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Università
Università degli Studi di FIRENZE

Classe di laurea
LM-4 c.u. Architettura e ingegneria edile-architettura (quinquennale)

Nome del corso
Architettura

Facoltà del corso
ARCHITETTURA

Sito del corso
http://www.unifi.it/cdlarchitettura/

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-4 c.u. Architettura e ingegneria edile-architettura (quinquennale)
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- conoscere approfonditamente la storia dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attività di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti alle professioni relative all'architettura e all'ingegneria edile-architettura, così come definite dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni.
- conoscere approfonditamente gli strumenti e le forme della rappresentazione, ha conoscenze sugli aspetti teorico-scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico scientifici, metodologici ed operativi dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica e del restauro architettonico, ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione di imprese e aziende e dell'etica e della deontologia professionale;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono:

- attività nelle quali i laureati magistrali della classe sono in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile-architettura, dell'urbanistica e del restauro architettonico e avendo padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva ed economica dell'opera ideata, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico e del paesaggio, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico–costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea.
- attività nelle quali i laureati magistrali della classe predispongono progetti di opere e ne dirigono la realizzazione nei campi dell'architettura e dell'ingegneria edile-architettura, dell'urbanistica, del restauro architettonico, ed in generale dell'ambiente urbano e paesaggistico coordinando a tali fini, ove necessario, altri magistrali e operatori.

I laureati magistrali potranno svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilità, tra gli altri, in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle città e del territorio.

Per favorire la conoscenza del mondo del lavoro gli atenei organizzano attività esterne come tirocini e stages.

I curricula previsti dalla classe si conformano alla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni, prevedendo anche, fra le attività formative, attività applicative e di laboratorio per non meno di quaranta crediti complessivi.

