Ministero Università e Ricerca
| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi |
|---|
| I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe, dovendo operare nell'area del coordinamento di servizi educativi e socio – assistenziali con il compito di progettare, supervisionare e valutare progetti educativi e riabilitativi, gestire tempi, strumenti, risorse tecniche, umane e finanziarie e presiedere alla qualità, all'innovazione e alla promozione delle attività nel territorio, devono possedere: * una solida competenza nelle discipline pedagogiche e metodologico-didattiche, sociologiche, psicologiche ed etiche in materia di servizi alla persona, con eventuali e specifici approfondimenti nell'area dell'integrazione delle persone disabili, della prevenzione del disagio, della marginalità e dell'handicap; * una conoscenza approfondita delle problematiche legate alla gestione e allo sviluppo delle risorse umane, delle politiche sociali e del rapporto con il territorio/contesto/ambiente riguardanti i servizi; * avanzate conoscenze economiche, giuridiche e politiche relative alla legislazione europea nazionale e regionale sui servizi, alla normativa della loro certificazione di qualità, alle strategie di pianificazione, alla gestione delle informazioni e all'analisi economica e finanziaria dei servizi; * una buona padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; * il possesso fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono principalmente nei servizi alla persona, erogati da enti pubblici o privati, in campo educativo, sociale, sanitario e assistenziale, oltre che, con funzioni di alta responsabilità, in istituzioni scolastiche, in agenzie di formazione professionale, in strutture socio-culturali e socio-educative di enti locali, di Regioni e della Pubblica Amministrazione, nelle cooperative, nelle associazioni di volontariato, in aziende sanitarie e socio-sanitarie. Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe prevedono laboratori didattici, tirocini formativi e project work. |
| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-85 Scienze pedagogiche |
| I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe, a completamento e perfezionamento della formazione acquisita nei corsi di laurea triennale della classe 18, devono possedere: * solide e approfondite competenze e conoscenze teoriche e pratiche nelle scienze pedagogiche e dell'educazione e in quelle discipline che, come la filosofia, la storia, la psicologia e la sociologia, da un lato concorrono a definirne l'intero quadro concettuale e, dall'altro, ne favoriscono l'applicazione nei differenti contesti educativi e formativi; * un'adeguata padronanza della metodologia di ricerca educativa di natura teoretica, storica, empirica e sperimentale, negli ambienti formali, non formali e informali di formazione; * conoscenze approfondite dei diversi aspetti della progettazione educativa (analisi dei bisogni, definizione delle finalità e degli obiettivi generali e specifici, valutazione delle risorse umane, strumentali e strutturali, programmazione, metodologie di intervento, verifica e valutazione) e dei metodi e delle tecniche relative al monitoraggio e alla valutazione degli esiti e dell'impatto sociale di progetti e programmi di intervento; * una buona padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; * il possesso fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. Sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea sono in attività di ricerca educativa e di consulenza nella programmazione e gestione di interventi nelle istituzioni scolastiche e nei diversi tipi di servizi in campo educativo e formativo, erogati da enti pubblici e privati e del terzo settore, da organismi di direzione, orientamento, supporto e controllo attivati presso i diversi gradi della Pubblica Amministrazione. Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe prevedono laboratori didattici, tirocini formativi e project work. |
| Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
|---|
| Il giorno 21 dicembre 2009 sono state consultate, nelle persone dei propri dirigenti, le seguenti organizzazioni:
