OFF.F - Offerta formativa2012/2013
MIUR
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Università
Università degli Studi "Guglielmo Marconi" - Telematica

Classe di laurea
LM-30 Ingegneria energetica e nucleare

Nome del corso
Ingegneria energetica e nucleare

Facoltà del corso
SCIENZE e TECNOLOGIE APPLICATE

Sito del corso
http://www.unimarconi.it

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-30 Ingegneria energetica e nucleare
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:

- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria energetica, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;

- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;

- essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali;

- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale;

- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

L'ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano, comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe di laurea magistrale.

I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione, che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso aziende municipali di servizi; enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico; aziende produttrici di componenti di impianti elettrici e termotecnici; studi di progettazione in campo energetico; imprese per la produzione di energia elettronucleare; aziende per l'analisi di sicurezza e d'impatto ambientale di installazioni ad alta pericolosità; società per la disattivazione di impianti nucleari e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi; imprese per la progettazione di generatori per uso medico ed industriale; aziende ed enti civili e industriali in cui è richiesta la figura del responsabile dell'energia.

Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini.

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
Le determinazioni relative alla definizione dell' ordinamento didattico sono state precedute sia da puntuali analisi sui fabbisogni professionali di figure altamente specializzate nel campo energetico e nucleare sia da consultazioni dirette con le organizzazione rappresentative a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni, in merito soprattutto all'analisi dei fabbisogni di competenze. Tali consultazioni hanno consentito un più chiaro e specifico sviluppo dei curricula formativi sancendo anche la nascita di un rapporto di collaborazione tra le organizzazioni e l'università da concretizzare attraverso la stipula di apposite convenzioni in merito soprattutto alla messa a disposizione di competenze scientifiche e tecniche per lo svolgimento di tesi di laurea; organizzazioni di visite; organizzazione di stage e tirocini per l'esecuzione di ricerche o studi correlate alla didattica; organizzazione di conferenze, incontri, seminari, testimonianze; uso di attrezzature e servizi logistici extra-universitari per lo svolgimento di attività didattiche integrative e laboratoriali.
Le organizzazioni consultate sono state le seguenti:
x SOGIN (Società Gestione Impianti Nucleari)
x SIRAM SpA
x CTL (Centro di ricerca per il Trasporto e la Logistica)
x ENEL
x AIEE (Associazione Italiana Economisti dell'Energia)
x ISES ITALIA (International Solar Energy Society)
x ENEA (Ente per le Nuove tecnologie l'Energia e l'Ambiente)
x CIRPS (Centro Interuniversitario di Ricerca Per lo Sviluppo sostenibile)
x CNR – ITAE (Consiglio Nazionale della Ricerca – Istituto di Tecnologie Avanzate per l'Energia)
x ENVIRONMENT PARK – Parco scientifico e Tecnologico per l'Ambiente
x POLOIDROGENO REGIONE LAZIO
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica e Nucleare mirano all'approfondimento delle conoscenze scientifiche che stanno alla base delle applicazioni ingegneristiche e che permettono di sviluppare soluzioni innovative nel campo energetico con particolare attenzione al nucleare, sia attraverso l'acquisizione delle competenze e degli strumenti conoscitivi per il calcolo, la progettazione e la gestione di componenti, impianti e sistemi per la generazione di energia, sia attraverso l'acquisizione di competenze e strumenti conoscitivi per progettare e gestire impianti e sistemi, in modo da consentire una utilizzazione razionale dell'energia in tutte le sue forme nei settori industriale, civile, agricolo e dei trasporti. Sono trattati anche i problemi connessi alla pianificazione energetico-ambientale, all'analisi di ciclo di vita, alla modellazione tecnico-economica e agli aspetti socio-economici connessi all'uso dell'energia. Ampio spazio è dedicato alle tematiche legate allo sviluppo degli studi sulla fusione nucleare e sono proposti nuovi ambiti applicativi nelle tecnologie industriali. Sono affrontate in profondità le problematiche dell'impatto ambientale, dell'affidabilità, della sicurezza e dell'analisi di rischio degli impianti, con particolare attenzione