OFF.F - Offerta formativa
MIUR
in collaborazione con CINECA
Cerca

Università
Università degli Studi di MILANO

Classe di laurea
LM-55 Scienze cognitive

Nome del corso
Scienze cognitive e processi decisionali

Facoltà del corso
SCIENZE POLITICHE

Sito del corso
http://www.cosp.unimi.it/offerta_didattica/2248.htm


Atenei in convenzione per programmi di mobilità internazionale
Maastricht University (Maastricht PAESI BASSI/OLANDA) (convenzione del 30/04/2010) durata convenzione: 4 anni

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-55 Scienze cognitive
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:

• possedere un'avanzata preparazione nelle discipline che concorrono a definire l'ambito delle scienze cognitive (quali la psicologia cognitiva, le neuroscienze cognitive, la linguistica, l'intelligenza artificiale, la filosofia e le scienze sociali);
• possedere approfondite conoscenze di natura teorica e operativa per l'approccio interdisciplinare allo studio della mente e del comportamento degli organismi;
• possedere approfondite conoscenze di natura teorica e operativa sui processi di comunicazione e decisione;
• possedere approfondita conoscenza delle metodologie di raccolta e analisi di dati;
• avere familiarità con le metodologie simulative, osservative e sperimentali utilizzate nello studio del sistema mente-cervello e delle interfacce uomo-macchina e tra uomo e altri sistemi complessi;
• avere capacità di analizzare i processi decisionali a livello individuale e collettivo, in ambito organizzativo, economico e sociale;
• avere capacità di progettare modelli e interventi per la riorganizzazione delle interfacce fra uomo e sistemi complessi;
• avere capacità di condurre attività di ricerca di base e applicata in piena autonomia;
• essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità nelle organizzazioni e nei servizi diretti alla persona, ai gruppi e alle comunità (scuola, pubblica amministrazione, aziende pubbliche e private) e nella progettazione di interfacce e sistemi informatici. Potranno inoltre svolgere attività libero-professionale e di consulenza presso enti pubblici e privati.

Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe prevedono:
• attività volte all'acquisizione di conoscenze teoriche e metodologiche relative ai diversi ambiti disciplinari delle scienze cognitive;
• attività volte a sviluppare le competenze necessarie alla creazione di modelli computazionali del funzionamento di sistemi a differenti livelli di complessità;
• attività volte a sviluppare abilità cooperative nella conduzione di ricerca avanzata nelle scienze cognitive;
• seminari, attività di laboratorio, esperienze applicative in situazioni reali o simulate, relativi ad attività formative nei settori disciplinari caratterizzanti la classe;
• lo svolgimento di attività che abbiano valenza di tirocinio;
• in relazione ad obiettivi specifici, attività esterne e soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
Le parti convenute hanno messo in luce come dall'unica laurea in Scienze politiche si sia passati a una pluralità di corsi che preparano per professioni su mercati del lavoro completamente diversi. I partecipanti hanno sottolineato come i percorsi lavorativi dei laureati della Facoltà si svolgano nel settore dei servizi pubblici e privati evidenziando come la capacità di adattamento a contesti diversificati e la comprensione dei diversi contesti istituzionali rappresentino la risorsa principale in un mercato del lavoro che cambia. Hanno riconosciuto come i diversi corsi abbiano preso a riferimento alcune figure professionali e abbiano orientato i curricula sulla base delle competenze richieste. Hanno anche espresso apprezzamento su come la Facoltà monitora ogni anno gli esiti lavorativi dei propri laureati, al fine di correggere i percorsi che risultassero in dissonanza con i curricula immaginati. Dal confronto è emerso come la risorsa principale resti quella dell'impianto multidisciplinare dei corsi impartiti. Il potersi misurare con una pluralità di approcci, la base ampia di conoscenze consentite da un processo formativo a cui concorrono materie diverse fra loro come quelle giuridiche, economiche, sociologiche, storiche, politologiche, psicologiche, linguistiche e statistiche fanno del laureato in questa Facoltà un professionista che ben riesce ad adattarsi a un mercato del lavoro in evoluzione.
Al termine della dibattito le parti hanno espresso parere favorevole in merito a tutti i percorsi proposti dalla Facoltà.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati magistrali del corso SCO disporranno di conoscenze e competenze teoriche, metodologiche e operative di livello avanzato in relazione ai fenomeni e alle dinamiche che interessano i meccanismi fondamentali dei processi di decisione individuale e collettiva, con particolare riferimento alle basi neurofisiologiche, alle teorie cognitive, all'analisi dei processi intelligenti; disporranno inoltre della capacità di identificare le specificità dei meccanismi di scelta in diversi ambiti socio-organizzativi, economici, politici, sanitari, giuridici ed investigativi.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
PREMESSE
- La validità generale del progetto formativo è testimoniata dalla notevole capacità di attrazione nei confronti di laureati in un'ampia gamma di classi e dalle più diverse provenienze territoriali anche a causa dell'assenza sul territorio nazionale di iniziative di questo genere. L'appartenenza alla classe delle lauree magistrali in Scienze Cognitive consente di precisare meglio la caratterizzazione fortemente multidisciplinare, sia in senso teorico sia in senso professionalizzante, del percorso formativo del corso di laurea magistrale in Scienze cognitive e dei processi decisionali (SCO). Tale percorso si avvale, infatti, in modo particolarmente bilanciato dell'apporto di ben cinque ambiti disciplinari (discipline in ambito filosofico e linguistico, discipline psicologiche, discipline psicobiologiche e delle neuroscienze cognitive e discipline matematiche). Una grande spinta motivazionale viene dal fatto che nell'Univeristà di Milano sono presenti queste competenze in ben quattro Facoltà che concorrono alla riuscita del progetto con i loro specifici apporti. Competenze sociologiche, economiche politiche e in larga misura psicologiche, sia nell'approccio individuale attraverso la psicologia cognitiva che al gruppo con la psicologia sociale e alle organizzazioni complesse con la psicologia del lavoro e dell'organizzazione, sono presenti nella Facoltà di Scienze Politiche; contributi specifici sulla logica, la teoria dei linguaggi e della mente, le teorie dell'argomentazione e della rappresentazione nella Facoltà di Lettere e Filosofia; la Facoltà di Medicina e Chirurgia offre le sue competenze sulle decisioni nelle scienze mediche con competenze specifiche sulla fisiologia e neurologia dei processi cognitivi ma anche sul risk management e le decisioni in medicina, con particolare attenzione nella prevenzione dell'errore e nella gestione delle organizzazioni sanitarie; anche la Facoltà di Scienze Matematiche, fisiche e naturali, che concorre alla realizzazione delle attività formative del corso di laurea magistrale, ha molti contributi da offrire sia sul versante della modellizzazione computazionale che dell'intelligenza artificiale. Le diverse Facoltà, le diverse competenze e specificità scientifiche rappresentano una possibilità unica di soddisfare il criterio di multidisciplinarietà offerto dalla classe di scienze cognitive e in particolar modo, di dare risposta all'analisi, ricerca e intervento nell'ambito dei processi decisionali.
- Il corso di laurea magistrale in Scienze Cognitive e dei Processi decisionali (SCO) si colloca nel filone delle scienze cognitive, caratterizzato dall'apporto di ambiti disciplinari diversi e dalla possibilità di veder integrati studi condotti da scienziati che offrono impostazioni differenti. Un corso di laurea magistrale strutturato sui processi e sulle strategie decisionali individuali e collettivi è un caso unico in Italia. Sono ancora poco numerosi, in Italia, i corsi in Scienze Cognitive e, analizzando le specificità di quelli attivati, sono due, in particolare, i curricola privilegiati: un curriculum linguistico (orientato, perlopiù, a formare specialisti nelle aree della comunicazione, della formazione e della riabilitazione) e un curriculum computazionale (orientato, perlopiù, a formare specialisti nell'area dell'intelligenza artificiale). Anche nel resto dell'Europa e negli Stati Uniti sono isolatissimi i casi di corsi di laurea in Scienze Cognitive con una struttura non più che parzialmente concentrata sui processi e sulle strategie decisionali individuali e collettivi.
- Appare quanto mai opportuno offrire oggi un corso di laurea magistrale specializzato sui temi delle scienze cognitive, con particolare riferimento allo studio della decisione e all'implementazione di competenze applicative di gestione dei processi decisionali. E ciò è tanto più opportuno entro un contesto quale quello milanese e lombardo, sede di grandi organizzazioni nazionali e internazionali, centri direzionali e di ricerca, dove sono presenti molte aziende sanitarie con rapporti internazionali, centri di rapporti con l'estero, sede di centri studi in campo socio-economico.