1) Comunità la Collina,istituzione educativa extrascolastica fra le più importanti in Sardegna rivolta a giovani-adulti in situazione di emarginazione sociale e a rischio di recidività per reati anche gravi. Lo staff è costituito da figure professionali (educatori, pedagogisti, psicologi ) e volontarie. 2) PLUS 21. I PLUS costituiscono in Sardegna lo strumento di programmazione e coordinamento dei servizi alla persona. Il loro ambito territoriale coincide con quello delle ASL. Fra le competenze del PLUS che rientrano nell'ambito dei profili professionali dei laureati delle classi LM-85 E LM-50 si segnalano: mediazione familiare e scolastica; prevenzione educativa di strada; prevenzione nella scuola; sostegno alla genitorialità; prevenzione del bullismo nella scuola e nell'extrascuola; consulenza alle coppie e ai genitori con figli; sensibilizzazione del territorio sull'ascolto all'infanzia. Le parti sociali prendono atto della necessità di sopprimere, dopo appena un anno, i 2 distinti CdLM rispettivamente della classe LM-85 E LM-50 e di sostituirli con un unico CdLM interclasse al fine di adeguare gli ordinamenti ai criteri introdotti con la Nota ministeriale 4-9-2009 n. 160, forniscono suggerimenti utili per la formulazione del nuovo percorso didattico ed esprimono un parere che può essere così riassunto:. "Vista la proposta di istituzione , ai sensi della legge 270/2004 del CdLM interclasse (LM-85 Scienze pedagogiche ed LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi) in Scienze pedagogiche e dei servizi educativi,)esprimono parere favorevole sulla bozza approvata dal Consiglio di Facoltà. In riferimento ai bisogni formativi e in relazione agli sbocchi professionali nel pubblico, nel privato e nella libera professione, auspicano che fra le attività formative del curricolo venga assegnato adeguato spazio, anche prevedendo laboratori didattici, tirocini formativi e project work, a quanto possa contribuire all'acquisizione di capacità di progettazione e valutazione degli interventi in rete e di organizzazione e gestione del lavoro d'equipe, nonché ad una adeguata conoscenza della normativa del settore e dei contesti lavorativi". |
| Motivazioni dell'istituzione del corso interclasse |
| L'istituzione di un Corso di Laurea interclasse è finalizzata a capitalizzare e a dare continuità al già ampiamente sperimentato Corso di Laurea in Programmazione e gestione dei servizi educativi, attivato, in base al DM 509/1999, come Corso di Laurea specialistico 56/S e poi trasformato, in base al DM 270/2004, nel Corso di Laurea magistrale LM-50, e al Corso di Laurea magistrale in Pedagogia LM-85 di più recente istituzione, attivato in base al DM 270/2004, a completamento e perfezionamento della formazione acquisita nei corsi di laurea triennale della classe 18 e L-19, al fine di soddisfare le richieste, provenienti dal territorio, di un percorso di studi magistrali funzionale alla formazione della figura del pedagogista, nonché all'accesso all'insegnamento nella scuola, una volta che sia completato il processo di abilitazione all'insegnamento e siano superati i concorsi previsti dalla normativa vigente.
Peraltro, la evidente affinità, in termini di settori scientifico/disciplinari caratterizzanti le due classi di laurea e specificamente il corso di laurea interclasse che qui si propone, nel confermare e ribadire la presenza di conoscenze e competenze comuni alle figure professionali in uscita, consente appunto di mantenere una stretta e reciproca corrispondenza tra i due percorsi formativi, evidente nella costruzione di un percorso comune, sia nella organizzazione delle attività curricolari che delle attività integrative e dei servizi alla didattica. |
| Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo |
| Il corso di Laurea Magistrale in Scienze pedagogiche e dei servizi educativi comprende gli obiettivi qualificanti delle classi LM-50 e LM-85 e si propone di preparare una figura specialista in grado di implementare teorie di carattere pedagogico, sociologico, psicologico, antropologico ed etico nell'erogazione dei servizi socio educativi, riabilitativi e formativi e nell'espletamento delle diverse funzioni del settore dell'educazione e della formazione;
A questo fine i laureati del corso devono acquisire elevate capacità di progettazione di interventi di rete, soprattutto nel rapporto tra scuola ed extra - scuola e nel coordinamento territoriale dei servizi; acquisire capacità di formazione e gestione degli operatori nel lavoro d'équipe. I laureati nel corso di laurea magistrale in oggetto devono acquisire conoscenze avanzate teorico-pratiche nelle scienze dell'educazione e solide e approfondite competenze nelle problematiche pedagogiche e educative; dovranno in particolare possedere un'adeguata padronanza della metodologia di ricerca nei diversi aspetti della progettazione educativa. Devono acquisire anche: - un'ampia formazione culturale coniugata con conoscenze e competenze nelle