OFF.F - Offerta formativa2012/2013
MIUR
in collaborazione con CINECA
Cerca

Università
Università degli Studi della BASILICATA

Classe di laurea
L-7 Ingegneria civile e ambientale

Nome del corso
Ingegneria Civile e Ambientale

Dipartimento del corso
Scuola di Ingegneria (SI-UniBas)

Sito del corso
http://www.ing.unibas.it

Obiettivi formativi qualificanti della classe: L-7 Ingegneria civile e ambientale
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale, sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria civile, ambientale e del territorio, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi, utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi e processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale;
- conoscere le proprie responsabilità professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali ed e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacità relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.

I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:

- area dell'ingegneria civile: imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti ed infrastrutture civili; studi professionali e società di progettazione di opere, impianti ed infrastrutture; uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali; aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi; società di servizi per lo studio di fattibilità dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture;

- area dell'ingegneria ambientale e del territorio: imprese, enti pubblici e privati e studi professionali per la progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di controllo e monitoraggio dell'ambiente e del territorio, di difesa del suolo, di gestione dei rifiuti, delle materie prime e delle risorse ambientali, geologiche ed energetiche e per la valutazione degli impatti e della compatibilità ambientale di piani ed opere;

- area dell'ingegneria della sicurezza e della protezione civile, ambientale e del territorio: grandi infrastrutture, cantieri, luoghi di lavoro, ambienti industriali, enti locali, enti pubblici e privati in cui sviluppare attività di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilità previsti dalla normativa attuale per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94, 195/03, 818/84, UNI 10459).

