UniversitàUniversità degli Studi "Guglielmo Marconi" - Telematica
Classe di laureaLM-51 Psicologia
Nome del corsoPsicologia Facoltà del corsoSCIENZE della FORMAZIONE
Sito del corsohttp://www.unimarconi.it
| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-51 Psicologia |
Per l'accesso alla laurea magistrale è richiesta solida preparazione di base in tutti gli ambiti della psicologia: i processi psicofisiologici alla base del comportamento; la psicologia generale, la psicologia sociale, la psicologia dello sviluppo; le dinamiche delle relazioni umane, le metodologie di indagine psicologica, i metodi statistici, psicometrici e le procedure informatiche per l'elaborazione dei dati.
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono acquisire:
- un'avanzata preparazione in più ambiti teorici, progettuali e operativi della psicologia;
- la capacità di stabilire le caratteristiche rilevanti di persone, gruppi, organizzazioni e situazioni e di valutarle con gli appropriati metodi psicologici (test, intervista, osservazione...);
- la capacità di progettare interventi relazionali e di gestire interazioni congruenti con le esigenze di persone, gruppi, organizzazioni e comunità.
- la capacità di valutare la qualità, l'efficacia e l'appropriatezza degli interventi;
- la capacità di assumere la responsabilità degli interventi, di esercitare una piena autonomia professionale e di lavorare in modo collaborativo in gruppi multidisciplinari;
- la padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
- una conoscenza avanzata, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità nelle organizzazioni e nei servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle comunità (scuola, sanità, pubblica amministrazione, aziende).
Tutti i curricula formativi prevedono attività volte:
- all'acquisizione di conoscenze teoriche e metodologiche caratterizzanti tutti gli ambiti della psicologia;
- allo sviluppo di competenze operative e applicative generali e specialistiche;
- allo sviluppo di conoscenze sulle problematiche connesse all'attività professionale in ambito psicologico e alla sua deontologia.
Ai fini indicati i curricula dei corsi di laurea magistrali prevedono:
- attività formative per seminari, laboratorio, esperienze applicative in situazioni reali o simulate, per un congruo numero di crediti;
- lo svolgimento di attività che abbiano valenza di tirocinio di orientamento, per un congruo numero di crediti;
- attività esterne e soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.
Gli obiettivi formativi di ciascuna laurea magistrale fanno riferimento a uno o piu ambiti di intervento professionale:
psicologia generale e sperimentale; psicologia dinamica; psicologia cognitiva applicata; ergonomia cognitiva; neuropsicologia e neuroscienze cognitive, psicobiologia, psicofisiologia; psicologia dello sviluppo; psicologia dell'istruzione e della formazione; psicologia scolastica; psicologia sociale; psicologia del lavoro e delle organizzazioni; psicologia economica; psicologia dei processi di acculturazione; psicologia della comunicazione; psicologia clinica; psicologia della salute; psicologia di comunità.
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| Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
| Le consultazioni (ottobre 2008) con le organizzazione rappresentative a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni, si sono concentrate nell'alisi congiunta dei due percorsi, di primo e di secondo livello, della Laurea in Psicologia. Le analisi hanno dei fatto evidenziato, da un lato la completezza del profilo triennale e dall'altro l'approfondimento specialistico del percorso magistrale indispensabile per un corso di secondo livello. Sono state pertanto analizzate soprattutto i fabbisogni di competenze che i laureati della Classe LM-51 in Psicologia dovranno acquisire, per esercitare una professionalità di alto livello operativo e funzionale, quale quella dello psicologo professionista all'interno di istituzioni, aziende pubbliche e private, scuole e organizzazioni. Il parere espresso, anche alla luce di una progettualità che disegna una rete di relazioni tra l'Università ed il territorio, al fine di stabilire rapporti si reciproca collaborazione per stage, tirocini formativi e di orientamento, ha di fatto consentito l'espressione di pareri favorevoli all'istituzione di un corso di laurea magistrale in Psicologia capace di coniugare le nuove tecnologie didattiche dell'e-learning con la migliore tradizione di pratica laboratoriale e professionale. |
| Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo |
| La laurea Magistrale in Psicologia ha come obiettivi formativi quelli previsti dal DD. MM del 16 Marzo 2007 per la classe delle lauree magistrali in psicologia LM-51 e ne rispetta tutti i vincoli. L'orientamento generale che sottende la presente proposta è di formare una figura di psicologo con competenze professionali specifiche, ispirate alla psicologia dinamica, clinica ed alla psicologia di comunità, intese come metodologie dell'intervento psicologico con individui, gruppi, organizzazioni e comunità. La laurea magistrale in oggetto intende sviluppare conoscenze teoriche, capacità tecniche e competenze metodologiche che attengono alla costruzione e gestione della relazione tra lo psicologo, la sua utenza e la sua committenza volte alla promozione di obiettivi di ricerca, valutazione, prevenzione, sviluppo e cura. L'impostazione culturale e didattica del corso di laurea mira a sviluppare nello studente una competenza psicologica nella considerazione dell'interfaccia tra l'individuo ed il contesto sociale e a fornire, dunque, competenze per un intervento che integri più livelli (individuale, gruppale, organizzativo, di comunità) nei diversi ambiti professionali. Eventuali curricula del corso potranno, nel rispetto della sua filosofia generale, essere indirizzati in modo specifico agli ambiti dell'intervento rivolti alle persone ed ai gruppi e a quelli dell'intervento rivolti alle organizzazioni, alle comunità e alle metodologie dell'intervento formativo. Il corso prevede, oltre allo svolgimento di lezioni, diverse attività formative volte a connettere conoscenze teoriche e modelli della prassi clinica e di comunità attraverso la conduzione di attività didattiche di tipo laboratoriale svolte in gruppo, la progettazione di attività formative con valenza di tirocinio formativo, nonchè la possibilità di svolgere periodi di studio presso altre università, anche all'estero possibili nel quadro di accordi nazionali ed internazionali. |
| Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio |
| Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) |
| I laureati devono aver dimostrato una preparazione teorica approfondita nell'ambito dei settori disciplinari della psicologia dinamica, clinica, di comunità, dello sviluppo e dell'educazione, in particolare i laureati devono dimostrare una capacità di comprensione dei: a) principali modelli clinici e psicodinamici relativi ai processi intrapsichici, alle relazioni interpersonali, all'insorgenza della psicopatologia, alle dinamiche di gruppo e dell'istituzione con particolare riguardo ai modelli della relazione clinica con persone, coppie, famiglie, gruppi, istituzioni; b) modelli ecologici del benessere e del potere e delle metodologie qualitative della ricerca-intervento; c) processi di costituzione della soggettività, sui processi di costruzione del sé e dell'identità, sul senso etico e storico del concetto di intersoggettività; d) sui principali modelli nosografici e diagnostici per la valutazione della personalità utili per formulare indicazioni di trattamento. I laureati devono, inoltre dimostrare, anche in ragione di eventuali curricula del corso, specifiche competenze di base nei settori affini della medicina, quali la Psichiatria e/o la Neurospichiatria Infantile, di settori affini delle scienze umane quali la Filosofia Morale, e/o la Pedagogia con particolare riferimento al settore della formazione degli adulti, e/o le scienze storiche con particolare riferimento alla storia del genere, nonché, un'approfondita conoscenza delle procedure metodologiche qualitative e quantitative della ricerca scientifica negli ambiti di interesse. Tali conoscenze sono mediate e trasmesse attraverso l'offerta didattica di lezioni teoriche fruite in modalità telematica ed esercitazioni di gruppo e laboratoriali fruibili in modalità frontale, relative a tutte le aree di conoscenza considerate. L'acquisizione delle conoscenze è verificata in sessioni di esame che si potranno avvalere di colloqui, di test, di elaborati scritti. La capacità di comprensione può essere, inoltre, verificata attraverso la predisposizione di prove intercorso. |
| Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) |
| I laureati devono acquisire competenze nell'analisi, lo sviluppo e la soluzione di problematiche proposte da persone, famiglie, gruppi, organizzazioni, comunità, nella prospettiva di un integrazione tra la persona e la dinamica del contesto sociale, nei campi della salute e del sanitario, del disagio psicologico, degli aspetti psicologici delle psicopatologie, del lavoro di rete e dello sviluppo di comunità. I laureati devono avere competenze metodologiche atte all'analisi della domanda di intervento, alla conduzione di interventi di counselling e sostegno psicologico con persone, famiglie, organizzazioni, comunità, alla messa a punto di progetti volti alla prevenzione del disagio psichico, del rischio psicosociale e psicopatologico, alla promozione dello sviluppo e dell'empowerment di persone, organizzazioni, comunità. I laureati devono essere capaci, inoltre, di adottare metodologie sia di ricerca avanzata, sia di intervento, adoperando strumenti e tecniche propri degli ambiti disciplinari specialistici in modo pertinente alla problematica trattata. Tali capacità applicative e di comprensione vengono promosse dal corso attraverso le lezioni ma soprattutto attraverso un'offerta didattica di esercitazioni, tirocini supervisionati e laboratori. In particolare, le attività didattiche di laboratorio, attraverso l'adozione di metodologie formative quali la supervisione di esperienze condotte sul campo, la simulazione, la discussione di casi e di situazioni di intervento, la conduzione di gruppi di lavoro, intendono promuovere l'acquisizione da parte dei laureandi di competenze metodologiche atte alla ricerca, alla progettazione ed alla realizzazione di interventi. La verifica di tali competenze può avvenire attraverso la costruzione di report, lo studio di casi, la costruzione di strumenti. Tra i metodi e le tecniche, in particolare, i laureati devono aver acquisito: a) metodologie di rilevazione dati quali quelle dell'osservazione psicodinamica ed etnografica, dell'intervista individuale e di gruppo, dei colloqui di assessment, dei test di personalità, di analisi delle culture organizzative, della realizzazione di profili di comunità; b) metodologie di conduzione di un colloquio clinico con persone, coppie, famiglie, gruppi, organizzazioni; c) metodologie del processo di consulenza a persone, coppie, genitori, organizzazioni, comunità, metodologie dell'intervento di sostegno, di orientamento, di empowerment e formativo con i gruppi e con le comunità; e) competenze che permettono lo studio e l'analisi dei contesti, delle variabili che in essi agiscono e delle modalità di promozione e sviluppo delle risorse, dei sistemi di convivenza, della cittadinanza attiva e dell'inclusione sociale con una specifica ottica di genere. |
| Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati |
| I laureati in Psicologia potranno esercitare professioni intellettuali e di elevata specializzazione nell'ambito delle Scienze Sociali con particolare riferimento alle scienze psicologiche, in particolare potranno esercitare la professione di psicologo e di psicologo clinico. I laureati magistrali potranno accedere al dottorato di ricerca, alle scuole di specializzazione e ai master di secondo livello. Il laureato magistrale in Psicologia previo superamento dello specifico esame di stato, potrà iscriversi alla sezione A dell'albo e potrà svolgere tutte le attività professionali corrispondenti. I laureati magistrali in Psicologia potranno esercitare inoltre funzione di elevata responsabilità nelle organizzazioni e nei servizi diretti alla persona, ai gruppi ed alle comunità. I laureati potranno far parte integrante delle equipe medico-psicologiche dei servizi di salute mentale, delle case famiglia e delle equipe operanti negli ospedali, nelle scuole, nei servizi e nelle istituzioni sociali rivolti alla tutela dell'infanzia, alla tutela della salute mentale, alla tutela dei gruppi e delle comunità. I laureati magistrali potranno inoltre, svolgere attività specialistiche di valutazione, orientamento e prevenzione; potranno, operare come consulenti presso enti pubblici e privati e come formatori esperti delle problematiche psicologiche e psicodinamiche che contemplano altre aree professionali, in particolare per le categorie professionali sociali, connesse alla relazione educativa e alla relazione d'aiuto. |
| Il corso prepara alle professioni di |
| Professione |  |
| Specialisti in scienze psicologiche e psicoterapeutiche - (2.5.3.3) |
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| Autonomia di giudizio (making judgements) |
| I laureati devono avere acquisito pensiero critico e senso della complessità, oltre alle competenze di valutazione clinica, dei processi intrapsichici, delle relazioni interpersonali, delle dinamiche di gruppo e istituzionali, nonché dei punti di forza e di debolezza delle comunità territoriali e relazionali. Devono aver acquisito, inoltre, competenze di analisi del contesto, di progettazione, di costruzione di criteri di monitoraggio e verifica dell'efficacia e della qualità degli interventi tali da permettere una piena assunzione di responsabilità del processo di intervento, la formulazione di giudizi di natura etica e deontologica e da poter esercitare la propria professionalità in totale autonomia agendo nei diversi servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle comunità (Servizi delle Aziende Sanitarie, Servizi Socio-Assistenziali, Istituzioni Giudiziarie, Ospedali, Scuola, Terzo Settore, Comunità. Tali competenze sono promosse, monitorate e verificate attraverso lo studio di casi, la conduzione guidata di simulate, lo sviluppo e la verifica delle capacità di problem solving e di problem finding. |
| Abilità comunicative (communication skills) |
| Attraverso la partecipazione a gruppi di riflessione sulle esperienze di tirocinio, attraverso i lavori di gruppo e l'elaborazione di resoconti, il laureato deve aver sviluppato capacità di comprensione della relazione tra psicologo, utente e contesto in cui si colloca l'intervento al fine di poter tarare se stesso come strumento della relazione di intervento, acquisendo la capacità di pensare e non agire le emozioni in gioco nella relazione clinica per trasformarle in risorse di senso condivise. Il laureato deve aver, inoltre, acquisito le competenze necessarie ad esercitare una funzione restitutiva ai suoi interlocutori di quanto compreso nelle fasi di valutazione e di conduzione dell'intervento: deve acquisire le principali tecniche comunicative utili a promuovere un'evoluzione della relazione clinica, deve essere capace di formulare in modo chiaro e privo di ambiguità una proposta di intervento, deve essere in grado di redigere un resoconto del processo di valutazione e di intervento utile ad orientarne le sue evoluzioni e a condividere con altri i metodi ed i risultati conseguiti, deve essere in grado di redigere relazioni conclusive dei suoi interventi fruibili dai suoi interlocutori. Tali abilità comunicative, strategiche per la costruzione del ruolo professionale di psicologo, sono conseguite attraverso tecniche role Playing, attraverso la costruzione e la discussione di resoconti, attraverso l'analisi di casi e di protocolli comunicativi, attraverso l'osservazione. Il laureato deve essere, inoltre in grado di redigere un report in cui siano riportati i risultati di una ricerca. La verifica delle abilità comunicative avviene attraverso colloqui, test, analisi di protocolli comunicativi e di casi. |
| Capacità di apprendimento (learning skills) |
| Attraverso la continua connessione, proposta dal corso di laurea, tra modelli teorici e prassi, che si sostanzia nell'alternanza tra un' offerta didattica di tipo frontale - lezioni - ed una di tipo esperienziale - gruppi di lavoro, i laureati devono sviluppare una capacità di apprendere dall'esperienza ed il corso promuove una continua azione di monitoraggio dei processi di apprendimento in corso. Tale capacità è utile ad integrare le diverse conoscenze acquisite per poter calare l'intervento psicologico dinamico, clinico e di comunità nei diversi ambiti professionali di competenza, e a valutarne la sua congruità con le problematiche proposte dalla committenza ed utili a collocare la propria professionalità in contesti multidisciplinari. Il laureato, inoltre, deve aver sviluppato la capacità di approfondire, anche in un ottica interdisciplinare, la letteratura ed i documenti (per esempio normativi) utili a conoscere le principali caratteristiche di un contesto in cui intende intervenire. L'esperienza di tirocinio è molto utile in tal senso e la supervisione della stessa permette un monitoraggio ed una verifica delle competenze acquisite. Il laureato, inoltre, anche attraverso la stesura di report di approfondimento durante il corso e la stesura della tesi per la prova finale, deve acquisire la capacità di identificare un campo di conoscenza coerente con le problematiche che vuole trattare, la capacità di realizzare una rassegna bibliografica sul tema, la capacità di identificare un modello teorico di riferimento e/o di discernere tra diverse prospettive di analisi del campo e la capacità di approfondire le tematiche in modo funzionale ai suoi scopi di ricerca e/o di intervento. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
Gli aspiranti devono avere acquisito le principali conoscenze e capacità di base teoriche, storiche e metodologiche relative a tutti i settori scientifico-disciplinari della psicologia. Essi devono inoltre possedere consolidate conoscenze sui fondamenti psicofisiobiologici della funzionalità del sistema nervoso centrale, nonché conoscenze e competenze di base in ambito psicometrico e statistico, nonché in ambito storico-filosofico. E' richiesta una conoscenza operativa della lingua inglese e dell'informatica.
