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Università
Università degli Studi di FIRENZE

Classe di laurea
LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura

Nome del corso
Architettura

Facoltà del corso
ARCHITETTURA

Sito del corso
http://www.unifi.it/clspra/

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- conoscere approfonditamente la storia dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attività di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti alle professioni relative all'architettura e all'ingegneria edile-architettura, così come definite dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni.
- conoscere approfonditamente gli strumenti e le forme della rappresentazione, ha conoscenze sugli aspetti teorico-scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico scientifici, metodologici ed operativi dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica e del restauro architettonico, ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione di imprese e aziende e dell'etica e della deontologia professionale;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono:

- attività nelle quali i laureati magistrali della classe sono in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile-architettura, dell'urbanistica e del restauro architettonico e avendo padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva ed economica dell'opera ideata, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico e del paesaggio, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico–costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea.
- attività nelle quali i laureati magistrali della classe predispongono progetti di opere e ne dirigono la realizzazione nei campi dell'architettura e dell'ingegneria edile-architettura, dell'urbanistica, del restauro architettonico, ed in generale dell'ambiente urbano e paesaggistico coordinando a tali fini, ove necessario, altri magistrali e operatori.

I laureati magistrali potranno svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilità, tra gli altri, in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle città e del territorio.

Per favorire la conoscenza del mondo del lavoro gli atenei organizzano attività esterne come tirocini e stages.

I curricula previsti dalla classe si conformano alla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni, prevedendo anche, fra le attività formative, attività applicative e di laboratorio per non meno di quaranta crediti complessivi.

