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Università
Università degli Studi del PIEMONTE ORIENTALE

Classe di laurea
LM-56 Scienze dell'economia & LM-76 Scienze economiche per l'ambiente e la cultura

Nome del corso
Economia e Politiche Pubbliche, Ambiente e Cultura

Facoltà del corso
SCIENZE POLITICHE

Sito del corso
http://www.sp.unipmn.it

Atenei in convenzione
Université de Rennes 1 (FRANCIA) (convenzione del 07/11/2008)

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-56 Scienze dell'economia
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- acquisire elevata padronanza degli strumenti matematico-statistici e dei principi e istituti dell'ordinamento giuridico nazionale, comunitario, internazionale e comparato;
- possedere elevate conoscenze di analisi economica e aziendale e di politica economica e aziendale;
- saper utilizzare le metodologie della scienza economica e di quella aziendale per analizzare le complessità della società contemporanea e risolvere i problemi economico-sociali, in prospettiva dinamica, tenendo conto, ove necessario, delle innovazioni legate all'introduzione di una prospettiva di genere;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono in settori economici pubblici e privati, con funzioni di elevata responsabilità; in uffici studi presso organismi territoriali, enti di ricerca nazionali ed internazionali, pubbliche amministrazioni, imprese e organismi sindacali e professionali; come liberi professionisti nell'area economica.


Ai fini indicati i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe possono prevedere:
- modalità di accertamento delle abilità informatiche;
- tirocini e stages formativi presso istituti di credito, aziende, amministrazioni pubbliche e organizzazioni private nazionali o sovranazionali.

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-76 Scienze economiche per l'ambiente e la cultura
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- possedere una preparazione culturale e professionale e una qualificazione avanzata, fondata su conoscenze in ambito economico, economico-aziendale e sociale, integrata con una formazione in ambito tecnico e formale della gestione dell'ambiente naturale e culturale che permetta loro di analizzare, gestire e progettare processi decisionali di sistemi, istituzioni o aziende fortemente interconnessi con l'ambiente;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingue dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
- possedere conoscenze qualificate atte ad analizzare, progettare e utilizzare sistemi informativi e processi decisionali di governo.

Sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea sono in attività di operations management, con funzioni di elevata responsabilità e in attività professionali di consulenti per le riconversioni produttive finalizzate al riequilibrio ambientale; di manager e consulenti del business ecologico; di consulenti per la progettazione e l'analisi degli investimenti ambientali; di esperti per la valutazione dell'impatto delle nuove tecnologie sulle organizzazioni complesse e sul territorio e l'ambiente.

Ai fini indicati i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe possono prevedere la partecipazione a tirocini formativi presso organizazioni e aziende pubbliche e private operanti nei settori dell'ambiente naturale e culturale.

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
Sono presenti all'incontro per la presentazione dei nuovi corsi i seguenti Enti: Ordine dei Farmacisti (VC, NO, e VCO); Ordine dei Medici (VC); Ordine dei Notai (VC, BI e NO); Collegio Infermieri (VC); Ordine dei Periti Industriali (VC e BI); Unione industriali (VC e BI); Associazione Industriali (NO); Comune di Vercelli; A.R.P.A. (VC). Dopo una breve introduzione del Magnifico Rettore sui nuovi scenari introdotti dalla riforma, ciascun Preside espone quali saranno le principali caratteristiche dei nuovi corsi (riduzione esami, razionalizzazione dell'Offerta Formativa). Il Preside illustra la scelta di riformulare l'Offerta Formativa basandosi quasi esclusivamente sulla proposta di corsi interclasse. Oltre al forte carattere culturale innovativo di questi corsi, questa scelta permetterà alla Facoltà di recuperare tutta un'offerta che era stata disattivata negli anni passati, ma che è sentita come necessaria dal territorio. Il Preside inoltre evidenzia il valore aggiunto di internazionalizzazione sul corso di Laurea Magistrale in Economia e Politiche Pubbliche in collaborazione con l'Università di Rennes 1. I presenti mostrano apprezzamento per la volontà formativa e le scelte didattiche proposte e quindi approvano.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
I laureati magistrali del Corso di Laurea in Economia e Politiche Pubbliche, Ambiente, Cultura – EPPAC della Classe LM-56 e della Classe LM-76 devono:

- possedere una conoscenza approfondita degli strumenti metodologici , analitici e quantitativi necessari alla formulazione rigorosa di problemi economico-sociali;
- possedere una buona conoscenza dei principi e degli istituti dell'ordinamento giuridico nazionale, comunitario, internazionale e comparato, soprattutto con riferimento alle interrelazioni tra sistema economico, sistema giuridico e sistema politico;
- possedere una buona conoscenza delle discipline storiche, politologiche e sociologiche che consentano di inquadrare i problemi di carattere più strettamente economico in un contesto più ampio;
- possedere elevate conoscenze di analisi economica, prevalentemente di approccio microeconomico e di politica economica;
- possedere elevate conoscenze di economia e finanza pubblica, sia sotto il profilo teorico, sia sotto quello delle istituzioni e delle entrate e spese pubbliche;
- essere in grado di utilizzare senza difficoltà, oltre quella Italiana, almeno la lingua Inglese, in forma letta parlata e scritta.
Ai fini indicati i curricula della laurea magistrale delle classi 56 e 76 prevederanno, accanto a didattica frontale, esercitazioni, seminari, laboratori, redazione di relazioni scritte e di presentazioni.

Inoltre, i laureati della Classe LM-56 devono:
- possedere le competenze necessarie a modellare i problemi economico-sociali, tenendo conto, oltre che dei vincoli rappresentati dalle norme, di quelli legati alle scelte politiche e di valore delle collettività;
- possedere competenze che consentano loro di apprezzare le interazioni tra assetto normativo e mercati, in accordo con quanto suggerito dall'approccio di law and economics;
- possedere buone conoscenze di economia e politica aziendale, sia con riferimento al sistema delle imprese sia a quello degli enti pubblici e del settore non profit;
- possedere competenze specifiche nella valutazione ex ante ed ex post delle politiche pubbliche , e delle relative tecniche di analisi (costi benefici, costi efficacia, impatto ambientale, ecc);
- possedere competenze specifiche nella progettazione, gestione e coordinamento delle politiche pubbliche nei diversi campi (welfare, lavoro, sanità, trasporti e mobilità, tutela dell'ambiente, ecc.).
I laureati della Classe LM-76 devono:

- possedere una qualificazione avanzata, fondata su conoscenze in ambito economico, economico-aziendale e sociale, integrata con una formazione specifica e tecnica per la tutela e valorizzazione naturale e culturale che permetta loro di analizzare, gestire e progettare processi decisionali di sistemi, istituzioni o aziende fortemente interconnessi con il territorio;
- avere una buona conoscenza delle discipline affini, e in particolare quelle che studiano il territorio dal punto di vista delle risorse ambientali e culturali e della loro allocazione ed un'elevata capacità di analisi ed interpretazione dei fenomeni territoriali;
- possedere conoscenze qualificate atte ad analizzare, progettare e utilizzare sistemi informativi e processi decisionali di governo in relazione ai problemi relativi all'ambiente naturale e ai patrimoni culturali;
- possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione, anche con tecnologie informatiche, relative alle risorse ambientali e culturali del territorio;
- possedere competenze specifiche nel campo dell'individuazione e del censimento delle risorse ambientali e culturali dei diversi territori;
- possedere competenze specifiche nel campo della progettazione e della gestione di sistemi di beni ambientali e culturali;
- possedere competenze specifiche nel campo della progettazione e promozione di eventi culturali legati alla valorizzazione dei sistemi ambientali e culturali;
- possedere competenze specifiche nel campo della valutazione economica applicata ai beni ambientali e culturali.