scienze storiche, filosofiche e naturali e dell'uomo; - conoscenze relative ai processi di sviluppo, di apprendimento, di socializzazione e di formazione dell'uomo in rapporto ai contesti sociali e culturali di appartenenza. Il corso ha durata biennale. La laurea magistrale prevede l'acquisizione di 120 crediti, di norma in due anni. La didattica si articola in corsi. Sono previste attività di tirocinio, project work e laboratori. La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente, impegnato a tempo pieno negli studi universitari ed in possesso di adeguata preparazione iniziale, è di norma fissata in 60 crediti, ed almeno il 50% dell'impegno annuo complessivo deve essere riservato allo studio personale e alle attività formative di tipo individuale. I posti disponibili sono 100 di cui 50 per la classe LM-85 e 50 per la classe LM-50. Il primo anno di corso è caratterizzato da discipline caratterizzanti e affini negli ambiti pedagogico e storico-pedagogico, metodologico-didattico, storico e filosofico. All'atto dell'iscrizione al primo anno di corso lo studente, in base alla propria posizione nella graduatoria di merito e all'effettiva disponibilità dei posti, opera una prima opzione per la classe di laurea: classe delle Scienze Pedagogiche (LM-85) oppure classe della Programmazione e gestione dei servizi educativi (LM-50). Questa scelta potrà essere definitiva o potrà – su esplicita richiesta dello studente – venire modificata con l'iscrizione al secondo anno. L'effettiva possibilità di spostamento di classe sarà subordinata alla disponibilità dei posti nella classe stessa. Per il superamento di ogni prova di esame è prevista una valutazione in forma orale e/o scritta o mista, valutata in trentesimi da una Commissione costituita ai sensi del Regolamento di Ateneo. Le attività del corso sono così suddivise: - lezioni frontali e seminari di approfondimento; - laboratori ed esercitazioni; - stages e tirocini presso enti pubblici o privati; - attività relative alla prova finale, con discussione di una tesi di laurea originale. Le attività formative previste si svolgeranno sotto forma di: a) lezioni frontali in aula (eventualmente supportate da strumenti audiovisivi); b) esercitazioni e seminari coordinati da tutor; c) seminari disciplinari e interdisciplinari; d) attività di tirocinio e project work indirizzate all'apprendimento e al perfezionamento di competenze professionali; e) attività a scelta dello studente; f) eventuali altre forme di attività didattica orientata al miglior raggiungimento degli scopi formativi e professionalizzanti propri del Corso di laurea. Lo studente acquisisce i crediti previsti per ogni corso di insegnamento con il superamento di una prova di esame, ferma restando la quantificazione in trentesimi per la valutazione. Gli studenti si iscrivono all'esame per via telematica secondo le norme vigenti presso la facoltà di Scienze della Formazione. L'esame consiste in una prova individuale, svolta dinanzi a una Commissione costituita ai sensi del Regolamento generale di Ateneo. Nel caso dei corsi frontali, la verifica viene attuata attraverso un esame che può essere scritto, orale o può comprendere le due forme. La prova di esame può essere preceduta da prove in itinere, il cui esito negativo non influisce sull'ammissione all'esame finale, ma il cui esito può confluire a formare la valutazione finale. Nelle prove di esame comprendenti le due forme (scritta e orale) la commissione di esame può stabilire un voto minimo come condizione per l'accesso alla prova successiva. |
| Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio |
|---|
| Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) |
| 1. conoscenza approfondita delle scienze pedagogiche, metodologico-didattiche e di quelle discipline, come la filosofia, la storia, la psicologia e la sociologia, che concorrono a definirne il quadro concettuale e a definire le necessarie competenze anche in in materia di servizi alla persona;