Il corso di laurea magistrale in Scienze cognitive e processi decisionali (SCO), istituito nelle Facoltà di Scienze politiche, Lettere e Filosofia e Medicina e Chirurgia, intende assicurare ai propri laureati una formazione avanzata e di tipo multidisciplinare di ampio respiro come previsto dalla classe LM-55, proponendo una equilibrata combinazione di diversi approcci - filosofico, psicologico, economico, sociologico, medico, statistico metodologico, organizzativo- al tema dei processi decisionali.
Il corso di laurea magistrale in Scienze cognitive e processi decisionali (SCO) si articola in una parte comune e in due successivi curricula.
Nella parte comune verranno fornite le competenze e gli strumenti per le decisioni e verranno trattati temi quali le basi anatomo-fisiologiche dell'apprendimento e dei processi cognitivi; i correlati neuro-funzionali del pensiero; le basi concettuali e funzionali dei processi consapevoli; la teoria della scelta.
Per quanto riguarda i processi cognitivi e le basi anatomo-fisiologiche dell'apprendimento, le competenze alle quali si farà riferimento sono principalmente quelle dell'ambito della psicologia cognitiva. Verranno analizzati gli aspetti strutturali della decisione e le basi del processo di scelta razionale, i fattori cognitivi, di processo e di compito che influenzano il processo della presa di decisione in contesti reali. Questo al fine di mettere in luce le caratteristiche del comportamento di scelta effettivo, che risulta essere l'esito di un processo complesso dipendente dagli aspetti funzionali del pensiero umano e dei suoi correlati neuro-cognitivi. L'analisi di questa complessità permette di comprendere il comportamento di scelta nel più generale quadro del sistema "uomo".
Dal punto di vista della teoria della scelta, ci si concentrerà: a) sull'epistemologia; b) sulle teorie linguistiche semantiche di stampo cognitivistico che esaminano i meccanismi di apprendimento e di strutturazione dei linguaggi; c) sulle teorie della conoscenza, evidenziando i meccanismi di acquisizione, di articolazione e di applicazione della conoscenza attraverso lo studio delle nozioni di sensibilità, di rappresentazione, di giudizio e, infine, di scelta tra giudizi. L'analisi dei processi decisionali, per questa via, si serve di specifiche competenze filosofiche (per lo più legate, anche se non esclusivamente, ai risultati della tradizione analitica) che esaminano quali sono e come agiscono le componenti genetiche dei meccanismi di scelta, relative sia alla qualità della relazione tra l'esercizio sensibile del soggetto e la realtà (la relazione estetica tra soggetto e oggetto) sia alla qualità della relazione tra l'esercizio logico del soggetto e la realtà (la relazione cognitiva tra soggetto e oggetto).
I due curricula successivi si concentrano sui processi decisionali nelle organizzazioni economiche, sociali, politiche, sanitarie e formative, approfondendo le conoscenze di teoria economica, sociologica, psicologica, politologica e organizzativa necessarie allo studio dei meccanismi del decision-making in contesti complessi.

