OFF.F - Offerta formativa2012/2013
MIUR
in collaborazione con CINECA
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Università
Università degli Studi "Guglielmo Marconi" - Telematica

Classe di laurea
LM-69 Scienze e tecnologie agrarie

Nome del corso
Scienze e Tecnologie Agrarie

Facoltà del corso
SCIENZE e TECNOLOGIE APPLICATE

Sito del corso
http://www.unimarconi.it

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-69 Scienze e tecnologie agrarie
I laureati nei corsi delle lauree magistrali della classe devono:

possedere una solida preparazione culturale nei settori della biologia, della matematica, della fisica e della chimica indispensabili per una formazione professionale specifica;

possedere una buona padronanza del metodo scientifico d'indagine;

conoscere le tecniche, anche di laboratorio, per il controllo della qualità delle filiere delle diverse produzioni agrarie.

essere capaci di progettare, gestire e certificare sistemi e processi della produzione agraria, anche in relazione ai mezzi tecnici, alle macchine, agli impianti, alla sicurezza degli ambienti di lavoro e all'impatto ambientale;

possedere un'elevata preparazione nella biologia e nella fisiologia applicata e nella genetica per operare il miglioramento qualitativo e quantitativo della produzione agraria, la sua difesa e la salvaguardia della risorse del suolo e della biodiversità, utilizzando tecnologie tradizionali ed innovative;

essere capaci di programmare e gestire ricerca e produzione agraria e la sua sostenibilità in progetti che tengano conto anche delle particolari peculiarità delle aree tropicali e subtropicali;

essere capaci di mettere a punto, gestire e valutare progetti di sviluppo;

possedere un'elevata preparazione scientifica e tecnologica per progettare e gestire l'innovazione della produzione agraria, qualitativa e quantitativa, con particolare riferimento alla fertilità del suolo, al miglioramento genetico, alla produzione e difesa delle piante coltivate e dei progetti di filiera ad essa correlati, comprendendo anche le problematiche della conservazione e gestione post-raccolta dei prodotti agricoli e del loro marketing, anche riguardanti le peculiari problematiche connesse alle aree tropicali e subtropicali;

possedere una completa visione dei problemi del territorio rurale, compresi gli aspetti catastali, topografici e cartografici, della stima dei beni fondiari, dei mezzi tecnici, degli impianti e della gestione dei progetti, strutture, macchine e mezzi tecnici e impianti in campo agrario, compreso il verde;

possedere la capacità di progettazione di sistemi ed opere complessi relativi agli ambiti agrario e rurale ;

avere competenze avanzate nella gestione delle imprese, delle filiere alimentari e non alimentari e delle imprese di consulenza e servizi ad esse connesse;

essere in grado di pianificare il territorio rurale e le attività in esso comprese;

essere in grado di gestire i cantieri e di collaudare le opere anche in relazione ai piani di sicurezza sul lavoro;

essere capaci di utilizzare lo strumento informatico anche per il monitoraggio e la modellistica relative al sistema agrario;

essere in grado di operare con ampia autonomia assumendo la responsabilità di progetto e di struttura;

conoscere i principi e gli ambiti dell'attività professionale e relative normativa e deontologia;

essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale almeno una lingua dell'Unione Europea, di norma l'inglese, oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

I curricula della classe prevedono attività dedicate:

all'approfondimento delle conoscenze della struttura e delle principali funzioni degli organismi utilizzati nella produzione agraria, tenendo anche conto delle particolari caratteristiche degli organismi delle aree tropicali e subtropicali;

all'approfondimento delle conoscenze dei fattori fisici, chimici e biologici che condizionano le produzioni agrarie, e sui principi su cui si fondano le tecnologie tese a mitigare e/o valorizzare gli effetti che essi determinano sulle piante in coltura e sugli animali allevati;

all'acquisizione di un'elevata preparazione di base con particolare riguardo alla biologia e fisiologia applicata ed alla genetica per operare il miglioramento qualitativo e quantitativo della produzione agraria, utilizzando tecnologie tradizionali ed innovative;

all'acquisizione di una solida conoscenza degli agenti nocivi (insetti, patogeni, malerbe) e delle interazioni che essi stabiliscono con le piante agrarie e degli effetti che determinano in esse;

