della CISL (settori università e scuola), della CSA-CISAL, dello SNALS, della FLC-CGIL e di docenti della scuola secondaria e dirigenti scolastici, le Proff.sse Gemma Persico e Simona Laudani hanno illustrato i Corsi di Laurea programmati dalla Facoltà. I rappresentanti delle parti sociali e della scuola prendono atto dei Corsi e si dichiarano pienamente soddisfatti dei contenuti e delle finalità indicate in quei progetti. |
| Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo |
Il Corso di laurea magistrale in Lingue per la cooperazione internazionale (LM – 38) permette ai laureati di:
- possedere un'elevata competenza in almeno due lingue europee e solide conoscenze nel campo dell'analisi linguistica e sociolinguistica e delle dinamiche della comunicazione interlinguistica;
- possedere una conoscenza approfondita dei contesti storico-economico-sociali delle aree geografiche connesse alle lingue scelte, delle loro specificità territoriali nelle loro dinamiche storiche con particolare riferimento alla macroarea euromediterranea;
- considerate le pregresse conoscenze di ordine giuridico ed economico acquisite nella classe triennale di riferimento L 20 – Classe delle lauree in Scienze della Comunicazione in ogni caso richieste tra i requisiti in ingresso, sviluppare le conoscenze giuridiche con particolare riguardo al diritto internazionale, al fine di ricoprire ruoli di rilievo nell'ambito della comunicazione e della cooperazione internazionale; e insieme ampliare le competenze indispensabili nelle varie forme di dialogo interaziendale a livello internazionale, acquisendo nuove conoscenze nell'ambito della gestione e organizzazione dell'impresa e della normativa nazionale e internazionale a essa collegata, con particolare attenzione al campo delle pubbliche relazioni nelle imprese e nelle amministrazioni.
Al conseguimento di tali obiettivi contribuirà una ricca offerta didattica, articolata in lezioni frontali, seminari disciplinari e interdisciplinari, esercitazioni con collaboratori ed esperti linguistici madrelingua, attività di laboratorio multimediale, tirocini formativi o corsi presso aziende, istituzioni e università italiane o estere, servizi di tutoraggio, al fine di far conseguire agli studenti un metodo di studio, di apprendimento, di comunicazione e di soluzione dei problemi quanto più flessibile e complesso.
La verifica del profitto avverrà con prove scritte (obbligatoriamente per le Lingue) e orali, strutturate in rapporto agli obiettivi, ai contenuti e ai livelli di riferimento previsti per ogni singola disciplina, e sarà coronata da una prova finale che assicuri alti livelli di scientificità e di originalità.
- acquisire competenze adeguate a promuovere in contesti operativi informatizzati la gestione della produzione e comunicazione di documenti digitali e la loro relativa archiviazione digitale, così da essere in grado di affrontare le problematiche dell'innovazione nella società contemporanea internazionale, anche in contesti multiculturali. |
| Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) |
Il laureato magistrale:
- è in grado di applicare conoscenze di tipo interdisciplinare alla comprensione delle problematiche dell'integrazione economica, sociale e culturale, in particolare in ambito europeo, e delle specificità dei mutamenti sociali determinati dal contesto economico-antropologico e dalle interferenze linguistiche;
- possiede un'ottima padronanza di strumenti teorici e pratici per la decodifica e la produzione di testi specialistici di varia natura per la comunicazione internazionale;
- conosce gli elementi di una comunicazione, anche di tipo aziendale e commerciale, efficace, ed è in grado di comunicare nei processi di problem solving con interlocutori internazionali;
- è in grado di utilizzare gli strumenti informatici nella comunicazione interlinguistica e interculturale;
- è in grado di risolvere problemi e prendere decisioni organizzando e pianificando la propria attività, con autonomia di giudizio, spirito di iniziativa e di imprenditorialità, lavorando anche in gruppo.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti sia per le attività in aula che per lo studio individuale, tramite la riflessione critica e autocritica sulla competenza linguistica, tramite l'approfondimento della ricerca bibliografica e sul campo, nonché tramite lo svolgimento di ricerche individuali e/o di gruppo nell'ambito degli insegnamenti comuni e degli insegnamenti opzionali inseriti nei piani di studio.