La laurea interclasse LM56 e LM76 in Economia e Politiche Pubbliche Ambiente Cultura – EPPAC nasce dalla tradizione e dalle competenze cresciute all'interno della Facoltà di Scienze Politiche e del Dipartimento POLIS di Alessandria. Infatti, è parte della storia della Facoltà e del Dipartimento POLIS fin dalla loro istituzione la capacità non solo di sviluppare competenze teorico/quantitative nel campo dell'economia, dell'econometria e della matematica per l'economia, ma di saperle declinare con la realtà dei fenomeni economici complessi (cultura, ambiente, territorio, sanità, enti e finanza locali, etc.).
Il nuovo progetto formativo si basa sulla coniugazione delle competenze teorico/quantitative con gli aspetti fondanti della conoscenza dei sistemi ambientali e culturali, nonché delle tecniche e dei saperi propri della progettazione dei sistemi di gestione pubblici e privati.
In particolare le discipline caratterizzanti e molte di quelle affini ed integrative di entrambe le classi consentono lo sviluppo di professionalità non solo con riferimento alle tematiche di carattere ambientale e culturale, ma anche a quelle riconducibili alla sanità e alla salute.
La forte caratterizzazione interdisciplinare del nuovo progetto formativo rende necessaria l'attivazione di un percorso interclasse, capace di costruire un solido sapere comune cui far seguire dei percorsi ad alto contenuto specialistico.
Il percorso formativo del Corso di Laurea Magistrale interclasse in Economia e Politiche Pubbliche Ambiente Cultura – EPPAC, dopo un'ampia parte comune alle due Classi (LM 56 e LM 76) rappresentata dalle discipline caratterizzanti, prevede curricula differenziati, che preparano a differenti figure professionali.
Diversi curricula sono resi possibili in primo luogo dalla adozione di intervalli di CFU per gli ambiti scientifici caratterizzanti ed in secondo luogo da una scelta, limitata nell'ammontare dei CFU ma ampia rispetto alle discipline, di settori affini od integrativi.
I curricula si avvalgono sia di SSD già inclusi come caratterizzanti nell'Ordinamento, sia di altre discipline utili all'acquisizione delle competenze che i curricula intendono fornire.
I curricula sono accomunati dalle caratteristiche di analoghi esempi nei principali sistemi di istruzione superiore, che definiscono, nella terminologia anglosassone, le School of Government e School of Public Policy.
Un primo curriculum prevede la formazione di figure professionali con conoscenze e competenze prevalentemente di tipo economico e quantitativo riconducibili alla progettazione, definizione, applicazione e valutazione delle politiche pubbliche, condotte sia con strumenti di regolazione sia con strumenti di mercato.
Un secondo curriculum prevede la formazione di figure professionali con le competenze per la progettazione e gestione di sistemi di beni ambientali e culturali (enti pubblici, musei, fondazioni, enti parco, etc.), capaci di fare interagire tra loro sistemi complessi di reti.
Un terzo curriculum prevede la formazione di figure professionali altamente qualificate nell'analisi e gestione delle tematiche complesse concernenti i diversi livelli complementari che caratterizzano il governo della società, ovvero l'assetto istituzionale, il quadro normativo e le dinamiche economiche. Tale percorso prevede l'acquisizione di solidi strumenti teorici insieme alla maturazione di una specifica sensibilità applicata, volta alla pratica del problem solving.
Il corso di Laurea Magistrale in Economia e Politiche Pubbliche, Ambiente e Cultura - EPPAC - potrà avvantaggiarsi della Convenzione con l'Università di Rennes 1, Francia, nell'ambito dell'Università Italo-francese e con il sostegno finanziario del Progetto Vinci. La convenzione regola lo scambio di Studenti e Docenti e consente agli iscritti di ottenere, accanto alla Laurea Magistrale in Italia, l'European Master in Public Economics and Public Finance, valido in Francia. L'art. 18 della convenzione, approvata dal Senato Accademico dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale il 30 ottobre 2007, prevede esplicitamente l'introduzione di emendamenti in caso di modifiche alla normativa e della regolamentazione italiana oppure francese.