L'adempimento delle attività formative indispensabili riportate nella tabella relativa alla laurea in Scienze dell'Architettura è requisito curricolare inderogabile per l'accesso ai corsi di laurea magistrale nel settore dell'Architettura e dell'Ingegneria edile-architettura.
Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
Il Comitato di Indirizzo si riunisce il giorno 22 febbraio 2011 alle ore 16.00.
Il professor Lorusso, presidente del corso di laurea magistrale, presenta le modifiche apportate all'ordinamento del corso di laurea per consentire l'adeguamento al Decreto Ministeriale N. 17.
I membri del comitato di indirizzo sottolineano l'opportunità di mantenere alto il numero di crediti assegnati al tirocinio per consentire allo studente una maggiore capacità pratica, senza però scordare che i corsi universitari devono presentare un forte carattere teorico.
Sottolineano anche l'opportunità di tenere in forte considerazione la possibilità di incrementare gli insegnamenti di estimo, per poter avere dei laureati con una maggiore consapevolezza relativa alla gestione economica dei progetti.
I membri del comitato sottolineano inoltre la necessità di valorizzare le materie di Restauro per incrementare il numero di laureati con una professionalità molto importante sul mercato del lavoro.
Dopo attento esame ha approvato all'unanimità le modifiche all'ordinamento del Corso di Studio.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di studi vuole formare un laureato in grado di:
a. conoscere e comprendere le opere di architettura, sia nei loro aspetti logico-formali, compositivi, tipologico-distributivi, strutturali, costruttivi, tecnologici, sia nelle loro relazioni con il contesto storico, fisico e ambientale.
In questo campo le competenze specifiche del laureato riguardano le attività connesse con la progettazione architettonica nei diversi ambiti e alle diverse scale di applicazione, fra cui in particolare l'Architettura degli interni.
b. conoscere e comprendere i caratteri fisico spaziali e urbanistici di un territorio, nelle sue componenti naturali ed antropiche in rapporto alle trasformazioni storiche e al contesto socio economico, e di rilevarlo analizzandone le caratteristiche geo-morfologiche e insediative.
Le competenze specifiche del laureato riguardano le attività di analisi/valutazione, interpretazione/rappresentazione, e di progettazione/gestione della trasformazione della città e del territorio e la conduzione dei processi tecnico-amministrativi connessi.
c. conoscere e comprendere, attraverso i contributi della ricerca e dell'innovazione della Tecnologia dell'Architettura, i caratteri tipologici, ambientali, strutturali e tecnologici dei sistemi edilizi e il governo dei progetti complessi, in rapporto al contesto fisico-ambientale, culturale, socio-economico e produttivo di intervento.
In questo campo le competenze specifiche del laureato sono finalizzate alla gestione del progetto e della costruzione, che comprende attività di programmazione, monitoraggio, controllo e valutazione, alla progettazione dei sistemi funzionali-spaziali con particolare riferimento alla programmazione del progetto, alla progettazione esecutiva e operativa, alla progettazione di sistemi costruttivi e componenti edilizi, alle attività di organizzazione e
conduzione del cantiere edile, di gestione e valutazione economica dei processi di produzione edilizia, alla direzione tecnica dei processi di produzione industriale per le costruzioni.
d. avere una formazione consapevole dei valori culturali del costruito, in grado di conoscere e comprendere un organismo in rapporto alle sue origini e trasformazioni storiche ed al contesto insediativo di appartenenza, e di analizzarne, sulla base di rilievi e accertamenti diagnostici mirati, i caratteri morfologici e costruttivi con particolare riguardo all'esame dello stato di conservazione di materiali e componenti e della sicurezza strutturale della fabbrica.
Le competenze specifiche del laureato riguardano la progettazione e l'esecuzione di lavori di restauro e/o di recupero, alle diverse scale, e si esplicano nella definizione e nel coordinamento delle opere finalizzate al risanamento conservativo, al consolidamento statico, all'adeguamento tecnologico-funzionale ed alla messa a norma di edifici e insiemi di interesse storico e/o ambientale, nonché nello svolgimento delle attività tecnico-amministrative connesse.
Il conseguimento di 120 crediti formativi previsti dal Corso di laurea magistrale prevede una durata di 2 anni. Un Cfu corrisponde a 25 ore complessive fra lezioni ed esercitazioni e apprendimento autonomo.
I docenti del Corso svolgono un'attività di Tutorato, organizzando attività di accoglienza e sostegno degli studenti, fornendo informazioni su questioni didattiche e sul funzionamento dei servizi a supporto della didattica per il normale svolgimento del percorso formativo.
L'anno accademico è articolato in:
- 2 periodi didattici dedicati alla frequenza dei corsi e dei laboratori;
- 3 periodi dedicati allo studio e alla preparazione preliminare prevista per Le attività di verifica.
L'attività didattica è costituita, in sequenza progressiva, da 10 prove d'esame (7 laboratori, 3 corsi monodisciplinari), oltre il workshop/tirocinio/stage e la prova finale.
Il CdLM in Architettura, ha l'obiettivo di fornire gli strumenti teorici e tecnici per sintesi progettuali anche esecutive nei campi della progettazione architettonica e urbanistica, della costruzione dell'architettura, del restauro dei monumenti.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I principali sbocchi professionali previsti sono:
- attività nelle quali i laureati magistrali della classe sono in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile-architettura, dell'urbanistica e del restauro architettonico e avendo padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva ed economica dell'opera ideata, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico e del paesaggio, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico–costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea;
- attività nelle quali i laureati magistrali della classe predispongono progetti di opere e ne dirigono la realizzazione nei campi dell'architettura e dell'ingegneria edile-architettura, dell'urbanistica, del restauro architettonico, ed in generale dell'ambiente urbano e paesaggistico coordinando a tali fini, ove necessario, altri magistrali e operatori.
I laureati magistrali potranno svolgere, oltre alla libera professione di ARCHITETTO, funzioni di elevata responsabilità, tra l'altro, in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della progettazione, costruzione e trasformazione delle città e del territorio.
Il corso prepara alle professioni di
Professione
Architetti - (2.2.2.0.1) visualizza
Urbanisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio - (2.2.2.0.2) visualizza