Le verifiche - esami scritti e orali, relazioni e predisposizione di elaborati scritti - prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostri la padronanza degli strumenti di analisi, la capacità di elaborare sintesi e di utilizzare varie metodologie con autonomia critica e organizzativa.
L'abitudine alla partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto, sviluppate nel percorso delle attività formative, assumono particolare rilevanza e manifestano le attitudini applicative acquisite al momento dell'organizzazione della prova finale.
La parte di approfondimento e di elaborazione delle conoscenze demandata allo studio personale dello studente assume, a questo proposito, una rilevanza notevole. La prova finale rappresenta il momento di approdo di tutte le verifiche parziali delle attività formative nel campo delle capacità di applicare conoscenze e comprensione previste. |
| Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio |
| Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) |
I laureati devono avere conoscenza elevata di due lingue straniere europee, acquisendo particolare competenza a livello professionale in lingua inglese, pari al livello C2 della certificazione internazionale, e competenze non inferiori al livello C1 della certificazione internazionale in una seconda lingua europea; altre conoscenze linguistiche possono eventualmente essere acquisite in una terza lingua europea o extra-europea; devono inoltre acquisire conoscenze certe nel campo dell'analisi linguistica e delle dinamiche della comunicazione interlinguistica e competenze approfondite nei sistemi più innovativi di comunicazione e archiviazione digitale attraverso l'apprendimento della gestione informatica dei documenti; devono raggiungere significativi livelli di competenza nell'ambito della sociologia della cultura e della comunicazione e acquisire conoscenze storiche, geografiche ed antropologiche relative alle aree linguistiche studiate; i laureati devono altresì possedere le necessarie conoscenze per individuare dinamiche di tipo economico-giuridico intercorrenti in ambito nazionale ed internazionale grazie allo studio di discipline come il diritto internazionale e la politica economica.
Il conseguimento di tali obiettivi avviene attraverso la frequenza alle lezioni frontali e seminariali e alle esercitazioni con collaboratori ed esperti linguistici madrelingua, attraverso lo studio individuale - guidato e indipendente - di saggi teorici, anche complessi, sugli aspetti problematici legati agli ambiti di studio e attraverso la relativa rielaborazione delle teorie proposte e l'analisi e interpretazione di testi autentici; tale lavoro viene verificato attraverso prove in itinere e prove finali (scritte e/o orali) relative alle singole discipline.
I risultati di apprendimento indicati sono verificati attraverso gli esami scritti e/o orali. |
| Autonomia di giudizio (making judgements) |
Il laureato magistrale sa affrontare problematiche complesse dell'area della comunicazione linguistica con capacità di analisi e autonomia di giudizio; deve essere capace di integrare le conoscenze in proprio possesso, di gestire la complessità delle problematiche presenti nei diversi ambiti lavorativi, anche a livello internazionale, e proporre interventi autonomi, anche formulando giudizi in relazione a questioni di ordine etico e sociale nella prospettiva della comunicazione e della cooperazione internazionale. Tali obiettivi vengono raggiunti attraverso la presentazione in aula delle problematiche anche teoriche legate al mondo professionale di riferimento, volte a favorire lo sviluppo delle capacità critiche e di intervento, nonché la soluzione di problematiche complesse (diritto internazionale e gestione informatica dei processi).
Tali risultati di apprendimento vengono verificati con il colloquio finale dei singoli insegnamenti.
