UniversitàUniversità degli Studi "Guglielmo Marconi" - Telematica
Classe di laureaLM-15 Filologia, letterature e storia dell'antichità
Nome del corsoFilologia e letterature dell'antichità Facoltà del corsoLETTERE
Sito del corsohttp://www.unimarconi.it
| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-15 Filologia, letterature e storia dell'antichità |
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
* aver acquisito una preparazione approfondita nel settore della filologia e delle letterature dell'antichità e in quello della storia antica;
* possedere avanzate competenze nel campo delle metodologie proprie delle scienze storiche e filologiche, nonché delle tecniche di ricerca richieste per il reperimento e l'uso critico delle fonti;
* possedere una conoscenza teorica approfondita nel campo delle lingue e letterature dell'antichità greca e latina, del loro contesto storico e culturale, della loro fortuna in età moderna, con conoscenza diretta dei classici, nonché una formazione approfondita nella storia antica dell'Europa, del vicino Oriente e dell'Africa settentrionale;
* essere in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
* essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono in istituzioni specifiche, quali archivi di stato, biblioteche, sovrintendenze, in centri culturali, fondazioni, aziende editoriali, con funzioni di elevata responsabilità; in organismi e unità di studio presso enti ed istituzioni, pubbliche e private, sia italiane che straniere. I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe potranno altresì esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori dei servizi culturali, degli istituti di cultura e di ricerca di tipo specifico; in centri studi e di ricerca, pubblici e privati, in istituzioni governative e locali nei settori dei servizi culturali e del recupero di attività, tradizioni e identità locali; nell'editoria specifica ed in quella connessa alla diffusione dell'informazione e della cultura storica e letteraria.
Gli atenei prevedono, in relazione a obiettivi specifici, attività esterne come tirocini formativi.
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| Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
| La consultazione ha riguardato il complesso dei corsi di laurea e di laurea magistrale della Facoltà di Lettere. Dopo un ampio e articolato dibattito le parti convenute hanno espresso un convinto apprezzamento per la proposta presentata dalla Facoltà di completare l'offerta didattica di primo livello con un Corso di Laurea Magistrale in Filologia e letterature dell'antichità indice di una formazione che rispetta in maniera precipua le componenti tradizionali del percorso umanistico. In particolare si è evidenziato l'impegno con cui gli Ordinamenti hanno saputo coniugare il patrimonio della tradizione con le esigenze dell'innovazione: all'interno di un quadro variegato, capace di confrontarsi con nuovi mezzi di comunicazione e trasmissione, e in cui forti sono le richieste di strumentazione tecnologicamente avanzata, è stato conservato l'essenziale carattere "qualitativo" dei saperi umanistici. |
| Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo |
Il corso di laurea magistrale in Filologia e letterature dell'antichità si propone di fornire allo studente una preparazione approfondita nel campo degli studi classici. In concreto, ciò significa: una compiuta conoscenza delle lingue e delle letterature classiche, sostenuta da valide basi di linguistica storica e teorica e dal sicuro possesso degli strumenti filologici; una solida preparazione storica, che coniughi un'informazione precisa sulle vicende politico-economiche del Mediterraneo antico con un pieno controllo dei metodi e delle tecniche per l'uso critico delle fonti (sia letterarie, che documentarie); una matura riflessione sull'incidenza della civiltà antica nello sviluppo della coscienza moderna e sull'eredità dei classici. Il laureato nel corso di laurea deve essere in grado di utilizzare in modo appropriato e corrente, sia nella scrittura che nell'oralità, una lingua dell'Unione Europea (già appresa nel triennio di provenienza ed ulteriormente esercitata nel corso del biennio con l'uso di testi specialistici anche in lingua straniera) oltre all'italiano, posseduta anche nei sottocodici disciplinari; deve altresì saper utilizzare con sicurezza gli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli specifici ambiti di competenza (grazie al percorso didattico che viene erogato in modalità telematica, tale competenza è costantemente esercitata).
