UniversitàPolitecnico di MILANO
Classe di laureaLM-20 Ingegneria aerospaziale e astronautica
Nome del corsoIngegneria Aeronautica Facoltà del corsoINGEGNERIA INDUSTRIALE
Sito del corsohttp://www.ingind.polimi.it
| Atenei in convenzione per programmi di mobilità internazionale |
| Institut Supérieur de l'Aéronautique et de l'Espace (Toulouse FRANCIA) (convenzione del 04/07/2011) durata convenzione: 5 anni |
| Instituto Superior Tecnico (Lisbona PORTOGALLO) (convenzione del 28/03/2011) durata convenzione: 5 anni |
| École Nationale Superieure de Mecanique et d'Aerotechnique (Poitiers FRANCIA) (convenzione del 09/09/2010) durata convenzione: 5 anni |
| École Polytechnique (Montreal CANADA) (convenzione del 20/07/2011) durata convenzione: 5 anni |
| State Technical University (Omsk RUSSIA) (convenzione del 25/01/2010) durata convenzione: 5 anni |
| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-20 Ingegneria aerospaziale e astronautica |
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria aerospaziale ed astronautica,
nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;
- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
- essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali;
- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
L'ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano, comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe di laurea magistrale.
I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione, che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso industrie aeronautiche e spaziali; enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale; aziende di trasporto aereo; enti per la gestione del traffico aereo; aeronautica militare e settori aeronautici di altre armi; industrie per la produzione di macchine e apparecchiature dove sono rilevanti l'aerodinamica e le strutture leggere.
Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini.
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| Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
| I rappresentanti delle organizzazioni rappresentative a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni esprimono unanime valutazione positiva con particolare riferimento ai fabbisogni formativi e agli sbocchi professionali. |
| Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo |
Il comparto aeronautico richiede specifiche competenze di alto livello professionale che consentano di operare con successo in ambiti caratterizzati da forte interdisciplinarietà, alto livello tecnologico, elevati requisiti di efficienza, in un contesto in continua evoluzione e fortemente internazionalizzato.
Sono richieste competenze per la gestione delle diverse fasi del ciclo di vita di aeroplani e velivoli a decollo verticale o di componenti e sistemi - dalla progettazione alla gestione, includendo i settori di produzione / manutenzione / riparazione / revisione - e del sistema dei trasporti dell'aviazione civile e generale, compresa la gestione aeroportuale.
A fronte della considerevole varietà di competenze e mansioni che vengono richieste all'ingegnere aeronautico, l'obiettivo formativo del corso di studi è quello di formare laureati magistrali che, pur focalizzati su un particolare profilo professionale, siano in grado di svolgere compiti diversificati e seguire l'evoluzione del mercato del lavoro, sia in termini organizzativi che di contenuti tecnologici e gestionali, particolarmente dinamici proprio nei settori aeronautico e aerospaziale in generale.
L'offerta didattica è concepita in modo da garantire una solida preparazione di base, scientifica e tecnico applicativa, in grado di favorire l'immediato inserimento professionale, anche in contesti diversi da quelli aeronautico e aerospaziale, di consentire il prosieguo degli studi in ambito di dottorato o di scuola di alta formazione e di garantire capacità di aggiornamento autonomo delle proprie conoscenze in relazione al contesto operativo specifico.
Il corso di studio fornisce competenze di base e specialistiche nei filoni culturali specifici del settore aerospaziale - fluidodinamica, meccanica del volo, strutture, propulsione, sistemi di bordo - con riferimento a velivoli ad ala fissa e rotante, in un mix didattico basato su teoria, simulazione numerica e sperimentazione. |
| Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio |
| Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) |
I laureati magistrali in Ingegneria Aeronautica devono acquisire conoscenze e capacità di comprensione caratteristiche della loro specializzazione e in particolare:
- la capacità di comprendere gli aspetti fondamentali dell'ingegneria aeronautica, anche attraverso l'approfondimento di temi specifici;
- la capacità di mettere a punto ed applicare metodi innovativi nella soluzione dei problemi;
- una conoscenza e una comprensione approfondite dei contenuti intersettoriali tipici dell'ingegneria aeronautica abbinati ad una adeguata padronanza metodologico-operativa delle discipline ingegneristiche;
- una consapevolezza critica degli sviluppi nel loro settore;
Tali obiettivi sono perseguiti attraverso attività didattiche che mettono in risalto gli aspetti interdisciplinari anche attraverso la cooperazione tra insegnamenti di aree differenti.