L'adempimento delle attività formative indispensabili riportate nella tabella relativa alla laurea in Scienze dell'Architettura è requisito curricolare inderogabile per l'accesso ai corsi di laurea magistrale nel settore dell'Architettura e dell'Ingegneria edile-architettura.
Gli atenei possono istituire corsi di laurea magistrale nel settore dell'Architettura e dell'Ingegneria edile-architettura, a ciclo unico quinquennale, ai sensi dell'art. 6 comma 3 del D.M. 270/04; in questo caso i crediti minimi indispensabili restano definiti dalla somma (ambito disciplinare per ambito disciplinare) dei crediti minimi precedenti e di quelli riportati nella tabella relativa alla classe delle lauree in Scienze dell'Architettura.
Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
Il Comitato di Indirizzo si riunisce il giorno 22 febbraio 2011 alle ore 16.00.
Il professor Lucchesi, presidente del corso di laurea magistrale, presenta le modifiche apportate all'ordinamento del corso di laurea magistrale per consentire l'adeguamento al Decreto Ministeriale N. 17.
I membri del comitato di indirizzo sottolineano l'opportunità di mantenere alto il numero di crediti assegnati al tirocinio per consentire allo studente una maggiore capacità pratica, senza però scordare che i corsi universitari devono presentare un forte carattere teorico.
Sottolineano anche l'opportunità di tenere in considerazione la possibilità di incrementare gli insegnamenti di estimo, per poter avere dei laureati con una maggiore consapevolezza relativa alla gestione economica dei progetti
I membri del comitato sottolineano inoltre la necessità di valorizzare le materie di Restauro per incrementare il numero di laureati con una professionalità molto importante sul mercato del lavoro.
Dopo attento esame ha approvato all'unanimità le modifiche all'ordinamento del Corso di Studio.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso ha la durata normale di 5 anni.
I docenti del Corso svolgono un'attività di Tutorato, organizzando attività di accoglienza e sostegno degli studenti, in particolare per il recupero di eventuali debiti formativi, fornendo informazioni su questioni didattiche e sul funzionamento dei servizi.
A fronte dell'accertamento di un debito formativo da parte degli studenti del primo anno, il corso promuove attività propedeutiche e integrative finalizzate a colmare tale debito nell'ambito delle conoscenze di base.
L'anno accademico è articolato in 2 periodi didattici, con una interruzione intermedia dedicata allo studio individuale e all'attività di verifica.
L'attività didattica si articola in Corsi monodisciplinari o integrati e in Laboratori; 20 CFU sono riservati ad esami a scelta dello studente, 2 CFU alla lingua straniera e 16 CFU alla prova finale.
Ai Corsi è affidato prevalentemente l'insegnamento degli aspetti teorico-scientifici delle discipline che caratterizzano il corso di studio, indispensabili per una solida formazione di base; ogni corso è frequentato da un massimo di 100 studenti.
La frequenza ai Laboratori è obbligatoria e questi sono organizzati in modo da assicurare ad ogni studente un adeguato rapporto con il docente e la disponibilità di spazi ed attrezzature necessari allo svolgimento dell'attività didattica prevista. Per acquisire la capacità di elaborare progetti di qualità e organizzare le necessarie molteplici competenze, è previsto anche un tirocinio di 8 crediti.
La prova finale consiste in una elaborazione di ricerca applicata o di progettazione negli orientamenti previsti, e riguarda un argomento concordato con un docente.
Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve avere acquisito tutti i crediti nelle restanti attività formative. Per conseguire la Laurea lo studente deve avere acquisito 300 crediti.
Il corso di laurea è stato progettato tenendo conto dell'esigenza di coerenza e continuità didattica nel percorso formativo all'interno delle singole filiere disciplinari e tra le diverse filiere disciplinari caratterizzanti la formazione dell'architetto, in modo da assicurare la possibilità di una gestione per la qualità.
Il corso di laurea ha conseguito la Certificazione per la gestione della qualità (Modello CRUI) a partire dall'anno accademico 2003/2004.
I primi due anni sono dedicati prevalentemente alla formazione di base. In questo periodo lo studente deve apprendere gli elementi fondamentali della logica dell'Architettura, della sua costruzione, della Storia dei componenti essenziali dello spazio dell'Architettura, le tecniche della rappresentazione e le discipline propedeutiche al controllo tecnico del progetto. Al termine dei primi due anni deve saper pervenire a una prima sintesi del progetto nei suoi aspetti estetici tecnici e funzionali.
Il secondo biennio, oltre ad approfondire le problematiche già introdotte, ha l'obiettivo di fornire gli strumenti teorici e tecnici per sintesi progettuali anche esecutive nei campi della progettazione architettonica e urbanistica, della costruzione dell'architettura, del restauro dei monumenti.
Il quinto anno è dedicato a specifici approfondimenti tematici e all'esame di laurea.
20 CFU sono dedicati ad attività autonomamente scelte dallo studente. Ferma restando l'autonomia di scelta dello studente, il Corso di Studi organizzerà un adeguato numero di corsi e di laboratori per consentire allo studente di approfondire alcuni aspetti della sua formazione, anche in vista della preparazione della tesi di laurea. Quando ciò non sia in contrasto con specifiche propedeuticità, gli esami relativi a questi corsi potranno essere sostenuti durante tutto il corso di studi.
