OFF.F - Offerta formativa2012/2013
MIUR
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Università
LINK CAMPUS University

Classe di laurea
L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali & L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione

Nome del corso
Scienze della Politica e dei Rapporti Internazionali

Facoltà del corso
Scuola per attivita undergraduate e graduate


Obiettivi formativi qualificanti della classe: L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
· possedere conoscenze, sia metodologiche che culturali e professionali, caratterizzate da una formazione interdisciplinare nei settori giuridico, economico, politologico, sociale e storico, idonee a valutare e gestire le problematiche pubbliche e private proprie delle società moderne;
· possedere conoscenze interdisciplinari atte a programmare e a realizzare strategie operative complesse;
· possedere adeguata padronanza del metodo della ricerca empirica politologica, sociologica, statistica, economica e quantitativa, nonché del metodo comparativo, specie nelle discipline giuspubblicistiche, che consenta un inserimento operativo e innovativo nell'impiego pubblico e privato.

Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono in diversi ambiti, quali imprese ed organizzazioni private nazionali e multinazionali, amministrazioni, enti, organizzazioni pubbliche nazionali, sovranazionali e internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore.

Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
· comprendono in ogni caso attività finalizzate all'acquisizione di conoscenze multidisciplinari nei settori giuridico, economico, politologico, sociologico e storico;
· comprendono discipline caratterizzanti finalizzate ad obiettivi formativi specifici o a particolari profili del mercato del lavoro, pur garantendo l'interdisciplinarità della formazione;
· nel caso di curricula di corsi di laurea finalizzati alla formazione con prevalenza politico-internazionale, gli stessi dovranno privilegiare, tra i raggruppamenti disciplinari indicati come attività formative di base e caratterizzanti, quelle che forniscano nozioni istituzionali comparate e prospettive internazionali nei vari ambiti interdisciplinari;
· comprendono in ogni caso la conoscenza, oltre all'italiano, in forma scritta e orale, di almeno due lingue straniere di cui almeno una dell'Unione Europea;
· prevedono, in relazione a specifici obiettivi di formazione, l'obbligo di attività esterne, quali tirocini e stages formativi presso imprese nazionali e multinazionali, enti ed amministrazioni pubbliche nazionali o internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore.

Obiettivi formativi qualificanti della classe: L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
· possedere conoscenze di metodo e di contenuto culturale, scientifico e professionale per la formazione giuridica, economica, politico-istituzionale, organizzativa e della sicurezza nel campo delle amministrazioni pubbliche, nazionali ed internazionali, e in quello delle organizzazioni complesse, nonché delle politiche di pari opportunità;
· possedere conoscenze metodologiche e culturali multidisciplinari idonee a formare figure professionali capaci di interpretare efficacemente il cambiamento e l'innovazione organizzativa nelle amministrazioni;
· essere in grado di assistere le istituzioni pubbliche, le organizzazioni private d'impresa e di servizi e quelle del terzo settore nelle attività di progettazione ed implementazione di iniziative finalizzate a promuovere lo sviluppo economico, sociale e civile delle comunità;
· possedere capacità atte ad implementare specifiche politiche pubbliche e a concorrere alla gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali.

Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono nelle amministrazioni pubbliche (centrali e locali), nelle imprese, nelle organizzazioni private e nel terzo settore.

Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
· devono comprendere in ogni caso la conoscenza, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;
· prevedono, in relazione a specifici obiettivi di formazione professionale e di sbocchi occupazionali, l'obbligo di attività esterne, quali tirocini e stages formativi presso imprese private, amministrazioni pubbliche e organizzazioni del terzo settore.

