UniversitàUniversità Cattolica del Sacro Cuore
Classe di laureaLM-76 Scienze economiche per l'ambiente e la cultura
Nome del corsoEconomia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo Facoltà del corsoECONOMIA
Sito del corsohttp://milano.unicatt.it/courses_12537.html
| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-76 Scienze economiche per l'ambiente e la cultura |
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- possedere una preparazione culturale e professionale e una qualificazione avanzata, fondata su conoscenze in ambito economico, economico-aziendale e sociale, integrata con una formazione in ambito tecnico e formale della gestione dell'ambiente naturale e culturale che permetta loro di analizzare, gestire e progettare processi decisionali di sistemi, istituzioni o aziende fortemente interconnessi con l'ambiente;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingue dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
- possedere conoscenze qualificate atte ad analizzare, progettare e utilizzare sistemi informativi e processi decisionali di governo.
Sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea sono in attività di operations management, con funzioni di elevata responsabilità e in attività professionali di consulenti per le riconversioni produttive finalizzate al riequilibrio ambientale; di manager e consulenti del business ecologico; di consulenti per la progettazione e l'analisi degli investimenti ambientali; di esperti per la valutazione dell'impatto delle nuove tecnologie sulle organizzazioni complesse e sul territorio e l'ambiente.
Ai fini indicati i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe possono prevedere la partecipazione a tirocini formativi presso organizazioni e aziende pubbliche e private operanti nei settori dell'ambiente naturale e culturale.
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| Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
Il Prof. Alberto Cova, Preside della Facoltà di Economia, illustra l'offerta formativa della Facoltà.
Il Dott. Uberto Minghi, referente Area Formazione Scuola Università e Ricerca ASSOLOMBARDA, sottolinea l'importanza dello sviluppo di metodologie formative che, nel trasmettere le conoscenze tecnico-disciplinari, riescano nel contempo a potenziare competenze metodologiche e capacità relazionali.
Su richiesta del Dott. Minghi vengono poi precisate le modalità di svolgimento dei tirocini nell'ambito dei diversi corsi di studio: i tirocini curriculari sono proposti dalla Facoltà ma spetta allo studente scegliere se cogliere o meno questa opportunità formativa.
L'Ing. Stefano Valvason, Direttore Generale APIMILANO, sottolinea come le conoscenze informatiche siano un'esigenza trasversale a tutte le imprese, e costituiscano quindi una sfida per tutti.
Il Comitato di consultazione per le discipline economiche esprime apprezzamento per gli obiettivi e i contenuti dei corsi di studio progettati dalla Facoltà.
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| Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo |
Il corso di laurea magistrale in Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo si pone i seguenti obiettivi formativi specifici:
- acquisizione di competenze specialistiche nel campo della gestione di impresa e in particolare con riferimento alle imprese operanti nel settore culturale e dell'entertainment;
- acquisizione di competenze specialistiche nell'ambito delle metodologie delle scienze economiche, per l'analisi di sistemi territoriali e per la progettazione di piani e programmi nell'ambito dello sviluppo economico territoriale;
- capacità di orientamento nei sistemi giuridici dei paesi europei con riferimento ai settori della cultura e dell'entertainment;
- capacità di proporre innovazioni gestionali e istituzionali finalizzate al raggiungimento di forme di maggiore efficienza economica per le istituzioni e le imprese del settore dei beni e delle attività culturali;
- capacità di proporre innovazioni al sistema giuridico italiano nello specifico del settore della cultura e dell'entertainment;
- acquisizione delle conoscenze, competenze e metodologie di analisi e progettazione di attività e servizi nel campo della tutela, valorizzazione, promozione del patrimonio culturale e delle attività di spettacolo;
- sviluppo delle capacità di analisi e partecipazione ai processi decisionali concernenti il governo di istituzioni e aziende operanti nel settore dei beni e delle attività culturali;
- sviluppo delle capacità di conciliare la cultura economica con quella artistica e umanistica, la cultura delle istituzioni pubbliche con quella delle imprese;
- capacità di acquisizione, analisi, rielaborazione e utilizzo di informazioni e dati qualitativi e quantitativi utili per l'analisi del mercato e delle attività delle imprese operanti nel settore dei beni e delle attività culturali;
- competenze specialistiche nella gestione finanziaria e nell'attività di fund-raising delle imprese del settore dei beni culturali e dello spettacolo;
- utilizzo fluente – sia in forma orale che scritta - della lingua inglese e di una seconda lingua straniera dell'Unione Europea, oltre all'italiano, con padronanza del lessico specifico dell'economia, del diritto, dell'arte e della cultura.