La figura di intellettuale aperto cui il corso si indirizza sarà capace di proporsi alle molteplici carriere professionali che richiedano una solida consapevolezza culturale, competenze letterarie e umanistiche abilità nella gestione di testi, prontezza nella elaborazione concettuale. Il corso di laurea magistrale in Filologia e letterature dell'antichità si propone di assicurare al laureato una competenza avanzata e specialistica in tutte le problematiche inerenti alle letterature, alle lingue, alle storie, e alla ricostruzione critica delle civiltà classiche; i percorsi didattici sono mirati al conseguimento di tali obiettivi formativi, che consentono l'inserimento del laureato negli ambiti professionali più sotto indicati indicati in armonia con le indicazioni fornite dai descrittori di Dublino. |
| Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio |
| Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) |
Conoscenza e capacità di comprensione nei settori delle lingue e letterature classiche, della storia antica, delle fonti e degli strumenti della ricerca filologica; dette conoscenze s'innestano su quelle di base del primo ciclo e le arricchiscono in modo tale da consentire di affrontare tematiche nuove con elaborazione di approfondimenti originali.L'impostazione generale del corso di studio fa sì che lo studente maturi, anche grazie ad un congruo tempo dedicato allo studio personale, competenze e capacità di comprensione tali da permettergli di includere nel proprio bagaglio di conoscenze anche alcuni dei temi di più recente sviluppo. Il rigore logico delle lezioni di teoria, che richiedono necessariamente un personale approfondimento di studio, e gli eventuali elaborati personali richiesti nell'ambito di alcuni insegnamenti, forniscono allo studente ulteriori mezzi per ampliare le proprie conoscenze ed affinare la propria capacità di comprensione. Il modello didattico adottato prevede un apprendimento assistito per tutto il percorso formativo con l'accesso ai supporti didattici specificamente sviluppati ed un repertorio di attività didattiche individuali e/o di gruppo guidate dai docenti e dai tutor. Il modello di formazione a distanza assistita prevede prove diverse (diagnostiche, formative, di output, di outcome) di valutazione dei risultati degli apprendimenti.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene dunque principalmente attraverso lo svolgimento di test, verifiche intermedie, prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto. |
| Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) |
| Capacità di applicare le conoscenze e le capacità di comprensione a campi di studio ancora inesplorati, individuando in modo autonomo gli strumenti di approfondimento e gli appropriati percorsi metodologici e avviandone la soluzione anche in relazione a più ampie prospettive di ricerca, legate in forma interdisciplinare al proprio settore di studio. Strumenti didattici privilegiati a questi fini – in appoggio e complemento alle competenze letterarie, linguistiche, storiche e filologiche - sono il dominio dei settori specialistici dell'antichistica e delle culture antiche esterne o marginali rispetto alla civiltà greca e romana.L'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dall'impostazione didattica dei singoli corsi teorici,lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai Docenti, la ricerca bibliografica e sul campo, nonché lo svolgimento di progetti, oltre che in occasione della preparazione della prova finale. Le verifiche (esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo Studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. |
| Autonomia di giudizio (making judgements) |
| Autonomia di giudizio, in relazione alla capacità di approfondire e completare le proprie competenze e padroneggiarne il complessivo patrimonio; alla capacità di avanzare proposte critiche anche a partire da dati informativi provvisori o lacunosi; alla capacità di cogliere il significato dei propri giudizi in rapporto a più ampie problematiche etiche e sociali.Il laureato maturerà tali capacità non solo attraverso gli imput forniti dalle lezioni che ne solleciteranno costantemente la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma, ma anche attraverso esercitazioni , seminari organizzati, preparazione di elaborati e tramite l'attività assegnata dal relatore per la preparazione della prova finale. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della maturità dimostrata in sede d'esame e durante l'attività di preparazione della prova finale. |
| Abilità comunicative (communication skills) |
| Abilità comunicative, in riferimento alla capacità di divulgare i risultati delle proprie ricerche e i loro presupposti teorici e metodologici in termini immediati, perspicui, non ambigui, anche a destinatari non specialisti.Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni e, in generale, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima. |
| Capacità di apprendimento (learning skills) |