8 CFU per il Tirocinio, con finalità orientativa e formativa nei confronti del mondo del lavoro e di possibile inserimento nelle attività professionali. Questo si svolge sotto il controllo di un tutor universitario. Il tirocinio deve rispecchiare gli intenti dello studente in relazione al programma di tesi e occorre che preventivamente sia avvenuta la stipula di una convenzione tra l'Università e la struttura ospitante (garanzia e tutela dello studente e copertura assicurativa).
16 CFU per la preparazione della prova finale.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
L‘impostazione generale del corso di studio, che abbina al rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, l'approccio proprio della cultura umanistica, fa sì che lo studente maturi, anche grazie ad un congruo tempo dedicato allo studio personale, competenze e capacità di comprensione tali da permettergli di includere nel proprio bagaglio di conoscenza anche alcuni dei temi di più recente sviluppo.
I laureati del CdS quinquennale, attraverso una variegata casistica di applicazioni operative relative ai molti aspetti della cultura architettonica, devono essere in grado di fornire un elevato grado di conoscenza dimostrabile attraverso il progetto, e attraverso altri prodotti scientifico-disciplinari, quali relazioni, presentazioni, discussioni, sperimentazioni ecc. Ognuna di queste espressioni, deve dimostrare il possesso di competenze adeguate per poter ideare e legittimare, nonché risolvere, problemi progettuali e questioni tecniche anche complesse nel campo dell'architettura.
I laureati devono inoltre essere capaci di integrare la conoscenza delle diverse e possibili modalità tramite le quali il contesto culturale e ambientale, storico ed economico, nonché la fisicità della costruzione coadiuvata dalla dimensione tecnologica e dalla modellazione fisico-matematica, riesce ad informare i molti aspetti della cultura progettuale.
I vari prodotti dei laureati devono essere conformi ai requisiti di salute, di benessere e di sicurezza espressi oltre che dalla pratica e dalla consuetudine, anche dai codici regolamentatori. Essi inoltre, devono chiaramente aderire ad un appropriato approccio disciplinare, teorico e filosofico che ne riveli l'intima connessione con i caratteri di uno specifico contesto culturale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
La Laurea Magistrale in Architettura viene conferita a studenti che siano capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione e possiedano competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo di studi. L'impostazione didattica prevede che la formazione teorica sia accompagnata dalla partecipazione attiva a numerosi Laboratori che pongono al loro centro l'esercizio del progetto alle varie scale, favorendo un crescente grado di autonomia da parte dello studente. Così si favorisce nello studente l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma, la capacità di comprensione e l'abilità nel risolvere anche problemi nuovi, insieme alla capacità di comunicazione dei risultati del lavoro svolto.
Il lavoro di tesi, in cui il grado di autonomia e la capacità di proporre soluzioni originali e innovative costituiscono i principali criteri di giudizio, rappresenta il principale momento di sintesi e verifica del processo di apprendimento.
I laureati devono dimostrare attraverso i suddetti prodotti progettuali e attraverso altri prodotti accademici e/o disciplinari e/o scientifici, la capacità di elaborare giudizi sulle qualità formali, spaziali, estetiche, tecniche e sociali della progettazione nell'ambito e nelle differenti scale dei sistemi ambientali. Essi devono riflettere attorno alla relazione tra le varie competenze che concorrono al progetto, tramite l'identificazione, l'analisi e la valutazione delle possibili opzioni progettuali, secondo rigore teorico e metodologico.
Ulteriori capacità di comprensione vengono acquisite attraverso le opportunità scaturite da visite presso le imprese, lo sviluppo di progetti in collaborazione con i dottorandi di ricerca, lo svolgimento di tirocini ed esperienze internazionali collegate ai progetti di scambio e mobilità studentesca.
Autonomia di giudizio (making judgements)
La Laurea Magistrale in Architettura viene conferita a studenti che abbiano acquisito la capacità di integrare le varie conoscenze, gestire la complessità dei problemi, riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche in relazione alle loro applicazioni e ai loro giudizi. Tali obiettivi sono ottenuti in particolar modo attraverso l'elaborazione, sia individuale che di gruppo, di numerosi progetti, che consentono allo studente di valutare autonomamente i risultati ottenuti da questo tipo di attività didattica. Le capacità di giudizio vengono inoltre ampliate attraverso incontri e colloqui con esponenti del mondo del lavoro promossi con l'organizzazione di seminari, conferenze e visite. La tesi di Laurea Magistrale, infine, rappresenta il momento più alto in cui lo studente, confrontandosi con la ricerca in uno dei campi della cultura architettonica, elabora idee originali e innovative, assumendosi il compito, durante la discussione, di illustrarle e sostenerne la validità.