Il corso di laurea magistrale in Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo si propone di erogare agli studenti una formazione approfondita di livello avanzato in materia di management delle aziende operanti nel settore della cultura e dello spettacolo, sia nazionale che internazionale. Coniugando le conoscenze relative alla specificità del settore culturale e dello spettacolo alle competenze generaliste legate alla gestione, organizzazione e rilevazione aziendale, il corso si propone di formare studenti in grado di svolgere professionalmente ruoli direttivi all'interno di aziende del settore, pubbliche e private, all'interno delle aziende dell'indotto, delle aziende di servizi e di consulenza.
In relazione al percorso formativo, il conseguimento degli obiettivi è realizzato attraverso lo svolgimento di attività di formazione articolate in specifiche macro-aree di conoscenza che prevedono anche insegnamenti di tipo integrato tra la componente didattica economico-aziendale e quella più umanistica: nello specifico, agli insegnamenti impartiti dai docenti della Facoltà di Economia sono affiancati alcuni insegnamenti integrati tra i docenti della stessa Facoltà di Economia e quelli della Facoltà di Lettere e filosofia. La presenza di docenti di diversa estrazione, molti dei quali di diretta provenienza dal mondo professionale delle aziende culturali e dello spettacolo, rappresenta uno dei punti maggiormente qualificanti del corso di laurea magistrale.
La formazione teorica e applicativa - di carattere squisitamente manageriale - viene realizzata all'interno di un quadro teorico di più ampio respiro che include anche molti aspetti di derivazione culturale-filosofica, sempre secondo un approccio concreto e orientato alla risoluzione di problemi reali, rilevanti e attuali tipici del settore.
Inoltre nell'ambito della laurea magistrale in Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo, dopo un percorso comune, è possibile per lo studente approfondire ulteriormente una delle seguenti aree specifiche di conoscenza (e di impiego professionale):
- l'area delle conoscenze e competenze tipicamente riferite alla gestione dei musei e degli spazi espositivi;
- l'area delle conoscenze e competenze tipicamente riferite alla gestione delle imprese e delle manifestazioni dello spettacolo.
Il percorso didattico proposto si realizza attraverso lezioni frontali integrate da attività di tutorato. A tal fine si fa ampio ricorso a metodologie didattiche di tipo interattivo: esercitazioni, laboratori, seminari, discussione di casi, analisi di temi di attualità, incontri con imprenditori, manager e consulenti del settore, (anche stranieri); corsi integrativi, simulazioni, check-up aziendali e altre forme didattiche finalizzate allo sviluppo delle capacità di analisi e sintesi personale dello studente. Gli insegnamenti si concludono con una prova di valutazione. Ciò potrà valere anche per le altre forme didattiche integrative per le quali potrà essere altresì prevista l'idoneità.
Il percorso didattico prevede il costante impiego di piattaforme on line dove lo studente può reperire il materiale didattico integrativo e tutti gli ulteriori riferimenti e contatti per l'approfondimento del contenuto degli insegnamenti e per la preparazione degli esami.
Gli studenti hanno infine l'opportunità di impegnarsi in tirocini presso aziende selezionate del settore, sia nazionali che straniere: ciò allo scopo di permettere allo studente di acquisire una conoscenza diretta delle dinamiche e delle problematiche gestionali, organizzative e di rilevazione che le aziende del settore della cultura e dello spettacolo si trovano quotidianamente ad affrontare, nel contesto italiano ed estero.