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Conoscenze e capacità di comprensione che estendano e rafforzino quelle acquisite nella formazione di base del primo ciclo e consentano di elaborare e applicare idee originali, in contesti complessi spesso associati a quelli propri della ricerca. In particolare gli studenti potranno acquisire quelle conoscenze e capacità di comprensione relative a:
- tutte le principali fasi del processo progettuale, dalla ideazione fino alla scala del dettaglio esecutivo;
- le metodologie di trasformazione architettonica e urbana nei tessuti complessi, sia storici che moderni;
- i fondamenti tecnici e culturali della conservazione dei beni culturali, del restauro architettonico, del recupero edilizio e della riqualificazione urbana e territoriale;
- i principi metodologici e le teorie del restauro architettonico, dei monumenti e del territorio;
- le problematiche e le metodologie di intervento a tutela del paesaggio;
- la teoria delle strutture e dei suoi procedimenti applicativi in relazione ai diversi tipi di elementi costruttivi e della resistenza dei materiali;
- le tecniche costruttive e dei materiali tradizionali, associati al loro contesto;
- le tecniche costruttive contemporanee in relazione al loro impatto ambientale ed economico;
- gli elementi di chimica e fisica tecnica applicata che consentano la conoscenza, il controllo e la pratica progettuale, tanto nel restauro quanto per la nuova edificazione, degli aspetti impiantistici e di risparmio energetico
- le scienze sociali, umane e matematiche applicate;
- le linee generali di diritto amministrativo;
- i principi dell'economia applicata e della valutazione del progetto.
Abilità comunicative (communication skills)
Abilità che consentono di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità i risultati e le conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti. In particolare gli studenti potranno acquisire abilità, supportate da strumenti e metodi, che mettono in grado di:
- comunicare idee e progetti, sia verso operatori del settore sia verso figure non esperti nel campo dell'architettura, attraverso forme di partecipazione;
- interagire positivamente in gruppi di lavoro in contesti accademici e professionali, sia nazionali che internazionali;
- individuare, strutturare, coordinare e dirigere gruppi di lavoro multidisciplinari.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Capacità di applicare conoscenza e comprensione nel risolvere i problemi e le tematiche nuove o non familiari, in contesti più ampi e interdisciplinari nel proprio campo di studi. In particolare gli studenti potranno acquisire quelle capacità di conoscenza e comprensione relative a:
- immaginare e rappresentare progetti architettonici nelle diverse scale, dal dettaglio costruttivo all'insieme urbano e territoriale, soddisfacendo le esigenze culturali, tecniche ed estetiche;
- fondare l'idea progettuale sull'identificazione di una soluzione strutturale efficace;
- leggere e analizzare, in base ai materiali e alle tecniche di realizzazione, un manufatto architettonico;
- progettare un organismo architettonico, sviluppandone il progetto alle diverse scale di definizione e controllandolo in rapporto alle tecniche costruttive, ai materiali adottati e alle norme correnti;
- redigere un progetto di restauro di manufatti storicizzati in tutte le sue fasi ed alle diverse scale progettuali avendo le conoscenze e gli strumenti tecnico-scientifici per coordinare, nell'ottica della conservazione, del cambio di destinazione d'uso, dell'inserimento di addizioni architettoniche e funzionali, le azioni complesse e pluridisciplinari dell'intero percorso
restaurativo;
- sviluppare in forma autonoma un percorso progettuale articolandolo ed integrandolo attraverso i contributi specialistici dei singoli settori disciplinari.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Capacità di integrare le conoscenze e gestire le complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi. In particolare gli studenti potranno acquisire quell'autonomia di giudizio che consente di:
- riconoscere e analizzare i rapporti fra singole opere ed il contesto fisico e culturale in cui si inseriscono;
- modificare l'ambiente in funzione dei bisogni e delle necessità sociali, culturali ed economiche;
- elaborare studi di fattibilità associando la componente economica alla progettazione architettonica e urbana;
- identificare il percorso amministrativo da compiere in relazione al tipologia, dimensione e complessità dei manufatti progettati in un determinato contesto;
- essere consapevole delle responsabilità etiche, culturali e sociali che definiscono il ruolo professionale dell'architetto.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Lo sviluppo di capacità di apprendimento che consentano al laureato di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo, acquisendo attitudini peculiari della formazione permanente, necessarie per:
- ideare, promuovere e conseguire progressi nel campo della teoria e della tecnica dell'architettura;
- ideare, sviluppare e realizzare ricerche innovative e progetti applicati o sperimentali;
- sviluppare attività progettuali e di ricerca di gruppo, sia in realtà professionali nazionali che internazionali.