conoscenza approfondita - teorica, epistemologica e metodologica - delle problematiche educative e socio-assistenziali nelle loro diverse dimensioni, compresa quella di genere; 2. conoscenza approfondita dei modelli educativi e formativi nei loro contesti storici e culturali e capacità di una loro interpretazione ed elaborazione nonché conoscenza approfondita e comprensione delle specifiche problematiche educative e socio-assistenziali che caratterizzano, nei diversi servizi educativi e socio-assistenziali, le attività di progettazione, gestione e valutazione di progetti educativi nel sociale; 3. conoscenza approfondita dei modelli educativi e formativi nei loro contesti storici e culturali e capacità di una loro interpretazione ed elaborazione e conoscenza approfondita delle problematiche legate all'orientamento, alla gestione e allo sviluppo della risorse umane; 5. conoscenza approfondita e comprensione delle specifiche problematiche relative alla progettazione educativa e conoscenza approfondita delle problematiche del rapporto tra servizi e territorio/contesto/ ambiente. Modalità di apprendimento e strumenti di verifica dei risultati attesi: Le lezioni sono integrate da attività di approfondimento e iniziative seminariali, di confronto in grande e piccolo gruppo, con presentazione e discussione di casi, di documenti scritti e multimediali. Tenendo conto delle specificità dei singoli insegnamenti sono altresì previste simulazioni, esercitazioni e attività di confronto con operatori esperti del settore. Le lezioni in presenza sono integrate dall'attività di studio autonomo dello studente su testi e materiali indicati dai docenti. I risultati attesi sono verificati sia in itinere, mediante prove formative strutturate o semistrutturate, sia mediante prova di verifica finale che può essere scritta, orale o può comprendere le due forme. |
| Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) |
| 1. capacità di utilizzazione delle competenze filosofiche, psicologiche, sociologiche ed epistemologiche nell'elaborazione di modelli educativi relativi al soggetto considerato nelle dinamiche interpersonali e nei contesti di vita pratica;
capacità di analisi della realtà sociale, culturale e territoriale, e per la rilevazione della domanda educativa nel sociale; 2. approfondita capacità di progettazione degli interventi educativi, con riferimento alla autonomia delle istituzioni scolastiche, attraverso la definizione dell'offerta formativa integrata, nell'ambito dei differenti contesti educativi formali, non formali e informali; capacità metodologiche e procedurali per il coordinamento e la supervisione delle attività di progettazione, gestione e valutazione promosse nell'ambito dei servizi e dei progetti nel sociale. 3. conoscenze approfondite nei diversi aspetti della progettazione educativa: analisi dei bisogni, definizione delle finalità e degli obiettivi generali e specifici, valutazione delle risorse, metodologie di intervento, verifica e valutazione; conoscenze approfondite nell'area dell'inclusione e dell'integrazione dei persone disabili, della prevenzione del disagio e della marginalità . 4. avanzate conoscenze giuridiche e politiche relative alla legislazione europea, nazionale e regionale sui servizi; conoscenze approfondite nei metodi e nelle tecniche relative al monitoraggio e valutazione degli esiti e dell'impatto sociale di singoli progetti e programmi di intervento; 5. capacità di progettare, gestire e valutare progetti e servizi che prevedono l'utilizzo dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica. Modalità di apprendimento e strumenti di verifica dei risultati attesi: Le lezioni sono integrate da attività di approfondimento e iniziative seminariali, di confronto in grande e piccolo gruppo, con presentazione e discussione di casi, di documenti scritti e multimediali. Tenendo conto delle specificità dei singoli insegnamenti sono altresì previste simulazioni, esercitazioni e attività di confronto con operatori esperti del settore. Le lezioni in presenza sono integrate dall'attività di studio autonomo dello studente su testi e materiali indicati dai docenti. I risultati attesi sono verificati sia in itinere, mediante prove formative strutturate o semistrutturate, sia mediante prova di verifica finale che può essere scritta o orale, o può comprendere le due forme. |
| Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| I laureati in Scienze pedagogiche (LM-85 Classe delle lauree magistrali in Scienze pedagogiche) potranno:
a) esercitare attività di ricerca e consulenza pedagogica, in strutture pubbliche e private relativamente a tutte le dimensioni dei problemi educativi ( famiglia, scuola e strutture educative e rieducative per minori, giovani e adulti); b) esercitare attività di consulenza in riferimento all'elaborazione e al coordinamento di progetti e programmi culturali direttamente o indirettamente destinati alla formazione; c) esercitare attività di valutazione e monitoraggio di interventi educativi e formativi di vario livello. Infine, la laurea magistrale potrà costituire un valido presupposto culturale e metodologico per l'insegnamento di Filosofia, psicologia e scienze dell'educazione nella Scuola secondaria superiore e per l'approfondimento degli studi attraverso dottorati di ricerca e borse di studio, mirate alla formazione di ricercatori e docenti di profilo universitario. N.B. L'accesso ai ruoli e alle funzioni dei profili professionali sopra indicati è regolato dalle norme e dai criteri stabiliti dalla legge. I laureati nel corso di laurea magistrale in Programmazione e gestione dei servizi educativi, (LM-50 Classe delle lauree magistrali in Programmazione e gestione dei servizi educativi) potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità nella progettazione, nel coordinamento e nella direzione di sistemi formativi e di servizi educativi di supporto alla formazione nelle diverse fasce di età; nell'analisi di qualità degli interventi formativi, nell'ambito di aziende, di enti pubblici e privati, di istituzioni regionali e locali e di strutture connesse a tali istituzioni. Nel sistema integrato di servizi potranno intervenire per prevenire forme di devianza e marginalità, e per rispondere ai bisogni educativi e di inclusione presenti nelle comunità (disagio giovanile, emarginazione sociale, dispersione scolastica, accoglienza degli immigrati, handicap,adozioni, affidi, droga, tossicodipendenza, AIDS, violenza sui minori etc.). In particolare, essi potranno ricoprire gli incarichi di: responsabile della progettazione, supervisione e valutazione dei progetti educativi e riabilitativi. responsabile/dirigente della organizzazione e gestione di istituzioni educative e sociali destinate a: infanzia, adolescenza, età adulta, terza età, immigrati. responsabile degli uffici per le politiche educative e formative di Enti Locali Infine, la laurea magistrale potrà costituire un valido presupposto per l'approfondimento degli studi attraverso dottorati di ricerca e borse di studio, mirate alla formazione di ricercatori e docenti di profilo universitario. N.B. L'accesso ai ruoli e alle funzioni dei profili professionali sopra indicati è regolato dalle norme e dai criteri stabiliti dalla legge. | ||||||
| Il corso prepara alle professioni di | ||||||
| ||||||
| Autonomia di giudizio (making judgements) | ||||||
| 1. capacità di mantenere un approccio riflessivo e problematico nei differenti contesti educativi e formativi e in particolare nell'esercizio dei compiti di coordinamento, progettazione, gestione e valutazione di progetti e servizi;
2. capacità di riconoscere e di valorizzare i diversi punti di vista espressi dai soggetti nei vari contesti educativi e formativi, formali, non formali e informali e in particolare nelle azioni di promozione e di coordinamento di progetti e servizi educativi e socio-assistenziali 3. capacità di mantenere un atteggiamento autonomo e critico, sia rispetto alle attese dei committenti (pubblici e privati), sia nei confronti dei destinatari dei servizi educativi e socio-assistenziali. Modalità di apprendimento e strumenti di verifica dei risultati attesi: Le lezioni sono integrate da attività di approfondimento e iniziative seminariali, di confronto in grande e piccolo gruppo, con presentazione e discussione di casi, di documenti scritti e multimediali. Tenendo conto delle specificità dei singoli insegnamenti sono altresì previste simulazioni, esercitazioni e attività di confronto con operatori esperti del settore. Le lezioni in presenza sono integrate dall'attività di studio autonomo dello studente su testi e materiali indicati dai docenti. I risultati attesi sono verificati sia in itinere, mediante prove formative strutturate o semistrutturate, sia mediante prova di verifica finale che può essere scritta o orale, o può comprendere le due forme. | ||||||
| Abilità comunicative (communication skills) | ||||||
| 1. possesso fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, anche con riferimento ai lessici disciplinari;