L'organizzazione in curricula distingue diversi percorsi di specializzazione, con una particolare attenzione ai musei e agli spazi espositivi, alle imprese e alle manifestazioni dello spettacolo, pur mantenendo in comune l'acquisizione di competenze specialistiche relative alla gestione di impresa e alla legislazione del settore. Ognuno dei curricula prevede il raggiungimento degli obiettivi generali sopra esposti mediante una analisi più precisa e puntuale di mercati e imprese che si differenziano in modo significativo tra loro nel più vasto settore dei beni e delle attività culturali. |
| Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio |
| Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) |
I laureati disporranno di competenze teoriche e operative di livello avanzato riguardo:
- all'economia della cultura e dello spettacolo;
- al mercato dei beni e delle attività culturali;
- alla gestione manageriale di enti, istituzioni, fondazioni e imprese operanti nel settore dei beni e delle attività culturali;
- ai sistemi giuridici dei paesi europei nel settore della cultura;
- alle metodologie di analisi e di ricerca economica e sociale riguardo ai consumi culturali;
- alla gestione finanziaria e al fund raising per le imprese culturali;
- alla comunicazione interna ed esterna delle imprese del settore culturale;
- alla storia delle principali forme artistiche e dello spettacolo europee.
Le conoscenze e le capacità di comprensione sopra indicate sono conseguite attraverso una didattica attiva e una frequente valutazione delle conoscenze maturate nello sviluppo dei programmi dei corsi.
Anche per favorire la conoscenza dei temi sia in ambito teorico che applicativo, la didattica si caratterizza per il ricorso a metodologie fortemente attive, quali: seminari, "testimonianze" aziendali, simulazioni, discussioni di caso, ecc. L'acquisizione di queste competenze e capacità sarà valutata mediante le prove di valutazione finale previste per ogni attività didattica. |
| Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) |
I laureati saranno in grado di:
- reperire informazioni, dati qualitativi e quantitativi relativi al mercato dell'arte e della cultura, di valutarne l'attendibilità, rielaborarli, analizzarli e presentarli criticamente al fine di comprendere le dinamiche e le tendenze del mercato stesso;
- valutare i sistemi giuridici nell'ambito del settore culturale e proporne modelli e forme innovative;
- valutare i modelli gestionali delle imprese, delle istituzioni e degli enti del settore dei beni e delle attività culturali e proporne modelli e forme innovative nell'ottica della ricerca di una maggiore efficienza;
- ideare, gestire e valutare prodotti e servizi nel campo dei beni e delle attività culturali, anche di tipo innovativo;
- progettare e valutare piani e programmi nell'ambito dello sviluppo economico territoriale locale connessi con le attività culturali;
- operare nell'ambito del fund raising per le imprese culturali;
- gestire la comunicazione interna e esterna delle imprese del settore culturale.
Tali capacità saranno acquisite, come detto, oltre che con le tradizionali forme di didattica, anche mediante lo svolgimento di progetti, lo studio di case histories, l'incontro con professionisti del settore e con aziende, eventuali stage in strutture pubbliche o private e con lo svolgimento di una prova finale incentrata sull'analisi concreta di uno o più casi o temi di studio. |
| Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati |
Il corso di laurea magistrale intende formare figure professionali con mansioni direttive e manageriali da impiegare sia nei settori delle arti figurative, dell'architettura, della musica, dello spettacolo e dei beni culturali, sia nei settori dell'economia e del management, finalizzati all'organizzazione e alla gestione degli eventi culturali.
Nell'ambito di queste aziende, il laureato magistrale potrà:
- presiedere l'alta direzione o alcune singole aree funzionali; tra queste ultime, in particolare, l'analisi strategica, le attività commerciali, di marketing, di gestione delle risorse umane delle aziende culturali e dello spettacolo;
- coordinare l'équipe di esperti e di tecnici che regolano tutte le operazioni di promozione per lo sviluppo e il mantenimento sul mercato di un prodotto, di un servizio culturale o di un evento;
- attuare le politiche commerciali dell'azienda;
- intervenire in tutti i processi aziendali, avendo competenza a 360° sulla gestione d'impresa;
- curare e gestire il controllo della gestione aziendale, presentando diverse soluzioni alle richieste del vertice strategico;
- assicurare che le spese siano coerenti con le previsioni di budget, effettuando calcoli di convenienza economica, analisi degli scostamenti, redazione di budget e report.