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
Il giorno 11 maggio 2012, alle ore 12, presso la sede dell’Università degli Studi “Link Campus University” si è svolto l'incontro con i rappresentanti delle seguenti organizzazioni rappresentative a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni:
•Unindustria – Dott.ssa Raffaella Merlino
•UIL di Roma e del Lazio – Dott. Angelo Pagliara
•Ordine degli Avvocati di Roma – Avv. Riccardo Bolognesi
•Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Prov. di Roma – Dott.ssa Elena Conti
•UGL di Roma – Dott. Cristiano Leggeri
•Confapi Lazio – Dott. Guido D’Amico
•Confimpreseitalia – Dott. Guido D’Amico
•Unimpresa – Avv. Sergio Maria Battaglia
Le suddette organizzazioni sono state convocate dal Presidente del Comitato Tecnico Ordinatore dell’Università degli Studi “Link Campus University”, Prof. Vincenzo Scotti, ai fini dell’acquisizione del parere sull’Offerta Formativa dell’Università.

Il Dott. Angelo Pagliara (UIL) ha espresso un giudizio altamente positivo sull'Offerta formativa dell'Università, evidenziando, in particolare, come essa, prevedendo anche attività pratiche (stages, esperienze in azienda, etc...), soddisfi le richieste del mercato del lavoro nei vari Paesi.
Il Dott. Cristiano Leggeri (UGL) ha espresso un giudizio positivo sull'Offerta formativa dell'Università ed in particolare sul modello didattico presentato e che differenzia LCU da molte Università già presenti nel territorio.
E' stato espresso parere positivo sull'inserimento dei temi contenuti nelle Agende degli organismi internazionali all'interno del percorso di studi.
E' stato apprezzato il fatto della didattica in lingua inglese che aiuta il laureato ad entrare più facilmente nel mondo del lavoro.
Motivazioni dell'istituzione del corso interclasse
L'istituzione del corso interclasse in Scienze della Politica e dei Rapporti Internazionali (L-16; L-36) risponde all'esigenza di razionalizzare e qualificare l'offerta formativa secondo gli obiettivi generali di miglioramento qualitativo del sistema universitario italiano. Sul piano strutturale, funzionale e organizzativo l'istituzione del corso di laurea interclasse:
a) migliora la capacità di attrazione della Scuola Undergraduate e Graduate, integrando in un unico percorso competenze interdisciplinari comuni e consente agli studenti la possibilità di optare fra classi di laurea diverse;
b) consente di ridurre il numero degli esami, incrementando contestualmente il numero dei CFU attribuiti ad ogni singolo insegnamento;
c) permette di realizzare una maggiore efficienza nell'utilizzo del personale docente, attraverso una distribuzione più equilibrata e una valorizzazione del carico degli impegni didattici in relazione al quadro degli organici a disposizione;
d) favorisce la organizzazione dei servizi didattici secondo standard di qualità e di efficacia dei processi formativi, in modo da raggiungere, nel medio periodo, un grado soddisfacente nella regolarità dei percorsi didattici
Inoltre, il corso interclasse in Scienze della Politica e dei Rapporti Internazionali assicura un percorso formativo imperniato su una matrice marcatamente multi e interdisciplinare, in grado di assicurare la formazione di figure professionali qualificate, flessibili e in possesso di un articolato ventaglio di competenze, particolarmente adeguate a leggere le dinamiche delle società complesse, a interpretare i cambiamenti sociali, economici e politico-istituzionali e a cogliere le esigenze di innovazione nel mondo del lavoro.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Obiettivo generale del corso di laurea è far acquisire allo studente competenze utili per comprendere le dinamiche politico-istituzionali, economico-sociali e organizzative nelle società contemporanee, sia a livello nazionale che internazionale.
A questo fine, un particolare rilievo viene attribuito alla padronanza di strumenti teorici e metodologici atti a:
- analizzare e interpretare strutture istituzionali, regole formali e processi decisionali all'interno dei sistemi politici contemporanei, nella loro evoluzione storica e in prospettiva comparata, con particolare riferimento al contesto europeo e internazionale .
- approfondire le tematiche connesse ai processi di formazione ed attuazione delle politiche pubbliche all'interno degli apparati amministrativi dello Stato e nelle istituzioni sovranazionali.
- esaminare, con appropriati strumenti di analisi, i processi politici, focalizzandosi sugli elementi storici alla base dei modelli di governo adottati e sulle caratteristiche sociali, politiche, economiche e giuridiche che ne determinano l'attuale configurazione.
Costituiscono base culturale comune a tutti gli iscritti, quindi, adeguate conoscenze in area storica, giuridica, economica, sociologica, statistica, politologica e filosofica, oltre che linguistica. Queste sono acquisite attraverso attività formative di base e caratterizzanti, in una prospettiva marcatamente interdisciplinare.
Su tale fondamento culturale e metodologico gli studenti, a seconda della classe di appartenenza, innesteranno abilità specifiche, utili per un proficuo inserimento nelle realtà operative di organizzazioni nazionali, europee e internazionali, siano esse pubbliche, private o del terzo settore.
Coloro che vorranno approfondire gli studi in ambito internazionalistico saranno messi in condizione di perfezionare le capacità di analizzare e spiegare, con un approccio critico sotto il profilo storico, giuridico e politico, le dinamiche delle relazioni istituzionali e politiche nel contesto dell'Unione Europea e nello scenario internazionale. Lo studio di tali processi istituzionali, politici e sociali permetterà loro di cogliere le dimensioni problematiche e di confrontare e sviluppare soluzioni e risposte innovative alle sfide connesse all'attività delle organizzazioni pubbliche e private operanti nel contesto nazionale, europeo e internazionale.
Gli studenti che intenderanno indagare maggiormente l'ambito giuridico-economico avranno modo di far propri conoscenze analitiche e modelli teorici utili alla comprensione degli equilibri e dei processi di cambiamento negli assetti economici e organizzativo-istituzionali. Tale bagaglio di competenze consentirà loro di partecipare e contribuire attivamente allo studio, alla elaborazione e alla attuazione di interventi operativi e organizzativi per migliorare la qualità e l'efficienza dei processi decisionali nelle istituzioni centrali e decentrate, nella pubblica amministrazione, negli enti pubblici, nelle imprese private e nelle organizzazioni no profit.
L'apprendimento, in una prospettiva interdisciplinare, di competenze e strumenti metodologici di analisi storica, giuridica, economica, politologica, sociologica e statistico-demografica, assicurerà, infine, a tutti i futuri laureati una "cassetta degli attrezzi" dalla quale attingere per affrontare l'ampio spettro di problematiche relative alle relazioni interpersonali, in una cornice sia intra che inter-organizzativa, con particolare attenzione alla gestione delle risorse umane, ai rapporti interculturali, ai processi di mercato, alle politiche pubbliche.

