UniversitàUniversità degli Studi di TORINO
Classe di laureaLM-8 Biotecnologie industriali
Nome del corsoBiotecnologie Industriali Facoltà del corsoSCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI
Sito del corsohttp://biotecnologieindustriali.campusnet.unito.it
| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-8 Biotecnologie industriali |
I laureati nei corsi di Laurea magistrale della classe devono:
• avere familiarità con il metodo scientifico sperimentale su sistemi biologici;
• possedere una profonda conoscenza delle basi molecolari e cellulari dei sistemi biologici;
• possedere solide conoscenze sulla struttura e sulle funzioni delle macromolecole biologiche e dei processi cellulari nelle quali esse intervengono;
• conoscere gli effetti dei prodotti biotecnologici a livello ambientale e saperne prevenire gli effetti nocivi;
• avere un'avanzata conoscenza di strumenti analitici tradizionali e biotecnologici;
• possedere avanzate conoscenze di fisica e chimica e buone competenze computazionali, bio-informatiche e matematico-statistiche;
• aver padronanza delle metodologie bio-informatiche ai fini dell'organizzazione, costruzione e accesso a banche dati, in particolare di genomica, proteomica e metabolomica;
• possedere conoscenze e tecniche fondamentali nei vari campi delle biotecnologie industriali;
• padroneggiare piattaforme tecnologiche specifiche, come: ingegneria genetica, proteica e metabolica, individuazione di bersagli molecolari, modellistica molecolare, progettazione e sviluppo di kit diagnostici, tecniche di fermentazione e di bioconversione per la produzione di piccole molecole e di proteine di interesse (enzimi, proteine ricombinanti, metaboliti, vaccini, fine chemicals, etc.), tecniche di purificazione e analisi delle biomolecole, validazione della biocompatibilità di materiali, progettazione di materiali biomimetici, progettazione e sviluppo di nanomateriali e nanosistemi a base di biomolecole, validazione di composti guida in sistemi animali.
• conoscere gli aspetti fondamentali dei processi operativi che seguono la progettazione industriale di prodotti biotecnologici e della formulazione di biofarmaci;
• possedere avanzate conoscenze nelle culture di contesto, con particolare riferimento ai temi della valorizzazione della proprietà intellettuale, dell'economia e della gestione aziendale, della bioetica, della sociologia e della comunicazione;
• essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
• essere in grado di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità di progetti e strutture;
• essere qualificati per svolgere attività di ricerca di base e applicata, di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, attività professionale e di progetto in ambiti correlati con le discipline biotecnologiche;
• conoscere le normative relative alla bioetica, alla validazione/certificazione di prodotto/processo biotecnologico, alla tutela delle invenzioni e alla sicurezza nel settore biotecnologico.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono: attività di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica in diversi contesti applicativi ; la gestione di strutture produttive nella bioindustria, nella diagnostica, chimica, di protezione ambientale, agroalimentare, etc.; la gestione di servizi negli ambiti connessi con le biotecnologie industriali, come nei laboratori di analisi di certificazione e di controllo biologico, nei servizi di monitoraggio ambientale, nelle strutture del servizio sanitario nazionale. Potranno operare, nei campi propri della specializzazione acquisita, con funzioni di elevata responsabilità, tenendo conto dei risvolti etici, tecnici e giuridici.
Ai fini indicati, gli orientamenti dei corsi di laurea magistrale della classe:
• comprendono attività finalizzate ad acquisire: (a) conoscenze sulla struttura e funzione dei sistemi biologici, ricercandone le logiche molecolari ed informazionali, dal livello cellulare a quello degli organismi; (b) conoscenze e tecniche fondamentali nei vari campi delle biotecnologie industriali, con particolare attenzione agli approcci multidisciplinari che le connotano; (c) competenze specialistiche in uno specifico settore delle biotecnologie industriali;
• prevedono attività esterne come tirocini formativi presso aziende, enti di ricerca pubblici o privati, soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.
• Prevedono come momento qualificante della formazione una tesi sperimentale presso laboratori di ricerca universitari e/o altri laboratori o strutture pubbliche o private.
• Prevedono l'espletamento di una prova finale con la produzione di un elaborato in cui vengono riportati i risultati di una ricerca scientifica e tecnologica originale.
