UniversitàUniversità degli Studi della BASILICATA
Classe di laureaLM-23 Ingegneria civile
Nome del corsoIngegneria Civile
Dipartimento del corsoScuola di Ingegneria (SI-UniBas)
Sito del corsohttp://www.ing.unibas.it
| Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-23 Ingegneria civile |
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale, sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria civile, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;
- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
- essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali;
- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
L'ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano, comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe di laurea magistrale.
I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali
potranno trovare occupazione presso imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti e infrastrutture civili; studi professionali e società di progettazione di opere, impianti e infrastrutture; uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali; aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi; società di servizi per lo studio di fattibilità dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture.
Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini.
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| Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
La consultazione con il Comitato di Indirizzo della Facoltà di Ingegneria, composto dalle rappresentanze a livello locale delle parti sociali interessate, si è svolta il 9 dicembre 2009. Finalità principale della seduta è stata la discussione sulla proposta di nuova offerta formativa della Facoltà di Ingegneria alla luce di quanto previsto dal D.M. 270/04 e normative collegate.
Accanto alla componente universitaria - costituita dal Preside, dai Presidenti delle Commissioni Istruttorie Permanenti dei Corsi di Studio, dal Presidente dell'Osservatorio della Didattica e del Centro Orientamento e Tutorato, dal vice-Presidente della Commissione Didattica e della Commissione Paritetica, dal delegato agli atti amministrativi e dal manager didattico della Facoltà di Ingegneria – hanno partecipato per le parti sociali, i rappresentanti dell'Autorità di Bacino della Regione Basilicata, dell'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale della Basilicata, della Provincia di Potenza, dell'Istituto IMAA-CNR, del Centro Ricerche ENEA-Trisaia, del Liceo Ginnasio Statale "Quinto Orazio Flacco" di Potenza, di Confindustria Basilicata, della Federazione Regionale degli Ingegneri, dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza, dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera, dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Matera.
Il Preside, riferendosi alla memoria consegnata a tutti i partecipanti, ha tracciato un quadro completo della nuova proposta di offerta formativa della Facoltà di Ingegneria, illustrandone con dovizia di particolari l'architettura, i criteri che hanno guidato le scelte effettuate, la sua sostenibilità in termini di docenza e di numerosità di studenti. Altre informazioni hanno riguardato: l'evoluzione temporale dell'offerta formativa della Facoltà di Ingegneria, alla luce dei diversi provvedimenti legislativi; l'andamento temporale delle immatricolazioni e dei laureati, distinti per percorsi curriculari; la condizione occupazionale dei laureati e laureati magistrali presso la Facoltà, secondo quanto emerso dall'indagine AlmaLaurea condotta nel 2008. Successivamente, i Presidenti della Commissioni Istruttorie Permanenti dei Corsi di Studio hanno compiutamente illustrato i contenuti e gli obiettivi formativi dei corsi di studio, sia triennali che magistrali, previsti nella nuova offerta formativa e il complesso delle relative attività formative che li caratterizzano.
La conseguente discussione, che ha visto tutti i partecipanti intervenire, sia con proposte sia con richieste di chiarimento, è stata ampia ed approfondita. Tra gli interventi, particolarmente rilevante è stato l'apprezzamento per l'operato della Facoltà di Ingegneria che si è sforzata di ricercare una stretta collaborazione con gli Enti presenti al fine sia di progettare corsi di studio più aderenti alle esigenze socio-economiche e professionali del territorio lucano, e l'auspicio di pervenire eventualmente a Scuole di Eccellenza nel campo dell'Ingegneria. Un altro aspetto positivo, tra i tanti emersi in questa riunione, è stata la rinnovata volontà di una più stretta collaborazione fra le Scuole Superiori e la Facoltà di Ingegneria nel mettere in campo ancora più efficaci azioni di orientamento in ingresso.
Il Comitato di Indirizzo, sulla scorta della discussione avvenuta, ha espresso all'unanimità un parere pienamente positivo sulla proposta di offerta formativa presentata dalla Facoltà di Ingegneria, sia per quanto riguarda il quadro generale delle attività didattiche, sia sulla denominazione, gli obiettivi formativi e le attività formative dei corsi di studio.