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
La consultazione con il Comitato di Indirizzo della Facoltà di Ingegneria, composto dalle rappresentanze a livello locale delle parti sociali interessate, si è svolta il 9 dicembre 2009. Finalità principale della seduta è stata la discussione sulla proposta di nuova offerta formativa della Facoltà di Ingegneria alla luce di quanto previsto dal D.M. 270/04 e normative collegate.
Accanto alla componente universitaria - costituita dal Preside, dai Presidenti delle Commissioni Istruttorie Permanenti dei Corsi di Studio, dal Presidente dell'Osservatorio della Didattica e del Centro Orientamento e Tutorato, dal vice-Presidente della Commissione Didattica e della Commissione Paritetica, dal delegato agli atti amministrativi e dal manager didattico della Facoltà di Ingegneria – hanno partecipato per le parti sociali, i rappresentanti dell'Autorità di Bacino della Regione Basilicata, dell'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale della Basilicata, della Provincia di Potenza, dell'Istituto IMAA-CNR, del Centro Ricerche ENEA-Trisaia, del Liceo Ginnasio Statale "Quinto Orazio Flacco" di Potenza, di Confindustria Basilicata, della Federazione Regionale degli Ingegneri, dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza, dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera, dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Matera.
Il Preside, riferendosi alla memoria consegnata a tutti i partecipanti, ha tracciato un quadro completo della nuova proposta di offerta formativa della Facoltà di Ingegneria, illustrandone con dovizia di particolari l'architettura, i criteri che hanno guidato le scelte effettuate, la sua sostenibilità in termini di docenza e di numerosità di studenti. Altre informazioni hanno riguardato: l'evoluzione temporale dell'offerta formativa della Facoltà di Ingegneria, alla luce dei diversi provvedimenti legislativi; l'andamento temporale delle immatricolazioni e dei laureati, distinti per percorsi curriculari; la condizione occupazionale dei laureati e laureati magistrali presso la Facoltà, secondo quanto emerso dall'indagine AlmaLaurea condotta nel 2008. Successivamente, i Presidenti della Commissioni Istruttorie Permanenti dei Corsi di Studio hanno compiutamente illustrato i contenuti e gli obiettivi formativi dei corsi di studio, sia triennali che magistrali, previsti nella nuova offerta formativa e il complesso delle relative attività formative che li caratterizzano.
La conseguente discussione, che ha visto tutti i partecipanti intervenire, sia con proposte sia con richieste di chiarimento, è stata ampia ed approfondita. Tra gli interventi, particolarmente rilevante è stato l'apprezzamento per l'operato della Facoltà di Ingegneria che si è sforzata di ricercare una stretta collaborazione con gli Enti presenti al fine sia di progettare corsi di studio più aderenti alle esigenze socio-economiche e professionali del territorio lucano, e l'auspicio di pervenire eventualmente a Scuole di Eccellenza nel campo dell'Ingegneria. Un altro aspetto positivo, tra i tanti emersi in questa riunione, è stata la rinnovata volontà di una più stretta collaborazione fra le Scuole Superiori e la Facoltà di Ingegneria nel mettere in campo ancora più efficaci azioni di orientamento in ingresso.
Il Comitato di Indirizzo, sulla scorta della discussione avvenuta, ha espresso all'unanimità un parere pienamente positivo sulla proposta di offerta formativa presentata dalla Facoltà di Ingegneria, sia per quanto riguarda il quadro generale delle attività didattiche, sia sulla denominazione, gli obiettivi formativi e le attività formative dei corsi di studio.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale si propone di formare una figura professionale flessibile, dotata di una solida preparazione di base e con un'ampia visione tecnico-scientifico nelle fondamentali discipline caratterizzanti il settore, capace di inserirsi negli ambiti della realizzazione e gestione delle opere civili e ambientali ed in quella degli enti preposti alla salvaguardia dell'ambiente, al suo recupero, alla mitigazione dei rischi naturali e antropici e alla la pianificazione di interventi sul territorio. La formazione impartita consente inoltre al laureato di proseguire gli studi, accedendo alle Lauree Magistrali, in particolare, a quelle delle classi Ingegneria Civile e Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio.
I laureati devono, quindi, avere una solida formazione sia nelle discipline relative alle strutture ed alle costruzioni, con le loro interazioni con l'ambiente esterno, sia nelle discipline dei sistemi ambientali, con tutti gli aspetti di interazione tra i vari sottosistemi (terra, acqua, aria, biosfera ecc.) e con l'interferenza che questi hanno con l'ambiente antropizzato.
Il percorso formativo si caratterizza, quindi, con accurata formazione di base nelle materie metodologiche a carattere ingegneristico, ritenute fondamentali per l'eventuale successivo proseguimento degli studi nella laurea magistrale e per rendere l'allievo capace di apprendere anche attraverso lo studio individuale e di aggiornare le proprie conoscenze in modo autonomo o seguendo corsi specifici;
inoltre, pur non configurandosi come un percorso di tipo spiccatamente professionalizzante, è strutturato in modo da consentire la formazione di un ingegnere, dotato di competenze adeguate all'inserimento in tutti gli ambiti professionali propri del settore dell'ingegneria civile ed ambientale.
La formazione si struttura in percorsi didattici, eventualmente articolati in curricula, che prevedono oltre alle discipline scientifiche di base, quali le Matematiche, le Fisiche, la Chimica, l'Informatica, le discipline scientifiche applicative quali la Geologia Applicata, le discipline ingegneristiche di base, quali la Scienza delle Costruzioni, la Meccanica dei Fluidi, la Fisica Tecnica,il Disegno e, al terzo anno, un ampio spettro di discipline ingegneristiche applicative quali, ad esempio, le Costruzioni Idrauliche, la Tecnica delle Costruzioni, la Geotecnica, l'Ingegneria Sanitaria-Ambientale, la Pianificazione Territoriale, la Costruzione e la Gestione delle Infrastrutture di Trasporto.