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| Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
Già nel corso dei precedenti anni di attivazione della Laurea Magistrale erano stati individuati come organizzazioni rappresentative a livello locale di realtà produttive per le Biotecnologie Industriali l'Unione Industriale di Torino, con contatti periodici per l'organizzazione di stages, ed il parco scientifico ad orientamento bioindustriale e biotecnologico "BioIndustry Park" con sede nella Provincia di Torino, il cui Presidente svolgeva un insegnamento, in qualità di docente a contratto, per il corso di LM, e che quindi ha potuto seguire l'elaborazione della proposta di nuovo ordinamento.
Inoltre, la Facoltà di Scienze MFN, per ottemperare alle richieste di legge e nell'intento di rafforzare i suoi legami con il Territorio, il mondo della Scuola e della Produzione e allo scopo di avere, a sua volta, indicazioni per migliorare ulteriormenti i suoi programmi, ha altresì illustrato il corso di laurea alle parti sociali. L'incontro è avvenuto in data 30 gennaio 2008. Per ottimizzare la presentazione degli ordinamenti riformati ai sensi del DM 270, la Facoltà ha messo a disposizione su un'area ad accesso riservato del proprio sito, gli ordinamenti didattici dei propri corsi di laurea. Al termine dell'incontro, le parti sociali intervenute hanno, all'unanimità, riconosciuto l'adeguatezza curriculare del corso di studi. In particolare, e' stata sottolineata positivamente la presenza anche nel nuovo ordinamento di attività di stages presso aziende e/o enti. |
| Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo |
Al settore produttivo connesso alle biotecnologie afferisce, sia a livello nazionale che internazionale, una serie di attività che si connota per una marcata eterogeneità, per sviluppo su scale diverse, dalle produzioni in grandi impianti industriali a prodotti high-tech in piccole-medie imprese ad elevata specializzazione, e per tipologia di beni e/o servizi prodotti, che possono derivare da tradizioni industriali/di terziario consolidate, da sviluppi tecnologici più recenti, e anche dalle frontiere dell'innovazione.
Un panorama così diversificato offre certamente un ampio ventaglio di opportunità professionali, le cui possibilità di sviluppo ed affermazione si basano, pur nelle singole specificità, sulla radice comune di una preparazione universitaria che abbia permesso di fare propri i fondamenti delle discipline che costituiscono il tessuto caratteristico delle competenze scientifiche di un biotecnologo interessato alla produzione di beni e servizi e di iniziare ad integrarli sia con le possibilità già in attuazione delle loro applicazioni a diverse finalità produttive/tecnologiche, sia con una sensibilità alla ricerca, allo sviluppo ed all'innovazione, unita ad elementi di conoscenza di competenze professionali legate agli aspetti gestionali.
Questo è l'obiettivo formativo del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Industriali della Facoltà di Scienze dell'Università di Torino, che ci si prefigge di raggiungere proponendo agli studenti un percorso formativo che prevede:
- per il primo anno di corso, una serie di insegnamenti riferiti per la maggior parte alle discipline proprie del contesto già caratteristico delle biotecnologie industriali, sia per gli aspetti conoscitivi scientifici (quali, ad esempio, quelli propri dell'enzimologia, della biochimica industriale, della biochimica metabolica batterica, della proteomica, della biologia molecolare genomica, della trasduzione del segnale, della biofisica cellulare e molecolare, della modellistica molecolare e biomolecolare unita alla capacità di utilizzare reti neurali, dell'interazione tra sistemi biologici e materiali sintetici) che per quelli applicativi (come nel caso di processi ed impianti biotecnologici
industriali, della biotecnologia applicata alle problematiche ambientali). Oltre a tali attività formative, gli studenti avranno modo di svolgere uno stage presso aziende o enti pubblici. Tale tipo di attività vuole essere una prima occasione di contatto tra gli studenti ed il mondo imprenditoriale, con lo scopo di fornire loro la possibilità di sperimentare sul campo gli elementi di congiunzione tra il "sapere" ed il "saper fare" che fanno di una attività "knowledge-based" l'elemento necessario per essere competitivi sul mercato.