Attività quali differenziate modalità di verifica, preparazione di elaborati e sviluppo di progetti, vengono utilizzate per consolidare le conoscenze e le capacità di comprensione degli allievi. |
| Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) |
I laureati magistrali in Ingegneria Aeronautica devono dimostrare di saper applicare conoscenze e capacità di comprensione caratteristiche della loro specializzazione alle problematiche tipiche dei diversi ambiti dell'ingegneria aeronautica e aerospaziale. A tali doti va coniugata la capacità di affrontare problemi e tematiche nuove, o non familiari, in contesti più ampi, o interdisciplinari, sia connessi al proprio settore di studio che a più ampi ambiti ingegneristici.
In particolare dovranno dimostrare di:
- sapere utilizzare metodologie consolidate, analitiche di modellazione e sperimentali, anche in maniera e in contesti innovativi, arrivando a proporre soluzioni non convenzionali a problemi noti;
- usare la propria creatività per sviluppare idee e metodi nuovi e originali;
- saper affrontare problemi di natura tecnico-ingegneristica non necessariamente uguali a quelli affrontati durante gli studi anche al di fuori dell'ambito aeronautico;
- saper comprendere ed analizzare problemi caratterizzati da specifiche contrastanti e/o definiti in modo incompleto, utilizzando un approccio rigoroso, anche in aree nuove ed emergenti;
- saper acquisire tecnologie e metodi tipici di altre discipline e applicarli consapevolmente al proprio contesto lavorativo.
Le specifiche attività formative che contribuiscono a stimolare tali capacità, anche attraverso la rielaborazione personale, sono:
- partecipazione attiva ad esercitazioni numeriche/informatiche/sperimentali per la verifica di modelli e tecniche;
- sviluppo di elaborati e progetti con crescente grado di autonomia nei settori fondanti l'ingegneria aeronautica;
- possibilità di effettuare tirocini ed stages in aziende aeronautiche;
- lavoro di tesi. |
| Autonomia di giudizio (making judgements) |
I laureati devono acquisire una capacità di giudizio che consenta loro di identificare, formulare e risolvere problemi complessi in ambito aerospaziale, e aeronautico in particolare, usando metodi appropriati, consolidati se possibile o sviluppandone di nuovi, avendo sempre cura di interpretare i dati ottenuti in modo corretto e con senso critico, con attenzione all'impatto che le scelte progettuali possono avere sulla realtà lavorativa e sociale, sulla qualità del prodotto e sui risvolti economici e operativi.
Questo obiettivo viene perseguito mediante una offerta didattica che contempla esperienze di laboratorio sperimentale e realizzazione di progetti, il cui scopo è:
- rendere lo studente in grado di scegliere in maniera autonoma metodologie e strumenti più consoni alla analisi del problema da affrontare, in una ricerca del miglior compromesso tra qualità della soluzione avanzata e vincoli di varia natura, tra cui quelli tecnologici e/o economici.
- far maturare una profonda comprensione delle tecniche applicabili e delle loro limitazioni;
- favorire la conoscenza delle implicazioni non tecniche della pratica ingegneristica. |
| Abilità comunicative (communication skills) |
Il laureato magistrale deve saper comunicare in modo chiaro, preciso ed efficace lo sviluppo e le conclusioni della sua attività, nonché le conoscenze e le valutazioni ad esse sottese, presentandole a interlocutori specialisti e non specialisti, in ambito nazionale e internazionale, anche con metodologie informatiche. Deve saper redigere e leggere relazioni tecniche, avanzare ed analizzare proposte di attività lavorative, evidenziare capacità di lavorare in gruppo, anche con funzione di coordinatore, consultare e/o redigere norme interne aziendali e manuali tecnici.
L'acquisizione di tali abilità è stimolata attraverso il contraddittorio tecnico durante prove d'esame orali, la richiesta di stesura di relazioni e di esposizione orale dei risultati ottenuti nello svolgimento di attività, singole o di gruppo, previste nell'ambito degli insegnamenti.
Specifiche attività sono mirate allo sviluppo della capacità di operare efficacemente in gruppi di lavoro, anche composti da persone competenti in diverse discipline, anche a differenti livelli.
L'esposizione dei risultati del lavoro di tesi magistrale rappresenta un fondamentale momento in cui lo studente elabora le proprie capacità comunicative, oggetto di valutazione specifica in sede di conferimento del voto di laurea.
La partecipazione a stage presso aziende e programmi di scambi internazionali, ad esempio il programma Erasmus, può utilmente contribuire alla formazione dello studente, che si trova immerso in un ambiente industriale o accademico internazionale che stimola le abilità comunicative, le relazioni sociali e favorisce l'inserimento nel mondo del lavoro. |
| Capacità di apprendimento (learning skills) |
Nel corso degli studi e nella successiva attività professionale, un laureato magistrale dovrà continuamente aggiornare le proprie conoscenze tecniche e scientifiche e quindi possedere una adeguata capacità di apprendimento autonomo.
