OFF.F - Offerta formativa2012/2013
MIUR
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Università
Università Cattolica del Sacro Cuore

Classe di laurea
L-20 Scienze della comunicazione

Nome del corso
Linguaggi dei media

Facoltà del corso
LETTERE e FILOSOFIA

Sito del corso
http://milano.unicatt.it/courses_17088.html

Obiettivi formativi qualificanti della classe: L-20 Scienze della comunicazione
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
· possedere competenze di base e abilità specifiche nei diversi settori della comunicazione ed essere in grado di svolgere compiti professionali nei media, nella pubblica amministrazione, nei diversi apparati dell'industria culturale e nel settore aziendale, dei servizi e dei consumi;
· possedere le competenze di base della comunicazione e dell'informazione, comprese quelle relative alle nuove tecnologie, e le abilità necessarie allo svolgimento di attività di comunicazione e di relazione con il pubblico in aziende private, negli enti pubblici e del non profit;
· possedere le abilità necessarie per attività redazionali nei diversi settori dei media e negli enti pubblici e privati;
· essere in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, due lingue straniere di cui almeno una dell'Unione Europea e acquisire competenze per l'uso efficace della lingua italiana;
· possedere le abilità di base necessarie alla produzione di testi informativi e comunicativi per i diversi settori industriali e ambiti culturali ed editoriali.

Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, in qualità di addetti alla comunicazione e alle relazioni con il pubblico, di esperti della multimedialità, di istruzione a distanza, di professionisti nelle aziende editoriali e nelle agenzie pubblicitarie.

Ai fini indicati i curricula dei corsi di laurea della classe:
· comprendono attività finalizzate all'acquisizione delle conoscenze di base nei vari campi delle scienze della comunicazione e dell'informazione, nonché dei metodi propri della ricerca sui consumi, sui media e sui pubblici;
· possono prevedere attività di laboratorio e/o attività esterne (ad esempio tirocini formativi presso aziende e enti, stages e soggiorni anche presso altre Università italiane e straniere, nel quadro di accordi nazionali e internazionali).

Il percorso formativo di base risulta coerente con le lauree magistrali che preparano professionalità nelle quali la comunicazione assume un ruolo decisivo nelle pratiche operative: dal giornalismo ai sistemi editoriali, dalla comunicazione pubblica e d'impresa alla pubblicità, dalla teoria della comunicazione alle aree critiche della società dell'informazione.

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
Il Prof. Giuseppe Langella, delegato del Preside della Facoltà di Lettere e filosofia, presenta i diversi corsi di studio progettati dalla Facoltà.
La Dott.ssa Marina Messina, Soprintendente – SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER LA LOMBARDIA, sottolinea la necessità di adeguare l'offerta formativa della Facoltà, dimenticando i concorsi pubblici –che sono ormai inesistenti – e tenendo in considerazione i possibili sbocchi occupazionali nel settore privato; la conoscenza della lingua inglese e la padronanza degli strumenti informatici sono ormai requisiti indispensabili anche per i laureati che provengono dalla Facoltà di Lettere.
Il Dott. Alberto Comuzzi, Tesoriere con delega alla formazione dei praticanti del consiglio regionale per la Lombardia – ORDINE DEI GIORNALISTI, esprime pieno apprezzamento per l'eccellente preparazione dei laureati in Lettere dell'Università Cattolica, e concorda con lo sforzo compiuto dalla Facoltà per formare laureati che abbiano dimestichezza con le nuove tecnologie e siano quindi in grado di rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro sempre più competitivo.
Il Comitato di consultazione per le discipline umanistiche esprime apprezzamento per gli obiettivi e i contenuti dei corsi di studio progettati dalla Facoltà.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di laurea in Linguaggi dei media ha la finalità di far acquisire competenze teoriche e tecnico-pratiche volte alla formazione di figure professionali in grado di inserirsi sia nell'industria culturale (editoria, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media), sia in contesti organizzativi (profit e no profit) e istituzionali. Suo obiettivo specifico è quello di preparare laureati in grado di progettare, realizzare e valutare processi e prodotti comunicativi, con particolare riferimento alle dinamiche microsociali. Grazie alla sinergia delle risorse scientifico-didattiche delle Facoltà di Lettere e filosofia e di Sociologia, il percorso didattico prevede un'ampia area comune che garantisce da un lato l'acquisizione di solide conoscenze in campo linguistico, psicologico, psicosociale, sociologico, economico e mass-mediologico, indispensabili per la formazione di professionisti della comunicazione, dall'altro l'integrazione di tali conoscenze con saperi tradizionalmente umanistici quali storia, filosofia, letteratura, storia dell'arte e cultura classica che completano il profilo culturale del futuro laureato e sono funzionali all'affinamento delle capacità critico-interpretative.
A partire dal secondo anno, il percorso formativo è organizzato in curricula predisposti in modo da poter innestare su tale area comune discipline che consentono allo studente di acquisire competenze di base e abilità specifiche in relazione ai linguaggi e alle professionalità verso cui tali curricula sono orientati. L'attenzione alla componente professionalizzante, propria di questo corso di laurea, è presente sia in alcune di tali discipline, sia nei laboratori e nello stage.
Particolare importanza è attribuita al potenziamento della capacità di utilizzare efficacemente la lingua italiana, scritta e orale, ricorrendo a diversi mezzi e metodi per comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni, tenendo conto del tipo di interlocutore e del contesto. Alla fine del triennio lo studente dovrà inoltre aver acquisito adeguate competenze per la gestione dell'informazione con strumenti e metodi informatici e telematici, la capacità di utilizzare con sicurezza la lingua inglese, in forma scritta e orale, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonché la conoscenza di una seconda lingua possibilmente appartenente all'area dell'Unione Europea.
Le modalità didattiche prevedono, oltre alla tradizionale lezione frontale, anche attività seminariali, esercitazioni, laboratori e stage. Le forme di verifica in itinere privilegeranno l'esame in forma di colloquio orale o di prova scritta, ma potranno comprendere anche modalità specifiche in relazione alle caratteristiche delle attività integrative (esercizi di problem solving; studio di casi; simulazione di situazioni professionali; produzione di artefatti mono e multimediali) specificatamente previste in relazione ai curricula.