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Nella Facoltà di Scienze Politiche è previsto un Corso di Laurea interclasse delle Classi L-16 e L-36 (Scienze Politiche, Economiche, Sociali e dell'Amministrazione –ASPES), che contempla diversi curricula che consentiranno ai laureati triennali di poter accedere con profitto a questa laurea magistrale. In particolare alcuni curricula sono orientati a formare esperti di economia e amministrazione, esperti di gestione delle risorse umane, esperti di analisi e valutazione delle politiche pubbliche, esperti di economia e gestione delle pubbliche amministrazioni. Tali curricula e percorsi di studio riprendono precedenti esperienze formative della Facoltà, poi abbandonate per i vincoli sui requisiti minimi, quali il corso di Laurea in Economia e Finanza (Classe di Scienze economiche), quello di Economia e Gestione della Pubblica Amministrazione (Classe di Scianze dell'Amministrazione) quello di Economia ed Amministrazione (Classe di Scienze Economiche), quello di Consulente del Lavoro (Classe di Scienze dei Servizi Giuridici), di Beni Territoriali e Turismo (classe di Scienze del Turismo).
Tali corsi hanno dato luogo a una positiva esperienza, in termini di risultati didattici e di esiti sul mercato del lavoro o per il proseguimento degli studi dei laureati triennali. Nell'offerta formativa proposta dalla Facoltà, i laureati del I ciclo, le cui competenze sono di carattere più operativo e necessitano in genere di un coordinamento e supervisione da parte di personale più esperto, troveranno, nella Laurea Magistrale proposta, una occasione importante per l'approfondimento e la specializzazione della loro preparazione, arricchibile anche con le opportunità offerte dall'accordo con l'Università di Rennes 1 in Francia, dove possono conseguire anche il titolo francese e soprattutto fruire di un'esperienza cruciale per una formazione veramente a livello europeo.
I laureati magistrali devono:
- possedere una conoscenza approfondita dei problemi affrontati dall'economia teorico/quantitativa e delle loro applicazioni nel campo dell'ambiente e della cultura e del territorio, e più in generale dei problemi delle amministrazioni pubbliche;
- conoscere le principali tecniche di analisi statistica e quantitativa;
- conoscere i problemi economici , organizzativi e gestionali della economia pubblica e del settore pubblico;
- saper riconoscere, censire e analizzare i sistemi complessi che caratterizzano i patrimoni ambientali, culturali, territoriali e saper progettare la loro connessione con le politiche socio-economiche;
- padroneggiare gli strumenti di analisi e di valutazione delle politiche pubbliche, con particolare riferimento ai settori di interesse;
- sapere presentare i risultati in modo adeguato, in forma sia scritta sia orale (tecniche di presentazione).
Motivazioni dell'istituzione del corso interclasse
Le motivazioni sono state ampiamente spiegate nella sezione "Obiettivi formativi specifici". Riassumendo, si propone l'istituzione di un Corso di Laurea Magistrale Interclasse in Economia e Politiche Pubbliche Ambiente Cultura – EPPAC appartenente alle Classi LM-56 Scienze dell'Economia e LM-76 Scienze Economiche per l'Ambiente e la Cultura per rispondere in modo adeguato e interdisciplinare a tutte le dimensioni formative relative alla soluzione di problemi economico sociali, dell'ambiente e della cultura. Integrando le competenze richieste dalla Classe LM-56 e dalla Classe LM-76 è possibile formare profili professionali in grado di coniugare le competenze teorico/quantitative con gli aspetti fondanti della conoscenza dei sistemi ambientali e culturali, nonché delle tecniche e dei saperi propri della progettazione dei sistemi di gestione pubblici e privati. La proposta è innovativa nel considerare gli strumenti teorico-quantitativi essenziali nella conoscenza di sistemi ambientali e culturali, e nel sostenere un dialogo fra la dimensione storico-territoriale e l'elaborazione di sistemi di gestione rigorosi delle risorse ambientali e culturali. A tale fine individua una serie di competenze relative ai due ambiti disciplinari che sono necessarie a formare le professionalità individuate.