Durante il ciclo di studi magistrale, gli studenti acquisiscono fra l'altro elevate abilità di apprendimento autonomo, imparano a muoversi con competenza e rapidità nella letteratura scientifica e tecnica, e a saperne seguire costantemente gli sviluppi, ben consci che la professione di ingegnere necessita di un continuo aggiornamento, specialmente in un settore avanzato e in costante evoluzione tecnologica come quello aerospaziale.
La capacità di utilizzare le competenze acquisite nell'apprendimento viene verificata in relazione sia ad elaborati appositamente sviluppati per prove di profitto, supportati da ricerche svolte autonomamente, che con lo sviluppo del lavoro finale di tesi nel quale l'allievo, partendo dalle competenze acquisiste, sarà stimolato ad effettuare gli approfondimenti del caso, affrontare nuove problematiche tecniche, metodologiche ed applicative; ciò sia all'interno dello specifico campo di specializzazione che in aree affini o di base, maturando quindi la capacità di integrare conoscenze provenienti da settori diversi da quello dell'ingegneria aeronautica e di gestirne la complessità.
Questa abilità consentirà al laureato magistrale di intraprendere una carriera professionale in settori dirigenziali, di ricerca e sviluppo, in medie e grandi imprese o di continuare gli studi in un Master o Dottorato o una scuola di Alta Formazione. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
L'accesso alle lauree magistrali del Politecnico di Milano è subordinato al superamento di una prova di ammissione, finalizzata ad accertare un livello di preparazione tale da consentire un proficuo inserimento nel corso di studi. Di regola, la congruità delle nozioni apprese durante gli studi di primo livello viene accertata verificando che i crediti acquisiti in raggruppamenti di settori scientifici disciplinari siano superiori ad un numero minimo necessario, con riferimento alla tabella che viene pubblicata sul regolamento didattico, reperibile dal sito www.ingind.polimi.it, e facente riferimento a criteri comuni per la Facoltà di Ingegneria Industriale.
E' inoltre richiesto che l'allievo abbia conseguito la laurea di primo livello con una minima votazione media negli esami di profitto, secondo le regole che saranno per tempo pubblicate nel regolamento didattico.
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono essere in grado di utilizzare fluentemente almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano. Considerata la rilevanza della lingua inglese nel lessico disciplinare dell'Ingegneria, e in quella aeronautica in particolare dato l'ambito lavorativo fortemente proiettato sul piano internazionale, la buona conoscenza di tale lingua è considerata un pre-requisito: l'accesso alla Laurea Magistrale in ingegneria aeronautica è pertanto subordinato alla conoscenza della lingua inglese secondo le modalità previste dall'Ateneo e al livello deciso dal Corso di Studio riportato nel regolamento didattico. Coerentemente con le premesse è richiesta l'acquisizione di un livello significativamente elevato di conoscenza e padronanza della lingua inglese, comunque non inferiore al livello B2 del CEF.
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| Caratteristiche della prova finale |
Il corso di laurea magistrale in Ingegneria Aeronautica contempla un'attività finale autonoma, costituita da un progetto o da una ricerca nel settore aeronautico, o in settori affini, avente carattere teorico e/o numerico e/o sperimentale, svolta in ambito accademico o industriale, nazionale o internazionale.
La prova finale consiste nell'esposizione e discussione di un elaborato scritto, redatto dal candidato in forma originale sotto la guida di docenti e/o esperti del mondo del lavoro; la discussione tenderà ad accertare la preparazione e la maturità tecnica, progettuale, scientifica e professionale del candidato, la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo, la capacità di comunicazione e di gestione del contraddittorio tecnico.
L'ammissione alla prova finale e le relative modalità di svolgimento, incluse la valutazione, sono descritte nel regolamento didattico e nel regolamento degli esami di laurea della Facoltà di Ingegneria Industriale. |
| Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati |
Il Laureato magistrale in Ingegneria Aeronautica è un tecnico di elevata preparazione culturale e professionale, in grado di inserirsi in gruppi di lavoro, nazionali e internazionali, finalizzati alla progettazione, produzione, sviluppo di aeromobili, sistemi e sottosistemi aeronautici; è altresì in grado di sviluppare autonomamente progetti innovativi in termini di prodotto e di processo dal punto di vista funzionale e costruttivo.
I più frequenti sbocchi professionali per un laureato in Ingegneria Aeronautico, caratterizzati dall'accesso a posizioni di massima autonomia e responsabilità, sono:
- industrie aeronautiche e spaziali e relativo indotto
- enti pubblici e privati per la ricerca e la sperimentazione in campo aerospaziale
- aziende di trasporto aereo
- enti per la gestione del traffico aereo
- gestione di flotta e organizzazione aeroportuale
- aeronautica militare e settori aeronautici di altre armi
Non va inoltre trascurata la possibilità d'impiego presso altri settori industriali nei quali sono richieste quelle competenze di aerodinamica, di interazione fluido struttura, di strutture leggere o di progettazione ottimale (con riferimento sia al peso che all'affidabilità e alla sicurezza) che sono proprie del settore aeronautico.