Conoscenze richieste per l'accesso
Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale in Architettura è requisito inderogabile il possesso del titolo di Laurea di I° livello in Scienze dell'Architettura (classe 04 ex DM 509/99 o L-17 DM 270/04) ovvero di Laurea o Diploma Universitario triennale o altro titolo di studio estero riconosciuto idoneo, per i quali sia stata superata una prova di selezione, come prescritto
dall'art. 1 della legge 264/99 (Test di ammissione nazionale).
Si assume che gli allievi che intendono iscriversi al corso di laurea abbiano una preparazione omogenea per quanto riguarda le conoscenze e competenze di base, che li rendano capaci di proporre soluzioni progettuali semplici consapevoli dal punto di vista ambientale, culturalmente e socialmente congruenti con il problema progettuale.
L'adempimento delle attività formative di base previste nel CdL di primo livello in Scienze dell'Architettura (classe 04 ex DM 509/99 o L 17 DM 270/04) è requisito curriculare inderogabile per l'accesso al corso di laurea.

REQUISITI CURRICULARI
Possono iscriversi al CdLM in Architettura laureati il cui curriculum di studio rispetta i requisiti previsti da una formazione di base di primo livello finalizzata al conseguimento dei CFU stabiliti dai settori disciplinari caratterizzanti del CdL in Scienze dell'architettura dell'Ateneo di Firenze o di altra formazione ritenuta equivalente dal Comitato della didattica in grado di garantire un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'architettura, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe di laurea magistrale.
Per gli allievi che provengono da altri Atenei, la carriera pregressa sarà soggetta a valutazione da parte del Comitato della didattica.

REQUISITI DI PREPARAZIONE PERSONALE
Per gli allievi che provengono da altri Atenei sarà ulteriormente prevista la valutazione dell'adeguatezza della preparazione personale, secondo le modalità e i criteri espressi dal Regolamento didattico del CdLM e dal Documento di Programmazione Didattica annuale.
L'ammissione al corso è comunque subordinata alla conoscenza della lingua inglese da parte dello studente ad un livello che consenta l'utilizzo della letteratura scientifica internazionale e quindi di aver effettuato un test o un corso di verifica della conoscenza della lingua straniera durante il percorso formativo di primo livello.

Caratteristiche della prova finale
La tesi di laurea consiste in una dissertazione, svolta davanti a una commissione nominata dal corso di studio illustrativa di un lavoro originale nei diversi ambiti del progetto e riguarderà l'elaborazione e la discussione di una ricerca applicata o di un esperienza progettuale, sviluppata e approfondita criticamente, su uno specifico argomento concordato con un docente che si assume la responsabilità di relatore della tesi.
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal Manifesto degli Studi del Corso di Laurea Magistrale.

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: FIRENZE ( )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 26/09/2011
Utenza sostenibile100


Docenti di riferimento
FIRENZE
  • prof. BRESCHI Alberto (ICAR/14)
  • prof. DE VITA Maurizio (ICAR/19)
  • prof. LORUSSO Flaviano Maria Giuseppe (ICAR/14)


Tutor disponibili per gli studenti
  • prof. BELLIA Pasquale
  • prof. BERNI Marta
  • prof. BEVILACQUA Mario Carlo Alberto
  • prof. BRESCHI Alberto
  • prof. CENTAURO Giuseppe Alberto
  • prof. CHIESI Leonardo
  • prof. DE SANTIS Maria
  • prof. DE VITA Maurizio
  • prof. GRONCHI Paolo
  • prof. LAMBERINI Daniela
  • prof. LORUSSO Flaviano Maria Giuseppe
  • prof. MASERA Marco
  • prof. NUDO Raffaele
  • prof. RICCI Marilena
  • prof. TRAMONTI Ulisse
  • prof. VENTURA Francesco
  • prof. VITI Stefania


