OFF.F - Offerta formativa2012/2013
MIUR
in collaborazione con CINECA
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Università
Università degli Studi di TORINO

Classe di laurea
LM-54 Scienze chimiche

Nome del corso
Chimica Clinica, Forense e dello Sport

Dipartimento del corso
Chimica

Altri dipartimenti
Biotecnologie molecolari e scienze per la salute

Sito del corso
http://ccfs.campusnet.unito.it/do/home.pl

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-54 Scienze chimiche
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono conseguire le seguenti competenze:
* avere una solida preparazione culturale nei diversi settori della chimica che caratterizzano la classe;
* avere un'avanzata conoscenza delle moderne strumentazioni di misura delle proprietà delle sostanze chimiche e delle tecniche di analisi dei dati;
* avere padronanza del metodo scientifico di indagine;
* essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
* essere in grado di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo elevata responsabilità di progetti e strutture.

I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe svolgeranno attività di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché di gestione e progettazione delle tecnologie; potranno inoltre esercitare attività professionale e funzioni di elevata responsabilità nei settori dell'industria, progettazione, sintesi e caratterizzazione dei nuovi materiali, della salute, della alimentazione, dell'ambiente, dell'energia, della sicurezza, dei beni culturali e della pubblica amministrazione, applicando in autonomia le metodiche disciplinari di indagine acquisite.

Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe:
* comprendono l'approfondimento della formazione chimica nei settori della chimica inorganica, della chimica fisica, della chimica organica e della chimica analitica;
* l'acquisizione di tecniche utili per la comprensione di fenomeni a livello molecolare;
* il conseguimento di competenze specialistiche in uno specifico ambito della chimica o della biochimica;
* prevedono attività formative, lezioni ed esercitazioni di laboratorio per un congruo numero di crediti;
* comprendono attività formative volte all'acquisizione delle metodologie di sintesi e dei metodi strumentali per la caratterizzazione e la definizione delle relazioni struttura-proprietà;
* possono prevedere, in relazione ad obiettivi specifici del Corso di Laurea Magistrale, soggiorni di studio presso altre Università italiane ed estere, nonché tirocini formativi presso enti pubblici o privati non universitari, nell'ambito della normativa vigente;
Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
I corsi di laurea che appartengono alle classi L-27 e LS-54 hanno mantenuto contatti costanti con le parti sociali (Ordine dei Chimici, Unione Industriale, Organizzazioni Sindacali, Enti di Governo locale) mediante riunioni periodiche di comitati di indirizzamento. In tali occasioni sono state presentate e discusse sia le problematiche degli attuali corsi di laurea, sia le possibili soluzioni di miglioramento dell'offerta formativa. Il Comitato di Indirizzamento verrà consultato annualmente per verificare le ricadute della riforma dei corsi di Laurea Magistrale.
Il parere espresso dalle parti sociali ha rafforzato, nel progetto di riforma, l'attenzione che il presente corso dedica al richiamo delle norme di legge e alla verifica del loro rispetto, anche in termini di validazione e accreditamento dei dati analitici, in vista di un loro utilizzo in sede legale.
La Facoltà di Scienze MFN, per ottemperare alle richieste di legge e nell'intento di rafforzare i suoi legami con il Territorio, la Scuola e la Produzione e ricevere, a sua volta, indicazioni per migliorare i programmi, ha illustrato il corso di laurea alle parti sociali. L'incontro è avvenuto in data 30 gennaio 2008. Per ottimizzare la presentazione degli ordinamenti riformati ai sensi del DM 270, la Facoltà messo a disposizione, su un'area ad accesso riservato del proprio sito, la consultazione degli ordinamenti didattici stessi. Al termine dell'incontro, le parti sociali intervenute hanno, all'unanimità, riconosciuto l'adeguatezza curriculare del corso di studi.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
La Laurea Magistrale in "Chimica Clinica, Forense e dello Sport" si propone di formare dei laureati che, oltre a solide conoscenze chimiche, maturino competenze in ambito biologico, biochimico, farmaceutico, tossicologico e giuridico, unitamente ad una significativa professionalizzazione nei tre settori-chiave richiamati nel titolo. Tutti gli insegnamenti inseriti nella struttura del corso di studi concorrono alla formazione professionale complessiva e, pertanto, hanno carattere obbligatorio, non essendo previsti né curricula distinti né insegnamenti in opzione.
Dal punto di vista teorico e pratico, le investigazioni chimico-forensi, i controlli anti-doping e le analisi chimico-cliniche possiedono svariati elementi di somiglianza, a partire dalla comune (ancorché non esclusiva) applicazione alla matrice biologica, alla frequente necessità di caratterizzare componenti in traccia in matrici complesse attraverso misure strumentali sofisticate, qualitative e quantitative, alla rigorosa attenzione posta al rispetto della catena di custodia, nonché allo sviluppo e applicazione di metodiche analitiche validate e accreditate secondo norme internazionali.
Il percorso formativo si compie attraverso un primo gruppo di insegnamenti di carattere essenzialmente fondamentale e propedeutico, in quanto propone l'apprendimento degli strumenti statistici, analitico-strumentali, spettroscopici, chimico-fisici e biochimici utili alla caratterizzazione dei campioni/reperti di interesse clinico e forense. Ulteriori argomenti di insegnamento nell'ambito del diritto processuale penale forniscono il quadro legislativo entro il quale il consulente tecnico-scientifico si trova ad operare. Un secondo gruppo di insegnamenti sviluppa approfonditamente i contenuti professionalizzanti inerenti il "doping" sotto l'aspetto farmaceutico e tossicologico, e la "chimica clinica", sotto l'aspetto analitico, del controllo di qualità e della gestione in sicurezza dei campioni biologici. Vengono inoltre approfondite le tematiche specialistiche di interesse clinico e forense, ove si insegnano i fondamenti di farmacocinetica e metabolismo, la genetica molecolare, la chimica dei processi combustivi e la caratterizzazione di micro-reperti di materiali polimerici (fibre tessili, vernici, adesivi). In successivi periodi didattici vengono completate le competenze inerenti le scienze forensi, sia attraverso l'introduzione di nuove tecniche chimico-fisiche di investigazione morfologica e chimica, quali la microscopia elettronica e la cristallografia di polveri, sia introducendo elementi di conoscenza propri di professionalità contigue, di tipo criminalistico (esame della scena del reato, acquisizione dei reperti e loro caratterizzazione) e medico-legale. Il programma didattico è completato con l'apprendimento, teorico e pratico, dei metodi per condurre le analisi tossicologiche (sostanze stupefacenti, psicofarmaci e sostanze venefiche) e i controlli antidoping (steroidi anabolizzanti, beta-agonisti, anti-estrogeni, diuretici, ecc.), che, quando si pongano lo scopo di verificare un illecito, hanno conseguenze penali. Lo svolgimento di una tesi sperimentale di laurea completa il percorso formativo complessivo, che, pur nell'indirizzare le competenze chimiche ad ambiti applicativi professionalizzanti, non rinuncia ad approfondire le conoscenze fondamentali e di base, necessarie alla comprensione delle problematiche complesse che vi sono coinvolte. Il percorso formativo si avvale della collaborazione didattica dell'Arma dei Carabinieri, dei Servizi Territoriali di Medicina Legale e delle Tossicodipendenze, del Centro Regionale Antidoping, dei Laboratori di Analisi Chimico-Cliniche delle principali Aziende Ospedaliere della Regione e degli Istituti Zooprofilattici, secondo apposite convenzioni, che regolano altresì l'individuazione degli obiettivi specifici e le modalità di svolgimento di possibili periodi di tirocinio presso gli stessi Enti. Il collegamento didattico costante con tali Enti territoriali e Istituzioni nazionali, che hanno anche contribuito alla stesura dei programmi di insegnamento, assicura la coerenza degli obiettivi formativi con le problematiche specifiche del mondo del lavoro.
Obiettivi formativi specifici comprendono inoltre l'apprendimento teorico e pratico di tecniche strumentali complesse, quali la spettrometria di massa, le spettroscopie ottiche e magnetiche, la microscopia elettronica e la cristallografia di polveri. Comprendono inoltre l'apprendimento del rigore tecnico, procedurale, intellettuale ed etico nel porsi di fronte a reperti/campioni la cui caratterizzazione ha conseguenze cruciali sulla salute dei cittadini o sulla loro perseguibilità penale. Ulteriori obiettivi specifici sono l'apprendimento dei processi biochimici e metabolici coinvolti nella sintesi proteica, lo sviluppo muscolare e lo sforzo fisico e nella loro alterazione per azione farmacologica. Infine, gli studenti devono sviluppare la capacità di esprimere compiutamente le risultanze sperimentali in termini di incertezza e di probabilità, padroneggiando il significato (i) del valore probatorio di una prova scientifica; (ii) di un riscontro di positività ad un test anti-doping o di assunzione di sostanze stupefacenti; (iii) di una alterazione di parametri ematochimici rispetto ad un quadro di normalità.
L'accentuato fattore professionalizzante del corso di studi incentiva gli studenti ad acquisire ulteriore specializzazione in corsi universitari di III livello, quali le Scuole di Specializzazione in "Biochimica Clinica", i Dottorati di Ricerca in Scienze Chimiche e Biochimiche e i Master di II livello di contenuto specifico (per esempio, in "Scienze Forensi" o in "Sistema Qualità nel Laboratorio Chimico", attivati presso varie Università italiane e straniere).