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Le specifiche forme della didattica del Corso di Laurea Magistrale interclasse LM56 e LM 76, articolate in corsi, seminari e laboratori, consentiranno ai laureati di identificare e risolvere problemi complessi di natura economica sia sotto il profilo della padronanza degli strumenti teorici che applicati; di identificare, progettare e promuovere le soluzioni possibili ai problemi che la collettività e le istituzioni di governo devono affrontare, in una prospettiva di sviluppo socio-economico sostenibile dell'ambiente, ivi compresi gli obiettivi di risparmio energetico e di promozione di fonti alternative.
In particolare i laureati magistrali sapranno riconoscere nelle situazioni reali le caratteristiche dei paradigmi e dei modelli appresi con la teoria e le metodologie tipiche dell'approccio economico quantitativo, con particolare enfasi sugli aspetti di microeconomia e di economia pubblica.
Inoltre i laureati magistrali saranno capaci di formulare soluzioni ai problemi di natura economico-organizzativa che coinvolgono le amministrazioni pubbliche; di gestire in modo aggiornato le istituzioni di conservazione esistenti, individuando strumenti atti a integrarle con i soggetti economici operanti sul territorio.
Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati del Corso di Laurea Magistrale conseguiranno specifiche abilità necessarie per la raccolta e interpretazione di dati economici, ambientali e culturali e per l'individuazione delle loro rispettive correlazioni, indispensabili per la formulazione di progetti di intervento sia sul piano ambientale, sia su quello culturale, sia su quello economico-sociale e sulle forme e tecniche per la loro gestione; di formulare strategie coerenti per l'individuazione e soluzione degli specifici problemi a livello micro e macro che incontreranno nell'attività professionale.
I laureati magistrali saranno consapevoli dei problemi riconducibili alla incompletezza e alle asimmetrie di informazione, e della necessità di prendere decisioni e operare scelte, anche di politiche pubbliche, in condizioni di incertezza. Questa consapevolezza consentirà loro di sviluppare un approccio pragmatico di problem solving, rispettoso dei limiti e delle opportunità dei diversi contesti, senza radicalismi non solo ideologici, ma nemmeno metodologici o dottrinari.
La conoscenza approfondita delle interrelazioni tra Benessere della collettività e regole di allocazione delle risorse (di mercato e di altro tipo), consentono ai laureati di essere particolarmente attenti alle problematiche che si raccolgono sotto le tematiche di Responsabilità Sociale di impresa e di relazione tra Economia ed Etica. I laureati magistrali potranno esercitare la loro autonomia di giudizio anche con l'impostare e promuovere, per il sistema delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, il cosiddetto Bilancio sociale.
Abilità comunicative (communication skills)
Ai laureati magistrali saranno fornite competenze comunicative, indispensabili per il profilo professionale cui il Corso è orientato. Essi dovranno possedere le capacità di prospettare soluzioni ai soggetti istituzionali e non, con l'ampia gamma di tecniche e di strumenti conoscitivi che il percorso di studi mette loro a disposizione, dal linguaggio statistico-matematico alla analisi storico-territoriale dell'ambiente e della cultura. Essi conseguiranno specifiche capacità di relazionarsi in contesti interdisciplinari propri dello studio di sistemi complessi e sapranno relazionarsi in armonia con gli attori istituzionali coinvolti nel rapporto tra cittadini e risorse ambientali e culturali.