Ulteriori previsioni relative al corso

Il corso di laurea ha di norma una durata di tre anni e potrà articolarsi in curricula che verranno specificati a livello di regolamento del corso di studio.

Il tempo riservato allo studio personale, di norma, è pari almeno al 60% dell'impegno orario complessivo con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.

Per conseguire la laurea lo studente deve aver acquisito almeno 180 crediti formativi universitari, ivi compresi quelli relativi alla prova finale.

Superato l'esame finale di laurea lo studente consegue il diploma di laurea in Linguaggi dei media.

Il Consiglio della struttura didattica competente determina annualmente:
- gli insegnamenti che possono essere integrati da esercitazioni, laboratori, seminari, corsi integrativi e da altre forme didattiche;
- l'elenco dei corsi effettivamente attivati e la distribuzione degli stessi tra i vari anni di corso e le possibili sotto unità (semestri, quadrimestri o altre periodizzazioni), indicando quali insegnamenti sono affiancati da attività didattiche integrative;
- l'attribuzione dei crediti formativi universitari alle diverse attività didattiche e formative;
- i criteri e modalità per il riconoscimento, fatta salva la quota minima riconosciuta ai sensi delle disposizioni normative vigenti, del maggior numero possibile di crediti già acquisiti dallo studente in precedenti percorsi formativi;
- il numero massimo di crediti formativi universitari riconoscibili per le conoscenze e le abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché le altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post secondario alla cui progettazione e realizzazione abbia concorso l'Università o altra istituzione universitaria. L'ammontare di tali crediti è determinato entro i limiti previsti dalle disposizioni normative vigenti.