Per ciò che riguarda le organizzazioni economiche, politiche e sociali, i principali contributi all'analisi delle decisioni vengono dalle teorie economiche dell'attore razionale, particolarmente all'interno di strutture destinate a funzioni di policy-making e policy-implementation. Tuttavia, anche nel dibattito politologico degli ultimi vent'anni si è sviluppata una particolare attenzione alla rational choice e ai suoi limiti. L'analisi del decision-making nelle politiche pubbliche è diventato uno dei settori più indagati in questo dibattito e il paradigma della public choice e l'ampio ricorso alla teoria dei giochi hanno consentito l'accumularsi di un filone talvolta congruente, talvolta in competizione con quello economico. Infine, il contributo della sociologia e di parte della psicologia, è particolarmente rilevante per l'analisi dei processi decisionali di attori collettivi, che chiamano in causa fattori quali identità collettive e riconoscimento e che comportano la soluzione di problemi di rappresentanza e l'adozione di tecniche negoziali condizionate dai rapporti di potere fra gli attori e dal contesto istituzionale.
Anche per quanto riguarda gli ambiti sanitari, l'analisi delle dinamiche di decisione rappresenta un settore di grande interesse, per le significative ricadute gestionali e organizzative. Lo studio delle numerose e complesse variabili implicate nei processi di scelta individuale e collettiva in campo medico rappresenta una base fondamentale per la comprensione dei fattori di rischio clinico e per la pianificazione degli interventi di prevenzione dell'errore.
Le competenze richieste, sia nella parte comune che in quella curriculare, sono presenti nelle diverse Facoltà dell'ateneo che concorono alla realizzazione del corso.
L'ambito delle "discipline filosofiche e linguistiche" viene gestito dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, attraverso gli insegnamenti della filosofia della scienza e delle teorie dell'argomentazione, nonché nell'insegnamento delle teorie della rappresentazione per il curriculum concernente i processi decisionali in ambito socio-economico e formativo, e per la teoria dei linguaggi della mente per il curriculum concernente i processi decisionali nelle scienze mediche; quello delle "discipline economiche, statistiche e sociali" dalla Facoltà di Scienze Politiche attraverso gli insegnamenti della teoria economica e teoria dei giochi e delle istituzioni e decision making, oltre all'analisi sociologica dei processi decisionali; quello delle "discipline psicobiologiche e neuroscienze cognitive" dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia, attraverso le basi anatomo-fisiologiche, neurologiche dei processi cognitivi, oltre che sui temi delle decisioni e del risk management in medicina; quello delle "discipline psicologiche" dalle Facoltà di Scienze Politiche, in particolare per gli insegnamenti della psicologia cognitiva e della negoziazione, e di Lettere e Filosofia per la psicologia sociale; infine, per le "discipline matematiche, informatiche e dell'ingegneria" si potrà ricorrere alla Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturaliper gli insegnamenti di logica matematica e di informatica

Nel rispetto dei principi dell'armonizzazione europea, le conoscenze e le competenze in uscita che ci si attende vengano acquisite o sviluppate dai laureati nel corso di laurea magistrale in Scienze cognitive e processi decisionali (SCO) si possono descrivere, in termini di risultati di apprendimento attesi, utilizzando il sistema dei Descrittori di Dublino, come segue.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
I laureati magistrali del corso SCO dovranno essere in grado di applicare le conoscenze e le competenze acquisite all'analisi e interpretazione delle dinamiche di scelta all'interno dei processi individuali e nei gruppi, oltre alla capacità di elaborare progetti di sperimentazione, controllo e verifica di possibili strategie di intervento per migliorare i processi di decisione in sistemi complessi. Avranno inoltre la capacità di applicare le proprie conoscenze per la progettazione e la pianificazione degli interventi per ottimizzare i processi decisionali, la gestione delle situazioni di rischio e la prevenzione gli errori
Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati magistrali del corso SCO dovranno acquisire capacità di formulare giudizi autonomi e consapevoli in merito alla gestione e pianificazione dei processi e delle strategie di decisione e di controllo; avranno altresì la capacità di analizzare autonomamente e di esprimere valutazioni sulle dinamiche di reti sia cooperative sia competitive, sulla progettazione dei modelli euristici e nell'analisi degli errori cognitivi.
Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati magistrali del corso SCO saranno sollecitati a sviluppare capacità di apprendimento che consentano loro non solo di estendere e consolidare le conoscenze e competenze acquisite, ma di continuare ad apprendere, attraverso procedure formali e informali, in modo autonomo lungo l'arco della vita professionale, o di intraprendere ulteriori percorsi di formazione superiore orientati alla ricerca.
Abilità comunicative (communication skills)
I laureati magistrali del corso SCO saranno in grado di presentare adeguatamente i risultati del loro lavoro di ricerca e di intervento, di argomentare in modo convincente le proprie posizioni e di comunicare in modo fluente in lingua italiana e straniera (inglese) scritta e orale, ricorrendo ai lessici disciplinari appropriati. Saranno in grado di sviluppare capacità comunicative di tipo orizzontale e di lavorare in gruppo. Sapranno utilizzare e sviluppare modelli informatici e, a seconda dei casi, i metodi matematici e statistici o i metodi di analisi di tipo qualitativo e quantitativo per l'elaborazione e la presentazione di dati a supporto delle argomentazioni e deliberazioni proposte nei contesti lavorativi di riferimento.