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Capacità di comprendere leggi, codici e norme nazionali ed internazionali, interpretandone correttamente il significato, utili allo svolgimento dell'attività professionale di Chimico, in relazione ad indicazioni prescrittive e/o sanzionatorie.
Conoscenza approfondita di tecniche strumentali complesse e ifenate, utilizzate per la caratterizzazione compositiva, strutturale e morfologica di campioni/reperti disponibili in piccola quantità e/o concentrazione in matrici complesse.
Conoscenza di sofisticati strumenti di interpretazione statistica dei risultati sperimentali, sia in chiave di significatività dell'informazione sia di calcolo dell'incertezza, nonché di progettazione di disegno sperimentale su base statistica. Conoscenza dei sistemi di qualità, applicati ai modelli organizzativi (ISO 9001) e ai procedimenti di misura (ISO 17025).
Comprensione dei modelli logici per trattare problematiche complesse, fondati sulla sussidiarietà di informazioni circostanziali e impianto sperimentale congruo, in termini di efficienza ed economia.
Conoscenza dei più comuni procedimenti di esecuzione di un sopralluogo giudiziario, di rappresentazione video-fotografica, di evidenziazione, classificazione, raccolta, conservazione e custodia dei reperti, di verbalizzazione, di esecuzione di prove e comparazioni sperimentali, tipiche delle scienze forensi. Conoscenza dei più comuni procedimenti di caratterizzazione e comparazione di particelle e micro-particelle solide di interesse forense, quali residui da sparo, vetri, terreni, carta, peli, fibre tessili, vernici e inchiostri.
Apprendimento e comprensione delle conoscenze di biochimica clinica e dei processi immuno-enzimatici, utili ad operare in un laboratorio di analisi ematochimiche e urinarie, anche in relazione alle misure di sicurezza inerenti il trattamento di campioni biologici.
Conoscenza delle leggi e regolamenti che sanzionano la detenzione e il commercio delle sostanze stupefacenti e dopanti, dei requisiti di funzionamento di un laboratorio antidoping e/o di tossicologia forense, nonché delle più comuni metodiche analitiche di screening e conferma delle sostanze stupefacenti e dopanti nel sangue, urine, capelli, saliva. Conoscenza dei fondamenti di chimica-farmaceutica, farmacocinetica, metabolismo e tossicologia delle sostanze d'abuso.
Tali conoscenze e capacità di comprensione sono acquisite dagli studenti essenzialmente attraverso la partecipazione attiva alle lezioni frontali e con lo studio individuale, mediato anche da iniziative seminariali. La verifica è svolta attraverso esami orali e alcune prove scritte.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Capacità di affrontare problematiche relativamente complesse di ambito forense, raccogliendo la documentazione inerente, organizzando le informazioni note, disponendo la strategia sperimentale, pianificando le prove da effettuare, eseguendo o assegnando a più idonee professionalità le prove sperimentali, e infine razionalizzando i risultati conseguiti.
Capacità di rintracciare la letteratura e documentazione scientifica inerente una problematica posta, selezionando con ragionevole rapidità quella più pertinente e attuale.
Capacità di selezionare con efficacia l'approccio metodologico e strumentale più adatto alla caratterizzazione di un materiale dato e/o alla determinazione di un analita in una matrice data.
Capacità di applicare il più idoneo approccio statistico ai dati sperimentali, estraendone il massimo contenuto informativo, ed esprimendo correttamente l'incertezza associata ad ogni determinazione effettuata.
Capacità di svolgere in autonomia prove sperimentali di caratterizzazione chimica o morfologica di un materiale solido, eventualmente con approccio multidisciplinare, e di interpretarne i risultati anche per mezzo di programmi software dedicati. Capacità di sviluppare autonomamente metodiche analitiche volte alle determinazioni di screening, di conferma, e/o di quantificazione, di uno o più analiti di interesse chimico-clinico, antidoping o tossicologico, validandone le prestazioni secondo le normative di riferimento nello specifico settore (ISO-17025 o altro).
Capacità di trattare campioni e reperti biologici (sangue, urina, organi), in sicurezza rispetto ai rischi biologici e chimici, eseguendo correttamente, digestioni enzimatiche, centrifugazioni, estrazioni, purificazioni, concentrazioni e derivatizzazioni, prima dell'analisi strumentale.
Capacità elementare di valutare risultanze chimico-cliniche e tossicologiche sotto il profilo metabolico e cinetico, soprattutto in relazione ai profili di escrezione di farmaci, sostanze stupefacenti e dopanti.