all'acquisizione di conoscenze operative e gestionali sui mezzi e tecnologie utilizzati nella produzione, difesa, conservazione e trattamento post-raccolta dei prodotti, e sull'impatto che essi possono avere sull'ambiente e sulla salute dell'uomo;

alla conoscenza di aspetti economici della produzione e dei problemi demoetnoantropologici, in particolare delle aree tropicali e subtropicali;

all'acquisizione delle capacità progettuali generali e di pianificazione del territorio rurale anche con l'impiego di modelli matematici e di strumenti informatici e telematici;

ad esercitazioni pratiche e di laboratorio per la conoscenza di metodi sperimentali e di elaborazioni dei dati;

all'uso delle tecnologie tradizionali ed innovative, agli aspetti informatici computazionali e ad attività seminariali e tutoriali;

all'attività di una tesi sperimentale, consistente nell'esecuzione della parte sperimentale, dell'elaborazione e discussione dei risultati nonchè alla formulazione di un elaborato.

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
Le determinazioni relative alla definizione e revisione degli ordinamenti didattici sono state precedute dalla consultazione con le organizzazione rappresentative a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni, in merito soprattutto all'analisi dei fabbisogni di competenze. Tali consultazioni hanno consentito un più chiaro e specifico sviluppo dei curricula formativi sancendo anche la nascita di un rapporto di collaborazione tra le organizzazioni e l'università da concretizzare attraverso la stipula di apposite convenzioni in merito soprattutto alla messa a disposizione di competenze scientifiche e tecniche per lo svolgimento di tesi di laurea; organizzazioni di visite; organizzazione di stage e tirocini per l'esecuzione di ricerche o studi correlate alla didattica; organizzazione di conferenze, incontri, seminari, testimonianze; uso di attrezzature e servizi logistici extra-universitari per lo svolgimento di attività didattiche integrative e per docenza a contratto di provenienza aziendale.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie ha come obiettivo la formazione di un professionista altamente qualificato in possesso di approfondite conoscenze scientifiche di base, applicative e di filiera relativamente alle diverse produzioni agrarie e con approfondite conoscenze scientifiche e tecniche nei settori delle produzioni vegetali e zootecniche, della fertilità e conservazione del suolo, della salvaguardia della biodiversità e della sostenibilità ambientale; con piena padronanza di conoscenze operative e gestionali sui mezzi e le tecnologie utilizzati nella produzione, difesa, conservazione e trattamento post-raccolta dei prodotti, e sull'impatto che essi possono avere sull'ambiente. Il percorso didattico prevede il superamento di 12 esami nell'arco di 2 anni accademici con il raggiungimento di 120 CFU. Le attività formative sono costituite da corsi di insegnamento annuali o semestrali (più esercitazioni e laboratori), seminari e/o stages e tirocini, prova finale. Il modello didattico adottato prevede un apprendimento assistito per tutto il percorso formativo con l'accesso ai supporti didattici specificamente sviluppati ed un repertorio di attività didattiche individuali e/o di gruppo guidate dai docenti e dai tutor. Il modello di formazione a distanza assistita prevede prove diverse (diagnostiche, formative, di output, di outcome) di valutazione dei risultati degli apprendimenti. Tutte le prove conclusive (esami) sono svolte in presenza, secondo le modalità previste dai regolamenti didattici. Inoltre il corso di studi prevede:
- esercitazioni pratiche per l'acquisizione di conoscenze relative alle metodiche sperimentali e di elaborazione dei dati;
- attività seminariali e di tutoraggio;
- attività esterne come tirocini presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori;
- soggiorni di studio presso le altre università comprese nell'accordo internazionale.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il percorso didattico prevede attività dedicate:
• all'approfondimento delle conoscenze della struttura e delle principali funzioni degli organismi utilizzati nella produzione agraria vegetale;