I laureati devono dimostrare attraverso le molte possibili applicazioni progettuali, nonché attraverso altri prodotti accademici e/o disciplinari e/o scientifici, un buon livello di conoscenza e di capacità di comprensione della dimensione etica e di responsabilità sociale presente nella professione intellettuale dell'architetto, che è visto come requisito basilare nella formazione di una necessaria autonomia di giudizio.
Abilità comunicative (communication skills)
La Laurea Magistrale in Architettura viene conferita a studenti che sappiano comunicare in modo chiaro ed esaustivo lo sviluppo e le conclusioni delle loro attività, nonché le conoscenze e le valutazioni ad esse sottese. L'acquisizione di tali abilità comunicative viene stimolata attraverso l'esposizione dei risultati ottenuti durante le sessioni di esercitazione, l'elaborazione di progetti e le attività di laboratorio. Potranno essere previste delle sessioni di tipo seminariale in cui singoli studenti o gruppi di essi sono incaricati di illustrare un tema o un progetto. Infine, l'esposizione dei risultati del lavoro di tesi magistrale rappresenta un fondamentale momento in cui lo studente elabora le proprie capacità comunicative, oggetto di valutazione specifica in sede di conferimento della laurea.
I laureati in particolare, devono dimostrare attraverso progetti architettonici e altri prodotti accademici, la capacità di sapere utilizzare metodi e strumentazioni adeguate che spaziano dalle tecniche manuali alle tecnologie digitali e multimediali, nel campo della comunicazione visuale, verbale e scritta.
Devono inoltre dimostrare di sapere utilizzare le correnti convenzioni della rappresentazione architettonica, dai disegni bi-tridimensionali, ai plastici in scala, alla modellazione solida computerizzata. Devono sapere accogliere criticamente le posizioni degli altri, lavorare come elementi all'interno di un team, apportando un contributo originale al diversificato processo di progetto nel quale si trovano coinvolti.
Devono inoltre possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle loro conoscenze, in modo da potere meglio individuare le prospettive e gli obiettivi per la propria formazione, meglio inserirsi e partecipare nella vita culturale, economica e professionale, meglio operare con definiti gradi di autonomia e di inserimento nei diversi ambienti di lavoro, nonché saper gestire e valutare la propria pratica lavorativa sia in forma indipendente che in gruppi di lavoro.
Capacità di apprendimento (learning skills)
La Laurea Magistrale in Architettura viene conferita a studenti che abbiano sviluppato capacità di apprendimento tali da consentire loro di impostare in modo autonomo lo studio di discipline di base e di carattere applicativo, anche non contemplate nel proprio curriculum. Gli studi di architettura da sempre hanno avuto l'obiettivo di fornire metodi e capacità per affrontare problemi tecnici di varia natura non necessariamente uguali o simili a quelli affrontati durante gli studi. Pertanto la capacità di affrontare ulteriori studi dopo la laurea magistrale sia autonomi che mediante percorsi formativi post-laurea è nella tradizione del laureato in architettura. Durante il corso di studi, tale capacità viene stimolata mediante attività di sintesi e attività progettuali, presenti in molti insegnamenti, in cui occorre raccogliere informazioni, elaborarle e acquisire in modo autonomo ulteriori conoscenze, al fine di sviluppare elaborati di progetto. Inoltre, nel lavoro per la preparazione della tesi, viene sviluppata la capacità del singolo di costruire le necessarie nuove competenze, non incluse nei programmi di studio, attraverso ricerche, studi e applicazioni autonomamente condotti.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
L'offerta formativa del Corso di Laurea quinquennale, conforme alla direttiva Europea 85/384/CEE, eredita la lunga e consolidata tradizione degli studi di architettura presenti nell'ateneo fiorentino.
La laurea Magistrale in Architettura individua nei suoi obiettivi formativi tutte quelle conoscenze, competenze e abilità legate alla cultura architettonica, contenute nelle nuove responsabilità richieste dal mondo professionale come chiaramente espresso dalla vigente legge sul riordino della professione (Dpr 328 del 2001).
L'attuale ordinamento degli studi della Laurea Magistrale quinquennale in Architettura dell'Ateneo fiorentino, si è nel tempo consolidato attraverso la dinamica dei diversi ordinamenti adottati nel corso degli anni. In particolare, la riforma universitaria del 2000 e la riforma degli ordini professionali degli Architetti, ha consentito alla Facoltà di organizzare vari corsi alternativi rispondenti all'esigenza di diverse figure professionali.
Gli sbocchi occupazionali a cui i laureati possono indirizzarsi, sono quindi molto ampi e variegati, comprendendo, oltre alla consueta conduzione della libera professione, anche l'occupazione di funzioni di elevata responsabilità presso istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubbliche e private, studi professionali e società di progettazione) operanti in tutti i campi della cultura architettonica e nei campi della trasformazione della città e del territorio.
Il corso prepara alle professioni di
Professione
Architetti - (2.2.2.0.1) visualizza
Urbanisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio - (2.2.2.0.2) visualizza