Gli strumenti principali per sviluppare le capacità applicative sono le esercitazioni di laboratorio e di campo, le simulazioni di gruppo in aula, i tirocinii presso gli Enti convenzionati, la tesi di laurea. Tipiche modalità di verifica comportano la stesura, correzione e discussione, anche collettiva, di relazioni sulle esperienze svolte e le presentazioni seminariali.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Capacità di svolgere il ruolo di consulente tecnico o perito nell'ambito di un procedimento giudiziario, addivenendo a conclusioni autonome, sostanziate e indipendenti dal ruolo svolto per le Parti, che tengano in considerazione il complesso delle informazioni circostanziali, oltreché delle determinazioni scientifiche, spesso interdisciplinari. Capacità di valutare con equilibrio il valore probatorio di una determinazione tecnica, anche in relazione all'incertezza di misura, e alla presunzione di innocenza, fintanto che sussista ragionevole dubbio su tale valore.
Capacità di discriminare, nei controlli tossicologici e antidoping di screening, i riscontri di negatività dai casi sospetti, passibili di analisi di conferma, ed in queste ultime di valutare l'eventuale positività secondo criteri certi, consolidati e scevri da qualunque pregiudizio.
Capacità di riconoscere, nelle determinazioni chimico-cliniche, le sorgenti di eventuali errori sistematici, attraverso la pianificazione di controlli interni di valutazione e la partecipazione non pregiudiziale a circuiti di intercalibrazione. Capacità di accettare il valore di verifica dei suddetti circuiti. Capacità di segnalare dubbi e di suggerire approfondimenti, pur nel rischio di confutazione, quando il quadro delle risultanze chimico-cliniche non risulti chiaro e convincente, a salvaguardia della salute del paziente.
L'autonomia di giudizio è stimolata attraverso la valutazione di gruppo o singola di casi reali (case reports) o di situazioni-modello di simulazione. Analoghi strumenti sono usati per verificare l'apprendimento di queste competenze.
Abilità comunicative (communication skills)
Capacità di rapportarsi proficuamente con figure professionali diverse dalla propria, ed in particolare con Ufficiali di Polizia Giudiziaria, Medici-Legali, Biologi, Tossicologi, Farmacologi, Epidemiologi, Clinici Medici e Veterinari.
Capacità di redigere relazioni tecnico-scientifiche, rapporti di consulenza tecnica (per Magistratura e Avvocatura) e referti tossicologici, comprensibili a professionalità non chimiche, pur nel rigore dell'argomentazione tecnica.
Capacità di predisporre una modulistica chiara ed efficace per le comunicazioni formalizzate inerenti l'attività chimico-clinica e tossicologica, affinché l'accettazione dei campioni, il flusso operativo di processamento e la refertazione non siano soggetti ad interpretazioni dubbie.
Capacità di esprimere oralmente le modalità di esecuzione delle prove tecnico-scientifiche svolte, il loro significato e le conclusioni che derivano da tale interpretazione, in modo sintetico, coerente e ben focalizzato, anche avvalendosi di sistemi audiovisivi e di programmi grafici di presentazione.
Lo sviluppo delle abilità comunicative si fonda sull'apprendimento della terminologia appropriata al contesto legale, a cui si attribuisce grande importanza nella valutazione orale. La capacità di relazionare in modo ordinato, conciso, conseguente e ben focalizzato sul quesito posto è sviluppata e valutata attraverso la stesura di relazioni scritte.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Capacità di organizzare il proprio piano di formazione e aggiornamento culturale e professionale in un'ottica multidisciplinare.
Capacità di apprendere rapidamente l'utilizzo pratico di programmi di software, siano essi di funzionamento strumentale, di calcolo, di rendicontazione o di rappresentazione grafica dei dati.
Capacità di rintracciare rapidamente le leggi, decreti e norme, nazionali e internazionali, inerenti una problematica posta e di apprenderne il significato.
Capacità di apprendere dalla letteratura scientifica di ambito chimico le informazioni attinenti alla soluzione di problemi nuovi, nonché di cogliere, dalla letteratura scientifica di settori collegati, gli elementi essenziali di informazione, utili alla contestualizzazione della propria attività professionale.
Capacità di acquisire competenza su emergenti ambiti tecnologici, su nuovi sviluppi strumentali e su innovativi argomenti di ricerca attraverso l'apprendimento da testi tecnico-scientifici di elevata complessità, da monografie e periodici scientifici.
Tali capacità sono sviluppate attraverso la stesura di tesine monografiche individuali, di tipo compilativo, abbinate ad alcuni corsi di insegnamento. La correzione di tali tesine costituisce il momento di verifica.