• all'approfondimento delle conoscenze dei fattori fisici, chimici e biologici che condizionano le produzioni agrarie, e sui principi su cui si fondano le tecnologie tese a mitigare e/o valorizzare gli effetti che essi determinano sulle piante in coltura;
• all'acquisizione di un'elevata preparazione di base con particolare riguardo alla genetica per operare il miglioramento qualitativo e quantitativo della produzione agraria, utilizzando tecnologie tradizionali ed innovative;
• all'acquisizione di una solida conoscenza degli agenti (insetti, patogeni, malerbe) e delle interazioni che essi stabiliscono con le piante agrarie e degli effetti che determinano in esse;
• all'acquisizione di conoscenze operative e gestionali sui mezzi e tecnologie utilizzati nella produzione, difesa, conservazione e trattamento post-raccolta dei prodotti, e sull'impatto che essi possono avere sull'ambiente;
Il percorso integra le attività didattiche non tralasciando:
• la conoscenza di aspetti economici della produzione;
• esercitazioni pratiche e di laboratorio per la conoscenza di metodiche sperimentali utili alla elaborazioni dei dati;• all'uso delle tecnologie tradizionali ed innovative, agli aspetti informatici computazionali e ad attività seminariali e tutoriali;
• attività esterne come tirocini presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali. I regolamenti didattici di ateneo determinano la frazione dell'impegno orario complessivo riservato allo studio o alle altre attività formative di tipo individuale in funzione degli obiettivi specifici della formazione avanzata e dello svolgimento di attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
La conoscenza e capacità di comprensione è sviluppata essenzialmente con attraverso lezioni, esercitazioni di laboratorio e di campo, esercitazioni fuori sede interdisciplinari, studio personale su testi avanzati e pubblicazioni scientifiche e studio di gruppo. L'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti prevede infatti che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto.Il modello didattico adottato prevede un apprendimento assistito per tutto il percorso formativo con l'accesso ai supporti didattici specificamente sviluppati ed un repertorio di attività didattiche individuali e/o di gruppo guidate dai docenti e dai tutor. Il modello di formazione a distanza assistita prevede prove diverse (diagnostiche, formative, di output, di outcome) di valutazione dei risultati degli apprendimenti. La verifica degli obiettivi formativi si basa sulle prove di accertamento, intermedie e/o finali, scritte e/o orali, degli insegnamenti e delle attività integrative nei quali si articola il piano di studi, oltre naturalmente alla valutazione della prova finale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
La preparazione di elevato profilo conseguita dal laureato magistrale, anche mediante attività formative orientate all'inserimento nel mondo del lavoro quali stage e attività di laboratorio progettuale, consentono di sviluppare quelle doti di managerialità, autonomia e capacità decisionale che denotano capacità applicativa delle competenze acquisite. In particolare il Laureato magistrale dovrà:
• conoscere le tecniche, anche di laboratorio, per il controllo della qualità della filiera delle diverse produzioni vegetali;
• possedere un'elevata preparazione nella biologia e nella genetica per operare il miglioramento qualitativo e quantitativo della produzione agraria, la sua difesa e la salvaguardia della risorse del suolo, utilizzando tecnologie tradizionali ed innovative;
• essere capaci di programmare e gestire ricerca e produzione agraria e la sua sostenibilità;
• possedere un'elevata preparazione scientifica e tecnologica per progettare e gestire l'innovazione della produzione agraria vegetale, qualitativa e quantitativa, con particolare riferimento alla fertilità del suolo, al miglioramento genetico, alla produzione e difesa delle piante coltivate e dei progetti di filiera ad essa correlati, comprendendo anche le problematiche della conservazione e gestione post-raccolta dei prodotti agricoli e degli aspetti economici, di politica agricola e di marketing;
• essere capaci di progettare, gestire e certificare sistemi e processi della produzione vegetale, anche a basso impatto ambientale;