Conoscenze richieste per l'accesso
Possono accedere al corso di laurea magistrale in Scienze cognitive e processi decisionali i laureati delle seguenti classi: L-1 beni culturali; L-5 filosofia; L-6 geografia; L-7 ingegneria civile e ambientale; L-8 ingegneria dell'informazione; L-10 lettere; L-11 lingue e culture moderne; L-12 mediazione linguistica; L-14 scienze dei servizi giuridici; L-15 scienze del turismo; L-16 scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione; L-18 scienze dell'economia e della gestione aziendale; L-19 scienze dell'educazione e della formazione; L-20 scienze della comunicazione; L-24 scienze e tecniche psicologiche; L-30 scienze e tecnologie fisiche; L-31 scienze e tecnologie informatiche; L-32 scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura; L-31 scienze e tecnologie informatiche; L-33 scienze economiche; L-35 scienze matematiche; L-36 scienze politiche e delle relazioni internazionali; L-37 scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace; L-39 servizio sociale; L-40 sociologia; L-41 statistica; L-42 storia; SNT/01 professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica; SNT /02 professioni sanitarie della riabilitazione; SNT /03 professioni sanitarie tecniche; SNT /04 professioni sanitarie della prevenzione.

Le competenze e conoscenze necessarie verranno valutate in un apposito colloquio, sulla base dell'analisi del curriculum del singolo candidato che richiede l'ammissione alla laurea magistrale.
Al fine di consentire l'accesso alla laurea magistrale anche a laureati con elevata preparazione provenienti da percorsi formativi non perfettamente coerenti con i requisiti richiesti in ingresso, il Regolamento didattico del corso di laurea magistrale può prevedere per tali laureati un diverso percorso iniziale di ingresso nella laurea di secondo livello.

La verifica dell'adeguatezza della preparazione personale dei candidati avviene in base al voto di laurea e/o ai voti negli esami qualificanti per l'ammissione, oppure in base ad apposite prove, secondo modalità definite nel Regolamento didattico.

In considerazione dell'elevata specificità della classe della laurea magistrale in scienze cognitive, costituita da cinque ambiti disciplinari ciascuno tradizionalmente proprio di classi di laurea triennali tra loro radicalmente diverse, si ritiene congruo indicare le competenze indispensabili per l'accesso a questa laurea magistrale, facendo riferimento a diverse alternative. Più specificamente i candidati all'ammissione dovranno avere conseguito almeno 45 crediti in uno o più dei seguenti gruppi di settori scientifico-disciplinari:

Primo gruppo:
M/PSI-01, M/PSI-02, M/PSI-03, M/PSI-04, M/PSI-05, M/PSI-06, M/PSI-07, M/PSI-08;

Secondo gruppo:
M/FIL-01, M/FIL-02, M/FIL-03, M/FIL-04, M/FIL-05, M-GG/01, M-GG/02

Terzo gruppo:
SPS/01; SPS/02; SPS/03; SPS/04; SPS/05; SPS/06; SPS/07; SPS/08; SPS/09; SPS/10; SPS/11;
SECS-P/01; SECS-P/02; SECS-P/03; SECS-P/04; SECS-P/05; SECS-P-06; SECS-P/07; SECS-P/08; SECS-P/09; SECS-P/10; SECS-P/11; SECS-P/12; M-DEA/01; M-STO/04; IUS/01; IUS/02; IUS/03; IUS/04; IUS/05; IUS/06; IUS/07; IUS/08; IUS/09; IUS/10; IUS/11; IUS/12; IUS/13; IUS/14; IUS/21;
SECS-S/01; SECS-S/02; SECS-S/03; SECS-S/04; SECS-S/05; SECS-S/06;

Quarto gruppo:
INF/01; MAT/01; MAT/02; MAT/03; MAT/04; MAT/05; MAT/06; MAT/07; MAT/08; MAT/09.

Quinto gruppo:
BIO/09;BIO/16;BIO/17;BIO/18;MED/01MED/03;MED/09;MED/25;MED/26;MED/42;MED/45;MED/48



Caratteristiche della prova finale
La laurea magistrale in Scienze cognitive e processi decisionali (SCO) si consegue con il superamento di una prova finale che consiste nella presentazione e discussione di una tesi elaborata in forma originale dallo studente sotto la guida di un relatore, che comporti un lavoro organico e completo, atto a dimostrare capacità di ricerca, elaborazione e sintesi. La tesi può essere redatta in lingua straniera e la discussione può essere sostenuta in tale lingua.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Ci si attende che i laureati magistrali del corso di laurea in Scienze cognitive e processi decisionali (SCO) possano proporsi sul terreno professionale come esperti e responsabili dei processi decisionali e dei processi cognitivi che concorrono allo sviluppo di sistemi di relazione interpersonale ed alla cultura delle organizzazioni, siano esse relative a decisioni strategiche individuali o all'interno di organizzazioni complesse, nei centri di ricerca e di progettazione nazionali e internazionali. Ci si attende inoltre che possano essere capaci di proseguire con successo il proprio percorso di studi come ricercatori e scienziati cognitivi, o di mettere a frutto le proprie competenze in occupazioni a forte contenuto intellettuale.