2. padronanza delle tecnologie multimediali e dei sistemi di formazione a distanza per fini comunicativi negli ambiti specifici di competenza; 3. abilità di coordinamento e di supervisione di èquipes educative multidisciplinari nei differenti contesti formali, non formali e informali; 4. dimostrare abilità collaborative e proattive partecipando consapevolmente ai processi educativi e formativi che possono favorire la crescita della comunità professionale, delle organizzazioni, e delle reti interistituzionali di appartenenza; 5. dimostrare abilità comunicativo-relazionali nelle azioni di progettazione, coordinamento gestione, monitoraggio e valutazione delle azioni educative e formative nell'ambito dei servizi sociali e più in generale in contesti formali, non formali e informali; 6. dimostrare capacità di comunicare e di rendicontare ai committenti e ai destinatari degli interventi i significati delle attività svolte e gli esiti raggiunti attraverso gli interventi educativi e formativi. Modalità di apprendimento e strumenti di verifica dei risultati attesi: Le lezioni sono integrate da attività di approfondimento e iniziative seminariali, di confronto in grande e piccolo gruppo, con presentazione e discussione di casi, di documenti scritti e multimediali. Tenendo conto delle specificità dei singoli insegnamenti sono altresì previste simulazioni, esercitazioni e attività di confronto con operatori esperti del settore. Le lezioni in presenza sono integrate dall'attività di studio autonomo dello studente su testi e materiali indicati dai docenti. I risultati attesi sono verificati sia in itinere, mediante prove formative strutturate o semistrutturate, sia mediante prova di verifica finale che può essere scritta o orale, o può comprendere le due forme. | ||||||
| Capacità di apprendimento (learning skills) | ||||||
|
1. capacità di analisi, sintesi e applicazione pratica delle conoscenze; 2. capacità di usare metodi diversi di ricerca; 3. capacità di connettere tra loro informazioni provenienti da fonti diverse e di utilizzare criticamente le stesse; 4. capacità di promozione, di progettazione e coordinamento delle azioni di monitoraggio e di autovalutazione, orientate all'apprendimento professionale e organizzativo; 5. capacità di sviluppare consapevolmente la propria professionalità e di praticare l'apprendimento autonomo durante tutto l'arco della vita. Modalità di apprendimento e strumenti di verifica dei risultati attesi: Le lezioni sono integrate da attività di approfondimento e iniziative seminariali, di confronto in grande e piccolo gruppo, con presentazione e discussione di casi, di documenti scritti e multimediali. Tenendo conto delle specificità dei singoli insegnamenti sono altresì previste simulazioni, esercitazioni e attività di confronto con operatori esperti del settore. Le lezioni in presenza sono integrate dall'attività di studio autonomo dello studente su testi e materiali indicati dai docenti. I risultati attesi sono verificati sia in itinere, mediante prove formative strutturate o semistrutturate, sia mediante prova di verifica finale che può essere scritta o orale, o può comprendere le due forme. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
|---|
| Titolo necessario per l'immatricolazione al Corso di laurea Magistrale interclasse in Scienze pedagogiche e dei servizi educativi è il possesso del Diploma di laurea di durata triennale, ovvero di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo. E' inoltre necessario avere conseguito: a) almeno 30 CFU complessivi nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari M-PED/01, M-PED/02, M-PED/03 e M-PED/04 tra i quali 10 CFU nel settore M-PED/01 e 5 CFU rispettivamente nei settori M-PED/02 e M-PED/03; b) almeno 10 CFU complessivi nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03, M-FIL704, M-FIL/05 e M-FIL/06; c) almeno 10 CFU complessivi nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04 e M-STO/05; d) almeno 5 CFU complessivi nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari M-PSI/01, M-PSI/04, M-PSI/05 e M-PSI/08; e) almeno 5 CFU complessivi nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari SPS/07, SPS/10 e M-DEA/04 (ora M-DEA/01).
Possono iscriversi al Corso di laurea Magistrale anche coloro che sono in possesso della laurea quadriennale in Pedagogia o in Scienze dell'educazione e di competenze disciplinari corrispondenti a quelle indicate nel precedente elenco. La personale preparazione deve essere sempre verificata. Le modalità di verifica verranno definite nel Regolamento didattico del corso di studio. Le eventuali integrazioni curriculari con l'acquisizione dei relativi crediti formativi universitari devono essere attuate prima della verifica dell'adeguatezza della personale preparazione. |
| Caratteristiche della prova finale |
|---|
| La prova finale consiste nella redazione e discussione orale di una tesi scritta a carattere di avviamento alla ricerca, in una delle discipline caratterizzanti della classe di laurea prescelta, incentrata su uno o più obiettivi formativi del corso di laurea. Nell'elaborato e nella discussione orale il candidato dovrà dare prova di raggiunta capacità critica, metodologica e operativa.