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Le competenze metodologiche fornite dal Corso di Laurea Magistrale in modo trasversale alla pluralità di discipline consentirà ai laureati di tenere aggiornate le proprie competenze in modo autonomo, seguendo la produzione scientifica di riferimento, e di estenderle, approfondendo in modo autonomo tematiche nuove nel loro percorso formativo, o innovative in generale. Infine, essi acquisiranno gli strumenti necessari per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. Inoltre l'acquisizione delle competenze e l'impiego costante delle tecnologie informatiche per la ricerca e l'acquisizione di informazione e documentazione scientifica consentirà loro di continuare in una attività di apprendimento permanente in maniera autonoma.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste in un elaborato scritto (Tesi di Laurea Magistrale) su una tematica attinente al corso di laurea magistrale interclasse. L'attribuzione di 20-24 crediti alla Tesi di Laurea implica un notevole impegno per un lavoro di ricerca, condotto con un buon grado di autonomia e sotto la supervisione di un docente del corso.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Per i laureati di entrambe le classi sono aperte, accanto alla possibile attività di ricerca scientifica, che riguarderà una frazione piccola dei laureati, gli sbocchi in qualità di impiegati, quadri e dirigenti nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese, nelle organizzazioni che richiedano una solida preparazione economico quantitativa accoppiata ad una profonda sensibilità giuridica e politologica.
Accanto alle occupazioni nelle Pubbliche amministrazioni tipiche vanno ricordate quelle presso le Autorità di regolamentazione, le organizzazioni internazionali che operano nell'intersezione tra economia, diritto e politica(WTO, Unesco, FAO, WIPO, Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, ONG, ecc.) e nella consulenza e nei servizi connessi.
I laureati che avranno scelto la classe di laurea in Scienze dell'Economia LM56 potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità in settori economici pubblici e privati; in uffici studi presso organismi territoriali, enti di ricerca nazionali ed internazionali, pubbliche amministrazioni, imprese e organismi sindacali e professionali; come liberi professionisti nell'area economica.
Gli sbocchi professionali previsti per i laureati che avranno scelto la classe di laurea in Scienze Economiche per l'Ambiente e la Cultura LM76 sono attività professionali di consulenti per la gestione di distretti culturali e ambientali; di esperti per la progettazione e l'analisi di investimenti nel campo dell'Ambiente, della Cultura e dei Beni Territoriali; di esperti per la riqualificazione di specificità territoriali; di esperti per la formulazione e la gestione di progetti europei in ambito ambientale, culturale e territoriale; di consulenti per le pubbliche amministrazioni e le imprese.
I laureati potranno avere elevata responsabilità in attività di Operation Management ed esercitare attività di Consulente per le riconversioni produttive finalizzate al riequilibrio ambientale; di manager e consulenti del business ecologico; di consulenti per la progettazione e l'analisi degli investimenti ambientali di esperti per la valutazione dell'impatto delle nuove tecnologie sulle organizzazioni complesse e sul territorio e l'ambiente.
I laureati potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità in settori economici pubblici e privati; in uffici, studi presso organismi territoriali, enti di ricerca nazionali e internazionali, pubbliche amministrazioni, imprese e organismi sindacali e professionali; come liberi professionisti nell'area economica.
Il corso prepara alle professioni di
Professione
Economi e tesorieri - (3.3.1.2.2) visualizza
Agenti e spedizionieri - (3.3.4.1.1) visualizza
Agenti assicurativi - (3.3.2.3.0) visualizza
Approvvigionatori e responsabili acquisti - (3.3.3.1.0) visualizza
Responsabili di magazzino e della distribuzione interna - (3.3.3.2.0) visualizza
Consulenti finanziari - (3.3.2.1.2) visualizza
Valutatori di rischio - (3.3.2.4.2) visualizza
Commissari e aggiudicatori d'asta - (3.3.3.3.1) visualizza
Contabili - (3.3.1.2.1) visualizza
Controllori fiscali - (3.4.6.5.0) visualizza