Gli insegnamenti si concludono con una prova di valutazione che deve comunque essere espressa mediante una votazione in trentesimi. Ciò potrà valere anche per le altre forme didattiche integrative per le quali potrà essere altresì prevista l'idoneità.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Attraverso l'utilizzo di libri di testo avanzati, criticamente recepiti anche alla luce delle lezioni frontali, i laureati devono aver acquisito capacità di comprensione e conoscenze di livello post secondario nell'ambito delle scienze della comunicazione; tali conoscenze, verificate attraverso prove d'esame per le attività curriculari e modalità specifiche per le attività integrative, forniscono basi per attività professionali e/o per ulteriori studi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
I laureati devono saper applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione nei relativi ambiti dell'industria culturale e dei consumi in maniera da dimostrare un approccio professionale al loro lavoro. Modalità precipue di acquisizione e valutazione di tale capacità sono le attività seminariali, esercitative, laboratoriali e di stage finalizzate allo sviluppo di competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi nel proprio campo di studi.
Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati devono possedere la capacità di reperire e usare dati per formulare giudizi autonomi e individuare soluzioni a problemi di base, di tipo concreto e astratto, connessi all'ambito di studio e di lavoro, che implichino la riflessione su tematiche sociali, scientifiche o etiche. L'acquisizione e la valutazione di tale capacità sono trasversali a discipline e modalità didattiche. L'elaborazione della tesi prevista dalla prova finale costituisce occasione di valutazione specifica del grado di autonomia di giudizio raggiunto.
Abilità comunicative (communication skills)
I laureati devono saper usare diversi mezzi e metodi per comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni, tenendo conto del tipo di interlocutore (specialisti e non specialisti) e del contesto. L'acquisizione progressiva e la valutazione di tale capacità sono trasversali a discipline e modalità didattiche. Relazioni scritte ed esposizioni orali – supportate laddove possibile da artefatti mediali e multimediali – previste dal corso di studi come parte integrante della formazione degli studenti, costituiranno, prima ancora delle verifiche finali, dei colloqui d'esame e della stesura della tesi, un'occasione continua di potenziamento/verifica delle abilità comunicative.
I laureati dovranno inoltre saper utilizzare la lingua inglese con sicurezza e padronanza nell'ambito specifico di competenza e, almeno a livello elementare, una seconda lingua, preferibilmente appartenente all'area dell'Unione Europea. La verifica delle competenze relative alla lingua straniera avverrà mediante prove specifiche predisposte dalle strutture dell'Ateneo in accordo con il Consiglio della struttura didattica competente.
Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per: a) continuare ad apprendere anche durante il percorso professionale; b) mettere a frutto successive esperienze di formazione continua; c) intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
L'acquisizione di tale capacità è trasversale all'intero corso di studi e viene valutata sia attraverso le prove d'esame al termine dei corsi basati su lezioni frontali (valutazione della capacità di apprendimento dal docente e da testi, mono e multimediali), sia attraverso specifiche modalità previste in itinere e al termine delle attività didattiche integrative e delle attività di stage (valutazione della capacità di apprendimento dalla propria esperienza e dal confronto con figure tutoriali).

Conoscenze richieste per l'accesso
Per l'accesso al corso di laurea, oltre al diploma di scuola secondaria superiore o titolo di studio estero ritenuto equipollente, sono richiesti:
- il possesso di un quadro di conoscenze di cultura generale di scuola secondaria superiore, con particolare riferimento all'ambito storico-letterario;
- il possesso delle abilità linguistiche e logico-argomentative necessarie per produrre e comprendere testi monomediali;
- il possesso di elementi di informatica di base (uso del PC per elaborazione testi);
- la conoscenza a livello di base della lingua inglese.
Il regolamento didattico del corso di laurea determina le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso (a titolo esemplificativo: test, colloqui, ecc.) e gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi, nel caso in cui il risultato della verifica non sia positivo.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale può essere sostenuta secondo una delle seguenti tipologie, da considerarsi omogenee rispetto al numero di crediti previsto:
- relazione scritta su un approfondimento metodologico connesso a un insegnamento o ad altra attività didattica;
- relazione scritta su un'attività didattica integrativa;
- presentazione di un elaborato frutto di un'attività di laboratorio, seminariale o altro;
- predisposizione e presentazione di una relazione scritta relativa ad un tema multidisciplinare assegnato allo studente.

In tutti i casi le linee complessive della prova finale vanno preventivamente concordate (almeno 6 mesi prima) con uno o più docenti del corso di laurea.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Il laureato in Linguaggi dei media potrà accedere alle professioni finalizzate alla realizzazione di prodotti per la comunicazione (attività redazionali; produzione e diffusione di materiale audiovisivo, anche attraverso la rete; trattamento dati e immagini fisse e in movimento; attività teatrali e gestione di eventi spettacolari; produzione di sceneggiature, soggetti, story-board per la pubblicità; ricerca nel campo dei media), predisponendosi così ad operare nell'ambito dei media preposti all'informazione (televisione, radio, giornali, internet, ecc.), nonché alla gestione di processi comunicativi interni ed esterni alle organizzazioni (ufficio stampa, house organ, supporto e coordinamento relazioni interne). Inoltre il corso prepara ai successivi percorsi formativi orientati alla professione giornalistica ed è, ovviamente, propedeutico alla laurea magistrale in Comunicazione per l'impresa, i media e le organizzazioni complesse e alle lauree magistrali affini.