Le attività formative del Corso di Laurea prevedono:
- una parte comune a tutti gli studenti, con alcune caratterizzazioni legate alle discipline e ai minimi previsti dai decreti di ciascuna delle due classi per i relativi ambiti disciplinari.
- una parte specifica in cui i contenuti previsti per le discipline di base e caratterizzanti trovano approfondimento e specializzazione.
- attività formative a scelta e tirocini, attraverso cui lo studente può approfondire, diversificare e contestualizzare le proprie conoscenze sia attraverso lo studio di ulteriori contenuti sia attraverso l'apprendimento diretto nel corso dell'esperienza di tirocinio.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato acquisirà capacità di comprensione teorica e di analisi critica dei principali fenomeni politici, economici, sociali e giuridico - amministrativi, mediante l'impiego di strumenti metodologici scientificamente rigorosi e capaci di stimolare ulteriori approfondimenti. La formazione interdisciplinare, resa possibile mediante l'unione delle due classi, implica il ricorso a schemi interpretativi con i quali riconoscere e utilizzare i molteplici paradigmi che, nei diversi ambiti scientifici, permettono di descrivere, studiare e comparare i fenomeni istituzionali e organizzativi – sia pubblici che privati – caratteristici delle società contemporanee.
I corsi dei primi due anni assicurano agli studenti, mediante un congruo numero di CFU, gli strumenti base delle principali aree disciplinari, in particolare diritto, sociologia, economia, storia moderna, scienza della politica, statistica. Tali insegnamenti forniscono un bagaglio di conoscenze e di metodi di analisi con i quali lo studente nel prosieguo del proprio percorso formativo potrà affrontare lo studio dei fenomeni politici, economici e amministrativi, nel contesto nazionale così come internazionale, mediante l'analisi e l'elaborazione di dati, documenti, informazioni. Al termine del percorso formativo il laureato ha acquisito fondamenti teorici e metodologici utili ed adeguati per la prosecuzione della formazione nelle Lauree Magistrali.
L'acquisizione di tali conoscenze e competenze viene sviluppata attraverso metodologie didattiche integrate: lezioni frontali, esercitazioni in piccoli gruppi, confronto con esperti, testimonianze di professionisti e studio individuale.
La verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite sarà effettuata tramite prove di accertamento, scritte e/o orali, dei singoli insegnamenti, e mediante la prova finale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite in un'ottica multidisciplinare e interdisciplinare consentiranno ai laureati di utilizzare le informazioni ed i dati di cui sono in possesso al fine di interpretare correttamente i fenomeni politici, giuridici, economici e sociali e di individuare, analizzare e gestire i problemi connessi a tali fenomeni, prospettando ipotesi di soluzione originali ed adeguate.
Il raggiungimento della capacità di applicare conoscenze e comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo svolgimento di seminari, la ricerca bibliografica oltre che dalla preparazione della prova finale.
Durante il triennio saranno periodicamente monitorate le capacità applicative delle conoscenze e di comprensione attraverso attività individuali e/o di gruppo volte a risolvere questioni di carattere storico, politico, sociale, giuridico ed economico. Attività didattiche, di carattere anche integrativo, potranno essere organizzate per perfezionare l'acquisizione di tali capacità in un'ottica professionalizzante.
Il laureato al termine del percorso formativo:
- è in grado di utilizzare, con un approccio integrato, le conoscenze acquisite attraverso le varie attività formative previste;
- è in grado di accedere alla letteratura scientifica nei diversi ambiti;
- è in grado di applicare tecniche di analisi dei dati negli ambiti sopra indicati;