Conoscenze richieste per l'accesso
Essere in possesso di una laurea triennale, o di laurea quadriennale vecchio ordinamento (o di titolo equipollente all'estero).
I requisiti curricolari che tale laurea deve possedere verranno determinati dal Regolamento didattico.
E' prevista, preliminarmente all'accesso, la verifica della preparazione acquisita dallo studente nel Corso di Laurea triennale o quadriennale e del relativo Diploma Supplement (quando disponibile), sia in termini di settori scientifico-disciplinari che in termini di votazioni conseguite, con modalità che saranno definite dal Regolamento didattico.

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: ALESSANDRIA (Via Cavour, 84 - 15100 )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 26/09/2011
Utenza sostenibile50


Docenti di riferimento
ALESSANDRIA
  • prof. CASSONE Alberto (SECS-P/02)
  • prof. FERRERO Mario (SECS-P/01)
  • prof. LOTITO Gianna (SECS-P/01)
  • prof. MARCHESE Carla (SECS-P/03)
  • prof. PRIVILEGGI Fabio (SECS-S/06)
  • prof. RAMELLO Giovanni Battista (SECS-P/06)
  • prof. TORRE Angelo (M-STO/02)
  • prof. ZANOLA Roberto (SECS-P/03)


Tutor disponibili per gli studenti
  • prof. PRIVILEGGI Fabio
  • prof. TORRE Angelo


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No


Insegnamenti del corso

Attività caratterizzanti (classe LM-56)settore DocentiCFU
Economico SECS-P/01 Economia politica
SECS-P/02 Politica economica
SECS-P/03 Scienza delle finanze
SECS-P/06 Economia applicata
 
8
5
4
1
36
Aziendale SECS-P/07 Economia aziendale
 
18
12
Statistico-matematico SECS-S/03 Statistica economica
SECS-S/06 Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie
 
2
6
18
Giuridico IUS/07 Diritto del lavoro
 
3
6
Totale per la classe LM-76 72
Attività caratterizzanti (classe LM-76)settore DocentiCFU
Economico SECS-P/01 Economia politica
SECS-P/02 Politica economica
SECS-P/03 Scienza delle finanze
 
8
5
4
27
Aziendale SECS-P/07 Economia aziendale
 
18
12
Statistico-matematico SECS-S/03 Statistica economica
SECS-S/06 Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie
 
2
6
15
Giuridico IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico
 
3
6
Ambientale M-GGR/02 Geografia economico-politica
 
7
6
Storico-artistico ICAR/18 Storia dell'architettura
 

6
Totale per la classe LM-7672



Attività Comuni


Settori comuni (LM-56 & LM-76) CFU
SECS-P/01- Economia politica 51
SECS-P/02- Politica economica
SECS-P/03- Scienza delle finanze
SECS-P/07- Economia aziendale
SECS-S/03- Statistica economica
SECS-S/06- Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie


Attività affini

ambito: Attività formative affini o integrative Docenti CFU 18
A11 gruppo A11

0 - 18
A12 gruppo A12
   M-GGR/02 - Geografia economico-politica
   SECS-P/01 - Economia politica
   SECS-P/06 - Economia applicata
   SECS-P/12 - Storia economica

7
8
1

6 - 18
A13 gruppo A13

0 - 6
A14 gruppo A14

0 - 6
A15 gruppo A15
   M-STO/02 - Storia moderna

4
0 - 18
Totale Attività Affini18



Altre attività

CFU
A scelta dello studente8
Per la prova finale21
Tirocini formativi e di orientamento1
Totale Altre Attività30




Vengono evidenziati i percorsi per ciascuna classe
Riepilogo cfu: classe LM-56min
crediti caratterizzanti72 +
crediti per attività affini 18 +
crediti per altre attività 30 =
Totale per la classe LM-56 120  
Riepilogo cfu: classe LM-76min
crediti caratterizzanti72 +
crediti per attività affini 18 +
crediti per altre attività 30 =
Totale per la classe LM-76 120  


TOTALE CREDITI120