Può quindi accedere al corso di laurea magistrale in Scienze della mente chi sia in possesso di uno dei seguenti titoli di studio, conseguito in un ateneo italiano o europeo:
- laurea triennale nella classe L-24 (Scienze e tecniche psicologiche) dell'ordinamento 270
- laurea triennale nella classe 34 (Scienze e tecniche psicologiche) dell'ordinamento 509
- laurea quinquennale in Psicologia del "vecchio ordinamento"
- qualunque altra laurea triennale, laurea specialistica, laurea magistrale, laurea del "vecchio ordinamento", a condizione di avere acquisito competenze in ambito psicologico per almeno 90 crediti, dei quali almeno 10 per ciascuno dei settori scientifico-disciplinari M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-PSI/07 e M-PSI/08.
I requisiti curricolari possono essere acquisiti attraverso l'iscrizione a singoli insegnamenti e il superamento del relativo esame.
La verifica del possesso di un'adeguata preparazione può avvenire attraverso prove o sulla base di specifici parametri, in base a quanto stabilito dal Regolamento di Facoltà e dal Regolamento del corso di studi.
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| Caratteristiche della prova finale |
| Per il conseguimento della Laurea Magistrale lo studente deve sostenere una prova finale che consiste nella progettazione e nella stesura di una tesi. La tesi si configura come attività di conoscenza e di ricerca che può essere di natura teorica, sperimentale e/o di riflessione su di un esperienza di intervento cui si è partecipato. La tesi, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, deve essere discussa da un correlatore e presentata ad una commissione giudicatrice. |
Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso) |
| Sede del corso: ROMA (via Plinio 41 - 00193 Roma ) | |
| Organizzazione della didattica | semestrale |
| Modalità di svolgimento degli insegnamenti | Teledidattica |
| Data di inizio dell'attività didattica | 01/07/2011 |
| Utenza sostenibile | 120 |
ROMA
- prof. FIORANELLI Massimo (BIO/09)
- prof. GAZZILLO Francesco (M-PSI/07)
- prof. DI GIACOMO Sara (Ricercatore a t.d. (art.1 comma 14 L. 230/05))
- prof. FIORANELLI Massimo (Professore straord. a t.d. (art.1 comma 12 L. 230/05))
- prof. GAZZILLO Francesco (Ricercatore a t.d. (art.1 comma 14 L. 230/05))
- prof. SCANU Annalisa (Ricercatore a t.d. (art.1 comma 14 L. 230/05))
- prof. VEGLIA Alessia (Ricercatore a t.d. (art.1 comma 14 L. 230/05))
| Tutor disponibili per gli studenti |
- ANIBALLI Federico
- BARTOLINI Daniela
- BARTOLOMUCCI Michela
- BOTTIGLIA Francesca
- COSENTINO Marzia
- DI DONATO Roberta
- FABIANI Gioia
- FRANCHINI Emma
- MATTIOLI Marco
- MORICONI Ida
- ONEGLIA Paola
- PALMERI Francesca
- PALOMBA Antonio
- PELLEGRINO Rachela Annunziata
- PENNA Luana
- ROSELLINI Manuela
- SALA Chiara
- SCIARILLO Grazia
| Previsione e programmazione della domanda |
| Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) | No |
| Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) | No |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Psicologia generale e fisiologica |
M-PSI/01 Psicologia generale
M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica
M-PSI/03 Psicometria
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12 |
| Psicologia dello sviluppo e dell'educazione |
M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione
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6 |
| Psicologia sociale e del lavoro |
M-PSI/05 Psicologia sociale
M-PSI/06 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
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12 |
| Psicologia dinamica e clinica |
M-PSI/07 Psicologia dinamica
M-PSI/08 Psicologia clinica
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36 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 66 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
BIO/09 Fisiologia
BIO/13 Biologia applicata
BIO/14 Farmacologia
BIO/18 Genetica
M-FIL/03 Filosofia morale
M-FIL/06 Storia della filosofia
M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale
MED/02 Storia della medicina
MED/03 Genetica medica
MED/05 Patologia clinica
MED/25 Psichiatria
MED/26 Neurologia
MED/30 Malattie apparato visivo
MED/35 Malattie cutanee e veneree
MED/39 Neuropsichiatria infantile
SECS-P/07 Economia aziendale
SECS-P/10 Organizzazione aziendale
SECS-S/01 Statistica
SECS-S/02 Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica
SPS/07 Sociologia generale
SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro
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1
1
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12
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| Totale Attività Affini | 12 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 12 |
| Per la prova finale | 18 |
| Tirocini formativi e di orientamento | 6-12 |
| Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | 12 |
| Totale Altre Attività | 42 |
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