- sa applicare conoscenze informatiche di base.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Grazie alla formazione interdisciplinare, che intende fornire chiavi di lettura basate sull'acquisizione di strumenti metodologici e concettuali applicati alle aree sopra elencate, il laureato del corso interclasse sarà in grado di interpretare i dati connessi ai fenomeni politico-sociali e istituzionali che rientrano nell'ambito delle proprie competenze formulando giudizi autonomi per promuovere la riflessione su realtà sempre più complesse e interrelazionate nelle loro componenti.
Il laureato al termine del percorso formativo:
- è in grado di sviluppare capacità di valutazione rispetto a problemi e situazioni attraverso l'utilizzo delle conoscenze e delle informazioni acquisite, formulando giudizio di priorità e relative motivazioni, prefigurando esiti delle proprie scelte con possibili conseguenze/effetti ed elaborando strategie di ridefinizione degli obiettivi.
- è in grado di operare in una società complessa e di prepararsi a un utilizzo professionale delle stesse competenze nel percorso magistrale.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati dai docenti, preparazione di elaborati scritti in itinere nonché tramite l'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene attraverso la valutazione della capacità di lavorare durante le attività in aula, nei contesti seminariali, nonché nella valutazione della prova finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Le prove in itinere e la verifica finale consentiranno al laureato di testare il proprio percorso fino ad arrivare a possedere una competenza che gli consenta di comunicare idee, soluzioni e prospettive sia ad interlocutori specifici sia ad un pubblico non specialistico nei campi della politica, del diritto, dell'economia, della storia, dell'economia e dell'amministrazione. I sussidi tecnologici e le lezioni di lingua e informatica, inoltre, lo metteranno in grado di comunicare efficacemente attraverso le risorse della rete.
Il laureato al termine del percorso formativo:
- è in grado di esporre contenuti, informazioni e idee relative al proprio campo di studi utilizzando adeguate forme comunicative a seconda degli interlocutori;
- è in grado di interagire con le professionalità di riferimento;
- possiede competenze di base di una lingua europea insegnata.
L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista in forma diversa all'interno delle attività formative attraverso la partecipazione a seminari e gruppi di lavoro e viene verificata negli elaborati scritti o multimediali, nelle esposizioni orali, negli interventi seminariali, nella verifica della comprensione di testi in lingua straniera.
Per il raggiungimento di tali obiettivi sono previste ampie modalità di verifica, inclusi colloqui, preparazione di elaborati scritti e seminari su argomenti avanzati.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il corso di laurea offre un metodo di studio idoneo a sviluppare la capacità di condurre autonome ricerche, nonché di lavorare per obiettivi in gruppo ed in autonomia. I laureati avranno competenze ed abilità analitiche, coniugate a capacità di analisi e di soluzione dei problemi pratici. Essi svilupperanno capacità e acquisiranno metodologie di apprendimento che potranno consentire loro di entrare direttamente nel mondo del lavoro e di affrontare studi successivi in modo autonomo.
Inoltre, il corso di laurea fornirà ai laureati gli strumenti per perseguire, nel corso della vita lavorativa, l'obiettivo della flessibilità, della formazione permanente e il continuo aggiornamento contenutistico e professionale.
La capacità di apprendimento viene sviluppata in tutte le attività formative attraverso diverse strategie: discussione collettiva dei risultati delle verifiche effettuate, supporto allo studio individuale, iniziative di supporto alla capacità di programmazione e organizzazione del tempo di studio, attività di ricerca bibliografica e di aggiornamento, attività di confronto seminariale.
Al raggiungimento di tali obiettivi concorrono tutte le attività autonome (cioè senza la guida del docente) previste nell'arco dei tre anni di formazione.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, mediante prove individuali scritte e/o orali.
La prova finale verificherà specificamente lo sviluppo delle capacità di apprendimento volte a consentire un'adeguata prosecuzione degli studi nella laurea magistrale.

Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammessi al corso interclasse è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero e riconosciuto idoneo, nonché di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo ovvero, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.
Per l'accesso al corso interclasse si richiedono:
- una buona conoscenza della lingua italiana;
- una preparazione culturale di tipo generale e ad ampio spettro, idonea per un approccio a studi di carattere multi e interdisciplinare;
- buone competenze logico-matematiche;
- adeguata capacità di comprensione, sintesi ed esposizione, in forma scritta e orale, di testi complessi.
La definizione puntuale delle conoscenze richieste per l'accesso e delle modalità per la loro verifica è demandata al regolamento didattico del corso di studio dove saranno, altresì, indicati gli obblighi formativi aggiuntivi nel caso in cui la verifica non sia positiva.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale risponde agli obiettivi di apprendimento definiti nell'ordinamento interclasse e prevede la stesura di un breve elaborato scritto, per la realizzazione del quale possono essere utilizzati ausili informatici e telematici, e la relativa discussione di fronte ad un'apposita commissione.


Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I possibili sbocchi occupazionali del laureato comprendono attività professionali nella pubblica amministrazione (enti territoriali, ministeri, aziende sanitarie, Authorities, Università, ecc.), in imprese pubbliche, nei sindacati, in imprese e cooperative (commerciali, manifatturiere, di servizi), in organizzazioni del terzo settore e no-profit (fondazioni, cooperative sociali, Onlus, Ong ecc.), nell'ambito di uffici e centri studi di organismi territoriali, in enti di ricerca, in enti e organizzazioni internazionali. Le corrispondenti figure professionali sono caratterizzate dalla predisposizione ad adeguarsi alle dinamiche evolutive del mondo del lavoro e a cogliere le opportunità occupazionali sul piano locale, nazionale e internazionale grazie al possesso di competenze e abilità idonee ad affrontare le problematiche relative alla gestione e valutazione di organizzazioni complesse nell'area amministrativa (tra cui politiche sociali, pubbliche relazioni, servizi pubblici), nell'area della programmazione di politiche territoriali, ambientali e di sviluppo locale, nell'area della consulenza, dell'indagine sociale e della comunicazione.

I laureati trovano quindi occupazione, in diversi profili relativi ai seguenti settori:
• istituzioni europee ed internazionali;
• organizzazioni governative e non governative;
• organizzazioni non-profit;
• imprese, comprese quelle di servizi, che operano a livello globale.
• Pubbliche Amministrazioni nazionali, regionali e locali;
• servizi pubblici e privati di pubblica utilità;



Il corso prepara alle professioni di
Professione
Segretari amministrativi e tecnici degli affari generali - (3.3.1.1.1)
Assistenti di archivio e di biblioteca - (3.3.1.1.2)
Tecnici dell'acquisizione delle informazioni - (3.3.1.3.1)
Intervistatori e rilevatori professionali - (3.3.1.3.2)
Tecnici dell'organizzazione e della gestione dei fattori produttivi - (3.3.1.5.0)
Tecnici della pubblicità - (3.3.3.6.1)
Tecnici delle pubbliche relazioni - (3.3.3.6.2)
Tecnici dei servizi pubblici di concessioni licenze - (3.4.6.6.1)

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 12
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)


Sede del corso: ROMA ( )
Organizzazione della didattica semestrale
Modalità di svolgimento degli insegnamenti Convenzionale
Data di inizio dell'attività didattica 22/10/2012
Utenza sostenibile30


Docenti di riferimento
ROMA


Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)No
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)No






Attività di base (classe L-16)settoreDocentiCFU
storico, politico-sociale SPS/07 Sociologia generale
M-STO/04 Storia contemporanea


18
giuridico IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico
IUS/01 Diritto privato


24
statistico-economico SECS-S/01 Statistica
SECS-P/01 Economia politica


18
discipline linguistiche L-LIN/12 Lingua e traduzione - lingua inglese

6
Totale per la classe L-1666
Attività di base (classe L-36)settoreDocentiCFU
formazione interdisciplinare SECS-S/01 Statistica
SECS-P/01 Economia politica
M-STO/04 Storia contemporanea
IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico




42
discipline linguistiche L-LIN/12 Lingua e traduzione - lingua inglese

9
Totale per la classe L-3651

Attività caratterizzanti (classe L-16)settore DocentiCFU
socio-politologico SPS/04 Scienza politica
 

12
socio-psicologico SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro
M-PSI/05 Psicologia sociale
 


12
economico aziendale SECS-P/02 Politica economica
 

12
giuridico IUS/14 Diritto dell'unione europea
IUS/10 Diritto amministrativo
 


15
Totale per la classe L-16 51
Attività caratterizzanti (classe L-36)settore DocentiCFU
discipline storico-politiche SPS/02 Storia delle dottrine politiche
M-STO/04 Storia contemporanea
 


18
discipline economiche-politiche SECS-P/02 Politica economica
 

12
discipline sociologiche SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
 

12
discipline politologiche SPS/04 Scienza politica
 

12
discipline giuridiche IUS/14 Diritto dell'unione europea
IUS/01 Diritto privato
 


21
Totale per la classe L-3675



Attività Comuni


Settori comuni (L-36 & L-16) CFU
IUS/01- Diritto privato 93
IUS/09- Istituzioni di diritto pubblico
IUS/14- Diritto dell'unione europea
L-LIN/12- Lingua e traduzione - lingua inglese
M-STO/04- Storia contemporanea
SECS-P/01- Economia politica
SECS-P/02- Politica economica
SECS-S/01- Statistica
SPS/04- Scienza politica


Attività affini

ambito disciplinaresettoreDocentiCFU
Attività formative affini o integrative SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SECS-P/07 Economia aziendale
M-GGR/02 Geografia economico-politica
M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche
IUS/13 Diritto internazionale





30
(L-36)


30
(L-16)
Totale Attività Affini30



Altre attività

CFU
A scelta dello studente12
Per la prova finale5
Abilità informatiche e telematiche3
Tirocini formativi e di orientamento4
Totale Altre Attività24




Riepilogo cfu: cfu
crediti di base L-3651+
crediti di base L-1666+
crediti caratterizzanti L-3675 +
crediti caratterizzanti L-1651 -
crediti comuni93 +
crediti per attività affini 30 +
crediti per altre attività 24 =
Totale per la classe 204  


TOTALE CREDITI180