UniversitàUniversità degli Studi di SALERNO
Classe di laureaLM-40 Matematica
Nome del corsoMatematica Facoltà del corsoSCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI
Sito del corsohttp://www3.unisa.it/facolta/scienze_mmffnn/aree_didattiche/matematica/presentazioni/laurea_magistrale
| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-40 Matematica |
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
avere una solida preparazione culturale di base nell'area della matematica e una buona padronanza dei metodi propri della disciplina;
conoscere approfonditamente il metodo scientifico di indagine; avere una elevata preparazione scientifica ed operativa delle discipline che caratterizzano la classe;
avere conoscenze matematiche specialistiche, anche nel contesto di altre scienze, dell'ingegneria e di altri campi applicativi, a seconda degli obiettivi specifici del corso di studio;
essere in grado di analizzare e risolvere problemi complessi, anche in contesti applicativi;
avere specifiche capacità per la comunicazione dei problemi e dei metodi della matematica;
essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre al'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
avere capacita` relazionali e decisionali, ed essere capaci di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità scientifiche e organizzative.
I laureati nei corsi di Laurea magistrale della classe potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità con compiti di ricerca sia scientifici che applicativi anche nella costruzione e nello sviluppo computazionale di modelli matematici. La loro attività si potrà svolgere in ambiti di interesse, ambientale, sanitario, industriale, finanziario, nei servizi, nella pubblica amministrazione nonche' nei settori della comunicazione matematica e della scienza.
Ai fini indicati, i corsi di Laurea Magistrale della classe comprendono
attivita` formative che si caratterizzano per un particolare rigore logico e per un livello elevato di astrazione, in particolare su temi specialistici della matematica;
possono prevedere attivita` di laboratorio computazionale e informatico, in particolare dedicate alla conoscenza di applicazioni informatiche, ai linguaggi di programmazione e al calcolo;
possono prevedere , in relazione a obiettivi specifici attività esterne, come tirocini formativi presso aziende e laboratori, e
soggiorni di studio presso altre universita` italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali;
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| Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
La consultazione delle Parti Sociali per discutere in merito alla Trasformazione del Corso di Laurea in Matematica (Classe LM-40) si è svolta il 16 novembre 2009, alle ore 15.00, presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Salerno, alla presenza del Preside della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.; del Presidente dell'Area Didattica di Matematica; di un Funzionario ARPAC della Provincia di Salerno; un Consigliere dell'Ordine dei Chimici; il Vicepresidente Gruppo Giovani Imprenditori di Salerno; un Project Manager di una multinazionale del settore informatico; un imprenditore informatico; due docenti di matematica presso una
scuola superiore; una imprenditrice nel settore ambiente e territorio; il Dirigente dell'Ufficio Ambiente della Provincia di Salerno; un Delegato dell'Ordine dei Biologi di Salerno.
I partecipanti all'incontro hanno esposto la loro opinione positiva, dopo che il Preside della Facoltà di Scienze MM.FF.NN, ed il Presidente dell'Area Didattica di Matematica hanno illustrato il progetto relativo alla trasformazione del corso di studio di I livello in Matematica secondo il Nuovo Ordinamento Legge 270/04, con riduzione del numero di esami e il differimento degli aspetti più specialistici al successivo segmento di studi. Dalla discussione è emerso che nell'Italia meridionale lo sbocco lavorativo del 60% dei matematici è l'inserimento nel mondo della scuola; al contrario nell'Italia settentrionale la maggior parte dei laureati vanno ad inserirsi nei settori
bancario, finanziario o assicurativo. Inoltre in futuro la formazione degli insegnanti sarà affidata ad apposite lauree magistrali.
Le parti sociali hanno raccolto con piacere le semplificazioni dei percorsi didattici che si andranno a realizzare con la riforma. In particolare, tutti i partecipanti hanno convenuto che la riduzione del numero delle verifiche prevista dalla nuova normativa sarà sicuramente positiva, e aiuterà gli studenti a ridurre la durata del percorso di studi.