• essere capaci di utilizzare lo strumento informatico anche per il monitoraggio, la pianificazione del territorio e la modellistica, e di identificare e valutare progetti di sviluppo;
• essere in grado di operare con ampia autonomia assumendo la responsabilità di progetto e di struttura;
• essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
La capacità di applicare conoscenza e comprensione è sviluppata essenzialmente con gli strumenti didattici sperimentali tradizionali, quali esercitazioni, attività di laboratorio assistito, analisi di casi concreti, visite tecniche, discussione collegiale di casi di studio. Tale capacità deve essere dimostrata nella predisposizione, soprattutto in forma autonoma, di elaborati tecnici e relazioni. Momento finale riassuntivo delle capacità applicative conseguite dallo studente, è la preparazione finale del lavoro di tesi di laurea, che sarà costituito prevalentemente da un elaborato di tipo sperimentale.
Il raggiungimento degli obiettivi è dimostrato dal superamento delle prove d'esame finali ed in itinere (laddove previste). Ruolo essenziale sarà anche svolto dalla preparazione dell'elaborato finale e dalla sua discussione dinanzi alla commissione di laurea e dallo svolgimento dell'attività di stages e tirocinio presso aziende, enti pubblici, studi di consulenza, studi professionali, organizzazioni agricole. Le attività formative esercitative on line, in genere non soggette a verifica finale, ma in grado di dare un feed-back immediato anche per un'autovalutazione, saranno in grado di dimostrare al docente l'efficacia degli strumenti formativi in relazione alle risposte ottenute.

Conoscenze richieste per l'accesso
Per tutti gli studenti, l'accesso è condizionato al possesso di requisiti curriculari, definiti nel regolamento didattico del corso di studio. Indipendentemente dai requisiti curriculari, per tutti gli studenti è prevista una verifica della personale preparazione, con modalità definite dal regolamento didattico. Non sono previsti debiti formativi, ovvero obblighi formativi aggiuntivi, al momento dell'accesso.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il Laureato Magistrale deve inoltre aver maturato la capacità di integrare i dati e le informazioni a disposizione al fine di assumere decisioni motivate con un alto grado di autonomia di giudizio nella gestione della complessità maturando la consapevolezza delle responsabilità etiche i del proprio operato e delle conseguenze sociali delle proprie scelte decisionali.L'autonomia di giudizio viene sviluppata mediante tutte quelle attività che richiedono allo studente un impegno personale e circostanziato, quali la produzione di elaborati scritti individuali, in singoli insegnamenti o per l'elaborato richiesto per la prova finale, e anche dal confronto di conoscenze e di idee nell'ambito di attività di gruppo interdisciplinari (laboratori, esercitazioni collegiali, gruppi di discussione). La stessa prova finale potrà implementare nello studente la sua autonomia di giudizio. Il raggiungimento dell'obiettivo formativo sarà dimostrato dal superamento delle prove d'esame, orali o scritte (in forma di tema o di elaborati progettuali), e della prova finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Al termine del percorso il Laureato dovrà essere sarà in grado di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità informazioni, dati scientifici e conclusioni a interlocutori specialisti e non specialisti, anche attraverso la preparazione di elaborati scritti, diagrammi e schemi, utilizzando all'occorrenza la lingua inglese e gli strumenti informatici necessari per la presentazione, l'acquisizione e lo scambio di conoscenze.Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni e, in generale, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. La verifica del raggiungimento di questo obiettivo formativo consiste nella verifica del profitto conseguito dallo studente nelle diverse prove d'esame, negli elaborati scritti individuali, nelle presentazioni, eventualmente multimediali, di progetti o di argomenti specifici assegnati, nelle discussioni e relazioni di gruppo, nella presentazione dell'elaborato finale dinanzi alla commissione di laurea.