In conclusione, l'organizzazione didattica, assicurando una conoscenza di metodi, tecniche e strumenti aggiornati, consente al laureato di:
- concorrere alla progettazione di strutture in cemento armato;
- dimensionare infrastrutture idrauliche semplici di medio-piccola dimensione;
- dimensionare semplici impianti di ingegneria sanitaria-ambientale di piccola e media dimensione;
- dimensionare infrastrutture di trasporto semplici di piccola dimensione;
- avere competenze nell'ambito della pianificazione territoriale.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
L'impostazione generale del corso di studio è fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, in particolare il laureato in Ingegneria Civile e Ambientale:
- conosce in modo adeguato gli aspetti metodologici ed operativi fondamentali della matematica e delle altre scienze di base e affini, e ha sviluppato la capacità di utilizzare tali conoscenze ;
- conosce in modo adeguato le scienze che caratterizzano l'ingegneria, sia in termini generali, sia con riferimento particolare ai contenuti metodologici, applicativi ed operativi di più stretto interesse per quanto attiene l'ingegneria Civile-Ambientale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di
apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte e/o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il laureato in Ingegneria Civile e Ambientale, con la forte preparazione di base tecnico scientifica, possiede gli strumenti culturali per affrontare lo studio di qualsiasi tematica specialistica dell'Ingegneria Civile e Ambientale. Inoltre, il laureato deve essere in grado di risolvere problemi applicativi di media complessità, utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati.
In molti corsi vengono sviluppate esercitazioni progettuali e/o di laboratorio, per il cui svolgimento è necessario applicare le nozioni teoriche apprese ed imparare ad utilizzare strumenti di lavoro tipici della professione dell'ingegnere. Le attività di esercitazione, oltre che la preparazione della prova finale, rappresentano un
momento di verifica di apprendimento delle competenze e di confronto e discussione con gli studenti su metodi e tecniche alternative.
Le verifiche infine, (esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni) prevedono
lo svolgimento di specifici compiti in cui lo Studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Coerentemente con le capacità di analisi acquisite, il laureato è in grado di valutare autonomamente sistemi di media complessità nellambito dellIngegneria Civile ed
Ambientale. Tali capacità di giudizio sono esplicitamente potenziate nel CdS attraverso la predisposizione di relazioni di accompagnamento delle esercitazioni, attraverso
attività di tirocinio formativo e professionale ed attraverso la prova di verifica finale.
Lo svolgimento di attività progettuali all'interno dei corsi, richiede allo studente la capacità di effettuare scelte tra diverse soluzioni alternative disponibili per risolvere il problema oggetto di studio. Tali attività svolte autonomamente o in piccoli gruppi di lavoro, rappresentano un momento fondamentale di verifica del grado di autonomia di valutazione e di scelta, raggiunta dallo studente, nella identificazione della soluzione ottimale tra quelle prospettate dal docente per risolvere un assegnato problema.
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato sa comunicare con tecnici ed esperti con proprietà di linguaggio e padronanza dei termini.
In alcuni insegnamenti, prevalentemente posizionati dal secondo anno in poi, possono essere forniti allo studente materiali didattici integrativi anche in lingua inglese, con il duplice obiettivo di rafforzare la conoscenza della terminologia tecnica e favorire l'acquisizione e la padronanza degli strumenti linguistici.
Tali abilità sono maturate lungo tutto il percorso formativo; contribuiscono allo scopo le modalità di accertamento e valutazione della preparazione dello studente, che prevedono nella maggioranza dei casi, a valle di una prova scritta, una prova orale durante la quale vengono valutate, oltre alle conoscenze acquisite dallo studente, anche la sua capacità di comunicarle con chiarezza e precisione.
La prova d'esame, le esercitazioni e i lavori progettuali consentono di verificare le abilità comunicative maturate dall'allievo.
La prova finale, infine, offre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede infatti la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato, corredato da una presentazione multimediale, prodotto dallo studente su un'area tematica attraversata nel suo percorso di studi. Oggetto di valutazione in questo caso non sono solo i contenuti dell'elaborato, ma anche e soprattutto le capacità di sintesi,
comunicazione ed esposizione del candidato.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato, possiede gli strumenti cognitivi di base per la crescita culturale e per l'aggiornamento continuo autonomo delle proprie conoscenze.
La varietà di attività formative previste dall' Ordinamento degli Studi permettono all'allievo di sviluppare una notevole capacità di apprendimento misurandosi con materie scientifiche di base ed applicative, attraverso le attività caratterizzanti i corsi della Classe di Ingegneria Civile Ambientale, utilizzando metodi, strumenti e tecnologie adeguate.
In particolare sarà capace di
a) intraprendere studi specialistici quali ad es. master e lauree magistrali;
c) lavorare autonomamente e proseguire in piena autonomia la propria formazione professionale.
La capacità di apprendimento del laureato in Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università della Basilicata è stimolata, sviluppata e valutata durante l'intero percorso di studio, nelle lezioni frontali e verifiche correlate, nelle attività seminariali, nell'organizzazione ed esecuzione di esercitazioni, nelle attività di tirocinio e nella produzione e presentazione dell'elaborato di tesi finale.

Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Il riconoscimento dell'idoneità dei titoli di studio conseguiti all'estero ai soli fini dell'ammissione a corsi di studio é deliberata dall'Università della Basilicata, nel rispetto degli accordi internazionali vigenti.
In accordo a quanto suggerito dalla COPI (Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria) nel documento del 28/06/2006, si ritiene che per affrontare con profitto i Corsi di Laurea in Ingegneria sia necessario il possesso di conoscenze scientifiche di base, di capacità di comprensione verbale e di attitudine ad un approccio metodologico.
Gli ultimi due aspetti, particolarmente importanti anche per colmare eventuali lacune relative al primo, sono strettamente correlati alle capacità di lettura e interpretazione dei testi, di organizzazione e archiviazione della conoscenza, di autovalutazione, di organizzazione della attività di studio, di assunzione di responsabilità sulle decisioni.
Per quanto riguarda le materie scientifiche di base, sono richieste conoscenze della Matematica, con particolare riferimento all'aritmetica, all'algebra, alle progressioni e funzioni logaritmiche ed esponenziali, agli elementi di geometria Euclidea ed analitica, e alla logica elementare. Sono inoltre richieste conoscenze delle nozioni di base della Fisica, con particolare riferimento alla meccanica, alla termodinamica e all'elettromagnetismo, e della Chimica.
La verifica del possesso di tale preparazione iniziale è effettuata con le modalità stabilite annualmente dal Consiglio di Facoltà ed indicate nel Manifesto degli studi.
Per l'accesso al Corso di Laurea è prevista una verifica del possesso, da parte dello studente, delle conoscenze richieste.
La prova di accesso, consente di verificare il raggiungimento di una preparazione di base adeguata e consiste in quesiti a risposte multiple, in elaborazioni logiche ed esercizi ed è concepita in modo tale da non privilegiare alcuno specifico tipo di scuola media superiore.
Se la verifica non è positiva, allo studente vengono attribuiti obblighi formativi aggiuntivi che possono essere colmati anche mediante la frequenza a specifici corsi di recupero organizzati dalla Facoltà.
La prova sarà considerata valida anche se sostenuta nelle Facoltà di Ingegneria di altri Atenei qualora sia stato adottato il medesimo test di accesso.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nella preparazione e discussione di un elaborato di carattere prevalentemente applicativo, sviluppato nellambito delle discipline del corso di Laurea.
L'elaborato è corredato da presentazione multimediale, discussa dal candidato durante lo svolgimento della prova finale.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli ambiti occupazionali e professionali per i laureati, coerentemente con le capacità acquisite di operare singolarmente, nei casi più semplici, o in team professionali, alle attività di: a) pianificazione, progettazione, costruzione e gestione, di edifici, opere, infrastrutture e impianti civili e ambientali - b) progettazione e gestione di opere e sistemi di controllo e monitoraggio dell'ambiente e del territorio - c) gestione e controllo dei servizi di aziende operanti nei settori civile e ambientale, sono:
- libera professione, mediante l'iscrizione alla sezione B dell'albo professionale con il titolo di "ingegnere civile e ambientale iunior" (DPR 328/01;
- società di ingegneria, studi professionali e società di servizi territoriali e ambientali
- imprese di costruzione e manutenzione di opere di ingegneria civile e ambientale
- aziende e società di gestione delle reti tecnologiche dei servizi di pubblica utilità
- aziende e società di gestione di impianti di potabilizzazione, disinquinamento, trattamento e smaltimento dei rifiuti
- aziende produttrici di impianti di potabilizzazione, disinquinamento, generazione energetica e smaltimento rifiuti
- società di produzione, installazione e gestione di strumenti, reti terrestri e sensori remoti per il monitoraggio idro-meteo-marino, geodetico e della qualità ambiente
- pubblici servizi di monitoraggio e protezione ambientale
- autorità e agenzie di pianificazione e controllo ambientale e territoriale
- servizi tecnici e cartografici nazionali e regionali