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No


Insegnamenti del corso

Curriculum: PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Progettazione architettonica e urbana ICAR/14 Composizione architettonica e urbana
30
16
Discipline storiche per l'architettura ICAR/18 Storia dell'architettura
13
8
Analisi e progettazione strutturale dell'architettura ICAR/09 Tecnica delle costruzioni
12
8
Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica ICAR/22 Estimo
2
6
Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale ICAR/21 Urbanistica
18
8
Rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente ICAR/17 Disegno
14
4
Teorie e tecniche per il restauro architettonico ICAR/19 Restauro
10
8
Discipline fisico-tecniche ed impiantistiche per l'architettura ING-IND/11 Fisica tecnica ambientale
5
4
Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia ICAR/12 Tecnologia dell'architettura
14
8
Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura e l'urbanistica SPS/10 Sociologia dell'ambiente e del territorio
4
6
Totale Attività Caratterizzanti76




Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative ICAR/08 Scienza delle costruzioni
ICAR/12 Tecnologia dell'architettura
ICAR/14 Composizione architettonica e urbana
ICAR/16 Architettura degli interni e allestimento
ICAR/20 Tecnica e pianificazione urbanistica
MAT/05 Analisi matematica
18
14
30
1
13
39
18
Totale Attività Affini18



Altre attività

CFU
A scelta dello studente8
Per la prova finale12
Tirocini formativi e di orientamento6
Totale Altre Attività26



TOTALE CREDITI120



Curriculum: RESTAURO




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Progettazione architettonica e urbana ICAR/14 Composizione architettonica e urbana
30
16
Discipline storiche per l'architettura ICAR/18 Storia dell'architettura
13
8
Analisi e progettazione strutturale dell'architettura ICAR/09 Tecnica delle costruzioni
12
8
Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica ICAR/22 Estimo
2
6
Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale ICAR/21 Urbanistica
18
8
Rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente ICAR/06 Topografia e cartografia
2
4
Teorie e tecniche per il restauro architettonico ICAR/19 Restauro
10
8
Discipline fisico-tecniche ed impiantistiche per l'architettura ING-IND/11 Fisica tecnica ambientale
5
4
Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia ICAR/12 Tecnologia dell'architettura
14
8
Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura e l'urbanistica IUS/10 Diritto amministrativo
12
6
Totale Attività Caratterizzanti76




Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative ICAR/08 Scienza delle costruzioni
ICAR/14 Composizione architettonica e urbana
ICAR/16 Architettura degli interni e allestimento
ICAR/19 Restauro
ICAR/20 Tecnica e pianificazione urbanistica
MAT/05 Analisi matematica
18
30
1
10
13
39
18
Totale Attività Affini18



Altre attività

CFU
A scelta dello studente8
Per la prova finale12
Tirocini formativi e di orientamento6
Totale Altre Attività26



TOTALE CREDITI120



Curriculum: ARCHITECTURAL DESIGN




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Progettazione architettonica e urbana ICAR/14 Composizione architettonica e urbana
30
16
Discipline storiche per l'architettura ICAR/18 Storia dell'architettura
13
8
Analisi e progettazione strutturale dell'architettura ICAR/09 Tecnica delle costruzioni
12
8
Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica ICAR/22 Estimo
2
6
Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale ICAR/21 Urbanistica
18
8
Rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente ICAR/17 Disegno
14
4
Teorie e tecniche per il restauro architettonico ICAR/19 Restauro
10
8
Discipline fisico-tecniche ed impiantistiche per l'architettura ING-IND/11 Fisica tecnica ambientale
5
4
Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia ICAR/12 Tecnologia dell'architettura
14
8
Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura e l'urbanistica SPS/10 Sociologia dell'ambiente e del territorio
4
6
Totale Attività Caratterizzanti76




Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative ICAR/08 Scienza delle costruzioni
ICAR/12 Tecnologia dell'architettura
ICAR/14 Composizione architettonica e urbana
ICAR/16 Architettura degli interni e allestimento
ICAR/20 Tecnica e pianificazione urbanistica
MAT/05 Analisi matematica
18
14
30
1
13
39
18
Totale Attività Affini18



Altre attività

CFU
A scelta dello studente8
Per la prova finale12
Tirocini formativi e di orientamento6
Totale Altre Attività26



TOTALE CREDITI120