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| Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo |
La laurea magistrale in ingegneria civile mira a formare ingegneri capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e strutture complessi e/o innovativi. In particolare, si forniscono gli strumenti concettuali necessari ad operare nei campi delle infrastrutture idrauliche, viarie e dei sistemi di trasporto, delle strutture – civile e edili - in c.a., acciaio, muratura e legno, delle opere in terra, dei sistemi di stabilizzazione e/o monitoraggio delle frane, delle fondazioni e delle strutture di sostegno.
Il percorso formativo prevede un primo anno dedicato al consolidamento e al rafforzamento della formazione ingegneristica di base acquisita nella laurea di primo livello, tanto nei settori caratterizzanti dell'ingegneria civile quanto nei settori delle discipline integrative e affini, e un secondo anno dedicato all'acquisizione di conoscenze avanzate e d'avanguardia nei settori tipici dell'ingegneria civile.
La tesi di laurea magistrale consiste nello studio e nell'elaborazione di un contributo originale e individuale dello studente e può essere sviluppata nell'ambito di un contesto professionale avanzato oppure di un argomento di ricerca.
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| Autonomia di giudizio (making judgements) |
| I laureati magistrali in Ingegneria Civile dovranno sviluppare opportune capacità di sintesi ed interpretazione dei dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi per la soluzione di problemi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. Per l'ottenimento di questo obiettivo, nell'ambito dei corsi si svolgeranno esercitazioni con verifiche continue del grado di autonomia degli studenti. A tal fine, l'impostazione didattica prevede che la formazione teorica sia accompagnata da lavori individuali e di gruppo che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma. Le capacità di giudizio autonomo, maturate durante tutto l'arco degli studi nei singoli insegnamenti, trovano un momento di consolidamento e verifica nella preparazione della tesi di laurea e nell'eventuale svolgimento di tirocini formativi sotto la guida di un tutor accademico. |
| Caratteristiche della prova finale |
La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale classe LM-23 Ingegneria Civile consiste in una presentazione multimediale e discussione orale, di una tesi originale, elaborata in modo autonomo dallo studente sotto la guida di un relatore ed eventualmente di uno o più co-relatori. La tesi deve concludersi con un elaborato scritto che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.
La formazione della commissione per l'esame finale, i criteri orientativi per la valutazione della prova finale e dell'intero curriculum degli studi ai fini della determinazione del voto finale, saranno individuati da apposito regolamento, coerente con quanto disposto dal regolamento didattico dell'ateneo.
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi.
Il voto di laurea è espresso in centodecimi con eventuale lode valutando il percorso complessivo dello studente, la sua preparazione e maturità scientifica e/o professionale raggiunte e lesito della prova finale. |
| Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio |
| Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) |
I laureati magistrali devono conseguire autonomia di comprensione e di elaborazione concettuale, con spiccate capacità critiche. Devono, inoltre, conoscere approfonditamente la matematica e le altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare. Devono inoltre:
•conoscere approfonditamente le basi teoriche dell'ingegneria ed in particolare quelle dell'ingegneria civile;
•essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;
•essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
•essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali;
•avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale;
•essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso le attività formative organizzate nell'ambito dei corsi istituzionali della "Ingegneria civile". In particolare la capacità di comprensione di argomenti a livello specialistico viene ottenuta con l'elaborazione di progetti che comportano l'utilizzo di laboratori e la padronanza di strumenti avanzati di simulazione. Lo svolgimento della tesi di laurea magistrale, sia su tematiche inerenti progetti di ricerca universitaria avanzati, che applicazioni pratiche caratteristiche della professione, permette al laureando di acquisire la consapevolezza operativa sugli aspetti applicativi delle conoscenze acquisite. Le verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte ed orali, prove di laboratorio che si concludono con l'assegnazione di un voto
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| Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) |
I laureati magistrali in Ingegneria Civile devono essere capaci di applicare le loro conoscenze in modo professionale, rigoroso, eticamente ineccepibile. Sapranno analizzare e risolvere problemi complessi dell'ingegneria civile con metodi di avanguardia nel campo della loro specializzazione e saranno in grado di applicare metodi innovativi nella soluzione dei problemi affrontati che possono comportare approcci e metodi al di fuori del proprio campo di specializzazione, usando una varietà di metodi numerici, analitici, di modellazione computazionale e di sperimentazione.