I temi principali di riflessione si sono concentrati sulla necessità di mantenere alto il livello delle conoscenze di base e, al contempo, di rendere i percorsi multidisciplinari, per favorire l'inserimento dei laureati nel mondo del lavoro. E' stata quindi apprezzata l'idea di incrementare le attività interdisciplinari, realizzata mediante l'ampliamento dei settori affini e il progetto di alcuni corsi integrati, ovvero corsi tenuti da docenti di Matematica e di Informatica: in tal modo il laureando in Matematica avrà modo di abituarsi all'utilizzo di diversi linguaggi.
Dalla discussione sono emerse due criticità relative all'andamento fluttuante di un mercato del lavoro divenuto globale. La prima ha riguardato la richiesta di specializzazione, necessaria in un mercato che ha accorciato, se non tagliato, i tempi dedicati alla formazione del personale e in cui l'azienda richiede persone subito operative. La seconda riflessione ha evidenziato come l'eccessiva specializzazione del percorso di studi a volte può rendere l'inserimento lavorativo più difficile.
I docenti delle scuole superiori presenti all'incontro hanno evidenziato quanto sia opportuna una ampia preparazione di base in tutti i settori della matematica, al fine di essere in grado di applicare le abilità matematiche anche in altri contesti, ritenendo che il progetto presentato, prevedendo insegnamenti in tutti i settori della matematica, risponda a questo requisito.
Gli imprenditori presenti all'incontro hanno dichiarato che anche le competenze in settori non classici della matematica sono molto richiesti dal mercato, e che una preparazione alla multidisciplinarità può essere fondamentale per favorire l'inserimento dei laureati al lavoro, ad esempio settori quali la business intelligence, ed anche in campo informatico.
E' stata inoltre apprezzata l'apertura della Facoltà di Scienze alla collaborazione con le imprese, gli enti e il territorio, dimostrata dall'esistenza di ufficio ad hoc per la gestione dei tirocini e del placement.
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| Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo |
La laurea Magistrale in Matematica dell'Università di Salerno costituisce un progetto formativo di livello avanzato nell'ambito della matematica, e si prefigge di fornire allo studente una solida preparazione con competenze approfondite nella matematica e nelle sue applicazioni. La struttura portante è largamente mirata a un solido apprendimento disciplinare nei principali settori. L'apprendimento è da intendersi nel senso ampio della parola; non solo quindi, in riferimento ai contenuti, ma alla crescita complessiva della consapevolezza e familiarità con il metodo matematico, il tutto adeguato a un secondo livello di laurea.
Il percorso di studi si propone di far acquisire capacità di astrazione e ragionamento, capacità nella modellizzazione matematica, oltre a una forte flessibilità mentale, utile per affrontare lo studio di problemi complessi sia da un punto di vista teorico che per le applicazioni. Lo studente sarà stimolato a sviluppare curiosità scientifica sia per tematiche strettamente matematiche che per possibili interazioni tra la matematica e altre scienze.
Il percorso formativo è pensato in modo da stimolare una preparazione non monotematica, attraverso l'approfondimento degli aspetti teorici della matematica e le sue applicazioni a contesti applicativo/modellistici, cercando al tempo stesso, in accordo con gli obiettivi formativi qualificanti della classe, di favorire il contatto con gli argomenti di punta delle ricerche attuali in matematica, laddove possibile. Per il fondamentale ruolo che la matematica ricopre nella cultura scientifica passata e presente, viene di conseguenza che in questo processo formativo abbia un rilievo non secondario la presenza di alcuni insegnamenti di collegamento interdisciplinare con settori non matematici, e corsi integrati, ovvero corsi con docenti mat e inf, ad esempio, al fine di formare lo studente all'utilizzo della matematica in contesti diversi, attraverso l'uso di diversi linguaggi.
Coerentemente con gli obiettivi sopra delineati, il percorso formativo sarà strutturato vincolando innanzitutto un certo numero di crediti a un'offerta di insegnamenti di carattere "istituzionale", relativamente a una laurea di secondo livello: l'offerta sarà bilanciata in modo da contemperare sia l'esigenza di garantire un adeguato approfondimento in uno spettro non troppo ristretto di discipline, sia la necessità di consentire la giusta valorizzazione degli studenti in base alle loro capacità, motivazioni e carriera pregressa.