Conoscenze richieste per l'accesso
Le conoscenze richieste per l'accesso sono tipicamente quelle acquisite seguendo i percorsi formativi delle Lauree triennali della classe L-27 "Scienze e Tecnologie Chimiche". Gli studenti laureati in classe L-27, presso qualunque Università italiana, sono di norma ammessi senza debiti formativi alla Laurea Magistrale, previa valutazione, da parte della Commissione Didattica, dell'elenco dei corsi frequentati con successo e dei relativi programmi didattici.
I laureati di altre classi possono accedere alla Laurea Magistrale in "Chimica Clinica, Forense e dello Sport", soltanto se in possesso di conoscenze adeguate di ambito chimico, fisico e matematico, attestate dal possesso di un congruo numero di crediti formativi in tali materie. I laureati quinquennali di ambito farmaceutico possiedono generalmente i requisiti minimi di accesso, così come, per talune specifiche sedi universitarie, i laureati in scienza dei materiali, scienze ambientali, biotecnologie. Il possesso dei requisiti minimi di accesso vengono comunque valutati da una commissione nominata ad hoc con modalità che saranno definite opportunamente nel regolamento didattico del corso di studio.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nella presentazione e nella discussione di una tesi individuale sull'attività di ricerca svolta dallo studente su un argomento di carattere specialistico. L'attività dello studente deve essere di carattere sperimentale e deve necessariamente comprendere (1) approfondimento di conoscenze teoriche, (2) aspetti di progettazione metodologica, (3) esecuzione di prove sperimentali, (4) discussione scientifica dei risultati ottenuti. Sono esclusi lavori a carattere puramente compilativo. La prova finale potrà essere integrata da un tirocinio pre-laurea volto a migliorare le conoscenze di carattere generale (linguistiche, informatiche, relazionali) utili allo svolgimento del lavoro di ricerca. La prova finale è discussa in seduta pubblica davanti ad una commissione appositamente nominata.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
L'esperienza pregressa indica che gli sbocchi occupazionali dei Laureati Magistrali in "Chimica Clinica, Forense e dello Sport" investono l'intero spettro delle attività economiche e di servizio per le quali è necessaria una professionalità evoluta di ambito chimico, ivi comprese quelle di carattere industriale e commerciale.
Tuttavia, fra gli sbocchi professionali di ambito pubblico che più tipicamente mettono a frutto le competenze acquisite nel corso degli studi in "Chimica Clinica, Forense e dello Sport" si possono citare le attività presso i reparti di investigazione scientifica della Polizia e dei Carabinieri, i Nuclei Antisofisticazione, i laboratori delle Dogane, i laboratori chimico-clinici e tossicologici delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, i Centri Antidoping Regionali e Nazionali, gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali e i Centri Antidoping Animali, i laboratori delle A.R.P.A..
Per quanto riguarda il settore privato, le competenze acquisite in questa Laurea Magistrale risultano di particolare interesse per le industrie farmaceutiche, cosmetiche e alimentari, nonché per quelle di strumentazione scientifica. Anche i laboratori privati di analisi, chimico-cliniche, alimentari, merceologiche e forensi costituiscono uno sbocco privilegiato per i laureati di questa Laurea Magistrale. Attività libero-professionale può essere svolta con particolare competenza in campo forense e tossicologico, ove le attuali norme del Codice Penale prevedono per tutte le Parti eguale diritto di condurre e presentare in dibattimento prove di investigazione scientifica.
Va sottolineato il fatto che il mercato del lavoro potenziale prescinde dal contesto economico e professionale locale, in quanto l'unicità su scala nazionale del presente percorso formativo incentiva la mobilità degli studenti da altre Regioni d'Italia.
Il corso prepara alle professioni di
Professione
Chimici e professioni assimilate - (2.1.1.2.1)
Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze chimiche e farmaceutiche - (2.6.2.1.3)