I laureati magistrali dovranno avere infine la capacità di integrare le conoscenze provenienti da diversi settori e possedere una profonda comprensione delle tecniche applicabili e delle loro limitazioni.
La comprensione e la capacità di applicare le conoscenze acquisite viene verificata attraverso lo svolgimento di specifici compiti eseguiti nell'ambito di esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, elaborati progettuali, in cui lo Studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.
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| Abilità comunicative (communication skills) |
I laureati nel corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile dovranno:
- saper comunicare e argomentare in modo chiaro le scelte progettuali e di analisi affrontate, nonché le conoscenze e gli orientamenti scientifici ad esse sottese;
- saper gestire le relazioni con la pluralità di soggetti, specialisti e non;
- saper operare in autonomia, ma anche lavorare in gruppi interdisciplinari;
- avere conoscenza delle normative e coscienza delle responsabilità sociali connesse al lavoro dell'ingegnere;
- aver maturato abilità e conoscenze linguistiche ed informatiche che permettano un'apertura internazionale.
Per sviluppare le abilità comunicative sia scritte che orali, nel corso di alcuni degli insegnamenti maggiormente caratterizzanti il corso di studi, sono previste delle attività di presentazione seminariale del lavoro svolto mediante l'utilizzo di tecniche multimediali, la preparazione di report tecnico/scientifici o relazioni tecniche di accompaganemto di attività progettuali o di analisi svolte da gruppi di studenti su argomenti specifici.
Le verifiche dell'apprendimento comprendono, inoltre, colloqui orali in cui la capacità di espressione, corretta, chiara e sintetica costituiscono un elemento di giudizio primario. La prova finale, infine, offre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede infatti la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato prodotto dallo studente su un'area tematica attraversata nel suo percorso di studi. Oggetto di valutazione in questo caso non sono solo i contenuti dell'elaborato, ma anche le capacità di sintesi, comunicazione ed esposizione del candidato, la discussione delle scelte effettuate. |
| Capacità di apprendimento (learning skills) |
I laureati magistrali in Ingegneri Civile devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere eventuali ulteriori studi successivi, per esempio scuole di specializzazione o dottorati, e per affrontare in modo efficace e con un elevato grado di autonomia le mutevoli problematiche in campo professionale, connesse con l'innovazione tecnologica e scientifica.
Le capacità di apprendimento sono garantite da una padronanza delle conoscenze specialistiche e delle metodologie di approfondimento critico che consentono e stimolano l'aggiornamento e l'acquisizione di nuove conoscenze lungo tutto l'arco della vita professionale.
La capacità di apprendimento viene verificata lungo l'intero svolgimento del percorso formativo utilizzando metodologie didattiche basate sull'analisi e la risoluzione di problemi complessi e interdisciplinari, sull'integrazione delle varie discipline e sulla discussione in gruppo, che si attua durante la correzione delle esercitazioni e degli elaborati progettuali. Tali metodologie favoriscono l'acquisizione di competenze autonome e di tecniche per accrescere anche la capacità di autoapprendimento. |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile è necessario a)conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria; b) conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale, sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria civile, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi, utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; c) essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi e processi; d) essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale; e) essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano; f) possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze. E' inoltre auspicabile che l'allievo abbia una conoscenza, seppur generale, nell'ambito dell'informatica, nonché una buona dimestichezza con l'uso degli strumenti di elaborazione elettronica.
Le modalità di verifica della personale preparazione e del possesso dei requisiti curricolari richiesti per l'ammissione, da effettuarsi prima dell'inizio delle attività didattiche, sono indicate nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale.
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| Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati |
I principali sbocchi occupazionali sono:
- imprese di costruzione e manutenzione di opere edili e civili, impianti ed infrastrutture civili;
- studi professionali e società di progettazione di edifici, opere, impianti ed infrastrutture;
- uffici pubblici di progettazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali;
- aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi;
- istituti di ricerca pura ed applicata.
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| Il corso prepara alle professioni di |
| Professione | |
| Ingegneri edili e ambientali - (2.2.1.6.1)
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| Ingegneri idraulici - (2.2.1.6.2)
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Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonch� altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso) |
| Sede del corso: POTENZA (Campus di Macchia Romana 85100 ) | |
| Organizzazione della didattica | semestrale |
| Modalità di svolgimento degli insegnamenti | Convenzionale |
| Data di inizio dell'attività didattica | 01/10/2012 |
| Utenza sostenibile | 80 |
POTENZA
- prof. CAPUTO Vincenzo (ICAR/07)
- prof. CIAMPA Donato (ICAR/04)
- prof. DE ROSA Maria Anna (ICAR/08)
- prof. DELLA SALA Lucio (ICAR/09)
- prof. DIOMEDI Maurizio (ICAR/04)
- prof. GRIMALDI Salvatore (GEO/05)
- prof. LANZO Antonio Domenico (ICAR/08)
- prof. LEMBO Filiberto (ICAR/12)
- prof. MASI Vincenzo (ICAR/02)
- prof. OLITA Saverio (ICAR/04)
- prof. OLIVETO Giuseppe (ICAR/02)
- prof. PONZO Felice Carlo (ICAR/09)
| Tutor disponibili per gli studenti |
- prof. CAPUTO Vincenzo
- prof. DE ROSA Maria Anna
- prof. LANZO Antonio Domenico
- prof. DIOMEDI Maurizio
- prof. LEMBO Filiberto
- prof. PONZO Felice Carlo
- prof. OLITA Saverio
- prof. OLIVETO Giuseppe
| Previsione e programmazione della domanda |
| Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) | No |
| Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) | No |
Curriculum: INGEGNERIA STRUTTURALE-GEOTECNICA
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Ingegneria civile |
ICAR/02 Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia
ICAR/04 Strade, ferrovie ed aeroporti
ICAR/07 Geotecnica
ICAR/08 Scienza delle costruzioni
ICAR/09 Tecnica delle costruzioni
|
9
4
3
4
6
|
69 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 69 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
ICAR/07 Geotecnica
ICAR/09 Tecnica delle costruzioni
|
3
6
|
18
|
| Totale Attività Affini | 18 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 9 |
| Per la prova finale | 15 |
| Ulteriori conoscenze linguistiche | 0-6 |
| Abilità informatiche e telematiche | 3 |
| Tirocini formativi e di orientamento | 0-9 |
| Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | 6 |
| Totale Altre Attività | 33 |
Curriculum: INGEGNERIA DELLE INFRASTRUTTURE STRADALI ED IDRAULICHE
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Ingegneria civile |
ICAR/02 Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia
ICAR/04 Strade, ferrovie ed aeroporti
ICAR/05 Trasporti
ICAR/07 Geotecnica
ICAR/09 Tecnica delle costruzioni
|
9
4
1
3
6
|
69 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 69 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
GEO/05 Geologia applicata
ICAR/02 Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia
ICAR/04 Strade, ferrovie ed aeroporti
|
5
9
4
|
18
|
| Totale Attività Affini | 18 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 9 |
| Per la prova finale | 15 |
| Ulteriori conoscenze linguistiche | 0-6 |
| Abilità informatiche e telematiche | 3 |
| Tirocini formativi e di orientamento | 0-9 |
| Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | 6 |
| Totale Altre Attività | 33 |
Curriculum: INGEGNERIA STRUTTURALE-EDILE
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Ingegneria civile |
ICAR/02 Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia
ICAR/04 Strade, ferrovie ed aeroporti
ICAR/07 Geotecnica
ICAR/08 Scienza delle costruzioni
ICAR/09 Tecnica delle costruzioni
ICAR/10 Architettura tecnica
|
9
4
3
4
6
1
|
69 |
| Totale Attività Caratterizzanti | 69 |
| ambito disciplinare | settore | Docenti | CFU |
| Attività formative affini o integrative |
ICAR/12 Tecnologia dell'architettura
ICAR/22 Estimo
|
1
1
|
18
|
| Totale Attività Affini | 18 |
| CFU |
| A scelta dello studente | 9 |
| Per la prova finale | 15 |
| Ulteriori conoscenze linguistiche | 0-6 |
| Abilità informatiche e telematiche | 3 |
| Tirocini formativi e di orientamento | 0-9 |
| Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro | 6 |
| Totale Altre Attività | 33 |
|