Capacità di apprendimento (learning skills)
Il Laureato Magistrale deve aver sviluppato una elevata capacità di apprendimento in grado di renderlo autonomo nella gestione del proprio aggiornamento professionale. In un contesto scientifico caratterizzato da continue scoperte ed innovazioni, lo stesso sarà in grado di mantenere aggiornate e qualificate le competenze professionali acquisite. Al termine del percorso magistrale il laureato sarà in grado di accedere, secondo la normativa vigente, al Dottorato di Ricerca ed ai Master Universitari di secondo livello.Le capacità di apprendimento sono stimolate e verificate durante tutto l'iter formativo. Sono offerte prove in itinere, finalizzate ad una verifica dell'apprendimento durante lo svolgimento dei corsi. Il materiale didattico a supporto degli insegnamenti comprende sia videolezioni che testi di approfondimento, esercizi e temi di esame. Lo studente è sempre spinto a ricercare il materiale per la propria formazione, a trarne una sintesi, provare le proprie capacità di soluzione dei problemi, esporre quanto appreso.La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi sperimentale da svolgersi sotto la guida di un docente relatore, nell'ambito delle discipline caratterizzanti il corso di laurea Magistrale.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie trova impiego in tutte le attività connesse con l'esercizio dell'agricoltura sia in imprese private, sia in enti pubblici sia in attività di consulenza specialistica esercitabile ai vari livelli della catena produttiva. Il suo ruolo è essenziale in quegli ambiti dove è richiesta la presenza di figure responsabili dei processi di produzione vegetale che alimentano filiere in cui l'aspetto quali-quantitativo è determinante ai fini del risultato economico. Lo specialista potrà trovare collocazione, inoltre, in organi di consulenza aziendale e territoriale, sia pubblici che privati, dove si richiede un aggiornamento continuo in materia di normativa per poter adeguare le produzioni agli indirizzi di politica agricola nazionale e comunitaria. Potrà, inoltre, intervenire nei processi di controllo e certificazione della qualità degli alimenti. Per la sua competenza su tutta la filiera produttiva, sarà anche in grado di soddisfare le esigenze di promozione e valorizzazione delle produzioni vegetali. Da ricordare, infine, la possibilità di inserimento in attività di ricerca e sperimentazione presso enti pubblici, organismi e aziende private, impegnate nel miglioramento delle performance produttive e qualitative delle piante coltivate e nella progettazione di processi innovativi di produzione.
Secondo l'attuale normativa, i Laureati Magistrali in Scienze e Tecnologie Agrarie possono svolgere libera professione previa iscrizione ai seguenti Albi Professionali:
- Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori forestali – Sezione A
Il corso prepara alle professioni di
Professione
Agronomi e forestali - (2.3.1.3.0)

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: ROMA (Via Plinio, 44 00193 )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Teledidattica
Data di inizio dell'attività didattica 01/07/2012
Utenza sostenibile60


Docenti di riferimento
ROMA
  • prof. BRIGANTI Giovanni (Professore straord. a t.d. (art.1 comma 12 L. 230/05))
  • prof. DE STEFANO Ilaria (Ricercatore a t.d. (art.1 comma 14 L. 230/05))
  • prof. GUBBIOTTI Maurizio (Ricercatore a t.d. (art.1 comma 14 L. 230/05))


Tutor disponibili per gli studenti
  • CONSALVO Ivan
  • GIORGI Ilaria
  • LOMIRI Serena


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Discipline della produzione AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee
AGR/15 Scienze e tecnologie alimentari


12
Discipline della fertilità e conservazione del suolo AGR/13 Chimica agraria
AGR/16 Microbiologia agraria


18
Discipline del miglioramento genetico AGR/07 Genetica agraria
AGR/17 Zootecnia generale e miglioramento genetico


18
Discipline della difesa AGR/11 Entomologia generale e applicata
AGR/12 Patologia vegetale


12
Discipline economico gestionali SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

6
Discipline della ingegneria agraria AGR/09 Meccanica agraria
AGR/10 Costruzioni rurali e territorio agroforestale


12
Totale Attività Caratterizzanti78




Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee
AGR/05 Assestamento forestale e selvicoltura
AGR/19 Zootecnia speciale
BIO/07 Ecologia
BIO/10 Biochimica
BIO/13 Biologia applicata
BIO/18 Genetica
BIO/19 Microbiologia
CHIM/02 Chimica fisica
CHIM/12 Chimica dell'ambiente e dei beni culturali
ING-IND/11 Fisica tecnica ambientale
ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni
IUS/03 Diritto agrario
IUS/04 Diritto commerciale
IUS/07 Diritto del lavoro
IUS/10 Diritto amministrativo
IUS/12 Diritto tributario
SECS-P/02 Politica economica
SECS-P/06 Economia applicata
SECS-P/07 Economia aziendale
SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese
SECS-P/10 Organizzazione aziendale
SECS-S/01 Statistica
SECS-S/03 Statistica economica










1


1



1



1


12
Totale Attività Affini12



Altre attività

CFU
A scelta dello studente12
Per la prova finale12
Ulteriori attività formative (art. 10, comma 5, lettera d)6
Totale Altre Attività30



TOTALE CREDITI120