Il laureato potrà anche operare come:
- consulente autonomo o nell'ambito di aziende operanti nello specifico settore della consulenza aziendale di varia natura (strategica, finanziaria, organizzativa) per le organizzazioni culturali, con prospettiva di accesso alle posizioni di vertice;
- imprenditore autonomo nei diversi settori dell'economia dell'arte, della cultura e dello spettacolo.
Gestione musei e eventi espositivi:
- Responsabile amministrativo e finanziario;
- Responsabile della segreteria;
- Responsabile dell'ufficio stampa e delle relazioni pubbliche;
- Responsabile per lo sviluppo: fund raising, promozione e marketing;
- Responsabile sito web;
- Curatore di eventi.
Gestione delle aziende e delle manifestazioni di spettacolo:
- Direttore artistico;
- Organizzatore teatrale;
- Agente teatrale, musicale e letterario;
- Responsabile di tour orchestrali;
- Manager discografico;
- Responsabile di uffici stampa per festival e organizzazioni musicali e teatrali;
- Responsabile della comunicazione per festival e organizzazioni musicali e teatrali.
Ulteriore profilo:
- Responsabile case d'asta. |
| Il corso prepara alle professioni di |
| Professione |  |
| Specialisti nelle pubbliche relazioni, dell'immagine e simili - (2.5.1.6) |
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| Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private - (2.5.1.2) |
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| Autonomia di giudizio (making judgements) |
L'attività didattica, lo svolgimento di ricerche e progetti, eventuali periodi formativi in azienda e l'elaborazione di una prova finale incentrata sull'analisi di un caso/tema di studio consentiranno al candidato di:
- acquisire competenze avanzate circa la raccolta, l'elaborazione, l'interpretazione e l'analisi di informazioni e dati quantitativi e qualitatitivi relativi al mercato, alla produzione, alla distribuzione, al consumo di beni e attività culturali;
- valutare in modo avanzato l'efficacia e l'efficienza della gestione delle imprese del settore culturale, ma anche degli interventi pubblici introdotti nel settore della cultura e dello spettacolo;
- valutare i risultati di progetti culturali e piani di sviluppo territoriale, secondo un approccio interdisciplinare;
- analizzare in modo approfondito e su scala internazionale il fenomeno dei consumi culturali, della funzione sociale dell'arte e della cultura e, più in generale, delle esternalità positive, non solo economiche, che ne derivano;
- comprendere e giudicare con spirito critico i contributi teorici e sperimentali della produzione scientifica del settore e individuare eventuali e possibili percorsi personali di ricerca. |
| Abilità comunicative (communication skills) |
I laureati saranno in grado di:
- utilizzare competenze specialistiche per la comunicazione esterna, interna e pubblicitaria di enti e imprese;
- comunicare in forma scritta e orale mediante un efficace utilizzo della lingua italiana, con particolare riferimento agli ambiti economico, giuridico, storico, artistico;
- comunicare in forma scritta e orale mediante un fluente ed efficace utilizzo della lingua inglese, con particolare riferimento agli ambiti economico, giuridico, storico, artistico;
- comunicare in forma scritta e orale mediante un utilizzo fluente ed efficace di una seconda lingua dell'Unione Europea;
- redigere testi - in lingua italiana, inglese e in una seconda lingua europea - di tipo informativo, promozionali, argomentativi, commerciali, operativi, tecnico-normativi, scientifici e di comunicazione istituzionale;
- sostenere una comunicazione orale di carattere formale o informale in italiano, in inglese e in una seconda lingua straniera;
- predisporre testi e strumenti di supporto per la comunicazione orale in lingua italiana, inglese e in una seconda lingua europea;
- organizzare e rappresentare dati quantitativi e qualitativi;
- comunicare efficacemente anche mediante gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia informatica.