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12 - Nota 1063 del 29/04/2011
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: TORINO (Pitreo Giuria 5-7 10125 )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 10/10/2012
Utenza sostenibile50


Docenti di riferimento
TORINO
  • prof. BAIOCCHI Claudio (CHIM/01)
  • prof. CHIEROTTI Michele Remo (CHIM/03)
  • prof. GASTALDI Daniela Anna Maria (CHIM/01)
  • prof. GIRAUDI Gianfranco (CHIM/01)
  • prof. LUDA DI CORTEMIGLIA Maria Paola (CHIM/04)
  • prof. MAGNACCA Giuliana (CHIM/02)
  • prof. MARABELLO Domenica (CHIM/03)
  • prof. MARTRA Gianmario (CHIM/02)
  • prof. ZANETTI Marco (CHIM/04)


Tutor disponibili per gli studenti
  • prof. VINCENTI Marco
  • prof. LUDA DI CORTEMIGLIA Maria Paola
  • prof. GIRAUDI Gianfranco
  • prof. MARABELLO Domenica
  • prof. BAIOCCHI Claudio


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No




Attività caratterizzanti


ambito: Discipline biochimicheDocentiCFU 5
C11 gruppo C11
   BIO/10 Biochimica
29
-

ambito: Discipline chimiche analitiche e ambientaliDocentiCFU 28
C21 gruppo C21
   CHIM/01 Chimica analitica
21
-

ambito: Discipline chimiche inorganiche e chimico-fisicheDocentiCFU 17
C31 gruppo C31
   CHIM/02 Chimica fisica
21
-
C32 gruppo C32
   CHIM/03 Chimica generale ed inorganica
23
-

ambito: Discipline chimiche industrialiDocentiCFU 6
C41 gruppo C41
   CHIM/04 Chimica industriale
10
-

ambito: Discipline chimiche organicheDocentiCFU
Totale Attività Caratterizzanti56




Attività affini

ambito: Attività formative affini o integrative Docenti CFU 27
A11 gruppo A11
   BIO/13 - Biologia applicata

15
0 - 4
A12 gruppo A12
   CHIM/09 - Farmaceutico tecnologico applicativo
   CHIM/08 - Chimica farmaceutica

14
16
6 - 10
A13 gruppo A13
   MED/43 - Medicina legale

4
8 - 10
A14 gruppo A14

0 - 4
A15 gruppo A15
   IUS/17 - Diritto penale
   IUS/16 - Diritto processuale penale

7
8
4 - 8
Totale Attività Affini27



Altre attività

CFU
A scelta dello studente8
Per la prova finale26
Ulteriori conoscenze linguistiche0-4
Abilità informatiche e telematiche3
Tirocini formativi e di orientamento0-4
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro0-4
Totale Altre Attività37



TOTALE CREDITI120