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Università
Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"

Classe di laurea
LM-60 Scienze della natura

Nome del corso
Conservazione e Divulgazione Naturalistica

Facoltà del corso
SCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI (nelle more della attuazione del DM 23 dicembre 2010, n. 50, allegato B, § 25-bis)

Sito del corso
http:////tetide.geo.uniroma1.it/sciterra/cclnat/sc_nat1.html

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-60 Scienze della natura
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono possedere:
- una solida preparazione culturale nell'analisi sistemica dell'ambiente naturale, in tutte le sue componenti biotiche ed abiotiche e nelle loro interazioni, considerate anche nella loro dimensione storico-evoluzionistica;
- padronanza del metodo scientifico di indagine e delle conoscenze necessarie per l'avviamento della ricerca scientifica in ambito naturalistico;
- un'approfondita conoscenza delle moderne strumentazioni di rilevamento del territorio, delle tecniche statistiche ed informatiche di analisi e di archiviazione dei dati;
- un'elevata preparazione scientifica ed operativa nelle discipline che caratterizzano la classe;
- la capacità di affrontare i problemi per la gestione e la conservazione della qualità nell'ambiente naturale;
- elevate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione naturalistica ed ambientale;
- elevate competenze e strumenti per la gestione faunistica e la conservazione della biodiversità;
• essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
• essere in grado di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità di progetti e strutture.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono:
attività di ricerca naturalistica sia di base che applicata; di censimento del patrimonio naturalistico e progettazione di piani di monitoraggio; di valutazione d'impatto, recupero e di gestione dell'ambiente naturale; di progettazione ambientale in ambito naturale; di gestione faunistica e di conservazione della biodiversità, per l'applicazione di quegli aspetti della legislazione ambientale che richiedono competenze naturalistiche, con particolare riferimento agli studi di impatto (comparto flora-fauna) e alla valutazione di incidenza; di redazione di carte tematiche (biologiche ed abiologiche) anche attraverso l'uso di GIS e database collegati; di organizzazione e direzione di musei scientifici, acquari, giardini botanici e parchi naturalistici; inoltre attività correlate con l'educazione naturalistica e ambientale come la realizzazione di materiali didattici anche a supporto multimediale per scuole, università, musei naturalistici, parchi, acquari e giardini botanici; di progettazione e gestione di itinerari naturalistici; di divulgazione dei temi ambientali e delle conoscenze naturalistiche.

Ai fini indicati, gli orientamenti dei corsi di laurea magistrale della classe:
• prevedono attività dedicate alle tecniche di gestione del territorio e della biodiversità; alle tecniche di biomonitoraggio della qualità dell'ambiente; di conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale; all'inquadramento delle conoscenze naturalistiche in un contesto storico-evoluzionistico, alla didattica ed alla comunicazione delle scienze naturali;
• prevedono attività di laboratorio e in ambiente naturale o, comunque, attività pratiche, in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali, al rilevamento e all'elaborazione dei dati e all'uso delle tecnologie;
• prevedono, in relazione a obiettivi specifici, attività esterne come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.


Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
Nella progettazione dei corsi si sono considerate le indicazioni emerse dalle indagini ISTAT sugli occupati, dalle sollecitazioni dell'Associazione Italiana Naturalisti e da quanto emerso negli incontri tra i Presidenti di CAD a scala nazionale e dalle indicazioni emerse dalle tavole rotonde sul tema della formazione e dell'occupazione che si sono avute nel 2006 e 2007 nei Congressi Nazionali della Società Botanica Italiana, dell'Unione Zoologica Italiana, della Società Italiana di Scienze della Vegetazione e della Società Italiana di Ecologia.
Nell'ambito del CAD in Scienze Naturali e Ambientali si è attivata una Commissione per i contatti con il mondo del lavoro. In particolare nello scorso dicembre si è deciso di avere incontri periodici sia con l'AIN che con il Coordinamento Nazionale delle Aree Protette e l'Associazione che riunisce i Direttori delle Aree Protette.Nell'incontro finale della consultazione del 24 gennaio 2008, "sulla base delle motivazioni presentate e tenuto conto della consultazione e delle valutazioni effettuate precedentemente dalle facoltà proponenti, considerando favorevolmente la razionalizzazione dell'offerta complessiva con riduzione del numero dei corsi, in particolare dei corsi di laurea, preso atto che nessun rilievo è pervenuto nella consultazione telematica che ha preceduto l'incontro e parimenti nessun rilievo è stato formulato durante l'incontro, viene espresso parere favorevole all'istituzione dei singoli corsi, in applicazione del D.M. 270/2004 e successivi decreti.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
La Laurea magistrale in Conservazione e Divulgazione Naturalistica si caratterizza per la sua interdisciplinarietà e ha come obiettivi specifici lo studio dell'ecosistema, nel complesso delle sue caratteristiche climatiche, geomorfologiche, geologiche e biologiche, con particolare riguardo al riconoscimento di modelli strutturali e funzionali che spieghino le interazioni reciproche e forniscano gli strumenti necessari per la conservazione della natura, inquadrata in un contesto evolutivo, e per la divulgazione naturalistica.
Il Corso di Laurea Magistrale è unitariamente caratterizzato e tuttavia prevede una diversificazione di orientamenti mediante l'articolazione in due percorsi.
Si precisa inoltre, che la percentuale in ore/CFU riservata allo studio individuale è pari al 68% per le lezioni frontali e pari al 56% per le esercitazioni di campo e/o di laboratorio.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
- conoscenza e comprensione approfondita delle discipline che caratterizzano la classe per un'analisi dell'ambiente naturale, in tutte le componenti biotiche ed abiotiche e loro interazioni;
- approfondita conoscenza delle strumentazioni di rilevamento del territorio e delle tecniche statistiche ed informatiche di analisi e di archiviazione dati idonee alla ricerca scientifica in ambito naturalistico, nonché delle tecniche di comunicazione dei temi naturalistici ed ambientali;
- approfondita conoscenza dei processi più importanti che influenzano la conservazione della biodiversità;
- comprensione degli aspetti interdisciplinari degli studi sulla natura e sviluppo delle corrispondenti abilità ad inquadrare i problemi della ricerca naturalistica e ad individuare le più idonee strategie di divulgazione naturalistica.
Tali capacità sono conseguite tramite la frequenza ai corsi di insegnamento, l'uso di testi avanzati e lo studio individuale, e sono verificate con esami orali e/o scritti e prove in itinere.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
- capacità di affrontare e risolvere problemi per la gestione e conservazione dell'ambiente naturale mediante applicazione di elevate competenze e strumenti per la gestione faunistica, floristica e per la conservazione della biodiversità;
- capacità di utilizzare autonomamente i più importanti metodi sperimentali del settore naturalistico, per descrivere, analizzare e valutare tematiche di interesse globale (diagnosi della diversità biologica in relazione all'uso del territorio ed ai cambiamenti climatici, invasione di specie esotiche con riferimento anche all'applicazione degli aspetti della legislazione ambientale che richiedono competenze naturalistiche, valutazione d'incidenza), anche mediante redazione di carte tematiche;
- capacità di utilizzare autonomamente elevate competenze e strumenti per la comunicazione e gestione dell'informazione naturalistica nonché per attività correlate con l'educazione naturalistica e ambientale e con la progettazione e gestione di itinerari naturalistici.
Tali capacità è conseguita tramite la frequenza ad esercitazioni di laboratorio e sul campo che sono parte integrante di specifici corsi di insegnamento e tramite le altre attività formative ed è verificata con relazioni scritte e/o esami orali.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nella presentazione e nella discussione di una tesi sperimentale su un argomento attinente gli obiettivi del Corso di laurea magistrale. Tale tesi verrà intrapresa, di norma, nel secondo semestre del primo anno di corso e dovrà consistere in uno studio originale, condotto con rigoroso metodo scientifico.
La votazione di laurea tiene conto della media pesata, in base ai crediti, dei voti conseguiti agli esami relativi ai vari insegnamenti, e della dissertazione finale.
Autonomia di giudizio (making judgements)
per le conoscenze ed abilità che danno capacità di giudizio su temi sociali ed etici nel settore naturalistico si prevedono:
- capacità decisionale, anche da un punto di vista etico-sociale, per interventi analitici su componenti biotiche ed abiotiche degli ecosistemi naturali e semi-naturali;
- capacità di valutare in maniera dettagliata le implicazioni sociali ed etiche relative a specifici temi di divulgazione naturalistica.
L'autonomia di giudizio è conseguita a seguito dell'iter didattico formativo ed è verificata sia nelle prove di esame che nella stesura dell'elaborato finale.
Abilità comunicative (communication skills)
- conoscenza approfondita di una seconda lingua europea, oltre la propria, nell'ambito specifico di competenza e con particolare riferimento al lessico proprio del settore naturalistico;
- capacità di lavorare in autonomia, anche assumendo responsabilità di strutture con un ruolo di coordinamento
- abilità a comunicare oralmente e per iscritto ad un pubblico di esperti e ad un pubblico non specialista con proprietà di linguaggio, anche dimostrando di saper gestire l'informazione naturalistica e le attività correlate.
Tali abilità sono conseguite tramite redazioni orali e scritte, eventualmente con supporti informatici e verificate prevalentemente nella discussione della prova finale.
Capacità di apprendimento (learning skills)
- padronanza degli strumenti di aggiornamento scientifico per le discipline del settore e capacità di accedere alla letteratura scientifica prodotta in almeno una lingua europea oltre la propria;
- abilità nell'utilizzazione degli strumenti approntati dalle nuove tecnologie della comunicazione.
Questa conoscenza è conseguita e verificata tramite gestione, anche diretta, di attività seminariali e gruppi di lavoro.