ai progetti di nuovi reattori, al ciclo del combustibile nucleare, agli aspetti radio-protezionistici e alla disattivazione delle centrali.Il percorso didattico prevede il superamento di 12 esami nell'arco di 2 anni accademici con il raggiungimento di 120 CFU. Le attività formative sono costituite da corsi di insegnamento annuali o semestrali (più esercitazioni e laboratori), seminari e/o stages e tirocini, prova finale.Ampio spazio è previsto per le attività pratiche e laboratoriali da svolgere anche in convenzione con laboratori esterni ed Enti di ricerca pubblici e privati. Il modello didattico adottato prevede un apprendimento assistito per tutto il percorso formativo con l'accesso ai supporti didattici specificamente sviluppati ed un repertorio di attività didattiche individuali e/o di gruppo guidate dai docenti e dai tutor. Il modello di formazione a distanza assistita prevede prove diverse (diagnostiche, formative, di output, di outcome) di valutazione dei risultati degli apprendimenti. Tutte le prove conclusive (esami) sono svolte in presenza, secondo le modalità previste dai regolamenti didattici.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati dovranno aver acquisito una conoscenza ampia e trasversale, così come una capacità di analisi delle principali tematiche legate al settore della produzione e gestione dell'energia al fine di poter affrontare, con la necessaria professionalità, le sfide di un mercato energetico in cui il nucleare gioca un ruolo fondamentale sempre più complesso, anche segnatamente alle importanti ricadute di tale settore in termini di sicurezza e di tutela dell'ambiente.
L'impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, fa sì che lo studente maturi, competenze e capacità di comprensione tali da permettergli di includere nel proprio bagaglio di conoscenze anche alcuni dei temi di più recente sviluppo. Per fare in modo che gli allievi sviluppino queste capacità, si ricorrerà sia a lezioni teoriche, nelle quali grazie alle tecniche proprie dell'e-learning ed in particolare al cooperative learning gli studenti avranno comunque un ruolo attivo, sia ad esercitazioni e seminari, durante i quali essi lavoreranno in gruppo, analizzando i problemi e proponendone le soluzioni. In tal modo un'integrazione tra l'apprendere e l'applicare consentirà loro di formarsi un'approfondita cultura tecnico-scientifica, orientata ai settori energetici più importanti. Il modello didattico adottato prevede un apprendimento assistito per tutto il percorso formativo con l'accesso ai supporti didattici specificamente sviluppati ed un repertorio di attività didattiche individuali e/o di gruppo guidate dai docenti e dai tutor. Il modello di formazione a distanza assistita prevede prove diverse (diagnostiche, formative, di output, di outcome) di valutazione dei risultati degli apprendimenti.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene dunque principalmente
attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto, prove d'esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un'idoneità.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il laureato dovrà dimostrare che le conoscenze e la capacità di analisi acquisite nel corso di Laurea lo mettono in grado di elaborare, individualmente o nell'ambito di gruppi di lavoro, problemi complessi e multidisciplinari. tipiche applicazioni di tali competenze sono la elaborazione di analisi tecnico-economiche per la definizione di programmi di sviluppo energetico sia a livello locale che nazionale; le attività di progettazione e sviluppo di elevata complessità, laddove siano richieste competenze tecniche multidisciplinari e coinvolgimento di aspetti legati a problematiche economico- organizzative e gestionali; le attività di progettazione e sviluppo nell'ambito della innovazione delle tecnologie energetiche e nucleari nonché della sperimentazione ad esse connesse; le attività legate alla programmazione, promozione e sviluppo del mercato energetico.
L'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dall'impostazione didattica dei singoli corsi teorici,lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai Docenti, lo svolgimento di esercitazioni pratiche di laboratorio o informatiche, la ricerca bibliografica e sul campo, nonché lo svolgimento di progetti, come previsto nell'ambito degli insegnamenti appartenenti ai settori disciplinari di base e caratterizzanti, oltre che in occasione della preparazione della prova finale. Le verifiche (esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, attività di "problem solving") prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo Studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli ambiti professionali tipici per i Laureati Specialisti in Ingegneria Energetica e Nucleare sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi energetici complessi. Essi