OFF.F - Offerta formativa2012/2013
MIUR
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Università
Università degli Studi di ROMA "Tor Vergata"

Classe di laurea
LM-61 Scienze della nutrizione umana

Nome del corso
Scienze della Nutrizione Umana

Facoltà del corso
SCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI

Sito del corso
http://www.scienze.uniroma2.it

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-61 Scienze della nutrizione umana
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:

possedere una solida conoscenza delle proprietà dei nutrienti e dei non nutrienti presenti negli alimenti e le modificazioni che avvengono durante i processi tecnologici;

conoscere specificatamente i meccanismi biochimici e fisiologici della digestione e dell'assorbimento e i processi metabolici a carico dei nutrienti e riconoscere gli effetti dovuti alla malnutrizione per eccesso e per difetto;

conoscere le tecniche ed i metodi di misura della composizione corporea e del metabolismo energetico;

conoscere ed essere in grado di applicare le principali tecniche di valutazione dello stato di nutrizione e saperne interpretare i risultati;

conoscere la legislazione alimentare e sanitaria nazionale e comunitaria per quanto riguarda la commercializzazione e il controllo degli alimenti, degli ingredienti, degli additivi e degli integratori alimentari;

conoscere le principali tecnologie industriali applicate alla preparazione di integratori alimentari e di alimenti destinati ad alimentazioni particolari;

essere in grado di definire la qualità nutrizionale e l'apporto energetico dei singoli alimenti e di valutare i fattori che regolano la biodisponibilità dei macro e dei micronutrienti;

conoscere l'influenza degli alimenti sul benessere e sulla prevenzione delle malattie, nonché i livelli di sicurezza, le dosi giornaliere accettabili ed il rischio valutabile nell'assunzione di sostanze contenute o veicolate dalla dieta;

conoscere le tecniche di rilevamento dei consumi alimentari e le strategie di sorveglianza nutrizionale su popolazioni in particolari condizioni fisiologiche, quali gravidanza, allattamento, crescita, senescenza ed attività sportiva;

conoscere le problematiche relative alle politiche alimentari nazionali ed internazionali;

essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, di norma l'inglese, oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione, della nutrizione e delle relative normative vigenti, utilizzando le nuove tecnologie applicate all'alimentazione e nutrizione umana e interpretandone i dati al fine di valutare la qualità nutrizionale, la sicurezza, l'idoneità degli alimenti per il consumo umano, la malnutrizione in eccesso o in difetto nell'individuo e nelle popolazioni.

In particolare, le attività che i laureati specialisti della classe potranno svolgere sono:

valutazione delle caratteristiche nutrizionali degli alimenti e delle loro modificazioni indotte dai processi tecnologici e biotecnologici;

collaborazione ad indagini sui consumi alimentari volte alla sorveglianza delle tendenze nutrizionali della popolazione;

analisi della biodisponibilità dei nutrienti negli alimenti e negli integratori alimentari e dei loro effetti;

applicazione di metodiche atte a valutare la sicurezza degli alimenti e la loro idoneità per il consumo umano;

collaborazione a programmi di studio delle relazioni esistenti tra assunzione di alimenti e stato di salute;

valutazione dello stato di nutrizione a livello di popolazioni e di specifici gruppi di esse;

informazione ed educazione rivolta agli operatori istituzionali e alla popolazione generale sui principi di qualità e sicurezza alimentare;

collaborazione a programmi internazionali di formazione e di assistenza sul piano delle disponibilità alimentari in aree depresse e in situazioni di emergenza;

gestione di imprese e società di consulenza nel settore dell'alimentazione umana;

collaborazione alle procedure di accreditamento e di sorveglianza di laboratori e strutture sanitarie, per quanto riguarda la preparazione, conservazione e distribuzione degli alimenti;

partecipazione alle attività di formazione, educazione, divulgazione e pubblicistica in tema di qualità e sicurezza degli alimenti.


Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe:

comprendono attività teoriche che permettono di acquisire le conoscenze essenziali delle complesse relazioni tra dieta e stato di salute e dei principi della prevenzione attraverso l'alimentazione. Comprendono inoltre lo studio dei diversi componenti degli alimenti, della loro stabilità e la eventuale tossicità;

prevedono attività di laboratorio e di pratica sui metodi e tecniche di rilevamento dei consumi alimentari e dello stato di nutrizione, della composizione corporea e del dispendio energetico, e attività di laboratorio per la valutazione dei macro e micro nutrienti dei singoli alimenti e delle loro caratteristiche biochimiche, nutrizionali e tossicologiche;

prevedono un'attività di tesi da svolgere sia in ambito universitario sia presso aziende o amministrazioni pubbliche.

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
A seguito della presentazione della Laurea in Scienze della Nutrizione umana si e' sviluppato un confronto sulla novita' di questo indirizzo didattico anche per la formazione di personale laureato triennale ma anche , come si e' verificato negli anni scorsi, di personale gia' impiegato in diversi servizi come la scuola , la Sanita' ed i servizi sociali. Tale specificita' viene corroborata dal fattoo che la su progettazione e nascita deriva da uno sforzo congiunto delle Facolta di Scienze Mat. Fis. Nat. e di Medicina. Sono state suggeriti temi per la espansione delle materie di studio alle tematiche pubbliche sulla nutrizionistica nazionale italiana salvaguardando l ‘ interdissciplinarita' che caratterizza questi indirizzi specialistici. La formazione del corso abilita a conoscenze che si presume svilupperanno un mercato significativo nel prossimo futuro.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana, nato dalla collaborazione delle due Facoltà di Medicina e Chirurgia e di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, è caratterizzato da una forte interdisciplinarietà, dovuta alla possibilità di accedere a competenze molto diversificate del corpo docente. Tali competenze sono necessarie per la formazione di una figura complessa come quella del Nutrizionista, chiamato ad intervenire in campi lavorativi molto diversi e provenienti, per quanto riguarda la formazione precedente, da curricula diversificati, anche se unificati dalla presenza dei 180 crediti validi per l'accesso alla Laurea Magistrale.
Nell'ambito delle discipline biomediche
I laureati magistrali di questa classe devono conoscere i principali parametri della Biochimica e della Biochimica e Biologia Molecolare clinica, collegati con il fabbisogno e il metabolismo dei nutrienti e dei non nutrienti fisiologicamente attivi, nonchè utili per la valutazione dello stato nutrizionale. E' richiesta inoltre una solida conoscenza dell' organizzazione cellulare e della classificazione degli organismi viventi, anche sulla base delle teorie evolutive. Devono inoltre conoscere la relazione fra nutrienti e modulazione dell'assetto genico e del proteoma, nonché gli effetti sul metabolismo cellulare di inquinanti industriali e additivi alimentari. E' richiesta anche la conoscenza della relazione fra alimenti e microrganismi che in essi si sviluppano, sia dal punto di vista della loro conservazione, che come veicolo di patologie e intossicazioni.
Nell'ambito delle discipline della nutrizione umana
I laureati magistrali devono conoscere le tecniche di valutazione dello stato nutrizionale, i concetti di dieta bilanciata e di fabbisogno nutrizionale, anche in relazione alle diverse età e condizioni dell'organismo, oltre agli effetti metabolici delle diete ipocaloriche più diffuse. Devono inoltre conoscere il meccanismo d' azione e l' interazione dei farmaci con i nutrienti, oltre all'azione degli integratori alimentari e dei nutraceutici, la regolazione endocrina del metabolismo, l'impatto delle malattie legate alla malnutrizione in eccesso o in difetto sulla Sanità Pubblica. Devono essere anche a conoscenza degli aspetti fisio-patologici che riguardano l'apparato digerente, il ruolo che esso svolge nello sviluppo delle intolleranze alimentari e la sua correlazione con le patologie e il sistema immunitario umano, in quanto ospite di microrganismi probiotici.
Nell'area tecnologica e della gestione agroalimentare.
I laureati devono conoscere la composizione degli alimenti, nonché le tecniche più avanzate per la lavorazione e la conservazione del cibo, oltre agli eventi di trasformazione chimica indotti dalla sua cottura. Devono inoltre conoscere le più comuni strumentazioni per le analisi di laboratorio e i principi su cui si basano le relative tecniche, essere istruiti sulle malattie da microrganismi trasmesse dagli animali domestici e dal terreno e causate dalle loro tossine diffuse nelle derrate alimentari. Infine devono essere istruiti sulle principali norme giuridiche che regolano la circolazione delle derrate a livello nazionale e comunitario.
Attività affini o integrative
Ai laureati magistrali sono richiesti la conoscenza dell'effetto delle carenze vitaminiche sul sistema nervoso centrale e l'aspetto psicologico e psichiatrico dei disturbi del comportamento alimentare. Devono essere istruiti sulle principali patologie correlate ai disturbi nutrizionali, come la malattia celiaca, la sindrome metabolica e i deficit nutrizionali. Devono anche essere informati sulle nuove tecniche di Chirurgia dell'obesità e della malnutrizione conseguente ad alcuni interventi chirurgici. Devono aver acquisito le metodologie dell'economia riguardante la produzione agro- alimentare, la fisiologia ed interazione ambientale delle piante, in particolare di quelle di interesse alimentare. Ai laureati è richiesta inoltre la conoscenza dell'anatomia dell'apparato gastroenterico, della sua regolazione endocrina, e delle sue malformazioni collegate a patologie. Per l'elaborazione dei dati risultato di analisi cliniche o della ricerca epidemiologica, devono infine saper applicare i principali test statistici.
L'acquisizione delle conoscenze richieste è accertata tramite diversi tipi di prove, stabilite dai vari docenti: colloqui orali, prove scritte, questionari a risposta multipla, etc.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I dottori magistrali in Scienza della nutrizione umana devono :

- Avere una conoscenza sufficientemente approfondita nelle discipline Biomediche di base che contribuiscono alle Scienze Nutrizionali (Biochimica, Fisiologia, Anatomia, Patologia generale)
-Avere conoscenza e capacità di comprensione degli strumenti statistici applicati alla gestione dei dati epidemiologici e sperimentali
-Avere conoscenza dei metodi sperimentali adottati nella ricerca nutrizionale pura e applicata
-Avere conoscenze nel settore giuridico-economico riguardante la nutrizione in sanità pubblica e nella merceologia agro-alimentare
- Avere la capacità di accedere a banche dati e di comprendere l’uso degli strumenti informatici

Queste competenze sono ottenute tramite insegnamenti ed attività di laboratorio. La verifica delle conoscenze e capacità di comprensione viene fatta tramite prove pratiche, scritte e orali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
I dottori Magistrali devono:

-Essere in grado di applicare le conoscenze teoriche derivate dal curriculum seguito e dall’aggiornamento culturale allo svolgimento delle attività professionali indicate nel profilo
-Essere in grado di risolvere i problemi sollevati dalle tecniche in uso nel campo della nutrizione e di progettarne di nuove.
- Aver acquisito conoscenze, abilità ed autonomia nella esecuzione di ricerca in campo nutrizionale
- Aver acquisito la capacità di formulare una valutazione dello stato nutrizionale dell’individuo sano e dei gruppi a rischio
- Essere in grado di adottare strategie nutrizionali per prevenire l’insorgenza di malattie legate all’eccesso o al difetto di alimentazione

Queste capacità sono acquisite grazie al lavoro sperimentale svolto durante il tirocinio nei laboratori di ricerca e negli ambulatori di Dietetica, e verificate durante la prova di tesi finale.

Autonomia di giudizio (making judgements)
I dottori Magistrali devono:

-Avere la capacità di raccogliere e interpretare i dati teorici e sperimentali di letteratura che permetteranno di costruire la base utile ad esprimere giudizi autonomi nel campo delle problematiche di ricerca e di opinione pubblica riguardante la Nutrizione Umana
-Avere la capacità di giudicare procedure non standardizzate, da applicare nella soluzione di problemi che si presentino nelle varie circostanze dell’attività prevista dal profilo professionale

La verifica del’autonomia di giudizio avviene prevalentemente durante la prova finale
Abilità comunicative (communication skills)
I dottori Magistrali devono:

- Saper interagire in un ambito interdisciplinare, comunicando con interlocutori quali medici, responsabili dei laboratori tecnologici, responsabili aziendali e di marketing.
- Essere capaci di interloquire con i responsabili di organizzazioni pubbliche sanitarie in campo nutrizionale
-Essere in grado di comunicare le proprie conoscenze o i risultati dela propria ricerca, sia in forma scritta, sia oralmente, adeguando il livello della comunicazione agli interlocutori cui è rivolta
-Saper comunicare efficacemente in lingua inglese

Tali capacità sono acquisite durante lo svolgimento dei corsi e durante la preparazione della prova finale, e verificate durante gli esami orali e l’esposizione della Tesi.
Capacità di apprendimento (learning skills)
I dottori Magistrali devono:

-Essere in grado di utilizzare le fonti di aggiornamento della propria professione, indispensabile in un campo in continua evoluzione, attingendo da testi avanzati in lingua italiana e straniera e utilizzarli in maniera appropriata
- Saper eseguire ricerche bibliografiche anche a livello avanzato, selezionando gli argomenti rilevanti
- Utilizzare le Banche dati informatiche di aggiornamento disponibili (es.Pub Med)
Queste capacità sono acquisite soprattutto durante i corsi, e verificate con l’assegnazione di tesine di approfondimento di articolari argomenti scientifici, e durante la preparazione della tesi finale.






Conoscenze richieste per l'accesso
Per l'accesso alla laurea magistrale si richiedono competenze di base che riguardano la biochimica, la statistica, l'anatomia, la fisiologia e la biologia.
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Il Regolamento Didattico del corso di studio determina i requisiti curriculari per l'accesso
e i criteri per la verifica della preparazione individuale.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale consisterà nella preparazione e dissertazione di una tesi a carattere sperimentale, anche in strutture esterne all'Università. Sono autorizzate in casi di particolare complessità anche trattazioni compilative di problemi emergenti.


Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I laureati magistrali della classe potranno inserirsi all'interno di aziende alimentari, dietetiche e farmaceutiche, nei laboratori di controllo e sperimentazione di tecnologie per nuovi alimenti, nelle aziende di ristorazione e nella ristorazione ospedaliera, nella Sanità pubblica, svolgendo le seguenti attività:
- collaborazione ad indagini sui consumi alimentari volte alla sorveglianza delle tendenze
nutrizionali della popolazione;
- valutazione delle caratteristiche nutrizionali degli alimenti e delle loro modificazioni indotte
dai processi tecnologici e biotecnologici;
- analisi della biodisponibilità dei nutrienti negli alimenti e negli integratori alimentari e dei
loro effetti;
- applicazione di metodiche atte a valutare la sicurezza degli alimenti e la loro idoneità per
il consumo umano;
- verifica della corretta assunzione di alimenti per raggiungere i livelli raccomandati di
nutrienti per il mantenimento dello stato di salute;
- valutazione dello stato di nutrizione più consono alle caratteristiche fisiche e psichiche dell'individuo
sottoposto a stress, con particolare riguardo all'attività fisica ed agonistica;
- informazione ed educazione rivolta agli operatori istituzionali e alla popolazione generale
sui principi di sicurezza alimentare;
- collaborazione a programmi internazionali di formazione e di assistenza sul piano delle
disponibilità alimentari in aree depresse e in situazioni di emergenza;
- collaborazione alle procedure di accreditamento e di sorveglianza di laboratori e strutture
sanitarie, per quanto riguarda la preparazione, conservazione e distribuzione

Il corso prepara alle professioni di
Professione
Biologi - (2.3.1.1.1)
Biotecnologi alimentari - (2.3.1.1.4)
Dietologi e igienisti - (2.4.1.7.1)

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 10
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: ROMA (via della ricerca scientifica 00173 )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 10/12/2012
Utenza sostenibile90


Docenti di riferimento
ROMA
  • prof. AVIGLIANO Luciana (BIO/10)
  • prof. PACI Maurizio (BIO/10)
  • prof. ROTILIO Giuseppe (BIO/10)


Tutor disponibili per gli studenti
  • prof. AVIGLIANO Luciana
  • prof. ROTILIO Giuseppe
  • prof. PACI Maurizio
  • prof. BEI Roberto
  • prof. NARDI Alessandra


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)Si - N° di posti: 90
Requisiti per la programmazione locale
- Sono presenti laboratori ad alta specializzazione




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Discipline biomediche BIO/12 Biochimica clinica e biologia molecolare clinica
BIO/10 Biochimica
BIO/09 Fisiologia
15
28
15
16
Discipline della nutrizione umana MED/49 Scienze tecniche dietetiche applicate
MED/42 Igiene generale e applicata
MED/13 Endocrinologia
MED/12 Gastroenterologia
MED/09 Medicina interna
BIO/14 Farmacologia
7
15
9
7
26
10
31
Discipline per la caratterizzazione degli alimenti e gestione del sistema agroalimentare IUS/03 Diritto agrario
CHIM/10 Chimica degli alimenti
AGR/16 Microbiologia agraria
AGR/15 Scienze e tecnologie alimentari
1



20
Totale Attività Caratterizzanti67




Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative SECS-P/01 Economia politica
MED/26 Neurologia
MED/18 Chirurgia generale
MED/07 Microbiologia e microbiologia clinica
MED/04 Patologia generale
MED/03 Genetica medica
MED/01 Statistica medica
BIO/16 Anatomia umana
BIO/13 Biologia applicata
BIO/11 Biologia molecolare
BIO/04 Fisiologia vegetale
40
21
30
17
15
7
2
7
8
13
4
25
Totale Attività Affini25



Altre attività

CFU
A scelta dello studente8
Per la prova finale18
Ulteriori attività formative (art. 10, comma 5, lettera d)2
Totale Altre Attività28



TOTALE CREDITI120