L'ampia e approfondita preparazione fornita consente possibilità di lavoro in aziende non specificamente aerospaziali, ma in cui siano utilizzate metodologie e tecnologie avanzate. |
| Il corso prepara alle professioni di |
| Professione |  |
| Ingegneri aeronautici e spaziali - (2.2.1.1.3) |
visualizza |
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Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso) |
| Sede del corso: MILANO ( ) | |
| Organizzazione della didattica | semestrale |
| Modalità di svolgimento degli insegnamenti | Convenzionale |
| Data di inizio dell'attività didattica | 05/10/2011 |
| Utenza sostenibile | 155 |
MILANO
- prof. BOTTASSO Carlo Luigi (ING-IND/03)
- prof. CARDANI Cesare (ING-IND/05)
- prof. GHIRINGHELLI Gianluca (ING-IND/04)
- prof. VIGEVANO Luigi (ING-IND/06)
| Tutor disponibili per gli studenti |
- prof. ABBA' Antonella
- prof. ANDRIANI Roberto
- prof. ANGHILERI Marco
- prof. ASTORI Paolo Carlo
- prof. AUTERI Franco
- prof. BARON Arturo
- prof. BERNELLI ZAZZERA Franco
- prof. BISAGNI Chiara
- prof. BINDOLINO Giampiero
- prof. BOFFADOSSI Maurizio
- prof. BORRI Marco
- prof. BOTTASSO Carlo Luigi
- prof. CARDANI Cesare
- prof. CLERICI Paolo
- prof. COCCHETTI Giuseppe
- prof. COGHE Aldo Sebastiano
- prof. COZZI Fabio
- prof. DE LUCA Luigi
- prof. DISTANTE Fausto
- prof. FINAZZI Marco
- prof. FORMAGGIA Luca
- prof. FREZZOTTI Aldo
- prof. GALFETTI Luciano
- prof. GANAZZOLI Fabio
- prof. GHEZZI Umberto
- prof. GHIRINGHELLI Gianluca
- prof. GIBERTINI Giuseppe
- prof. GIROTTI Ambrogio
- prof. JANSZEN Gerardus
- prof. LANZ Massimiliano
- prof. LASTARIA Federico Giampiero
- prof. LAVAGNA Michele Roberta Jans
- prof. MANTEGAZZA Paolo
- prof. MASARATI Pierangelo
- prof. MERLINI Teodoro
- prof. MICHELETTI Stefano
- prof. MORANDO Adriano Paolo
- prof. NIRO Alfonso Giuseppe Vincenzo
- prof. NOBILE Fabio
- prof. PEROTTO Simona
- prof. PUCCINELLI Luigi
- prof. QUADRIO Maurizio
- prof. QUARTAPELLE PROCOPIO Luigi
- prof. QUASSO Fiorenza
- prof. RICCI Sergio
- prof. ROCCO Paolo
- prof. ROSA Francesco
- prof. SALA Giuseppe
- prof. SALERNO Antonio
- prof. SOLERO Giulio Angelo Guido
- prof. TOLETTI Giovanni
- prof. TRAINELLI Lorenzo
- prof. VIGEVANO Luigi
- prof. ZAVELANI ROSSI Adolfo
- prof. ZICH Riccardo
- VALAGUSSA Erico
- SCARPELLINI Nicola
- TROVATO Davide
- MONTINARI Pierluigi
- SALERNO Pietro
- PAIANO Luigi
- LAMPARELLI Luca
- CATAPANO Eduardo
- PADOAN Luca
- DILUCCA Pierangelo
- prof. BELAN Marco
- prof. COLOMBO Giorgio
| Previsione e programmazione della domanda |
| Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) | No |
| Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) | Si - Nº di posti: 155 |
| Requisiti per la programmazione locale |
| - Sono presenti laboratori ad alta specializzazione | | - Sono presenti sistemi informatici e tecnologici |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Ingegneria aerospaziale ed astronautica |
ING-IND/03 Meccanica del volo
ING-IND/04 Costruzioni e strutture aerospaziali
ING-IND/06 Fluidodinamica
|
5
15
8
|
74 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 74 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
ING-IND/14 Progettazione meccanica e costruzione di macchine
ING-IND/22 Scienza e tecnologia dei materiali
ING-INF/03 Telecomunicazioni
MAT/08 Analisi numerica
|
18
34
28
17
|
12
|
| Totale Attività Affini | 12 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 12 |
| Per la prova finale | 20 |
| Ulteriori conoscenze linguistiche | 0-1 |
| Abilità informatiche e telematiche | 1 |
| Tirocini formativi e di orientamento | 0-1 |
| Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | 1 |
| Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali | 0-10 |
| Totale Altre Attività | 34 |
|