- per il secondo anno di corso, alcuni insegnamenti che consentono di integrare le conoscenze già acquisite con competenze relative a contesti di sviluppo più recente dell'ambito biotecnologico, quali l'ingegneria proteica, con riferimenti specifici alla scienza e tecnologia dei farmaci, le nanobiotecnologie, l'ingegneria metabolica derivante dallo studio della regolazione esogena dei processi fermentativi , unitamente ad insegnamenti a carattere economico-gestionale, comprensivi di elementi di project-management. A completamento del percorso formativo si
colloca lo svolgimento di un lavoro sperimentale per la preparazione della tesi, lavoro che potrà essere svolto, oltre che presso dipartimenti universitari, anche presso enti di ricerca o aziende. |
| Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio |
| Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) |
A completamento ed estensione della formazione ricevuta nel primo ciclo, gli studenti che conseguiranno il titolo di Dottori Magistrali in Biotecnologie Industriali dovranno aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione relative a:
a) aspetti scientifici fondanti, quali:
- enzimologia e biocatalisi
- biochimica metabolica di organismi di interesse industriale
- regolazione ed utilizzo dei genomi negli organismi superiori
- vie di trasduzione dei segnali inter- ed intracellulari
- ingegneria proteica e "drug design"
- interazioni all'interfaccia solido-mezzo biologico
- modellistica molecolare e reti neurali
b) aspetti applicativi per produzioni su larga scala, quali:
- operazioni unitarie in processi biotecnologici
- bioreattori
- processi fermentativi (sia per il settore farmaceutico che alimentare)
- proteomica finalizzata a ottimizzare processi industriali
- produzioni eco-compatibili, anche di prodotti ad uso speciale
c) aspetti applicativi, anche ad alto contenuto tecnologico, quali:
- rilevamento e rimozione di molecole tossiche dall'ambiente
- produzione di energia
- principi e messa a punto di metodi di bio-separazione
- principi e messa a punto di sistemi nanobiotecnologici
d) aspetti gestionali, quali:
- individuazione dei punti decisionali di processi di ricerca e sviluppo
- principi di gestione d'impresa
- tutela della proprietà intellettuale
Considerate le attuali, ampie prospettive di sviluppo saranno necessari progressivi aggiornamenti sulla base dell'ampliamento delle conoscenze nel settore biotecnologico, in particolare per gli aspetti applicativi.
Le modalità didattiche con cui verrà fornita agli studenti la possibilità di acquisire ed elaborare gli elementi di conoscenza e comprensione richiesti saranno lezioni frontali, esercitazioni ed esperienze di laboratorio, analisi e discussione di "case studies" riportati nella letteratura scientifica, utilizzo di banche dati e di strumenti informatici.
L'acquisizione delle conoscenze verrà verificata nel corso degli esami relativi ai corsi di insegnamento. Le verifiche potranno essere sia scritte che orali, e saranno predisposte in modo da permetter la valutazione anche dell'attitudine alla comprensione. |
| Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) |
Per conseguire il titolo di Dottore Magistrale in Biotecnologie Industriali gli studenti dovranno essere in grado di affrontare problematiche legate allo sviluppo sia di conoscenze che di applicazioni biotecnologiche per la produzione di beni o servizi, anche intesi per la tutela della salute o la salvaguardia dell'ambiente. Tale capacità si articolerà nell'individuazione del problema, nella chiara definizione delle specifiche e nella corretta applicazione del metodo di soluzione individuato. A tale fine i laureati dovrebbero essere in grado di usare una varietà di metodi, dalla ricerca bibliografica, alla progettazione e conduzione di esperimenti, alla modellazione computazionale, alla consultazione di banche dati.
Queste capacità potranno essere sviluppate tramite esercitazioni e/o analisi critica di casi di studio. In entrambi i casi, la verifica si baserà su una relazione scritta, che sara' oggetto di discussione durante l'esame dei relativi corsi di insegnamento. Altre attività importanti per questo tipo di apprendimento sono i tirocini (la cui verifica prevedrà una relazione scritta) e l'attività per la preparazione della Tesi di Laurea, la cui valutazione terrà conto anche del grado di capacità di applicazione delle conoscenze e di comprensione che si potrà evincere dall'elaborato. |
| Caratteristiche della prova finale |
| La prova finale consiste nella presentazione e nella discussione di una tesi individuale svolta dallo studente su un argomento di ricerca, da svolgere presso un Dipartimento Universitario o una struttura riconosciuta dall'Università degli Studi di Torino e sotto la responsabilità di un Docente o ricercatore della LM in Biotecnologie Industriali (o sotto la responsabilità di un relatore esterno, come indicato dal regolamento di Facoltà di Scienze M.F.N.). La prova finale è discussa in seduta pubblica davanti ad una commissione appositamente nominata, secondo quanto indicato dal regolamento di Facoltà di Scienze M.F.N dell'Università dagli Studi di Torino. |
| Autonomia di giudizio (making judgements) |
I dottori Magistrali in Biotecnologie Industriali avranno dimostrato di aver acquisito autonomia di giudizio ai fini dell'analisi dei dati relativi al procedimento di soluzione delle problematiche di cui sopra, in particolare nell'esame dei possibili metodi di soluzione e nella scelta del metodo di soluzione più appropriato. In tale ambito riveste particolare importanza la capacità di valutazione anche rispetto a criteri di gestione d'impresa e agli aspetti etici e sociali connessi alle attività biotecnologiche.
Gli studenti troveranno modo di sviluppare ed applicare la loro autonomia di giudizio nel corso di esercitazioni, relativamente alla valutazione critica di protocolli messi a punto e di risultati ottenuti, durante l'attività di tirocinio e di preparazione della Tesi di Laurea.
La verifica del conseguimento di un' autonomia di giudizio verrà svolta sulla base delle relazioni relative alle esperienze di laboratorio ed ai tirocini e dell'elaborato di Tesi. |
| Abilità comunicative (communication skills) |
Al termine del percorso formativo proposto dalla Laurea Magistrale in Biotecnologie Industriali gli studenti dovranno aver assimilato i concetti chiave alla base di una comunicazione scientifica chiara, efficace e corretta, anche non necessariamente rivolta a specialisti del settore, sia in forma scritta che orale, avvalendosi dei supporti tecnologici più adeguati.
A tal fine si segnalerà agli studenti la possibilità si seguire appositi corsi, organizzati dal corso di laurea stesso o nell'ambito della Facoltà o dell'Ateneo, così come si segnalerà loro l'opportunità di seguire le dissertazioni durante le sessioni di Laurea. Inoltre, verranno forniti specifici elementi di formazione a questo riguardo nel corso degli insegnamenti che prevedono, in fase di verifica, anche la valutazione di relazioni scritte e/o di presentazioni orali (queste ultime eventualmente anche in inglese). Infine, uno dei corsi di insegnamento potrebbe essere svolto in inglese da un docente di madrelingua, dando agli studenti una possibilità aggiuntiva di formazione all'uso di questo strumento di comunicazione in campo scientifico.
Le abilità di comunicazione saranno oggetto di verifica nel corso degli esami relativi ai vari insegnamenti, e verranno parimenti valutate sulla base delle relazioni su esperienze di laboratorio e tirocini, dell'elaborato di Tesi e della sua presentazione. |
| Capacità di apprendimento (learning skills) |
Al termine del loro percorso di studi, gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Industriali dovranno aver sviluppato sensibilità e capacità rispetto alla formazione autonoma. Strumenti per raggiungere questo obiettivo saranno l'acquisizione di abilità relative a: i) l'apprendimento da testi tecnico-scientifici di elevata complessità, da monografie e periodici scientifici; ii) uso di strumenti informatici e banche dati, finalizzato in particolare alla conduzione di ricerche bibliografiche; iii) capacità di apprendere dalla letteratura scientifica di ambito biotecnologico le informazioni attinenti alla soluzione di problemi nuovi, nonché di cogliere, dalla letteratura scientifica di settori collegati, gli elementi essenziali di informazione, utili alla contestualizzazione della propria attività professionale.
Infine, anche per le capacità di apprendimento, soprattutto in modo autonomo, si pone come strumento formativo d'elezione l'attività per la preparazione della Tesi di Laurea.
La verifica di tali capacità di apprendimento avverrà nel corso dei singoli esami, sulla base delle caratteristiche di ciascun insegnamento, e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
Le conoscenze richieste per l'accesso riguardano la preparazione di base/caratterizzante negli insiemi di discipline sotto elencate:
a)discipline matematiche e fisiche
b)discipline biologiche (biochimica, biologia molecolare, biologia
cellulare, genetica, immunologia, microbiologia)
c)discipline chimiche (chimica analitica, inorganica, fisica,
organica)
d)lingua inglese, con particolare riferimento ai lessici
disciplinari
Tali conoscenze sono quelle che tipicamente acquisite seguendo i percorsi formativi della classe L-2 (Biotecnologie), ma possono essere presenti anche nella formazione curriculare di laureati di altre classi, quali ad esempio L-13 (Scienze biologiche), L-26 (Scienze e tecnologie agro-alimentari), L-29 (Scienze e tecnologie farmaceutiche), L-38 (Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali), che abbiano caratterizzato il loro corso di studi tramite la scelta di opportuni insegnamenti per l'utilizzo dei crediti liberi.