Conoscenze richieste per l'accesso
Per l'accesso al corso è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, nella quale si siano apprese le conoscenze linguistiche, storiche, tecniche, artistiche e matematiche di base e di almeno una lingua straniera.
Gli studenti vengono ammessi annualmente al primo anno del Corso di Studi in numero programmato fissato dal Consiglio di Facoltà (attualmente assestato sulle 300 unità), in base ad un test predisposto a livello nazionale (sulla base del DM 30 Aprile 2004 “Corsi di Laurea a numero programmato a livello nazionale – Modalità e contenuti delle prove di ammissione”), che si tiene contemporaneamente nei principali atenei italiani.
Il test mira a stabilire le conoscenze dei candidati e le loro attitudini per le materie caratterizzanti del Corso di Studi. Il test è articolato in quattro aree disciplinari:
a) Disegno e rappresentazione.
b) Matematica e fisica.
c) Logica.
d) Storia.
Il test è definito sulla base delle indicazioni delle Commissioni dei Rappresentanti per ogni area disciplinare e da una struttura di servizio incaricata da un consorzio nazionale di università. Ciascuna Università aderente al consorzio indica alcuni rappresentanti per facoltà che formano una commissione nazionale la quale opera per sottocommissioni tematiche indicando i criteri scientifici da seguire per la verifica.
Il bando per l'ammissione e la relativa documentazione da produrre sono visibili all'indirizzo web: http://www4.unifi.it/studenti/CMpro-v-p-1384.html.
La natura e le modalità della prova sono definite da normative nazionali e finalizzate alla formulazione di una graduatoria degli aspiranti basata sulle loro conoscenze e attitudini per gli studi ai quali intendono iscriversi (http://www.cisiaonline.it).
Qualora negli allievi ammessi a frequentare il primo anno vengano verificate carenze di preparazione pregressa, saranno attivati corsi specifici propedeutici o di recupero. In particolare, ogni anno, prima dell'inizio delle lezioni, vengono tenuti dei corsi propedeutici di Matematica, per sopperire alle differenze tra la preparazione degli studenti provenienti da diverse scuole superiori.
Nei casi di ingresso di studenti che hanno avviato il percorso di studi in altri atenei o corsi di studio, la Commissione Trasferimenti e Passaggi ha il compito di valutarne la relativa carriera e prendere in considerazione i CFU degli esami sostenuti.
I criteri di ammissione sono indicati nel Manifesto degli Studi (vedi Guida per gli studenti visibile sul sito web della Facoltà alla pagina:
http://www.arch.unifi.it/CMpro-v-p-296.html).