potranno operare, sia in Italia che all'estero, nella libera professione, nelle imprese manufatturiere o di servizi, nelle amministrazioni pubbliche e, in particolare: nelle grandi aziende operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico e della produzione di energia elettrica, sia da fonti energetiche convenzionali che rinnovabili e nucleari; nelle società dedicate all'analisi di sicurezza e d'impatto ambientale; nelle società per lo smantellamento di vecchie installazioni nucleari e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi; nelle imprese per la produzione di generatori termici ed elettrici per uso industriale e civile; nelle aziende ed enti in cui è richiesta la figura del responsabile della pianificazione energetica ed ambientale (energy manager); nei centri di ricerca energetica.
Il corso prepara alle professioni di
Professione
Ingegneri meccanici - (2.2.1.1.1)
Ingegneri energetici e nucleari - (2.2.1.1.4)
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato dovrà dimostrare di aver correttamente interiorizzato le problematiche anche trasversali del settore energetico e nucleare, con particolare riferimento alla ricadute di sue possibili scelte in termini di sicurezza delle popolazioni e dell'ambiente. Il laureato dovrà dunque dimostrare la proprie capacità nell'affrontare problemi complessi e multidisciplinari, ed anche, in caso di informazioni incomplete, la capacità di elaborare scenari parametrici di riferimento in base ai quali cui effettuare analisi di sensibilità in termini di bilancio costi-benefici. Per garantire le conoscenze trasversali richieste, il curriculum del laureato magistrale dovrà essere multidisciplinare dovendo abbracciare, in particolare, le tematiche dell'analisi di sicurezza, della valutazione delle conseguenze di scenari incidentali, della valutazione dell'impatto di tali scenari sull'ambiente e sulle popolazioni.Il laureato maturerà tali capacità non solo attraverso gli imput forniti dalle lezioni che ne solleciteranno costantemente la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma, ma anche attraverso esercitazioni , seminari organizzati, preparazione di elaborati e tramite l'attività assegnata dal relatore per la preparazione della prova finale. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della maturità dimostrata in sede d'esame e durante l'attività di preparazione della prova finale.
Abilità comunicative (communication skills)
L'elevato grado di complessità delle problematiche che il laureato Magistrale in Ingegneria Energetica e Nucleare si troverà ad affrontare, e soprattutto la multidisciplinarietà delle tematiche ad esse correlate, richiede che il laureato abbia acquisito una sufficiente capacità di comunicazione, necessaria alla corretta trasmissione delle sue conoscenze/competenze sia ad esperti -anche nell'ambito di gruppi di lavoro e di ricerca nazionali ed internazionali- sia a non esperti, non ultima la capacità di comunicare al cittadino comune, utente finale del settore della produzione energetica, gli aspetti di sicurezza legati alla gestione degli impianti.
Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni e, in generale, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima.
Capacità di apprendimento (learning skills)
L'intensa attività di ricerca che caratterizza il settore energetico in tutti i suoi aspetti, peculiari e multidisciplinari, richiede che il laureato Magistrale in Ingegneria Energetica e Nucleare abbia maturato i saperi che gli consentano di affrontare un percorso di apprendimento continuo, oggi assolutamente necessario anche per poter rispondere alle nuove richieste del mercato del lavoro su scala europea. Tali saperi si basano, oltrechè sulle conoscenze tecniche specialistiche, anche su una forte conoscenza delle discipline matematico-fisico-chimiche e di quelle tecniche di base caratteristiche del settore dell'ingegneria industriale, che il laureato avrà dovuto eventualmente rafforzare nel corso del bienno di laurea Magistrale.
Le capacità di apprendimento sono stimolate e verificate durante tutto l'iter formativo. I test di ingresso sono offerti in via anticipata, per una verifica della propria idoneità agli studi prescelti. Percorsi formativi ad hoc, nell'eventualità di obblighi formativi a valle del test di ingresso, sono messi a disposizione dello studente per un efficace recupero. Sono offerte prove in itinere, finalizzate ad una verifica dell'apprendimento durante lo svolgimento dei corsi. Il materiale didattico a supporto degli insegnamenti comprende sia videolezioni che testi di approfondimento, esercizi e temi di esame. Lo studente è sempre spinto a ricercare il materiale per la propria formazione, a trarne una sintesi, provare le proprie capacità di soluzione dei problemi, esporre quanto appreso.La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.

Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica e Nucleare occorre essere in possesso della Laurea o del Diploma Universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Bisogna inoltre possedere un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline di base e nelle discipline dell'ingegneria industriale. Le modalità di ammissione e di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione e dei requisiti curricolari che devono essere posseduti per l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale, sono stabilite dall'Ateneo, con modalità definite nel Regolamento didattico del corso.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nello svolgimento di una tesi, teorica, progettuale e/o sperimentale, su argomenti relativi agli insegnamenti del Corso di Laurea Magistrale, da svilupparsi sotto la guida di un docente appartenente al Consiglio didattico relativo, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, aziende manifatturiere e di servizi, centri di ricerca operanti nel settore di interesse. La prova finale deve dimostrare le capacità raggiunte dallo studente in termini di analisi, modellazione e risoluzione di problematiche complesse, autonomia di giudizio, capacità di sintesi

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: ROMA (Via Plinio, 44 00193 )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Teledidattica
Data di inizio dell'attività didattica 01/07/2012
Utenza sostenibile80


Docenti di riferimento
ROMA
  • prof. ARCIDIACONO Gabriele (ING-IND/14)
  • prof. IACONIS Francesco (ING-IND/12)
  • prof. ORECCHINI Fabio (ING-IND/09)
  • prof. IACONIS Francesco (Professore straord. a t.d. (art.1 comma 12 L. 230/05))


Tutor disponibili per gli studenti
  • BOCCI Enrico
  • GIANNETTI Fabio
  • DE SANTIS Chiara


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Ingegneria energetica e nucleare ING-IND/09 Sistemi per l'energia e l'ambiente
ING-IND/10 Fisica tecnica industriale
ING-IND/11 Fisica tecnica ambientale
ING-IND/15 Disegno e metodi dell'ingegneria industriale
ING-IND/18 Fisica dei reattori nucleari
ING-IND/19 Impianti nucleari
ING-IND/20 Misure e strumentazione nucleari
1

1




60
Totale Attività Caratterizzanti60




Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative FIS/04 Fisica nucleare e subnucleare
ICAR/07 Geotecnica
ICAR/08 Scienza delle costruzioni
ICAR/09 Tecnica delle costruzioni
ING-IND/06 Fluidodinamica
ING-IND/08 Macchine a fluido
ING-IND/09 Sistemi per l'energia e l'ambiente
ING-IND/10 Fisica tecnica industriale
ING-IND/11 Fisica tecnica ambientale
ING-IND/12 Misure meccaniche e termiche
ING-IND/13 Meccanica applicata alle macchine
ING-IND/14 Progettazione meccanica e costruzione di macchine
ING-IND/17 Impianti industriali meccanici
ING-IND/19 Impianti nucleari
ING-IND/20 Misure e strumentazione nucleari
ING-IND/25 Impianti chimici
ING-IND/27 Chimica industriale e tecnologica
ING-IND/32 Convertitori, macchine e azionamenti elettrici
ING-IND/33 Sistemi elettrici per l'energia






1

1
1

2







30
Totale Attività Affini30



Altre attività

CFU
A scelta dello studente12
Per la prova finale12
Ulteriori attività formative (art. 10, comma 5, lettera d)6
Totale Altre Attività30



TOTALE CREDITI120