L'ulteriore personalizzazione del piano degli studi sarà poi comunque possibile, scegliendo gli insegnamenti in modo da assegnare un diverso peso alle attività teoriche, agli aspetti modellistico-computazionali, storici e di divulgazione e trasmissione del pensiero matematico, ovvero utilizzando in modo diverso gli intervalli di credito previsti nell'ambito delle attività formative caratterizzanti, delle attività affini e integrative. Sono quindi previsti corsi di approfondimento dedicati allo studio di tematiche avanzate nel settore di interesse. In base alla cultura precedentemente acquisita nella laurea triennale lo studente potrà poi ampliare le sue competenze in ambiti affini o completare la sua formazione matematica su argomenti di base non ancora acquisiti.
Le modalità didattiche degli insegnamenti sono prevalentemente quelle convenzionali della lezione frontale e delle esercitazioni, sia in aula che in laboratori informatici; quest'ultima tipologia non è confinata ai corsi prettamente informatici, ma costituisce un completamento importante alla trattazione teorica anche per svariati altri insegnamenti, dalla fisica alla matematica computazionale.
La verifica dei risultati di apprendimento attesi è prevalentemente demandata alla forma classica della valutazione di un elaborato scritto e/o di un colloquio orale. Inoltre, la natura avanzata di alcuni insegnamenti e la maggiore maturità degli studenti rispetto ad un corso di laurea di primo livello rende possibile e adeguato l'affidamento della verifica dell'apprendimento ad attività di tipo seminariale, modalità che può rivelarsi particolarmente significativa come riscontro della capacità di approfondimento, di sintesi, della capacità espositiva e dell'autonomia di studio dello studente.
Le competenze acquisite permettono al laureato di: iniziare la ricerca in un campo di specializzazione; ricoprire funzioni di elevata responsabilità con compiti di ricerca sia scientifici che applicativi anche nella costruzione e nello sviluppo computazionale di modelli matematici; svolgere attività nei diversi ambiti di interesse, ovvero ambientale, sanitario, industriale, finanziario, nei servizi, nella pubblica amministrazione nonché nei settori della comunicazione matematica e della scienza.
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| Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio |
| Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) |
I laureati magistrali in Matematica dell'Università di Salerno:
a) conoscono profondamente la matematica di base;
b) posseggono avanzate conoscenze nell'area della Matematica e delle sue applicazioni;
c) sanno leggere e approfondire un argomento della letteratura matematica e dimostrare maestria in una relazione scritta e/o verbale convincente;
d) hanno facilità di astrazione, incluso lo sviluppo logico di teorie formali e delle loro relazioni;
e) conoscono il metodo scientifico;
f) posseggono avanzate competenze computazionali e informatiche;
g) hanno conoscenze matematiche specialistiche, anche di supporto ad altre scienze;
h) hanno conoscenze avanzate utili per l'avviamento alla ricerca.
Le competenze elencate concorrono al patrimonio culturale comune a tutti i laureati magistrali, poiché vengono richiamate e riutilizzate sia nei corsi istituzionali, che nei corsi a scelta. Tutti i corsi sono finalizzati all'acquisizione delle capacità indicate, con attività di studio e approfondimento che favoriscano lo sviluppo di capacità di astrazione e abituino allo studio di argomenti matematici, anche avanzati. Tutti i corsi prevedono una verifica scritta e/o orale non solo delle conoscenze acquisite, ma anche delle abilità coerenti con gli obiettivi specifici dell'insegnamento.
Taluni corsi, anche tra quelli non istituzionali, possono prevedere forme di verifica che comprendano attività seminariali e/o relazioni scritte, permettendo allo studente di maturare le capacità descritte al punto c). Le attività di tipo affine, integrate con le attività matematiche, favoriscono l'apprendimento del metodo scientifico, comprendendo anche attività in laboratori informatici e fisici, eventualmente con l'utilizzo di strumenti avanzati di calcolo scientifico, per maturare le competenze computazionali e informatiche di cui al punto f). L'acquisizione delle competenze descritte al punto f) e g) verrà verificata anche per mezzo di relazioni scritte, comprendenti eventualmente l'analisi di problemi interdisciplinari con metodologie matematiche supportate da strumenti informatici e computazionali.
Infine il lavoro per la tesi finale richiede l'avvio di attività di ricerca (punto h) o progettazione su tematiche specifiche, con un lavoro autonomo dello studente.
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| Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) |
I laureati magistrali in Matematica dell'Università di Salerno sono in grado di:
a) riconoscere nuovi problemi in nuovi contesti;
b) comprendere nuovi problemi riconoscendone gli aspetti essenziali;
c) sostenere ragionamenti matematici;
d) iniziare attività di ricerca su tematiche specifiche;
e) produrre dimostrazioni rigorose di risultati matematici non immediatamente collegabili a quelli già conosciuti;
f) formulare e risolvere problemi anche complessi in diversi campi della matematica;
g) progettare studi sperimentali e di analizzarne i risultati;
h) formalizzare matematicamente situazioni del mondo reale anche complesse e di trasferire le loro abilità matematiche in contesti non-matematici;
i) formulare problemi complessi ottimizzandone la soluzione e interpretandola nel contesto del problema originale;
l) utilizzare competenze computazionali e informatiche per studiare problematiche matematiche;
m) estrarre informazioni qualitative da dati quantitativi anche in situazioni ad elevata complessità;
n) estrarre informazioni quantitative da dati relativi a processi di apprendimento-insegnamento della matematica.
Per sviluppare le capacità indicate nei punti a)-f) sono previsti corsi istituzionali, che richiedano la soluzione di esercizi con lo sviluppo autonomo di risultati collegati ai contenuti dei corsi. Tali attività saranno parte integrante delle verifiche finali. Oltre allo studio sui testi di riferimento dei corsi, verrà suggerito un più ampio materiale bibliografico. Inoltre alcuni corsi prevedono la lettura autonoma di articoli di ricerca e la relativa presentazione in seminari, attività che serve anche per verificare lo sviluppo della capacità descritte ai punti a)-d). Il lavoro di tesi completerà l'acquisizione delle competenze maturate nel corso degli studi.
I corsi di natura più teorica privilegeranno la maturazione di capacità di astrazione, mediante lo studio di tematiche anche lontane da quelle studiate, permettendo di affrontare problemi di tipo modellistico.
Sono previsti corsi dedicati all'acquisizione di metodologie utili allo sviluppo di modelli matematici, con esercitazioni che stimolino lo studente alla relativa formulazione e richiedano l'utilizzo di diverse metodologie analitiche, fisico matematiche, numeriche e statistiche per lo studio dei modelli. Per la verifica dell'acquisizione delle competenze descritte nei punti f)-n) in taluni corsi si richiede la stesura di relazioni o la presentazione di attività svolte a livello di seminari. In alcuni laboratori e per alcuni corsi l'analisi di dati con metodologie matematiche può far parte delle relazioni richieste per la verifica dell'acquisizione delle competenze f)-n).
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| Autonomia di giudizio (making judgements) |
I laureati magistrali in Matematica dell'Università di Salerno:
a) sono in grado di costruire e sviluppare argomentazioni logiche con una chiara identificazione del ruolo delle ipotesi e della potenzialità delle conclusioni;
b) sono in grado di riconoscere dimostrazioni corrette e di individuare ragionamenti errati o incompleti, eventualmente correggendoli o completandoli;
c) sono in grado di ottimizzare decisioni utilizzando argomentazioni logiche e metodologie matematiche;
d) sono in grado di proporre e analizzare modelli matematici associati a situazioni concrete anche complesse derivanti da altre discipline e di usare tali modelli per facilitare lo studio della situazione originale;
e) hanno esperienza di lavoro di gruppo e sanno anche lavorare autonomamente;
f) sono in grado di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità scientifiche e organizzative.
Le capacità indicate nei punti a)-c) devono essere il risultato dell'intera formazione dello studente che acquisisce lentamente queste competenze man mano che aumenta la sua cultura matematica, sia leggendo risultati già dimostrati, sia sforzandosi di provarne autonomamente.
Il percorso per acquisire le competenze indicate al punto d) varia in maniera maggiore o minore a seconda della scelta dei corsi opzionali: in alcuni corsi opzionali di natura modellistico-computazionale sono previste precise attività dedicate alla formulazione di modelli associati a situazioni concrete.
Per sviluppare le capacità di cui ai punti e) ed f) alcuni corsi possono prevedere lo svolgimento di relazioni in gruppo, favorendo l'interazione tra gli studenti e il confronto costruttivo delle singole competenze. Lo svolgimento di relazioni e seminari per i colleghi saranno anche uno strumento utile per sviluppare le competenze di cui al punto f). |
| Abilità comunicative (communication skills) |
I laureati magistrali in Matematica dell'Università di Salerno:
a) sono in grado di comunicare in modo chiaro e accurato problemi, idee e soluzioni riguardanti la Matematica, a un pubblico specializzato o generico, nella propria lingua e in inglese, sia in forma scritta che orale;
b) sono in grado di relazionare in forma scritta e orale su risultati autonomi o su tematiche matematiche anche avanzate;
c) sono in grado di dialogare in modo chiaro e proficuo con esperti di altri settori, riconoscendo la possibilità di formalizzare matematicamente situazioni di interesse applicativo, industriale o finanziario.
Tutte le attività seminariali previste, eventualmente anche sotto forma di lezioni per i colleghi del corso o altri soggetti (ad esempio studenti delle scuole preuniversitarie), sono volte a favorire l'acquisizione delle capacità a)-c). In taluni casi si potrà richiedere di relazionare in lingua inglese per favorirne l'abitudine all'uso scientifico.
Le abilità comunicative sono infine sollecitate ulteriormente nella prova finale, che prevede la redazione, la discussione e la presentazione di una tesi, anche mediante l'ausilio di tecniche multimediali.
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| Capacità di apprendimento (learning skills) |
I laureati magistrali in Matematica dell'Università di Salerno:
a) hanno una mentalità analitica che facilita l'individuazione delle eventuali ulteriori conoscenze da acquisire per la gestione di un problema, consentendo la prosecuzione degli studi in modo prevalentemente autonomo;
b) hanno una mentalità flessibile e sono in grado di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro, adattandosi facilmente a nuove problematiche e acquisendo rapidamente le necessarie competenze specifiche;
c) sono in grado di iniziare la ricerca in un campo di specializzazione.
Tutto il progetto formativo è rivolto all'acquisizione di tali competenze, e le diverse forme di verifica per i vari corsi accertano i risultati preventivati. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
L'accesso alla laurea magistrale e' condizionato:
a) al possesso (all'atto dell'iscrizione) di crediti formativi universitari conseguiti a seguito di attività che complessivamente per i loro contenuti e la loro ampiezza consentano una proficua prosecuzione degli studi in ambito prettamente matematico. Si rimanda al Regolamento didattico per la precisazione di tali requisiti curricolari, che potranno essere riassunti in requisiti di possesso di titolo di laurea in specifiche classi e/o di numero minimo di crediti conseguiti in specifici settori scientifico-disciplinari.
b) all'adeguatezza della preparazione personale dello studente; la verifica di tale idoneità verra' svolta tenendo conto della carriera pregressa e delle motivazioni dello studente. Le modalità di tale verifica, che potrà prevedere anche un colloquio personale o un test scritto, verranno precisate nel Regolamento didattico. |
| Caratteristiche della prova finale |
La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La tesi puo' avere carattere di indagine approfondita e rielaborazione critica di risultati rilevanti della letteratura matematica o essere decisamente orientata verso la ricerca. La votazione di laurea magistrale (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente. Le modalità di organizzazione della prova finale e di formazione della commissione ad essa preposta, e i criteri di valutazione della prova stessa sono definiti dal Regolamento didattico del corso di laurea magistrale.
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| Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati |
Le conoscenze, l'esperienza e le più generali competenze di studio acquisite da un laureato magistrale in Matematica consentono una variegata gamma di sbocchi occupazionali e professionali. I settori privilegiati sono quelli in cui la matematica svolge un ruolo esplicitamente centrale sotto il profilo applicativo o teorico, o si presenta come ambito chiaramente correlato quanto a importanza. Inoltre, la mentalità flessibile e predisposta all'analisi dei problemi rende il laureato adatto ad inserirsi prontamente anche in professioni o campi di studio differenti.
I laureati magistrali in Matematica potranno quindi svolgere attività professionali:
(a) nelle aziende e nell'industria;
(b) nei laboratori e centri di ricerca;
(c) nel campo della diffusione della cultura scientifica;
(d) nel settore dei servizi;
(e) nella pubblica amministrazione;
con vari ambiti di interesse.
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| Il corso prepara alle professioni di |
| Professione |  |
| Matematici, statistici e professioni correlate - (2.1.1.3) |
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| Informatici e telematici - (2.1.1.4) |
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| Ricercatori, tecnici laureati ed assimilati - (2.6.2.0) |
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Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso) |
| Sede del corso: FISCIANO (Ponte don Melillo 84084 ) | |
| Organizzazione della didattica | semestrale |
| Modalità di svolgimento degli insegnamenti | Convenzionale |
| Data di inizio dell'attività didattica | 03/10/2011 |
| Utenza sostenibile | 25 |
FISCIANO
- prof. DI NOLA Antonio (MAT/01)
- prof. MAJ Mercede (MAT/02)
- prof. PATERNOSTER Beatrice (MAT/08)
| Tutor disponibili per gli studenti |
- prof. DI NOLA Antonio
- prof. GERLA Giangiacomo
- prof. LASERRA Ettore
- prof. LONGOBARDI Patrizia
- prof. MAJ Mercede
- prof. PATERNOSTER Beatrice
- prof. TRANSIRICO Maria
- prof. CANALE Anna
- prof. CASO Loredana
- prof. DI CONCILIO Anna
- prof. DI CRESCENZO Antonio
- prof. ESPOSITO Luca
- prof. SGAMBATI Luciana
- prof. SPARANO Giovanni
- prof. VINCENZI Giovanni
- prof. VITOLO Antonio
- prof. CARDONE Angelamaria
- prof. CAVALIERE Paola
- prof. CONTE Dajana
- prof. GAVAGNA Veronica
- prof. LENZI Giacomo
- prof. MARTINUCCI Barbara
- prof. MIRANDA Annamaria
- prof. DELIZIA Costantino
- prof. MONSURRO' Sara
- prof. NICOTERA Chiara
- prof. PUGLIESE Fabrizio
- prof. TOTA Maria
- prof. VITAGLIANO Luca
| Previsione e programmazione della domanda |
| Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) | No |
| Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) | No |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Formazione teorica avanzata |
MAT/02 Algebra
MAT/03 Geometria
MAT/04 Matematiche complementari
MAT/05 Analisi matematica
MAT/01 Logica matematica
|
6
6
3
15
2
|
30 |
| Formazione modellistico-applicativa |
MAT/06 Probabilita' e statistica matematica
MAT/07 Fisica matematica
MAT/08 Analisi numerica
MAT/09 Ricerca operativa
|
3
7
4
4
|
6 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 36 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
FIS/01 Fisica sperimentale
FIS/02 Fisica teorica modelli e metodi matematici
FIS/03 Fisica della materia
INF/01 Informatica
ING-INF/04 Automatica
ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni
MAT/01 Logica matematica
MAT/02 Algebra
MAT/03 Geometria
MAT/04 Matematiche complementari
MAT/05 Analisi matematica
MAT/06 Probabilita' e statistica matematica
MAT/07 Fisica matematica
MAT/08 Analisi numerica
MAT/09 Ricerca operativa
SECS-S/06 Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie
|
14
12
16
50
3
10
2
6
6
3
15
3
7
4
4
6
|
36
|
| Totale Attività Affini | 36 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 24 |
| Per la prova finale | 23 |
| Abilità informatiche e telematiche | 1 |
| Totale Altre Attività | 48 |
|