Conoscenze richieste per l'accesso
Le lauree in Scienze Naturali e Scienze Ambientali della Classe 32, conseguite in tutti gli Atenei d'Italia, sono passanti per l'accesso alle lauree Magistrali della Classe 60 istituite presso il nostro Ateneo. E' anche previsto l'accesso per i possessori di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. E' inoltre previsto l'accesso ai possessori di altra laurea diversa dalla classe 32, nel rispetto del criterio di integrazione tra discipline degli ambiti biologico, ecologico, geologico e chimico-fisico-matematico, nella misura dei minimi ministeriali richiesti per i diversi ambiti per l'attivazione di corsi di laurea nella classe 32.
Per coloro che non sono nella situazione di rispettare i suddetti criteri, si procederà ad una valutazione individuale, in modo da definire gli insegnamenti che il laureato dovrà sostenere prima dell'iscrizione alle lauree magistrali, tenendo sempre presente il criterio precedente.
Le modalità di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione sono definite nel Regolamento Didattico del corso di studio.



Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
La figura professionale e culturale individuata negli obiettivi formativi è quella del naturalista, figura di specialista ad elevata preparazione scientifica trasversale nelle discipline che caratterizzano la Classe LM-60. L'articolazione degli ambiti e la distribuzione dei crediti formativi e dei settori scientifico-disciplinari negli stessi permettono a detta figura di svolgere attività nella ricerca naturalistica, sia di base che applicata, ed una serie di compiti operativi nella gestione e conservazione delle aree protette e della biodiversità, come anche nella comunicazione e divulgazione di temi ambientali e conoscenze naturalistiche, anche da un punto di vista evolutivo.
In particolare, il laureato nel Corso di Laurea Magistrale Conservazione e Divulgazione Naturalistica, sarà competente ad effettuare e gestire studi sul riconoscimento, la catalogazione e la rappresentazione cartografica della distribuzione di specie e di comunità animali e vegetali in relazione alle caratteristiche fisiche del territorio. Possiederà inoltre gli strumenti necessari per l'analisi delle variazioni delle popolazioni animali e vegetali in funzione di cause di origine naturale o antropica e per proporsi come collaboratore per la parte naturalistica nella realizzazione di piani di gestione dell'ambiente naturale e di documenti di pianificazione territoriale.
Il laureato nel Corso di Laurea Magistrale Conservazione e Divulgazione Naturalistica sarà, inoltre, in grado di applicare tecniche idonee alla manipolazione e conservazione dei campioni biologici, alla collocazione delle collezioni geomineralogiche e biologiche ed al loro incremento nonché al rilevamento dei dati associati ai campioni. Questa capacità gli consentirà di organizzare e dirigere musei scientifici, acquari, giardini botanici, parchi naturalistici. Sarà anche in grado di curare la diffusione informatica dei dati scientifici e l'allestimento di itinerari museali anche in versione multimediale; parallelamente avrà anche una specifica competenza nella formulazione di itinerari didattici e nella predisposizione di attività integrative della formazione e dell'educazione naturalistica.
Questa Laurea magistrale ha lo scopo di formare a specifiche professionalità, sia nel campo della ricerca di base, in Università ed Istituti di Ricerca (ad esempio botanici, zoologi, ecologi, entomologi, pedologi, curatori e conservatori di museo) e nella libera professione (naturalista, giornalista specializzato), che nel campo della gestione sostenibile delle risorse naturali (consulente tecnico per enti pubblici territoriali, esperto in gestione di parchi naturali e aree protette).
I laureati possono prevedere come occupazione l'insegnamento della scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente.
Il corso prepara alle professioni di
Professione
Biologi, botanici, zoologi ed assimilati - (2.3.1.1)
Curatori e conservatori di musei - (2.5.4.5.3) visualizza
Geologi, meteorologi, geofisici e professioni correlate - (2.1.1.5)

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: ROMA ( )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 04/10/2011
Utenza sostenibile50


Docenti di riferimento
ROMA
  • prof. CICCACCI Sirio (GEO/04)
  • prof. COBOLLI Marina (BIO/05)
  • prof. PETRONIO Carmelo (GEO/01)


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No


Insegnamenti del corso


Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Discipline chimiche, fisiche, matematiche ed informatiche SECS-S/02 Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica
3
6
Discipline biologiche BIO/05 Zoologia
BIO/08 Antropologia
16
3
15
Discipline agrarie, gestionali e comunicative AGR/05 Assestamento forestale e selvicoltura

6
Discipline ecologiche BIO/03 Botanica ambientale e applicata
GEO/04 Geografia fisica e geomorfologia
8
9
24
Discipline di Scienze della Terra GEO/01 Paleontologia e paleoecologia
11
15
Totale Attività Caratterizzanti66




Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative BIO/02 Botanica sistematica
BIO/05 Zoologia
GEO/01 Paleontologia e paleoecologia
GEO/04 Geografia fisica e geomorfologia
15
16
11
9
12
Totale Attività Affini12



Altre attività

CFU
A scelta dello studente12
Per la prova finale27
Ulteriori conoscenze linguistiche0-3
Abilità informatiche e telematiche0-3
Tirocini formativi e di orientamento3
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro0-3
Totale Altre Attività42



TOTALE CREDITI120