I laureati magistrali in Scienze cognitive e processi decisionali (SCO) potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità nelle organizzazioni e nei servizi diretti alla persona, ai gruppi e alle comunità negli ambiti delle:
- aziende ospedaliere
- pubbliche amministrazioni
- scuole
- società di consulenza
- enti di formazione
- aziende private
Potranno inoltre svolgere attività libero-professionale e di consulenza presso enti pubblici e privati, grandi e medie imprese. Grazie al loro profilo formativo multidisciplinare saranno in grado di operare nell'industria editoriale e culturale, nel giornalismo scientifico, nella ricerca e nell'insegnamento universitario.

Si possono sintetizzare a titolo esemplificativi tali sbocchi occupazionali ricorrendo alla classificazione analitica predisposta dall'ISTAT per categorie di professioni, con particolare riferimento alla classificazione relativa alle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione.
Il corso prepara alle professioni di
Professione
Specialisti in risorse umane - (2.5.1.3.1) visualizza
Formatori ed esperti nella progettazione formativa e curricolare - (2.6.5.4)
Direttori dipartimentali in grandi aziende private - (1.2.3)
Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese - (1.3.1)
Consiglieri dell'orientamento - (2.6.5.5)
Dirigenti di organizzazioni di interesse nazionale e sovranazionale - (1.1.4)
Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private - (2.5.1.2)
Specialisti dell'organizzazione del lavoro - (2.5.1.3.2) visualizza
Ricercatori, tecnici laureati ed assimilati - (2.6.2.0)
Psicologi del lavoro e dell'organizzazione - (2.5.3.3.3) visualizza
Specialisti della gestione e del controllo nella pubblica amministrazione - (2.5.1.1)

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: MILANO ( )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 01/10/2011
Utenza sostenibile117


Docenti di riferimento
MILANO
  • prof. PRAVETTONI Gabriella (M-PSI/01)
  • prof. REGINI Marino (SPS/09)
  • prof. VAGO Gianluca (MED/08)


Tutor disponibili per gli studenti
  • prof. LUCCHIARI Claudio
  • prof. GILARDI Silvia
  • prof. GUGLIELMETTI Chiara


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No


Insegnamenti del corso

Curriculum: Le decisioni in ambito socio-economico e formativo




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Discipline filosofiche e linguistiche M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza
8
6
Discipline psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale
M-PSI/05 Psicologia sociale
M-PSI/06 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
10
3
1
24
Discipline psicobiologiche e neuroscienze cognitive BIO/09 Fisiologia
MED/26 Neurologia
45
19
9
Discipline matematiche, informatiche e dell'ingegneria INF/01 Informatica
87
9
Discipline economiche, statistiche e sociali SECS-P/02 Politica economica
SECS-S/01 Statistica
SPS/07 Sociologia generale
6
6
12
24
Totale Attività Caratterizzanti72




Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative M-FIL/04 Estetica
SPS/04 Scienza politica
5
19
15
Totale Attività Affini15



Altre attività

CFU
A scelta dello studente9
Per la prova finale21
Totale Altre Attività33



TOTALE CREDITI120



Curriculum: Le decisioni in ambito medico e sanitario




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Discipline filosofiche e linguistiche M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza
M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi
8
3
12
Discipline psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale
M-PSI/05 Psicologia sociale
10
3
24
Discipline psicobiologiche e neuroscienze cognitive BIO/09 Fisiologia
M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica
MED/26 Neurologia
45

19
15
Discipline matematiche, informatiche e dell'ingegneria INF/01 Informatica
87
9
Discipline economiche, statistiche e sociali SECS-P/02 Politica economica
SECS-S/01 Statistica
6
6
9
Totale Attività Caratterizzanti69




Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative M-PSI/08 Psicologia clinica
MED/01 Statistica medica
MED/42 Igiene generale e applicata
MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche
4
10
14
3
18
Totale Attività Affini18



Altre attività

CFU
A scelta dello studente9
Per la prova finale21
Totale Altre Attività33



TOTALE CREDITI120