Gli studenti che maturano 120 crediti secondo le modalità previste nel regolamento didattico del corso di laurea magistrale, ivi compresi quelli relativi alla preparazione della prova finale, sono ammessi a sostenere la prova finale e conseguire il titolo di studio indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all'università. Alla valutazione complessiva concorrono: - la media ponderata delle votazioni d'esame del percorso; - il voto conseguito nella prova finale. La valutazione è espressa in centodecimi, con eventuale lode. All'attribuzione del voto di Laurea concorrono: 1) la media di base su 110 riportata sullo "statino di laurea" (certificato storico); 2) l'elaborato finale e la dissertazione orale; 3) la regolarità degli studi. La media di base su 110 costituisce la partenza per le valutazioni da parte dei componenti della Commissione. La Commissione, ai fini della determinazione del voto finale può assegnare, in aggiunta alla base di Laurea, fino a 7 punti per la valutazione dell'elaborato finale e della dissertazione orale e 1 punto allo studente che si laurea regolarmente in corso. |
| Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso) |
| Sede del corso: CAGLIARI (via Is Mirrionis, 1; 09123 Cagliari ) | |
|---|---|
| Organizzazione della didattica | altro: mista (alcuni corsi sono annuali, alcuni sono semestrali) |
| Modalità di svolgimento degli insegnamenti | Convenzionale |
| Data di inizio dell'attività didattica | 01/10/2012 |
| Utenza sostenibile | 100 |
| Docenti di riferimento |
|---|
| Tutor disponibili per gli studenti |
|---|
| Previsione e programmazione della domanda | |
|---|---|
| Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) | No |
| Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) | Si - Nº di posti: 100 |
| Requisiti per la programmazione locale | |
| - E' obbligatorio il tirocinio didattico presso strutture diverse dall'ateneo | |
| Attività caratterizzanti (classe LM-50) | settore | Docenti | CFU |
|---|---|---|---|
| Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche |
M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
M-PED/02 Storia della pedagogia M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale |
6 2 3 |
30 |
| Discipline storiche, geografiche, filosofiche, sociologiche e psicologiche |
M-STO/04 Storia contemporanea
SPS/10 Sociologia dell'ambiente e del territorio |
12 1 |
18 |
| Discipline politiche, economiche e giuridiche |
IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico
|
3 |
6 |
| Totale per la classe LM-85 | 54 | ||
| Attività caratterizzanti (classe LM-85) | settore | Docenti | CFU |
|---|---|---|---|
| Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche |
M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
M-PED/02 Storia della pedagogia M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale |
6 2 3 |
30 |
| Discipline filosofiche e storiche |
M-STO/04 Storia contemporanea
|
12 |
10 |
| Discipline psicologiche, sociologiche e antropologiche |
M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione
SPS/07 Sociologia generale |
3 4 |
14 |
| Totale per la classe LM-85 | 54 | ||
| Attività Comuni |
|---|
| Settori comuni (LM-50 & LM-85) | CFU |
|---|---|
| M-PED/01- Pedagogia generale e sociale | 40 |
| M-PED/02- Storia della pedagogia | |
| M-PED/03- Didattica e pedagogia speciale | |
| M-STO/04- Storia contemporanea |
| Attività affini |
|---|
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
|---|---|---|---|
| Attività formative affini o integrative | M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche
M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza M-FIL/03 Filosofia morale M-PED/04 Pedagogia sperimentale |
6 3 3 |
28
(LM-50) 28 (LM-85) |
| Totale Attività Affini | 28 | ||
| Altre attività |
|---|
| CFU | |
|---|---|
| A scelta dello studente | 8 |
| Per la prova finale | 14 |
| Ulteriori conoscenze linguistiche | 2 |
| Abilità informatiche e telematiche | 2 |
| Tirocini formativi e di orientamento | 6 |
| Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | 6 |
| Totale Altre Attività | 38 |
| Vengono evidenziati i percorsi per ciascuna classe | |||||||||||||||||||||
|
| ||||||||||||||||||||
| TOTALE CREDITI | 120 |