Ai fini dell'ammissione alla Laurea Magistrale, la preparazione personale dei laureati viene valutata da una Commissione nominata dal Consiglio del Corso di Laurea Magistrale, mediante analisi del curriculum studiorum, eventualmente integrata da un colloquio. I dettagli dei criteri di ammissione, compreso il programma e le modalità per l'eventuale colloquio, sono contenuti nel Regolamento Didattico del corso di Laurea Magistrale, riportato nel sito web dello stesso. |
| Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati |
Tra le attività che il laureato specialista sarà in grado di svolgere si indicano in particolare:
- attività di ricerca, promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica nei contesti applicativi che prevedono l'impiego di biomolecole e/o di micro-organismi, anche integrati con materiali/supporti di sintesi, a fini produttivi, sia di beni che di servizi per la tutela della salute umana e dell'ambiente (ad esempio, kit diagnostici, controlli tossicologici, anche rispetto a possibili esposizioni a particolati micro- e nanometrici, dispositivi nanobiotecnologici per applicazioni in campo medicale, farmaceutico, sensoristico) o in processi sostenibili, in particolare per la produzione di vettori energetici;
- la gestione di strutture produttive nella bioindustria diagnostica, fermentativa (settori farmaceutico e agro-alimentare, chimico ed energetico), di protezione e recupero ambientale (biorisanamento di acque e terreni), di recupero e smaltimento rifiuti, etc.;
- la gestione di servizi negli ambiti connessi con le biotecnologie industriali e ambientali, quali laboratori di analisi di certificazione e di controllo biologico, servizi di monitoraggio e recupero ambientale, strutture di trattamento e smaltimento rifiuti e del servizio sanitario nazionale.
Inoltre, i laureati in Biotecnologie Industriali potranno accedere al Dottorato di Ricerca, a master universitari di secondo livello e scuole di Specialità e potranno sostenere l'esame di Stato per l'iscrizione all'albo "A" dell'Ordine Professionale dei Biologi. |
| Il corso prepara alle professioni di |
| Professione |  |
| Ricercatori e tecnici laureati - (2.6.2) |
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| Specialisti nelle scienze della vita - (2.3.1) |
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Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso) |
| Sede del corso: TORINO (Via Pietro Giuria 7 10125 ) | |
| Organizzazione della didattica | semestrale |
| Modalità di svolgimento degli insegnamenti | Convenzionale |
| Data di inizio dell'attività didattica | 03/10/2011 |
| Utenza sostenibile | 50 |
TORINO
- prof. CUTRUPI Santina (BIO/11)
- prof. GILARDI Gianfranco (BIO/10)
- prof. TROTTA Francesco (CHIM/04)
| Tutor disponibili per gli studenti |
- prof. MARTRA Gianmario
- prof. SADEGHI Jila
- prof. GIOVANNOLI Cristina
| Previsione e programmazione della domanda |
| Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) | No |
| Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) | No |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Discipline chimiche |
CHIM/01 Chimica analitica
CHIM/03 Chimica generale ed inorganica
CHIM/04 Chimica industriale
|
21
24
10
|
20 |
| Discipline biologiche |
BIO/09 Fisiologia
BIO/10 Biochimica
BIO/11 Biologia molecolare
|
24
28
8
|
32 |
| Discipline per le competenze professionali |
SECS-P/06 Economia applicata
|
4
|
6 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 58 |
| ambito: Attività formative affini o integrative |
Docenti | CFU 13 |
| A11 |
gruppo A11
BIO/10 - Biochimica
CHIM/02 - Chimica fisica
|
28
20
|
6 - 12 |
| A12 |
gruppo A12
MAT/02 - Algebra
|
6
|
3 - 7 |
| Totale Attività Affini | 13 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 8 |
| Per la prova finale | 33 |
| Ulteriori conoscenze linguistiche | 0-3 |
| Abilità informatiche e telematiche | 0-3 |
| Tirocini formativi e di orientamento | 8 |
| Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | 0-3 |
| Totale Altre Attività | 49 |
|