Il corso prepara alle professioni di
Professione
Ingegneri edili e ambientali - (2.2.1.6.1)
Ingegneri idraulici - (2.2.1.6.2)

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: POTENZA (Campus di Macchia Romana 85100 )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 01/10/2012
Utenza sostenibile150


Sede del corso: MATERA (Plessi di via A. Di Francia e di via Lazazzera 75100 )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale & Teledidattica
Data di inizio dell'attività didattica 01/10/2012
Utenza sostenibile75


Docenti di riferimento
POTENZA
  • prof. AGOSTINACCHIO Michele (ICAR/04)
  • prof. DI MAIO Caterina (ICAR/07)
  • prof. FIORENTINO Mauro (ICAR/02)
  • prof. FRANCIOSI Claudio (ICAR/08)
  • prof. LAS CASAS Giuseppe Bartolomeo (ICAR/20)
  • prof. MANCINI Ignazio Marcello (ICAR/03)
  • prof. MASI Angelo (ICAR/09)
  • prof. PETRUCCELLI Umberto (ICAR/05)
  • prof. RAGOSTA Maria (FIS/01)
  • prof. SDAO Francesco (GEO/05)
  • prof. TELESCA Antonio (ING-IND/22)
  • prof. TOLLA Enza (ICAR/17)
MATERA
  • prof. BERNARDO Graziella (ICAR/10)
  • prof. CANIANI Donatella (ICAR/03)
  • prof. CANORA Filomena (GEO/05)
  • prof. DI GIROLAMO Paolo (FIS/07)
  • prof. MANFREDA Salvatore (ICAR/02)
  • prof. MIRAUDA Domenica (ICAR/01)
  • prof. MURGANTE Beniamino (ICAR/20)
  • prof. SONNINO Angelo (MAT/03)
  • prof. TELESCA Vito (ICAR/02)
  • prof. TRULLI Ettore (ICAR/03)
  • prof. VASSALLO Roberto (ICAR/07)
  • prof. VONA Marco (ICAR/09)


Tutor disponibili per gli studenti
  • prof. MIRAUDA Domenica
  • prof. SONNINO Angelo
  • prof. AGOSTINACCHIO Michele
  • prof. CANIANI Donatella
  • prof. DI GIROLAMO Paolo
  • prof. FIORENTINO Mauro
  • prof. DI MAIO Caterina
  • prof. MASI Angelo
  • prof. VONA Marco
  • prof. VASSALLO Roberto
  • prof. TELESCA Vito
  • prof. TELESCA Antonio
  • prof. BERNARDO Graziella
  • prof. TOLLA Enza
  • prof. MANFREDA Salvatore
  • prof. PETRUCCELLI Umberto
  • prof. MARGIOTTA Maria Rosaria
  • prof. SPILOTRO Giuseppe
  • prof. FRANCIOSI Claudio
  • prof. LANZO Antonio Domenico
  • prof. CIAMPA Donato
  • prof. MANCINI Ignazio Marcello


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No




Attività di base

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
matematica, informatica e statistica MAT/03 Geometria
MAT/05 Analisi matematica
10
8
27
Fisica e chimica FIS/01 Fisica sperimentale
9
18
Totale Attività di Base: 45




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Ingegneria civile ICAR/02 Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia
ICAR/04 Strade, ferrovie ed aeroporti
ICAR/05 Trasporti
ICAR/07 Geotecnica
ICAR/08 Scienza delle costruzioni
ICAR/09 Tecnica delle costruzioni
ICAR/17 Disegno
ICAR/01 Idraulica
9
4
1
3
4
6
3
3
39
Ingegneria ambientale e del territorio GEO/05 Geologia applicata
ICAR/01 Idraulica
ICAR/03 Ingegneria sanitaria - ambientale
ICAR/07 Geotecnica
ICAR/08 Scienza delle costruzioni
ICAR/02 Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia
ICAR/09 Tecnica delle costruzioni
ICAR/20 Tecnica e pianificazione urbanistica
5
3
4
3
4
9
6
3
39
Ingegneria della sicurezza e protezione civile, ambientale e del territorio ING-IND/11 Fisica tecnica ambientale
2
9
Totale Attività Caratterizzanti87




Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative CHIM/07 Fondamenti chimici delle tecnologie
ING-IND/22 Scienza e tecnologia dei materiali
MAT/07 Fisica matematica

3
2
21
Totale Attività Affini21



Altre attività

CFU
A scelta dello studente12
Per la prova finale6
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera3
Ulteriori conoscenze linguistiche0-3
Abilità informatiche e telematiche3
Tirocini formativi e di orientamento0-6
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro3
Totale Altre Attività27



TOTALE CREDITI180