Caratteristiche della prova finale
La Tesi di Laurea consiste in una elaborazione originale che si articola come percorso di ricerca applicata o come percorso di progettazione negli orientamenti previsti, e riguarda la trattazione di un argomento complesso precedentemente concordato con un docente.
Per essere ammesso alla discussione della Tesi, lo studente deve avere acquisito tutti i crediti nelle restanti attività formative. Per conseguire la Laurea lo studente deve avere acquisito 300 CFU.

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: FIRENZE ( )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 26/09/2011
Utenza sostenibile324


Docenti di riferimento
FIRENZE
  • prof. BOLOGNA Roberto (ICAR/12)
  • prof. CAPANNI Fabio (ICAR/14)
  • prof. LUCCHESI Massimiliano (ICAR/08)


Tutor disponibili per gli studenti
  • prof. AGOSTINI Elisabetta
  • prof. ALPINI Mauro
  • prof. ARRIGONI Fabrizio Franco Vittorio
  • prof. BARATELLI Alberto
  • prof. BATISTINI Claudio
  • prof. BOLOGNA Roberto
  • prof. BRICCOLI BATI Silvia
  • prof. BUCCOLIERI Cosimo Carlo
  • prof. BUTINI Riccardo
  • prof. CAPANNI Fabio
  • prof. CARLETTI Cristina
  • prof. CATALDI Giancarlo
  • prof. CHECCHI Pier Filippo
  • prof. COLLOTTI Francesco
  • prof. CORTESI Antonella
  • prof. CUCURNIA Alessandra
  • prof. D'AMBRISI Angelo
  • prof. D'AURIA Antonio
  • prof. DE STEFANO Mario
  • prof. ECCHELI Maria Grazia
  • prof. ESPOSITO Maria Antonietta
  • prof. FABBRIZZI Fabio
  • prof. FALQUI Enrico
  • prof. GALLO Paola
  • prof. GIORGI Luca
  • prof. GIORGIERI Pietro Basilio
  • prof. GIOVANNINI Paolo
  • prof. JAFF Marco
  • prof. MAFFEI Gian Luigi
  • prof. MANFREDINI Alberto
  • prof. MARCHETTA Manlio
  • prof. MARINO Luigi
  • prof. MARZOCCHI Renzo
  • prof. MASSA Marco
  • prof. MATRACCHI Pietro
  • prof. MOROLLI Gabriele
  • prof. NATALINI Adolfo
  • prof. PAOLINELLI Gabriele
  • prof. PARADISO Michele
  • prof. PINAGLI Maria Gabriella
  • prof. PIRAZZOLI Giacomo
  • prof. PIZZIOLO Giorgio
  • prof. RANOCCHIAI Giovanna
  • prof. RICCI Andrea
  • prof. ROSSI PRODI Fabrizio
  • prof. SABELLI Roberto
  • prof. SALA Marco
  • prof. SCALZO Marcello
  • prof. SECCHI Simone
  • prof. TERPOLILLI Carlo
  • prof. VAN RIEL Silvio
  • prof. VOLPE Andrea Innocenzo
  • prof. ZERMANI Paolo


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)Si - Posti: 324
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No


Insegnamenti del corso


Attività di base

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Discipline matematiche per l'architettura MAT/03 Geometria
MAT/05 Analisi matematica
21
39
14
Discipline fisico-tecniche ed impiantistiche per l'architettura ING-IND/11 Fisica tecnica ambientale
5
12
Discipline storiche per l'architettura ICAR/18 Storia dell'architettura
13
24
Rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente ICAR/17 Disegno
14
24
Totale Attività di Base: 74




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Progettazione architettonica e urbana ICAR/14 Composizione architettonica e urbana
30
50
Teorie e tecniche per il restauro architettonico ICAR/19 Restauro
10
8
Analisi e progettazione strutturale per l'architettura ICAR/08 Scienza delle costruzioni
ICAR/09 Tecnica delle costruzioni
18
12
24
Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale ICAR/20 Tecnica e pianificazione urbanistica
ICAR/21 Urbanistica
13
18
26
Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia ICAR/12 Tecnologia dell'architettura
14
24
Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica ICAR/22 Estimo
2
8
Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura e l'urbanistica IUS/10 Diritto amministrativo
12
6
Totale Attività Caratterizzanti146




Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative ICAR/09 Tecnica delle costruzioni
ICAR/12 Tecnologia dell'architettura
ICAR/14 Composizione architettonica e urbana
ICAR/16 Architettura degli interni e allestimento
ICAR/19 Restauro
ICAR/21 Urbanistica
12
14
30
1
10
18
34
Totale Attività Affini34



Altre attività

CFU
A scelta dello studente20
Per la prova finale15
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera3
Tirocini formativi e di orientamento8
Totale Altre Attività46



TOTALE CREDITI300