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| Abilità comunicative (communication skills) |
Il laureato magistrale:
- possiede un'ottima padronanza delle due lingue straniere studiate in tutte le abilità, attive e passive, scritte e orali a scopi specifici e specialistici a livello C2 per la lingua inglese e C1 per la seconda lingua;
- possiede un'ottima capacità di comunicazione scritta e orale nella madrelingua e sa relazionarsi in contesti eterogenei e multiculturali;
- è in grado di elaborare analisi complesse, basate anche su informazioni incomplete, e di sviluppare autonome riflessioni su tematiche relative a specifici ambiti di approfondimento che espone in modo chiaro e privo di ambiguità.
L'approfondimento delle lingue straniere scelte viene particolarmente sviluppato attraverso esercitazioni anche con esperti e collaboratori linguistici madrelingua, che prevedono apposite attività di laboratorio linguistico a diversi livelli, e viene verificato attraverso esami orali e scritti.
Le abilità comunicative scritte e orali sono sviluppate all'interno delle attività formative in occasione di seminari e forme di intervento individuale che prevedono, in itinere, preparazione di relazioni ed esposizioni orali.
L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate viene verificata negli elaborati scritti, nelle esposizioni orali, negli interventi seminariali, nella verifica della comprensione di testi.
La prova finale, infine, offre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto.
Essa prevede infatti la discussione davanti ad una commissione di un elaborato riguardante argomenti relativi al percorso di studio effettuato. |
| Capacità di apprendimento (learning skills) |
Il laureato magistrale:
- è in grado di costruirsi in autonomia un lessico specifico relativo a diversi ambiti disciplinari e professionali;
- è in grado di imparare ed applicare in pratica le conoscenze acquisite con capacità di analisi e di sintesi;
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, in particolare tramite lo studio individuale, la preparazione di progetti in ambiti seminariali, soprattutto con l'attività svolta per la preparazione della prova finale
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continue durante le attività formative, con particolare riguardo all'abilità di rispettare le scadenze, all'impegno nella presentazione di dati reperiti autonomamente e alla progettualità dimostrata durante l'elaborazione della prova finale. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
| Per l'ammissione al corso di laurea magistrale in Lingue per la cooperazione internazionale - LM 38 si richiede il possesso della laurea di durata triennale nella classe L-20 ovvero laurea conseguita nelle classi L-11, L-12 ed L-36 e nelle classi 3, 11, 14 e 15 ex dm 509/99; tali lauree devono essere accompagnate da requisiti curriculari specificati del regolamento didattico del corso di studio, quali 27 CFU di Lingua Inglese, 18 CFU di Lingua Francese /Spagnola/Tedesca, 6 CFU rispettivamente di Informatica, di una disciplina economica e di una disciplina giuridica. In alternativa al possesso dei requisiti curriculari di Lingua è possibile esibire una certificazione linguistica internazionale pari al livello C1 per la Lingua Inglese e al livello B1 per la Lingua Francese /Spagnola/Tedesca. Le specifiche modalità di verifica dei requisiti curriculari e dell'adeguatezza della personale preparazione dello studente che, anche in provenienza da altri corsi di laurea triennale, intende iscriversi al corso di laurea magistrale in Lingue per la cooperazione internazionale - LM 38 sono definite nel Regolamento didattico del Corso di studio. |
| Caratteristiche della prova finale |
La laurea in Lingue per la cooperazione Internazionale si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella stesura e discussione di una dissertazione di avanzato livello scientifico-professionale, sviluppata in chiave storica, teorica o applicativa, possibilmente corredata di supporti multimediali, su aspetti o situazioni di comunicazione interculturale o di analisi linguistica o su approfondimenti di specifiche problematiche relative alle discipline curriculari. La dissertazione, di almeno 120 cartelle, comporterà un impegno di ricerca adeguato alla quantità di crediti formativi richiesti e dovrà possedere caratteristiche di elaborazione personale; sarà svolta in lingua italiana o in una delle due lingue di specializzazione e sotto la direzione del docente supervisore.