| Capacità di apprendimento, in relazione alla compiuta interiorizzazione di fondamenti epistemologici che si pongano come base per l'approfondimento degli studi in modo autonomo.Le capacità di apprendimento sono stimolate e verificate durante tutto l'iter formativo. Sono offerte prove in itinere, finalizzate ad una verifica dell'apprendimento durante lo svolgimento dei corsi. Il materiale didattico a supporto degli insegnamenti comprende sia videolezioni che testi di approfondimento ed esercizi. Lo studente è sempre spinto a ricercare il materiale per la propria formazione, a trarne una sintesi, provare le proprie capacità di soluzione dei problemi, esporre quanto appreso.La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
| Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità occorre essere in possesso della Laurea o del Diploma Universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Le modalità di ammissione e di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione e dei requisiti curricolari che devono essere posseduti per l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale, sono stabilite dall'Ateneo, con modalità definite nel Regolamento didattico del corso. |
| Caratteristiche della prova finale |
| La Laurea Magistrale in Filologia e letterature dell'antichità si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta, elaborata in forma originale dallo studente sotto la guida di un relatore, nell'ambito di uno dei settori scientifico-disciplinari presenti nell'Ordinamento del corso di Laurea Magistrale, per il quale siano previsti insegnamenti nel Regolamento del Corso di Laurea magistrale. |
| Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati |
| Il laureato magistrale in Filologia e letterature dell'antichità potrà operare nei settori dell'industria editoriale e culturale, del giornalismo e della comunicazione, nelle istituzioni culturali e nei centri di ricerca (biblioteche, archivi, fondazioni, sovrintendenze, musei) sia in Italia che all'estero. Il laureato magistrale potrà inoltre accedere ai master di secondo livello , nonché alle scuole di dottorato. |
| Il corso prepara alle professioni di |
| Professione |  |
| Specialisti in discipline linguistiche, letterarie e documentali - (2.5.4) |
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Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso) |
| Sede del corso: ROMA (via Plinio 44 - 00193 ) | |
| Organizzazione della didattica | semestrale |
| Modalità di svolgimento degli insegnamenti | Teledidattica |
| Data di inizio dell'attività didattica | 01/07/2011 |
| Utenza sostenibile | 100 |
ROMA
- prof. FORTUNA Sara (M-FIL/05)
- prof. LAZZERONI Romano (L-LIN/01)
- prof. RICCIARDI Alberto (M-STO/01)
- prof. SPREMOLLA Alessandra (L-FIL-LET/11)
- prof. BROGANELLI Letizia (Ricercatore a t.d. (art.1 comma 14 L. 230/05))
- prof. FORTUNA Sara (Ricercatore a t.d. (art.1 comma 14 L. 230/05))
- prof. LAZZERONI Romano (Professore straord. a t.d. (art.1 comma 12 L. 230/05))
- prof. RICCIARDI Alberto (Ricercatore a t.d. (art.1 comma 14 L. 230/05))
- prof. SPREMOLLA Alessandra (Professore straord. a t.d. (art.1 comma 12 L. 230/05))
- prof. UCCELLINI Rene' (Ricercatore a t.d. (art.1 comma 14 L. 230/05))
| Tutor disponibili per gli studenti |
- GASPARI Anna
- PALLADINO Elena
- PULLIA Elisa
| Previsione e programmazione della domanda |
| Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) | No |
| Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) | No |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Lingue e Letterature classiche |
L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina
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24 |
| Storia antica |
L-ANT/02 Storia greca
L-ANT/03 Storia romana
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24 |
| Fonti, tecniche e strumenti della ricerca storica e filologica |
L-FIL-LET/07 Civilta' bizantina
L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica
L-LIN/01 Glottologia e linguistica
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18 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 66 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni
IUS/18 Diritto romano e diritti dell'antichita'
L-ANT/02 Storia greca
L-ANT/03 Storia romana
L-ANT/04 Numismatica
L-ANT/06 Etruscologia e antichita' italiche
L-ANT/07 Archeologia classica
L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale
L-ANT/09 Topografia antica
L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica
L-FIL-LET/01 Civilta' egee
L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina
L-FIL-LET/05 Filologia classica
L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica
L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza
L-LIN/01 Glottologia e linguistica
L-OR/01 Storia del vicino oriente antico
M-FIL/07 Storia della filosofia antica
M-STO/06 Storia delle religioni
M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese
M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia
M-STO/09 Paleografia
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24
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| Totale Attività Affini | 24 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 12 |
| Per la prova finale | 15 |
| Totale Altre Attività | 30 |
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