L'acquisizione di tali abilità sarà verificata mediante la valutazione delle singole attività didattiche, mediante prove orali e scritte e mediante l'elaborazione di elaborati scritti e presentazioni relativi alle attività e ai temi di studio e ricerca. |
| Capacità di apprendimento (learning skills) |
I laureati acquisiranno:
- capacità di consultazione di pubblicazioni scientifiche specializzate, banche dati e altre informazioni in rete;
- capacità di integrare in modo avanzato competenze manageriali diverse (economiche, giuridiche, statistiche);
- capacità di integrare in modo avanzato competenze manageriali con competenze umanistiche critiche tipiche del settore artistico-culturale;
- capacità di condurre ricerche operative o di carattere scientifico;
- capacità di condurre ampie e articolate ricerche di informazioni e riconoscere e valutare la diversa rilevanza e attendibilità delle fonti.
I laureati acquisiranno altresì le necessarie capacità sia per intraprendere un personale percorso professionale nel settore, sia per sviluppare l'autonomia di ricerca funzionale ad intraprendere attività professionali in enti di ricerca e uffici studi o a proseguire gli studi in master universitari di secondo livello o in programmi dottorali. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
Sono titoli di ammissione quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge.
Sono ammessi i laureati nelle seguenti classi di laurea:
- L-1 Beni culturali;
- L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda;
- L-5 Filosofia;
- L-10 Lettere;
- L-11 Lingue e culture moderne;
- L-12 Mediazione linguistica;
- L-15 Scienze del turismo;
- L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione;
- L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale;
- L-19 Sciende dell'educazione e della formazione;
- L-20 Scienze della comunicazione;
- L-33 Scienze economiche;
- L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali;
- L-40 Sociologia;
- L-42 Storia;
- L-43 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali,
purché in possesso di almeno 60 crediti formativi universitari (CFU) nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
- SECS-P/01 Economia politica;
- SECS P/02 Politica economica;
- SECS-P/03 Scienza delle finanze;
- SECS-P/06 Economia applicata;
- SECS-P/07 Economia aziendale;
- SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese;
- SECS-P/09 Finanza aziendale;
- SECS-P/10 Organizzazione aziendale;
- SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari;
- SECS-P/12 Storia economica;
- SECS-P/13 Scienze merceologiche;
- MAT/09 Ricerca operativa;
- SECS-S/01 Statistica;
- SECS-S/03 Statistica economica;
- SECS-S/06 Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie;
- IUS/01 Diritto privato;
- IUS/04 Diritto commerciale;
- IUS/05 Diritto dell'economia;
- IUS/06 Diritto della navigazione;
- IUS/07 Diritto del lavoro;
- IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico;
- IUS/12 Diritto tributario;
- IUS/14 Diritto dell'unione europea;
- M-STO/01 Storia medievale;
- M-STO/02 Storia moderna;
- M-STO/04 Storia contemporanea;
- M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia;
- L-ART/01 Storia dell'arte medievale;
- L-ART/02 Storia dell'arte moderna;
- L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea;
- L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro;
- L-ART/05 Discipline dello spettacolo;
- L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione;
- L-ART/07 Musicologia e storia della musica;
- L-FIL-LET/10 Letteratura italiana;
- L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea;
- L-ANT/01 Preistoria e protostoria;
- L-ANT/02 Storia greca;
- L-ANT/03 Storia romana;
- L-ANT/04 Numismatica;
- L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche;
- L-ANT/07 Archeologia classica;
- L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale;
- L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica;
- M-FIL/04 Estetica;
- M-PSI/01 Psicologia generale;
- M-PSI/05 Psicologia sociale;
- M-PSI/06 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni;
- SPS/07 Sociologia generale;
- SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi;
- SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro;
- SPS/10 Sociologia dell'ambiente e del territorio.
Possono accedere al corso di laurea magistrale anche coloro che siano in possesso di una laurea di primo livello conseguita, ai sensi del precedente ordinamento, in una delle classi corrispondenti a quelle sopraindicate secondo quanto specificato nell'Allegato 2 del d.m. n. 386 del 26 luglio 2007.
Possono altresì accedere i laureati provenienti da corsi di laurea di altre classi di laurea previa delibera della struttura didattica competente.
Il regolamento didattico del corso di laurea magistrale determina le modalità di verifica del possesso dei requisiti curriculari e dell'adeguatezza della personale preparazione (a titolo esemplificativo: test, colloqui, ecc.). |
| Caratteristiche della prova finale |
La prova finale consiste nella discussione orale di un elaborato scritto su tema originale svolto dallo studente sotto la guida di un docente del corso di laurea magistrale e inerente una delle discipline insegnate. L'elaborato dovrà essere prodotto mediante percorso di ricerca che può comprendere anche esperienze di tirocinio o periodi formativi all'estero.
La votazione finale viene espressa in centodecimi con eventuale lode tenuto conto del curriculum complessivo dello studente. |
Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso) |
| Sede del corso: MILANO (Largo Gemelli ,1 - 20123 ) | |
| Organizzazione della didattica | altro: annuale e semestrale |
| Modalità di svolgimento degli insegnamenti | Convenzionale |
| Data di inizio dell'attività didattica | 26/09/2011 |
| Utenza sostenibile | 100 |
MILANO
- prof. BODEGA Domenico (SECS-P/10)
- prof. FANDELLA Paola (SECS-P/11)
- prof. LANGELLA Giuseppe (L-FIL-LET/11)
| Tutor disponibili per gli studenti |
- prof. CALVI Gian Luca
- prof. DI TULLIO Patrizia
- prof. MASSA Michele
- prof. MANZIN Serena Fausta
- prof. VASSALLO Salvatore Flavio
- prof. CONTINI Angiola
- prof. BALDUZZI Paolo
- prof. CIFALINO' Antonella
- prof. CLERICI Elisabetta
- prof. GRUMO Marco
- prof. SOTTORIVA Claudio
- prof. SANTAGOSTINO Rita Maria
- prof. DEL GIUDICE Alfonso
- prof. MORO VISCONTI Roberto
- prof. FRIGERIO Chiara
- prof. IMPERATORI Barbara
- prof. BESANA Claudio
- prof. LOCATELLI Andrea Maria
- prof. CECCAROSSI Guido Luigi
- prof. LONGO Michele
| Previsione e programmazione della domanda |
| Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) | No |
| Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) | No |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Economico |
SECS-P/01 Economia politica
SECS-P/06 Economia applicata
|
27
3
|
14 |
| Aziendale |
SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese
SECS-P/10 Organizzazione aziendale
|
9
10
|
20 |
| Statistico-matematico |
SECS-S/01 Statistica
|
8
|
6 |
| Giuridico |
IUS/10 Diritto amministrativo
|
6
|
8 |
| Ambientale |
M-GGR/02 Geografia economico-politica
|
1
|
8 |
| Storico-artistico |
L-ART/07 Musicologia e storia della musica
L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro
L-ART/05 Discipline dello spettacolo
L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione
|
1
1
5
7
|
12 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 68 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro
SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese
SECS-P/09 Finanza aziendale
|
1
9
12
|
12
|
| Totale Attività Affini | 12 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 8 |
| Per la prova finale | 24 |
| Ulteriori conoscenze linguistiche | 8 |
| Abilità informatiche e telematiche | 0-12 |
| Tirocini formativi e di orientamento | 0-12 |
| Totale Altre Attività | 40 |
| Note per il corso |
| Con i regolamenti dei corsi di studio i Consigli di facoltà possono disporre variazioni alla ripartizione dei crediti formativi come attribuiti negli ordinamenti didattici di cui al presente regolamento fino ad un massimo di 30 crediti, nel rispetto dei minimi stabiliti per ciascuna attività formativa dai decreti ministeriali concernenti le classi dei corsi di studio. (art. 5, comma 3, del Titolo I “Norme generali” del regolamento didattico di Ateneo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore) |
|