Per essere ammesso alla prova finale, che comporta l'acquisizione di 15 crediti, lo studente deve avere conseguito 105 crediti. |
| Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati |
| I laureati in Lingue per la cooperazione internazionale potranno proficuamente impiegarsi in funzioni di responsabilità elevata presso aziende private e pubbliche nelle quali siano richiesti ruoli con competenze specifiche nella mediazione culturale e linguistica. In particolare: la Pubblica Amministrazione, organismi ed istituzioni internazionali quali le organizzazioni internazionali per la cooperazione e gli aiuti allo sviluppo, gli enti preposti a studiare e governare l'integrazione economica, sociale e culturale internazionale, le aziende che intrattengono rapporti continui con paesi esteri, le multinazionali con sedi in paesi europei ed extraeuropei; istituzioni culturali che organizzano manifestazioni nazionali e internazionali; enti pubblici o privati che gestiscono eventi fieristici internazionali; case editrici nell'ambito librario e multimediale. |
| Il corso prepara alle professioni di |
| Professione |  |
| Segretari, archivisti, tecnici degli affari generali ed assimilati - (3.3.1.1) |
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| Corrispondenti in lingue estere ed assimilati - (3.3.1.5) |
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| Tecnici delle attività ricettive ed assimilati - (3.4.1.1) |
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| Tecnici della pubblicità e delle pubbliche relazioni - (3.3.3.6) |
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| Tecnici del trasferimento e del trattamento delle informazioni - (3.3.1.4) |
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| Tecnici dell'organizzazione di fiere, convegni ed assimilati - (3.4.1.2) |
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| Agenti di viaggio - (3.4.1.4) |
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| Tecnici dell'organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale - (3.4.4.5) |
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Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso) |
| Sede del corso: CATANIA (Piazza Dante 32 95100 ) | |
| Organizzazione della didattica | altro: annuale e semestrale |
| Modalità di svolgimento degli insegnamenti | Convenzionale |
| Data di inizio dell'attività didattica | 11/10/2011 |
| Utenza sostenibile | 100 |
CATANIA
- prof. LUTRI Alessandro (M-DEA/01)
- prof. RUSSO Marco (INF/01)
- prof. VECCHIO Sebastiano (M-FIL/05)
- prof. VIGO Francesca Maria (L-LIN/12)
| Tutor disponibili per gli studenti |
- prof. ARENA Grazia
- prof. BARCELLONA Rossana
| Previsione e programmazione della domanda |
| Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) | No |
| Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) | Si - Nº di posti: 100 |
| Requisiti per la programmazione locale |
| - Sono presenti sistemi informatici e tecnologici | | - Sono presenti posti di studio personalizzati | | - E' obbligatorio il tirocinio didattico presso strutture diverse dall'ateneo |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Discipline semiotiche, linguistiche e informatiche |
INF/01 Informatica
M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi
|
25
2
|
15 |
| Lingue moderne |
L-LIN/04 Lingua e traduzione - lingua francese
L-LIN/07 Lingua e traduzione - lingua spagnola
L-LIN/12 Lingua e traduzione - lingua inglese
L-LIN/14 Lingua e traduzione - lingua tedesca
|
3
2
8
2
|
18 |
| Scienze economico-giuridiche, sociali e della comunicazione |
M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche
M-GGR/01 Geografia
M-STO/02 Storia moderna
M-STO/04 Storia contemporanea
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
|
2
11
14
13
4
|
24 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 57 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
IUS/13 Diritto internazionale
L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea
L-LIN/12 Lingua e traduzione - lingua inglese
M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese
SECS-P/02 Politica economica
|
9
5
8
3
5
|
27
|
| Totale Attività Affini | 27 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 9 |
| Per la prova finale | 15 |
| Tirocini formativi e di orientamento | 3 |
| Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | 6 |
| Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali | 3 |
| Totale Altre Attività | 36 |
|