Oltre a quanto sotto indicato, il corso di laurea prepara alle professioni di:
- Scrittori, redattori di testi, autori di prodotti mediali;
- Responsabili della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale;
- Direttori artistici ed esperti nella gestione di eventi;
- Addetti agli uffici stampa e alle pubbliche relazioni;
- Esperti in marketing e comunicazione di impresa;
- Copy writer;
- Operatori nel campo della formazione e della comunicazione interna alle aziende.
Il corso prepara alle professioni di
Professione
Dialoghisti e parolieri - (2.5.4.1.2)
Redattori di testi per la pubblicità - (2.5.4.1.3)
Sceneggiatori - (2.5.5.2.4)

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: MILANO (Largo Gemelli, 1 - 20123 )
Organizzazione della didattica altro: annuale e semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 08/10/2012
Utenza sostenibile300


Docenti di riferimento
MILANO
  • prof. GALIMBERTI Carlo (M-PSI/05)
  • prof. LOCATELLI Massimo (L-ART/06)
  • prof. LOMBARDI Marco (SPS/07)
  • prof. TOSONI Simone (SPS/08)


Tutor disponibili per gli studenti
  • prof. AMIOTTI Gabriella
  • prof. GALIMBERTI Alessandro
  • prof. PERASSI Claudia
  • prof. SACCHI Furio
  • prof. GIOSTRA Caterina
  • prof. ANTICO GALLINA Mariavittoria
  • prof. BUGANZA Stefania
  • prof. BONA CASTELLOTTI Marco
  • prof. CARPANI Roberta
  • prof. VENTRONE Paola
  • prof. BARBANTANI Silvia
  • prof. BIFFINO Giovanna
  • prof. RIVOLTELLA Massimo
  • prof. MATELLI Elisabetta
  • prof. PERSIC Alessio
  • prof. PETOLETTI Marco
  • prof. GRESTI Paolo
  • prof. MOTTA Uberto
  • prof. COLOMBO Michele
  • prof. BRAMBILLA Simona
  • prof. MONTI Carla Maria
  • prof. COLOMBO Chiara
  • prof. PONTANI Paola
  • prof. PASSONI DELL'ACQUA Anna
  • prof. BOFFI Guido
  • prof. TARABOCHIA CANAVERO Alessandra
  • prof. GIORDANI Alessandro
  • prof. SAMEK LODOVICI Giacomo Vincenzo Maria
  • prof. GRILLENZONI Paolo
  • prof. RAPETTI Elena
  • prof. GATTI Marialuisa
  • prof. SCOTTI Nicoletta
  • prof. MULLER Paola Anna Maria
  • prof. LUCIONI Alfredo
  • prof. BORRUSO Paolo
  • prof. GIUNIPERO Elisa Maria
  • prof. CABRINI Luisella
  • prof. TAGLIABUE Mauro
  • prof. BEARZOT Cinzia Susanna
  • GENADIEV Yassen
  • DEFILIPPIS Gisella Maria Serena


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No




Attività di base

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Discipline semiotiche, linguistiche e informatiche L-FIL-LET/12 Linguistica italiana
2
6
Discipline sociali e mediologiche M-STO/04 Storia contemporanea
SPS/07 Sociologia generale
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
7
14
16
32
Totale Attività di Base: 38




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Metodologie, analisi e tecniche della comunicazione L-ART/05 Discipline dello spettacolo
L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
5
6
16
38
Scienze umane ed economico-sociali M-PSI/05 Psicologia sociale
SECS-P/10 Organizzazione aziendale
13
9
18
Discipline giuridiche, storico-politiche e filosofiche M-FIL/03 Filosofia morale
10
6
Totale Attività Caratterizzanti62




Attività affini

ambito: Attività formative affini o integrative Docenti CFU 48
A11 gruppo A11
   L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
   L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca
   L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
   L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
   M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi

3
4
4
9
4
24 - 36
A12 gruppo A12
   IUS/14 - Diritto dell'unione europea
   L-ART/05 - Discipline dello spettacolo
   L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione
   M-PSI/01 - Psicologia generale
   SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi

1
5
6
6
16
6 - 12
Totale Attività Affini48



Altre attività

CFU
A scelta dello studente12
Per la prova finale6
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera6
Ulteriori conoscenze linguistiche4
Tirocini formativi e di orientamento4
Totale Altre Attività32



TOTALE CREDITI180


Note per il corso
Con i regolamenti dei corsi di studio i Consigli di facoltà possono disporre variazioni alla ripartizione dei crediti formativi come attribuiti negli ordinamenti didattici di cui al presente regolamento fino ad un massimo di 30 crediti, nel rispetto dei minimi stabiliti per ciascuna attività formativa dai decreti ministeriali concernenti le classi dei corsi di studio. (art. 5, comma 3, del Titolo I “Norme generali” del regolamento didattico di Ateneo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore).